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mercoledì 19 dicembre 2007

Natale 2007

BUON NATALE

SONDAGGIO SNIPPISTA DELL'ANNO 2007

Eccoci come ogni fine stagione all'elezione dello "snippista dell'anno"....senza voler influenzare nessuno, lasciando quindi ampia libertà di scelta a tutti i Fancazzisti, esprimo comunque la mia idea, che come ben sapete ha un occhio particolare per chi lavora alla base, nella base e per la base della Classe Snipe. Pur avendo tutto il rispetto per i nostri Campioni che danno lustro sia alla nostra Classe sia alla Vela in generale ....il mio voto va a coloro che quasi nell'ombra si prodigano per i tanti "peones" vecchi e nuovi che con passione ed entusiamo continuano a partecipare anche alle regate più importanti, ben sapendo di finire quasi sempre nelle zone più basse delle classifiche. Se due anni fa io ed i miei Fancazzisti fummo scelti proprio per questa ragione, credo che quest'edizione dello "snippista dell'anno" non possa non essere vinta che da Roger e Gardasnipe. vittorio

venerdì 14 dicembre 2007

Cronaca dell' "Ultima Cena" secondo il vangelo di Andrea

Caspiterina, mi scuso per non essere riuscito a scrivere tempestivamente ma, a volte, devo anche lavorare... comunque su sollecito dell'ex despota abbozzo due righe... ma la testa è ormai sugli sport invernali. Cronaca dell'ultima cena...ovvero GFF GranFestaFancazzista: il despota, promosso a Sua Santità, chiude la stagione 2007 con una premiazione imperiale.I numeri li aveva già dati, le polemiche le aveva già fatte, la minaccia di dimissioni e tutto quello che è riuscito a farci in questi ultimi anni appartiene ormai al passato. Come in tutte le ultime cene che si rispettino, c'è Gesù e... una serie di Giuda. Doveva essere una festa e ovviamente, una festa è stata. Peccato per i soliti discorsi che hanno rubato un po' troppo tempo ma che per fortuna nessuno ricorderà. Ricorderemo invece il despota raggiante, vestito da papa che benediva gli adepti. Belli i premi, bello il rimborso grazie agli sponsor plagiati dall' affabulante Vittorio, belli i premi a sorteggio... tutto bello ma il Nostro, (per non rischiare di rovinare la festa e per non alimentare polemiche insensate) si è scordato di comunicare le penalità ai Vip per il 2008. I primi due della Fancazzisti Cup (io e G) avremo la penalità dello scorso anno (40%), il terzo ed il quarto Emer e Pallaoro (15%), il quinto ed il sesto, Zua e Uber il 10%. Salvo sorprese, se le fa tutte, il Nostro dovrebbe riuscire a vincere il TSCV nel 2008... ma se non ci riuscirà modificherà le penalità per il 2009... il podio sembra comunque assicurato. Durante l'inverno aiuterò il despota ad elaborare un programmino per fare le classifiche in modo rapido così che il prossimo anno potrà coricarsi un po' prima. Ottima la cena, ma solo discreta la canzoncina, con alcuni infelici riferimenti a persone e fatti privi di fondamento alcuno!!! Quel sant'uomo di Motta citato in malo modo e persino io stesso risulterei arrogante. Una vera infamia! Nessun riferimento al maestro G... offensivo. Auguro a tutti un bel Natale. ciao Andrea Piazza

MASTER E FEMMINILE ITALIANO 2008

Da Renato Bruni riceviamo la seguente notizia:
il "Master Italiano ed il Campionato Italiano Femminile" si svolgeranno ad Intra sul Lago Maggiore nei giorni 14-15 giugno 2008, anzichè nei giorni 28-29 giugno 2008 come era stato in precedenza annunciato.

martedì 11 dicembre 2007

Il podio della Fancazzisti Cup 2007




Diamo il giusto risalto fotografico al podio della
7^ FANCAZZISTI CUP
1° Giuliano Demattè
2° Andrea Piazza
3° Roberto Emer

domenica 9 dicembre 2007

Premiazione Fancazzista


Una quarantina di Fancazzisti hanno partecipato alla GranFestaFancazzista del 5 dicembre. Dopo l'aperitivo di benvenuto Vittorio ha fatto un breve riepilogo dell'attività Fancazzista che quest'anno compiva il settimo anno. La prima ad essere premiata è stata Alessia Piazza quale prodiera più giovane del Campionato del Lago. Sono quindi stati nominati tutti i partecipanti delle tre Classifiche, ovvero Prodieri e Timoieri per il 1°Trofeo Shop Center Valsugana e i Timonieri per la 7^Fancazzisti Cup. Tra i Prodieri, due donne ai primi posti, e ben sei nei primi dieci! Tre raffinate stampe dell'artista Luca Ferron sono state consegnate da Antonio Bari a Lorenza Saltori Pallaoro (1^) a Marta Pendesini (2^) ed a Luca Pisetta (3°). Herbert, padrino della premiazione dei Timonieri, consegnava tre delicati acquarelli i cui soggetti erano i nostri beccaccini ad Alessandro Pallaoro (1°) a Dario Uber (2°) ed a Vittorio Bortolotti (3°). La 7^Fancazzisti Cup se la aggiudicava Giuliano Demattè, davanti ad Andrea Piazza ed a Roberto Emer. I tre premi di pregevole fattura, erano tre modellini in legno pregiato riproducenti in scala lo snipe. Consegnava i premi il Presidente della Velica, Roberto De Bernardis. Luca Ferron che è un noto artista, collabora con le maggiori riviste nautiche ed ha curato assieme a Vittorio la preparazione di questi premi per dare anche un senso artistico a questa nostra premiazione. Vittorio invitava tutti i presenti a fare una donazione per l'AIRC ed i Fancazzisti rispondevano con calore e generosità a questo invito per cui alla fine veniva raccolta una bella sommetta, grazie anche ad Alessandro Bellotti che lasciava l'intero suo assegno dei rimborsi regate. La festa continuava con la ricca lotteria e la FancaCena come sempre preparata da Chef Silvan. SORPRESA.....a metà serata durante una pausa, si esibivano niente pò pò di meno che i.... Pink Floid Snipe, con la notissima "N'ALTRO SBREK EN TEL FIOK". Diventerà l'inno dei Fancazzisti ed i primi CD saranno pronti già in gennaio! In tema di scherzi e visto che Vittorio, non voleva più essere chiamato DESPOTA i Fancazzisti hanno deciso di nominarlo addirittura Sua Santità Vittorio I° per cui in certe foto lo vedrete benedicente con tanto di mitria papale!!!! Adesso ci sorbiremo anche le sue pontificazioni e forse qualche enciclica!!!!! Le foto sono di Michele Postinghel, che ha dichiarato di sentirsi profondamente Fancazzista per cui è stato subito addottato come fotografo ufficiale dei Fancazzisti e subito il Despota...pardon Vittorio I° gli ha consegnato la nuova polo fancazzista.
cliccando sul link qui sotto potrai scaricare le foto della festa

mercoledì 5 dicembre 2007

SERATA CON GLI SKIPPER OCEANICI LIZZI E CARLO AURIEMMA

IL CLUB NAUTICO TRENTINO
ORGANIZZA UN INCONTRO PUBBLICO
CON DUE PROTAGONISTI DELLA NAVIGAZIONE A VELA

Giovedì 13 dicembre 2007 alle ore 20,30
presso la Sala Ferrari Incontri delle Cantine Ferrari in Via Del Ponte di Ravina n°15, con ingresso libero.

