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giovedì 26 aprile 2007

25 APRILE MERCOLEDI SPECIALE

Ieri 9 beccacce si sfidano a Caldonazzo. C'è vento da Sud un misto levegana-orti che però ha la levegana predominante. Partiamo dal solito posto con boa di bolina all'ossigenatore vicino allo sci nautico. Partenza tra ossigenatore e casette rosa. Bellissimo. I fancazzisti sono un po' cazzeggeri e ciò, unito al vento teso, rende difficile le comunicazioni in acqua sulle decisioni prese. Il despota latita e stenta ad avvicinarsi per dare le partenze così io e Bellotti prendiamo l'iniziativa e diamo il via a tre belle regate decidendo anche di non girare le boette ma solo l'ossigenatore (idea che limita molto i tocchi di boa in quanto gli ossigenatori sono di ferro). L'ultima decidiamo di farla di un solo giro ma pochi lo vengono a sapere...Al rientro a terra parte una discussione devastante con despota in giornata creativa supportato dal suo legale di fiducia. Dalla Costa è vicino a me a cena e sopportiamo le uscite dei due. Grazie Maurizio, se non ci fossi tu in certi momenti, potrei morire... Non vi tedio con le varie ipotesi di comunicati affissi all'albo, ore prefissate, percorsi predefiniti...Propongo la prtenza coniglio ma, al solito, non viene neppure presa in considerazione.Alla fine decidono, mi pare che il despota avrà una trombetta con la quale darà i 5 e la partenza. Lo stesso metterà un gavitello per la partenza... e altre amenità. Una serata devastante dopo un pomeriggio bellissimo. Partenza prima prova da buono a sx: partiamo mure a sx mentre il gruppo è più indietro e al centro. Primo incrocio con Bellotti che vedo all'ultimo egli viro sotto. Parte con uno dei suoi torroni e mi massacra i maroni per tre ore di fila , con brevi interruzioni per massacrare san Zua (reo di non averlo lasciato subito passare da sopravento di bolina ed avergli orzato più volte) Alessandro si rilassa solo al caffè. Vabbè forse gli ho virato un po' vicino ma punirmi con una filippica di tre ore mi è sembrato troppo.La prossima volta gli viro più distante, penso, e invece alla terza prova me lo ritrovo tra i maroni ma questa volta se non vira mi centra. La colpa è palesemente mia che, tradito da un buco di vento non riesco a sfilarlo.Mi faccio sto 720 e continuo. Lui tocca nonno g mure a sx e si fa un 720 così lo ripassiamo.Il vento teso con raffiche sui 10 m nella seconda prova è veramente divertente. Nella seconda prova alcuni partono in anticipo pare ma la situazione è poco chiara ed il despota deciderà. Gli equipaggi con peso normale devono lavorare tantissimo di vang, cazzare i cunningham e spostare indietro il punto scotta del fiocco per aprire il canale. Anche il peso dell'equipaggio va spostato a poppa nei momenti con vento più forte. La randa va lascata senza remore per tenere la barca quasi piatta e siccome c'è un po' di onda mai fare rifiutare il fiocco ma poggiare. Solo Alessandro in coppia con Dalla Costa, dall'alto dei loro 180 kg di equipaggio lascano poco e devono cazzare il vang solo in rare occasioni sfruttando tutta la potenza del vento. si fa fatica ma è veramente bello.Certo abbiamo fatto un po' di casino come è tipico delle democrazie ma se quel citrullo di Vittorio non riprende a fare il despota il casino persisterà... ci abitueremo ma col despota era meglio!!!! ciao Andrea

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