In barca controvento: un itinerario di 2500 miglia contro i venti dominanti nel pacifico occidentale.
Carlo e Lizzi Auriemma in navigazione controvento fuori dalle rotte e dalle regole, con la loro Barca Pulita hanno raggiunto alcune delle località del Pacifico Occidentale, tra le più significative dal punto di vista ambientale ed antropologico. Nel corso della serata verranno proiettati estratti dei documentari realizzati per la televisione su queste ultime realtà incontaminate e dimenticate.
Il Club Nautico Trentino propone l’incontro con Barca Pulita perché il suo scopo è la ricerca di luoghi remoti caratterizzati da ambienti naturali incontaminati e la loro documentazione con filmati e reportage naturalistici.
Si tratta di una barca a vela, allestita ed equipaggiata con particolari accorgimenti ecologici. A bordo si sperimentano nuove attrezzature per la conversione pulita dell’energia, come i pannelli solari, realizzati per la prima volta in strisce lunghe e flessibili in modo da poter essere posizionati direttamente sull’albero, e le pitture antivegetative ecologiche del tutto prive di veleni. L’equipaggio di Barca Pulita è composto per la maggior parte del tempo da Elisabetta Eördegh e Carlo Auriemma che sono anche gli ideatori del progetto.
Hanno cominciato, per caso nel 1988, partendo per un giro del mondo in barca a vela che è durato tre anni. Nel 1993 sono ripartiti alla ricerca di posti e di realtà sconosciute da raccontare. Il viaggio è iniziato attraversando il Mar Rosso, e poi l’oceano Indiano dove ha vagabondato per 7 anni. Dopo aver circumnavigato Papua Nuova Guinea, ora la barca è nell’Oceano Pacifico.
Durante questi anni Elisabetta e Carlo hanno collaborato con giornali di vela e di turismo, hanno realizzato filmati e reportage per diverse reti televisive e, durante i periodi in cui sono in Italia, presenziano a serate dove raccontano le loro esperienze e proiettano i loro filmati.


martedì 4 dicembre 2007

Foto per calendario Velica 2008


Il nostro Silvano, oltre che cuoco sopraffino, si è dedicato da qualche anno, alla realizzazione del "Calendario Velica" e mi chiede ospitalità per lanciare un appello a tutti coloro che hanno delle foto interessanti da inserire nel prossimo calendario 2008. cliccate qui sotto per saperne di più...

venerdì 30 novembre 2007

Oggi parliamo di uno dei nostri Sponsor


Oggi presentiamo il "banner" di uno dei nostri Sponsor più affezionati. L'Azienda NeonAlpi con sede a Riva di Sotto-Appiano sulla Strada del Vino in provincia di Bolzano è leader in Regione per la produzione di insegne luminose. La sua zona d'azione però non è limitata alla sola nostra Regione ma spazia sia in campo nazionale sia all'estero. Quasi tutte le Banche locali e diverse Nazionali si affidano alla rinomata maestria di questa Azienda che ha sempre puntato sul fattore "Qualità" per affermarsi nel settore pubblicitario delle insegne luminose. Da diversi anni collabora con lo staff della Associazione Velica Trentina per l'organizzazione di Eventi e Regate Veliche importanti. Il suo logo è comparso sulle vele dello Snipe del pluri campione italiano Giuliano Demattè.

giovedì 29 novembre 2007

Il nuovo Segretario della Classe Snipe Italia



Il saluto di Alberto Perdisa


Amici carissimi, assumo questo incarico con la consapevolezza di essere divenuto il rappresentante di una classe storica che, nonostante la sua veneranda età, costituisce una delle più belle e consistenti realtà della vela italiana del terzo millennio A dirlo sono i numeri che temono pochi confronti: la maggioranza delle classi veliche si sognano di avere tante barche iscritte ed attive e tanti associati. Questo successo, è bene dirlo, oltre alle qualità straordinarie della nostra barchetta e alla stabilità delle regole, è dovuto alla sapienza e all’equilibrio di tutti coloro che mi hanno preceduto e di tutti coloro che hanno partecipato a questo serio e divertente “gioco sportivo”, tale è, non dimentichiamolo.
Il successo dello snipe ha quindi molte ragioni che voi ben conoscete, ma che forse altri, velisti al di fuori della classe, non comprendono appieno e qui c’è il primo impegno e obiettivo che dobbiamo porci.
La dicotomia tra gli equipaggi che competono ai massimi livelli per primeggiare a livello nazionale ed internazionale e quelli che si accontentano di regatare e al livello locale o di club è, a mio avviso, un pregio e non un difetto della nostra classe. Occorre tuttavia cercare di avere maggiori punti di contatto tra questi due mondi attuando dei meccanismi che ne favoriscano l’integrazione, così come occorre ambire ad un ulteriore salto di qualità a livello internazionale.
Sviluppo della classe e maggiore partecipazione alle regate sono quindi i due obiettivi principali che dobbiamo porci. Questi obiettivi si possono raggiungere soprattutto con l’attività dei capitani di flotta e dei delegati zonali ma anche con la passione di singoli soci. Compito della segreteria è stimolare e governare un sistema che tuttavia trae la sua principale forza propulsiva, non smetterò mai di sottolinearlo, dalle flotte e dalle zone, diversamente non potrebbe essere. Un sistema che vede nell’Assemblea annuale il momento di democratica verifica.
Credo il motore dello snipe, la principale speranza di crescere ancora, siano legati alla passione e all’entusiasmo; entusiasmo è una parola che mi piace proferire ed è quella che continua ad accompagnarmi ogni qual volta salgo sul mio beccaccino e, ancor di più, quando convinco un amico scettico a salirci a sua volta. Entusiasmo che si tramuta in felicità pura quando questo amico decide di regatare con noi o, ancora meglio, di comprarsi una barca.
Alcuni di questi concetti, la relatività della figura del Segretario e la sdrammatizzazione del ruolo, la funzione fondamentale della nostra passione per veder crescere la classe, li ho voluti esprimere nel corso dell’ Assemblea anche se forse non compiutamente, data la necessità di procedere nell’ordine del giorno e la ristrettezza dei tempi. L’esordio è stato così un po’ brusco anche perché ho voluto rispondere con decisione a polemiche nei confronti del mio predecessore che ho ritenuto quantomeno ingenerose. Chi governa, chi ha la responsabilità di mediare tra le varie istanze si espone sempre ad eccessive aspettative. Dovendo poi agire in tempi brevi ed avendo la responsabilità operativa, spesso è costretto a trascurare la comunicazione con i singoli. Questo induce alcuni, in verità pochi, a ipotizzare trame poco chiare e, peggio, a far mancare quell’apporto costruttivo ed entusiasta di cui abbiamo bisogno Siamo persone unite dalla stessa passione per questa splendida barca e dobbiamo avere fiducia e benevolenza verso chi lavora per il nostro divertimento. Fiducia e comunicazione reciproca, questo è l’unico modo di rapportarci tra di noi. In un contesto simile troverete in me un interlocutore attento e disponibile e anche paziente, fino a un certo punto però… Credo anche che ci sia da lavorare molto, secondo una linea chiaramente emersa in Assemblea, sulla gestione del calendario individuando ancor meglio le macro aree e rendendo così possibile una corretta rotazione delle località. Altro obiettivo da porsi è quello di portare giovani velisti a regatare sullo snipe ed è ottima la notizia che ci ha riferito il segretario europeo Stefano Longhi dell’innalzamento a 22 anni dell’età massima per avere questo status. L’esperimento degli ultimi due anni di dedicare agli juniores una manifestazione specifica ha portato nuova linfa che non dobbiamo disperdere. Altra buona notizia è la riscoperta dei vecchi e storici beccaccini in legno, da troppo tempo dimenticati e oggi nuovamente in grado di dire la loro in specifici raduni che permetteranno agli appassionati di ammirarli.
Concludo ringraziando i capitani di flotta che, quasi all’unanimità, hanno votato la mia candidatura, Alessandro Rodati per il grande equilibrio e l’intelligenza con cui ha svolto il suo mandato in quattro anni e tutti gli altri amici, persone di grande qualità, che ho conosciuto in questa magnifica classe e che non cito perché sono davvero tanti ma che considero tutti, amici.


P.S. Scusatemi se, contrariamente alle mie abitudini, sono stato troppo serio e serioso ma, dovete comprendere che, accidenti, sono il nuovo Segretario..! “Serious sailing and serious fun” Non esageriamo però: rimango pur sempre anche il presidente del Team Piada e questo è un marchio doc e una garanzia.

lunedì 26 novembre 2007

Pietro D'Alì e Giovanni Soldini vincono la TJV

Se clicchi sull link qui sotto puoi vedere l'impressionante velocità di navigazione circa 13 nodi, con medie da 8 nodi per 22 giorni!! Complimenti a Pietro e Giovanni.

http://www.soldini.it/PopUp_Multimedia.aspx?idPage=2124&Lang=ITA&type=2

domenica 25 novembre 2007

giovedì 15 novembre 2007

"GranFestaFancazzista"

Carissimi,

vi annuncio che per Mercoledi (fancazzista) 5 dicembre alle ore 18.00 inizierà la "GranFestaFancazzista" con happy hour, Premiazione delle tre Classifiche:..... Campionato del Lago di Caldonazzo per Prodieri..... e Timonieri, valida per il 1°Trofeo Shop Center Valsugana e......la mitica Fancazzisti Cup 2007. Seguirà una Lotteria con premi ad estrazione e poi..... la Cena Fancazzista con lo speciale Menù di Chef Silvan. Inutile dirvi di prenotare per tempo.... qui sotto avete le mie coordinate!
Ah, .... dimenticavo la quota pro capite è di € 18,00

A presto...un abbraccio a tutti

Vittorio



Vittorio Bortolotti cell. 334.8552417 tel + fax 0461.944217 e.mail:
bovitt@gmail.com

martedì 13 novembre 2007

Roldano chiede di poter dire la sua....

Ciao Vittorio puoi pubblicare sul blog fancazzisti questo articoletto? E' la mia posizione sui temi partiti da Brenzone in poi, espressa in qualita' di "snippista della base".
Grazie Roldano

Cari tutti,
sono appena rientrato da una bella settimana di crociera in vela tra Portovenere e la Corsica, ed ho trovato un bel po' di post sul blog fancazzisti e tante e mail di [gardasnipe], tutti piu' o meno relativi alla discussione partita nella serata di Brenzone.Visto che a Brenzone c'ero anch'io, vorrei aggiungere il mio punto vista, con un'unica novita' rispetto ai precedenti interventi, quella di provenire da "uno della base", uno snippista che c'e' e non c'e', si diverte a fare qualche regata di tanto in tanto, soprattutto nel proprio lago a Caldonazzo con i fancazzisti, con qualche puntatina sul Garda come prodiere. Inoltre con lo snipe ci porto ogni tanto gli amici a fare un giretto e non disdegno neanche qualche esperimento non proprio ortodosso (tipo un'uscita in notturna). Anche se le mie priorita' non sono le regate in deriva (investo di piu'nella formazione sulla navigazione in mare, e in altre attivita' sportive come il podismo), mi sento parte del mondo dello snipe -- in crociera i miei compagni di viaggio si beccano sempre qualche racconto sul mio Kiwi e sulle regate a cui partecipo. Mi sento molto vicino alle opinioni espresse da Andrea Piazza. Nello specifico: 1) andare in snipe e' un hobby/passione in cui ciascuno si diverte come vuole e puo', secondo i propri obiettivi, vincoli e possibilita'; e c'e'posto per tutti; 2) vanno ringraziati e sostenuti tutti coloro che per altrettanta passione investono tempo ed energie gratutitamente per dare la possibilita' agli altri di divertirsi; nella mia limitata esperienza cito Vittorio per il fantastico "giocattolo" dei fancazzisti che mi fa divertire un sacco, Herbert e Roberto (De Bernardis) per le attivita' in AVT (il mio pezzo di mare sul lago), Roger Silvia e i fratelli Derosa perche' grazie a Gardasnipe e alle regate sul Garda ho potuto godere dei gran bei momenti in uno scenario incantevole. 3) per quanto riguarda la questione delle poche barche presenti alle zonali sul Garda, forse ci sono dei problemi di aspettative non condivise o comunque di comunicazione. Bene ha fatto Roger a porre la questione in anticipo cosi' ne se puo' discutere esplicitamente e condividere eventuali obiettivi. Domande a ruota libera, sicuramente velate da ingenuita': se gli snipe sul Garda sono pochi quante presenze ci si puo' aspettare ragionevolmente alle zonali? Le poche presenze dipendono dal periodo (=freddo)? E un eventuale spostamente a periodi piu' caldi non potrebbe determinare un ingorgo di offerta di regate? Viceversa, puntare sulla stagione morta (inverno) per le regate sul Garda quante presenze e' ragionevole attendersi? E per chi volesse provare ad uscire piu' spesso sul Garda (magari per un periodo circoscritto) si potrebbero studiare delle soluzioni/convenzioni con qualche circolo locale per agevolare questa attivita' senza necessariamente essere iscritti a piu' circoli? 4) per quanto riguarda il nazionale, beh, voi sicuramente capirete che non posso sbilanciarmi in un voto non sapendo se parteciperò o meno; pero' se un giorno si svolgesse a Caldonazzo penso proprio che non mi farei scappare l'occasione.
Un caro saluto a tutti Roldano

giovedì 8 novembre 2007

Conclusione....

Credo si sia capito che non sono un politico e che mi piacciono le cose chiare. Sono anche un pò permaloso, per cui reagisco d'istinto se reputo di avere ragione. Sono anche un "pratico" che porta dati concreti e trasparenti agli occhi di tutti. Se nel mio articolo (peraltro credo, garbato) qualcuno si è ritenuto offeso, me ne dispiace e se ho usato il termine "insinuazione in malafede" intendevo dire che "l'insinuazione" era in "malafede" perchè non "documentata", non era dunque rivolta a nessuna persona ! Vorrei anche ribadire che quello che ho fatto per la Classe Snipe, per i Fancazzisti, per la Velica non era certo per riscuotere consensi o benemerenze, ma solo per passione, voglia di divertirmi e far divertire! Se poi alla categoria dei Capitani di flotta si devono fare delle critiche, va bene, ma niente generalizzazioni per favore. Le parole dette o scritte sono state comunque importanti, perchè hanno contribuito a chiarire la situazione. Ora dopo le dovute repliche, è stato fatto un pò di ordine, per cui credo sia il momento di chiudere la "querelle" e lasciare che ognuno tragga le proprie conclusioni. vittorio

Antonio Bari scrive....

Caro Vittorio,
i blog sono fatti per esporre notizie e pubblicare commenti negli appositi spazi, ma dato che nessuno lo fa anch'io ti scrivo direttamente. Ho letto delle tue dimissioni da capitano e le condivido. Le regole sono regole e vanno rispettate, giuste o sbagliate che siano. Il commodoro dura in carica due anni, il segretario nazionale pure e così il capitano di flotta. A dire il vero, il mandato di capitano dovrebbe scadere naturalmente con la fine del 2007 e quindi le tue dimissioni sono superflue, ma bene hai fatto a dare l'esempio anche agli altri capitani, anche a quelli delle flotte fantasma, a quelli delle flotte doppione e a quelli che sono capitani sulla carta e le loro flotte non si vedono e non si sentono.Anche il chief measurer ha una scadenza, il 2008, dopodiché non potrà più essere rieletto e tornerà nella mediocrità.Il capitano invece no, al contrario di tutti i pezzi grossi può essere rieletto, e qui non condivido le tue scelte. Credo che dovresti ricandidarti, perché un capitano che ha ottenuto in poco tempo quello che hai ottenuto tu debba mettere sul piatto della bilancia i suoi meriti (e i suoi demeriti) e vedere quanto pesano nella considerazione dei suoi flottari. Che possono pensarla diversamente dagli altri ed essere o non essere contenti, ma devono essere loro a dirlo. Antonio Bari - SCIRA Chief Measurer

mercoledì 7 novembre 2007

Infine il commento... di Andrea Piazza

Mi sembra che questo commento (che condivido in toto, anche perchè ne avevamo spesso parlato durante i dopo cena dei nostri mercoledi) sia davvero il più saggio, pacato e soprattutto costruttivo.
Carissimi fratelli,
probabilmente vi aspettate un commento sarcastico - ironico prendendo spunto dall'ultima nota di Vittorio e buttando tutto in vacca come vi ho abituati. Ma purtroppo questa volta la situazione è più seria e va affrontata perché, pur non tragica, è quantomeno antipatica. Non si parla di penalità ai vip o di braghette viola, di come si carica la barca o delle toccatine alle boe. Parliamo di politica dello snipe, di perché andiamo in barca, di cosa vogliamo. Non è facile ma gli eventi accennati da Vittorio e quanto è emerso a Brenzone merita un approfondimento. Prima però voglio esprimere alcuni concetti toccati da Roger nell'ultima mail: siamo tutti appassionati, non ci guadagna nessuno, vogliamo divertirci ed abbiamo in comune la passione per la vela e delle regate. C'è chi si sbatte di più e chi di meno ed io sono tra quelli che si sbattono meno per indole e concomitanti "problemini" personali. Per questo, con un certo imbarazzo e paura, scrivo questa mail, capendo che chi si sbatte di più possa intravedere nelle mie critiche ed osservazioni, attacchi personali che non voglio assolutamente fare.Voglio ringraziare Roger, Silvia, i fratelloni de Rosa, il mitico Renatone Bruni, Antonio Bari, Cigalotti, il mio amato Despota, HH (alias Herbert) Zuzzu e Bellotti (last but not least che mi ha sopportato nei momenti difficili) e scusate se ho dimenticato qualcuno. Queste persone si sbattono oggettivamente più degli altri. Ognuno con la sua idea, il suo progetto ma, per favore, discutiamone serenamente cercando di far condividere gli obiettivi. Se c'è qualcuno da criticare è Calliari che non si vede mai e non ha flotta ma per favore gli altri stiano sereni. Antipatica e priva di significato, la richiesta di elezioni del capitano di flotta ogni due anni: la regola va cambiata perché non ha senso.Tutti i regatanti apprezzano i loro capitanti di flotta, il delegato zonale ed in generale chi fa e non mi pare che ci sia nessuno che chiede dimissioni di nessuno, quindi SERENITA'! Ma, cari amici, se io come altri andiamo a fare le regate fancazzisti è perché ci divertiamo. Se non andiamo alle zonali può essere perché costa soldi e non tutti hanno le stesse disponibilità economiche oppure abbiamo impegni familiari quel week end, oppure fa freddo ed a noi piace andare in barca solo d'estate o ... forse, più semplicemente non ci interessa. Sintetizzo alcune idee (che forse mi faranno perdere qualche amico):
1. Se ci sono poche barche alle zonali dobbiamo chiederci il perché, non cercare di dare la colpa a qualcuno. Forse una scarsa comunicazione? Forse gli obiettivi del delegato zonale non sono condivisi dalla base? Perché non sono condivisi? Forse perché i capitani di flotta sono poco coinvolti nella pianificazione? Analizziamo il problema e cerchiamo insieme di risolverlo.
2. I fancazzisti sono un mondo a sè. Non rubano barche alle zonali e alle nazionali ma sono un vivaio dal quale potranno uscire regatanti di valore e contribuiscono alla diffusione dello snipe (vedetevi cosa dice lo statuto scira). Assurdo ridurre l'attività a Caldonazzo per costringere gli snipisti che vogliono fare regate ad uscire. Se uno vuole confrontarsi ad un certo livello deve uscire e lo sappiamo tutti. Se si vuole divertirsi ben vengano le fancazzisti. Se si vuole divertirsi andando in giro che ti frega delle zonali o nazionali? Vai in Svezia, in Polonia, in Germania.Quindi se vuoi più barche alle zonali falle d'estate e non d'inverno in posti dove ci si possa andare con famiglia e organizza le attività collaterali (ad esempio decenni fa si faceva una regata Peschiera dove ti alloggiavano gratis al camping dell'uva, ti davano da mangiare come allavelica etc.). Se vuoi fare regate seriamente ti alleni a Arco con Bari ma non puoi pretendere che ci vengano 1000 fancazzisti che preferiscono divertirsi e stare con gli amici. Lamentarsi che i fancazzisti non vanno a Riva è senza senso. Ma che ci andrebbero a fare? A farsi del male? Perché? E' sbagliato far sentire in colpa chi vuole andare in barca in modo diverso da quei quattro malati che vogliono vincere. Riflettete su un evento: campionato a squadre a Ledro. Bellissimo ma Bari ed altri si allenavano a Riva per la nazionale della settimana dopo. Che male c'è? Qualcuno ne ha colpa? Se uno punta ai mondiali del campionato zonale o della regata a squadre gli frega poco, se uno fa le fancazzisti del campionato zonale gli frega meno. E allora?
3. Lodevole il lavoro dei de rosa, roger e silvia ma i numeri parlano chiaro: qualcosa si deve cambiare. La zona è poco sentita e sul Garda lo snipe non attacca fatta eccezione per Arco e Brenzone. E' li secondo me che dobbiamo puntare se vogliamo far crescere lo snipe. Fare il campionato a Campione potrà piacere a qualcuno ma è come seminare nel deserto. Che ritorno potremo avere una volta che Campione sarà rifatta? Quanti soci di Campione compreranno uno snipe? Che elementi avremo per convincere gli altri che Campione è una buona scelta?
4. Scelta della sede del campionato nazionale: decida la base ci ha chiesto il delegato zonale. Da parte mia ritengo che la soluzione migliore e democratica sia di candidare nel 2008 una supernazionale ad Arco (o Brenzone) e fare di tutto perché nel 2009 il campionato italiano alla Velica per il 60° (grazie ai fancazzzisti si può fare). Bellotti è bravissimo e se la base gli darà mandato di lavorare per questo scopo e carta bianca potrebbe riuscirci. In assemblea nazionale contano i numeri e potremo avere l'appoggio di qualcun altro vendendo bene il campionato di quest'anno.
5. Caro Roger e Cigalotti, apprezzo moltissimo il vostro sforzo ma che ci fa lo snipe a Campione? non c'è nessuno, siamo su un prato in mezzo ad un cantiere, il bordo è obbligato, non ci sono campeggi vicini (non tutti vanno in hotel), se uno ci va con la famiglia che fanno i famigliari durante le regate? Non mi pare che la base apprezzi e probabilmente la partecipazione e in particolare quella della zona sarebbe scarsa. Caro Bari, Arco mi andrebbe benissimo ma quanti verrebbero?
6. Il numero di barche che possono partecipare ai mondiali ed agli europei dipende dal numero degli iscritti e se a Caldonazzo possiamo fare molti più iscritti che a Campione o a Arco perché no? Ma la logistica a terra che possiamo offrire in Velica pensate sia poco apprezzata (specie dal 95% dei partecipanti che non puntano al titolo)?
7. German open, Piada trophy, Vacanze romane sono manifestazioni di successo. Impariamo da queste se vogliamo aumentare i numeri. Altrimenti accontentiamoci di poche barche alle zonali, alle nazionali e al campionato se vogliamo farli in posti particolari, ma per favore non critichiamo chi ha successo con altre formule. Perché non si fanno valevoli come nazionali le manifestazioni di successo? Che male ci sarebbe a fare il German open,Vacanze romane ed il Piada trophy nazionali?
8. Un tempo si andava nei circoli degli altri regatanti e si chiedeva la loro partecipazione alle regate che organizzavamo noi. Così si stava insieme e si facevano i numeri. BISOGNAVA andare a Caldaro anche se pioveva altrimenti loro non venivano al Tridente. Era bello andare in regata negli altri circoli perché era come andare a casa di amici. Andavi a Chioggia perché c'è Perini, Pelo e gli altri, andavi a Trieste per Irredento e compagni, andavi a Caldaro per Calliari etc. Oggi andiamo a Riva, Scarlino, Gaeta dove non c'è nessuno. Perché? Facciamo un bel gemellaggio con vacanze romane. Noi andiamo giù e loro vengono su in massa al German open. Queste manifestazioni fanno i numeri perché carissimi lo snipe è agonistico per 10 - 15 equipaggi in Italia ma la massa vuole semplicemente divertirsi e delle classifiche zonali, fancazzisti, ranking list etc. gli frega un gran poco! Ma quei 10 -15 nei quali il prossimo anno vorrei entrare anch'io non devono dimenticare che se possono andare in massa alle manifestazioni internazionali lo devono al numero degli iscritti e non devono neppure dimenticare cosa dice lo statuto della scira. Un abbraccio a tutti. Andrea Piazza

La replica di Alessandro Bellotti all'articolo"Capitani Inefficienti"

Vista la pubblicazione di quanto osservato da Roger Ti sarei grato se anche le mie brevi considerazioni inviate alla tua attenzione il 6 novembre fossero inserite nel sito almeno all'interno della casella "comments"
Ti ringrazio
Ale


Credo di essere il destinatario di quanto sopra e quindi mi affretto nel risponderti.
Non mi pare tu abbia voluto cogliere nemmeno in parte la sostanza del mio intervento che, tutto poteva essere, tranne una critica alla tua persona.
Visto il tenore delle Tue affermazioni credo non sia nemmeno utile ritornare su tali concetti.
Concedimi comunque di ringraziarti per aver sottolineato di aver fatto delle "insinuazioni in mala fede".
Ne prendo atto restando comunque dell'idea di non meritare certamente quanto da te sostenuto.
Finisco qui per non alimentare inutili polemiche.
Ciao ed ancora grazie
Ale

Roger replica all'articolo "Capitani Inefficienti"

Caro Vittorio,
se fosse possibile ti pregherei di pubblicare su www. snipein.blogspot.com questa mail.
Grazie ed a presto
Roger

Caro Vittorio, Caro Herbert, ed amici di Ledro, Caldonazzo, Garda, limitrofi insomma tutti noi che regatiamo usualmente in XIV zona, prima di tutto ringrazio tutti quelli che sono venuti a regatare a Brenzone (che è il Circolo mio e di Silvia e quello sede della Flotta Garda),
quelli che sono venuti alla cena ed alla premiazione ed anche quelli che ci hanno chiamato per scusarsi di non poter essere presenti! Avevo voglia di riepilogare i concetti espressi la sera del 27 a Brenzone ma motivi di lavoro e familiari una volta tanto non me lo hanno permesso. Ho immaginato che quanto emerso durante la serata potesse essere travisato perché i contenuti erano molteplici. Spero che chi era presente abbia apprezzato il fatto di aver svolto una discussione aperta, quasi assembleare, in merito a temi che ritengo importanti per il 2008 per l’attività della Classe Snipe.
Fino a che mi viene confermata la vostra fiducia e quella dell’attuale e del prossimo Segretario Nazionale io devo rappresentare gli interessi di tutti i regatanti della XIV.a zona e cercare di organizzare l’attività della Classe al meglio per fare in modo che l’attività di base serva allo sviluppo della Classe Italiana. Parlo a titolo personale ma tutti sapete che il lavoro che viene svolto da me è in realtà un lavoro di un gruppo di persone che ho ringraziato
sempre molto apertamente per il tempo dedicato.
Veniamo al dunque.
1. Campionato Nazionale 2008
Non a caso il mio discorso è partito dal Campionato Italiano 2008 ed è stato rivolto a tutti i presenti compresi i Capitani presenti (Vittorio, Renato ed il Sottoscritto). Abbiamo presentato in settembre la candidatura di Campione ed abbiamo la possibilità di presentare la candidatura anche del CV Arco.
Siccome :
siamo tutti d’accordo che non possiamo presentarci con due candidature per la stessa regata;
sono due località diverse in termini di condizioni e di possibile partecipazione ritengo corretto che le Flotte (regatanti e capitani) diano precise indicazioni in termini di impegno di partecipazione in modo da indirizzarci verso la località di maggior interesse. Sempre che questo ci sia ! sia chiaro, è da 10 anni che l’italiano non si fa in XIV.a zona e ne possono passare altri 10 per me .
Dipende da noi non da me !
2. Attività Nazionale / Internazionale
Questa attività non a tutti interessa ma dovrebbe essere il naturale punto di arrivo della attività Zonale, non mi dilungo in statistiche ma vi invito ad andare a vedere le classifiche. La nostra partecipazione alle Nazionali, ed al Campionato Italiano, e conseguentemente la nostra presenza in RL nazionale non sono irrilevanti. Cresce la nostra partecipazione a Regate Internazionali OPEN (solo quest’anno equipaggi della XIV.a erano a Valencia, Stoccolma ed in Germania). Nel 2006 eravamo presenti agli Europei di Pori in Finlandia e quest’anno ai Mondiali di Oporto in Portogallo. Non mi pare poco.
3. Attività zonale ed attività locale 2008
La Classe Snipe mi sembra sia organizzata in modo che l’attività zonale sia il punto di arrivo dell’attività di ogni Flotta locale. Sappiamo tutti che la nostra zona è la più attiva di Italia nella Classe. Abbiamo quasi 40 barche iscritte alla Classe. Almeno 3 flotte molto sostanziose. Un sito che raccoglie tutta la nostra storia da 3 anni ed una persona che si dedica volontariamente ai comunicati stampa dandoci visibilità a livello nazionale ed internazionale. (internazionale perché siamo stati presenti ad esempio su www.YachtandYachting.com per la Eu Cup 2005 e sullo Snipe Bullettin per il 2006 e lo saremo di nuovo per il 2007)
Esiste una attività locale a Caldonazzo ed a Ledro e Cremona molto forte grazie alla volontà ed alle capacità organizzative dei Capitani e dei Circoli stessi. L’attività
sul Garda è meno forte ma sta iniziando ad essere il punto di incontro durante l’inverno poiché le condizioni climatiche ci consentono di uscire tutti i mesi. Poi abbiamo un campionato zonale che da sempre si è basato su 2 regate tra Caldonazzo e Ledro (una volta c’era anche Caldaro) e 2 regate sul Garda. Ed Infine il Trofeo Gardasnipe, che sarà alla 4.a edizione, nato con lo scopo principale di allungare l’attività durante l’anno (apertura, chiusura, Big event, etc..), di essere Il fulcro di una attività di promozione in tutta la zona, di essere strumento di visibilità con i Circoli, etc…
Fatte queste ampie premesse ho esposto ai presenti (e con questa mail agli assenti!) che da due anni a questa parte le regate sul Lago di Garda di settembre ed ottobre
soffrono di partecipazione. (Riva 2006 = 11 iscritti, Campione 2007 = 11 iscritti, Brenzone 2007 = 11 iscritti con solo 9 Snipe della zona). Io credo che le motivazioni risiedano in
un mancato o difficile coordinamento dell’attività locale con l’attività zonale, coordinamento che non è obbligatorio trovare ma che io, come Delegato Zonale, devo cercare di
perseguire. Una attività zonale blanda, oltre a rendere vano il lavoro di tutti, presenta alcune criticità come il fatto che ci si diverta poco, i Circoli chiedano alte tasse di iscrizione, rende la Classe poco attraente per nuovi timonieri, etc…
Il succo del mio discorso era ed è “cosa vogliamo fare nel 2008 ??” perché il tempo che i Capitani dedicano alle Flotte è tanta parte del loro tempo libero, idem il tempo che noi dedichiamo a Gardasnipe e tanto sarà il tempo libero da dedicare ad un eventuale Campionato Italiano. Il nostro guadagno si esprime (non solo ma anche) in termini
di partecipazione agli eventi, non esiste altro risultato.
Caro Vittorio, questa era una dichiarazione di inefficienza alla tua attività ? ai Fancazzisti ? agli amici di Caldonazzo ? suvvia! assolutamente NO, questo è un invito a TUTTI a dichiarare apertamente se si vuole essere più presenti con un piccolo sforzo, niente altro.
Credimi. Ringrazio Herbert per il suo contributo che credo abbia aiutato a chiarire il mio punto di vista.
Attendo le vostre critiche per il passato ed i vostri suggerimenti per il futuro

Roger

martedì 6 novembre 2007

Capitani Inefficienti....

E' stata una festa di premiazione, quella di Garda Snipe, fino ad un certo momento, poi è iniziato una sorta di processo ai capitani di flotta che "non si adoperano abbastanza" per portare i loro equipaggi almeno alle regate di zona. Addirittura nel mio caso sono stato accusato di frenare questa partecipazione perchè i Fancazzisti preferiscono fare le prove fancazziste anzichè quelle zonali!! Ho replicato che questa è solo un'insinuazione in malafede e che negli ultimi anni i partecipanti fancazzisti alle regate zonali sono raddoppiati....niente dovrei fare di più!!! Io non posso rispondere dell'operato degli altri capitani, ma certo non accetto di essere messo alla stregua di altri che hanno fatto poco o niente! E' stata detta comunque una cosa vera; da quando sono stato nominato capitano di flotta non ho indetto le votazioni ogni due anni come prescrive il regolamento SCIRA, per cui sono di fatto un abusivo. Preso atto di questa mia grave mancanza non mi resta altro che rassegnare le dimissioni ed indire nuove votazioni, alle quali, state tranquilli .... mi guarderò bene dal candidarmi. vittorio

lunedì 5 novembre 2007

CLASSIFICA FINALE FANCAZZISTI CUP 2007

Vincitori: Dematte con Giuliana Gagliardi


Con la regata di Brenzone del 27-28 ottobre si è conclusa la lunga stagione di regate valevoli per la FANCAZZISTI CUP 2007. Ancora una volta Nonno G, alias Giuliano Demattè (nella foto di Bernardi) ha bissato alla grande il successo dell'anno scorso, lasciando al secondo posto Andrea Piazza ed al terzo un combattivo Roberto Emer. Seguono il redivivo Alessandro Pallaoro e il neo-papà Silvano Zuanelli, mentre si inserisce al n° 6 un sorprendente Dario Uber, che entra di diritto nei VIP.
Anche quest'anno sono stati battuti tutti i record che elenchiamo a fine articolo. Ancora una volta si è vista una grande e convinta partecipazione alle regate con l'inserimento di nuovi timonieri e prodieri e nuovi proprietari di snipe. E' stato perfino detto ad una recente ed importante premiazione sul Garda, che la Fancazzisti Cup "ruba" regatanti alle altre regate!
E' invece vero il contrario...perchè da quando esiste il "Giocattolo" i fancazzisti che sono andati a regatare fuori da Caldonazzo sono raddoppiati. Una cosa è sicura...nessuna manifestazione degli ultimi tre anni ha promosso la classe Snipe come l'attività dei Fancazzisti dentro e fuori da Caldonazzo Lake.

Ecco i numeri del record:

Prove disputate 130
Totale barche partecipanti 879
Media barche/prova 6,7
Timonieri 46
Prodieri 79
Vele con Sponsor 14
Nuovi proprietari Snipe 3
Allievi scuola vela 23

All'insegna del motto "più siamo, più ci divertiamo"

VIVA I FANCAZZISTI

CLICCANDO QUI SOTTO POTETE VEDERE O SCARICARE LA CLASSIFICA

Piazza e Rossi secondi classificati Emer con la moglie Luisa terzi assoluti

venerdì 2 novembre 2007

E' NATO ELIA ZUANELLI

Oggi alle ore 12.57 Silvanone Zuanelli è diventato papà di un bel maschietto di 3,4 kili, mamma Marisa ed il piccolo stanno benone. Felicitazioni vivissime a Marisa e Silvano ma soprattutto al nuovo arrivato Elia. Sono sicuro di interpretare il pensiero di tutti i Fancazzisti nel dare il benvenuto al piccolo Elia, e un grande abbraccio ai suoi felici genitori. vittorio

mercoledì 24 ottobre 2007

Oggi diamo i numeri....

No, non siamo matti, non diamo numeri da matti, anche se qualche anno fa, durante le prime uscite dei Fancazzisti, forse qualcuno la frase " ...sono quei matti dei fancazzisti..." l'ha ben pronunciata ed anche sentita diverse volte, magari accompagnata da un sorrisetto di commiserazione! Ora invece "quei matti fancazzisti" possono orgogliosamente mostrare i Numeri del loro successo.
E' ormai un'attività lanciatissima che forte della coesione del gruppo, segna uno sviluppo positivo anche per Mamma Velica. I ritorni pubblicitari hanno portato ossigeno e nuove possibilità di miglioramento nella gestione della vita del Circolo. Ma quali sono questi numeri? Qui di seguito diamo solo un resoconto di quello che è stato il "1° Campionato Snipe del Lago di Caldonazzo" perchè la FANCAZZISTI CUP 2007" finirà domenica prossima con la regata di Brenzone.

ECCO I NUMERI.....


-prove disputate 81

-totale barche partecipanti 511

-media barche per prova 6,31

-totale timonieri partecipanti 46

-totale prodieri partecipanti 79

-prodieri scuole vela 2007 23

-vele con sponsor 14

-nuovi propietari snipe 3


con orgoglio "sniparo", il Despota, ringrazia tutti i Fancazzisti, gli Amici, gli Sponsor, Mamma Velica e tutti i Fancazzisti "virtuali" di altri Circoli che manifestano sincero apprezzamento e sostegno per quello che si è fatto e si sta facendo. vittorio

lunedì 22 ottobre 2007

Articolo de "l'Adige" sul 1° Campionato Snipe del Lago di Caldonazzo

Sul quotidiano "l'Adige" è stato dato ampio rilievo ai risultati finali del 1° Campionato Snipe del Lago di Caldonazzo. Segno che l'attività locale non è passata inosservata, anzi crediamo che vedere quasi sempre una media di sette barche ogni mercoledi pomeriggio, con vele sponsorizzate, abbia destato molta curiosità ed interesse, prova ne è l'alto numero di richieste alla Scuola Vela di quest'anno! Battuti tutti i record di partecipazione ma di questo ne parleremo in un prossimo articolo. Cliccate sul link qui sotto per leggere o scaricare il commento stampa locale. vittorio


http://www.velicatrentina.it/modules.php?name=News&file=categories&op=newindex&catid=1

mercoledì 17 ottobre 2007

foto vincitori TSCV ovvero 1°Trofeo Shop Center Valsugana

I vincitori Alessandro e Lorenza Pallaoro

Ecco qui la coppia "principe" del Campionato del Lago di Caldonazzo, Alessandro Pallaoro con la moglie Lorenza. Dopo ben 81 prove si sono aggiudicati l'ambito "Trofeo Shop Center Valsugana "che verrà consegnato durante la festa che si svolgerà verso metà novembre presso la sede della Velica. La continuità di risultati utili ha permesso ai coniugi Pallaoro(371 punti) di prevalere di soli 4 punti sull'altra coppia composta da Dario Uber e la moglie Marina (367 punti). Quest'anno abbiamo visto al top delle varie Classifiche diversi equipaggi formati da marito e moglie, vedasi Dario Bruni con la moglie Sonia, Roberto Emer con la moglie Luisa. A sorpresa troviamo Vittorio Bortolotti con il fido Andrea Guerra (359 punti)
che proprio nel finale agguantavano il terzo posto superando Giuliano Demattè 350 punti) la prima volta non è al corrente che i primi sei classificati della scorsa stagione 2006, avevano un handicap con un coefficiente 0,6, per rendere la competizione più avvincente ed interessante anche per i timonieri meno affermati. Ecco dunque spiegato l'arcano di un Despota al terzo posto davanti ad un mostro sacro come Nonno G. Dobbiamo altresì dire che la formula, anche se con qualche polemica del Piazza, è risultata intrigante e coinvolgente. Quello che ha meravigliato comunque tutti è stata la straordinaria partecipazione di tantissimi prodieri usciti dai corsi di vela, ma anche venuti perchè semplicemente portati da un passa parola che solo i fancazzisti sanno fare. Lo stuolo di prodieri concorreva comunque per la speciale Classifica a loro dedicata. Anche in questo caso le donne hanno voluto dimostrare quanto siano ormai all'altezza di noi maschietti, tant'è che al primo posto troviamo sempre Lorenza Saltori Pallaoro, che ha superato in un finale progressivo Marta Pendesini. Al terzo posto una speranza della vela giovane, prestato alla Classe Snipe, Luca Pisetta, buon Laserista con prospettive vincenti. Per la cronaca si sono avvicendati alla prua delle beccacce ben 48 prodieri!
Qui sotto in ordine da sinistra a destra Lorenza, Marta e sotto Luca.










BIG EVENT A BRENZONE

Si svolgerà a Brenzone la premiazione del Trofeo Garda Snipe 2007. Invito tutti i Fancazisti a partecipare numerosi alla festa e.... quando il Despota invita....non si può assolutamente mancare! Qui sotto se cliccate sui link avrete tutte le dritte necessarie per organizzarvi!!!

http://www.gardasnipe.it/gardasnipe-news/2007/10/15/sabato-27-ottobre-non-perdere-il-big-event-2007.html

http://www.gardasnipe.it/gardasnipe-news/2007/10/16/dario-e-sonia-bruni-nuovi-campioni-zonali-2007.html

domenica 14 ottobre 2007

CLASSIFICA FINALE SNIPE 2007 ZONA XIV^

Nella Classifica finale del Campionato della Zona XIV^ si sono imposti i cremonesi Dario Bruni e Sonia Bonomi. Giuliano Demattè e Giuliana Gagliardi si sono dovuti accontentare del secondo posto, mentre al terzo si è "piazzato" il Piazza con Marta Pendesini. La Velica, come sempre ha partecipato con diversi equipaggi, inserendone ben 10 nei primi venti posti. Qui sotto potete vedere la classifica, cliccando sul link.

http://www.velicatrentina.it/modules.php?name=News&file=article&sid=248

il bando di regata di Brenzone

http://www.gardasnipe.it/storage/bandi-di-regata/BANDO%20SNIPE%202007.doc

mercoledì 10 ottobre 2007

Il resoconto dell'ultima regata del Campionato Snipe Lago Di Caldonazzo

Bella sfida tra Vittorio e Dario Uber nell'ultima prova del Campionato

(foto Michele Postinghel)

Il despota chiama ed i fedeli rispondono.Oltre a Vittorio che per l'occasione ha a prua il Dalla ci siamo io e Marta, Azeglio con Augusto e Uber con a prua Oscar. 4 barche sono sufficienti per fare l'ultima regatina. Il despota si trova a soli 0.4 punti da nonno G per cui l'occasione è ghiotta per salire sul podio dell'ambitissimo TSCV ed il vecchio volpone non se la lascia sfuggire. G è assente per cui Vittorio è in estasi e tutti noi saremo artefici dello storico sorpasso. Si parte alle 6 passate. Due giri al primo ossigenatore. Il vento sui 4 metri con raffiche sui sei. Noi partiamo bene mentre il gruppo con deciso ritardo.Prima dell'arrivo ci fermiamo per lasciare vincere il despota. Primo despota, secondi noi, terzo Uber, quarto Azeglio. Un grande Vittorio conquista così l'ultima prova del suo giochino e sale MERITATAMENTE al terzo posto. Ci offre da bere sembrando offeso dalla mia gentilezza di averlo lasciato passare. Farfuglia classifiche inventate, si parla di comportamento antisportivo, come sempre di tutto un po'. Ribadisco che la penalità ai VIP è immorale ma il Nostro sta già elaborando nuove penalità pesate e differenziate in base al codice fiscale, al segno zodiacale, all'età. Ma rigorosamente scientifico e come ama dire lui "corretto". L'inverno è lungo e se qualcuno è riuscito a vincere la battaglia contro la pena di morte forse riuscirò a vincere quella delle penalità ai vip. Uber, potenziale vip, inizia ad esprimere perplessità e auspica una riduzione di pena, Vittorio rincara la dose preannunciando una penalità maggiore per il vincitore: evidentemente questa rincorsa al terzo posto all'ultimo giorno l'ha stressato ed il prossimo anno non vuole rischiare. Comunque tutto bene ciò che finisce bene. Bravo Vittorio. CiaooooooAndrea Piazza

clicca sul link qui sotto per vedere e scaricare la Classifica

lunedì 8 ottobre 2007

Classifiche Fancazzisti alla penultima giornata

Maurizio Dalla Costa e Marco Pisetta in una recente regatina (foto Michele Postinghel)

Manca solo l'ultima regata di Brenzone per definire la Classifica Fancazzisti Cup 2007. In realta le prime tre posizioni sono già ben definite da diverso tempo, con al comando Nonno Giuliano (1265), seguito a distanza da MeteoPiazza(1000), con Roberto Emer (651)artefice di un grande recupero che si è conquistato il terzo posto. Medaglia di cartone per ora è AlePallaoro (630), che è distaccato di 21 punti da Emer. Zuanelli (582) assente ormai da quasi tre mesi sembra non avere problemi nel conservare la sua quinta posizione. Dove invece c'è ancora molta incertezza sono le piazze dal sesto al nono posto che vedono racchiusi nello spazio di undici punti ben quattro concorrenti. La posizione numero sei promuove di fatto il timoniere nel limbo dei VIP, per cui a tutti gli effetti è una vera e prestigiosa promozione. Ecco la situazione, al 6° posto Uber (537), al 7° Vittorio (531), all'ottavo e nono posto pari merito Cattelani e Dalla Costa con 526 punti. Come si può intuire per questi quattro moschettieri Brenzone può dire ancora molto!

Per la classifica del Campionato Snipe del Lago di Caldonazzo c'è molta suspence al vertice dove primeggia Pallaoro (371) seguito a solo 8 punti dal grande Uber (363) e da Nonno G (350,4) con attaccato il Despota (350) a soli 4 decimi di punto. Più staccato il Piazza a 302 punti, seguono più lontani Herbert (261) Dossi (244) Dalla Costa (234) Emer (212). Bisogna dire che l'introduzione dell'handycap (coefficiente 0,6 per punto) per i VIP ha reso molto combattuta questa prima edizione del Trofeo Shop Center Valsugana, ed ha dato la possibilità ai NIP di inserirsi nei primi posti. Tra i prodieri...o meglio tra le prodiere ci sono due pretendenti al primo premio: la moglie del Pallaoro, Lorenza (345) e la Marta Pendesini (293). Per il terzo posto invece Marina Pisetta Uber (264) cercherà di cacciare indietro il Luca Pisetta (269) e contribuire così al netto predominio femminile tra i prodieri. Cliccando sul link qui sotto potrete scaricare tutte le Classifiche aggiornate.


sabato 6 ottobre 2007

Mercoledi 3 ottobre.... forse l'ultimo della stagione!!

E così 11 beccacce si sfidano a Caldonazzo. Io e Marta siamo in ufficio presi con i preparativi di meteotrentino porte aperte (al quale siete tutti caldamente invitati http://www.meteotrentino.it/porteaperte/index.html domenica faccio io le conferenze del meteo) e ce ne scordiamo ma il mitico Dalla ci telefona e ci sprona. Maurizio ci trova una barca, ce la arma (ma ahimè si "dimentica" di chiudere il tappo) mentre noi raggiungiamo il gruppo. Arriviamo, e via. Ma il vento è pochissimo. I fancazzisti sembrano dubbiosi sul da farsi ma siamo in 11 e, appoggiato dal despota, do i meno 5 tra l'incredulità generale. Herbert pompa per arrivare sulla linea di partenza e penso che sarebbe da protestare perché non si può pompare nei 5' che precedono la partenza ma l'amicizia per HH mi trattiene ... in fondo non l'ho aspettato a dare i 5. Ad un minuto siamo fuori e rientriamo dagli estremi mentre arriva G come un caccia. Proviamo a girare per partire ma siamo fermi mentre G procede alla velocità del suono di 2 cm/h e ci affianca. Sottovento una o due barcìhe non permettono a G di poggiare e ci incrodiamo in 3 o 4. G, con la solit agrinta, mi spinge "involotariamente" indietro (lui fa un balzo in avanti di 15 metri e noi, per il terzo principio della dinamica, 15 indietro) per partire e così il groppo si snoda e pian piano partiamo anche noi. Penso che la penalità inflittami da G spingendomi 15 mt indietro sia sufficiente per espiare la colpa del rientro poco ortodosso così non faccio 720 che altrimenti avrei "sicuramente" fatto se qualcuno avesse protestato ma tutti, compreso G, tacciono. Il vento è debolissimo e sono programmati 2 giri. Rientriamo dopo le 7 di sera, al buio e devo attendere mezz'ora che si svuoti la barca per lo scherzetto del tappo aperto.Vince zione G con noi secondi, terzo il Dalla che incapace di vedere la boa arriva alla casa rossa, passa per il cus, saluta joseph e rientra. Regatare con pochissimo vento è sempre difficile e zione G si è dimostrato ancora una volta velocissimo ed attento. Non ci fermiamo a cena sia per questioni puramente economiche sia perché il Dalla vuole visitare il mio nuovo attico in centro e con l'occasione ci facciamo una pasta al ragù. Bel pomeriggio,bella serata. Purtroppo o fortunatamente vari personaggi dalle personalità complesse animano il modo della vela ed anche i fancazzisti non sono da meno. La maggioranza, fortunatamente secondo me, non fa proteste e se succede un contatto, un tocco di boa, una pompatina non reclama e procede. Ciò permette di regatare in scioltezza e tranquillità cercando di non tirare troppo la corda ma se qualcuno si incazza e ti tira un torrone per mezza bolina minacciandoti di protesta si fa un 360 o 720. Poi ci sono quelli ferratissimi sul regolamento che non te ne perdonano una ma sono, di solito, integerrimi. I de rosa ad esempio ultimamente sono meno bellicosi anche se sono rimasti integerrimi. A Campione ho dovuto poggiare per evitarli in un incrocio e loro hanno subito fatto il 720 facendomi sentire in colpa non poco. Lo scorso anno mi hanno costretto a fare la terza protesta della mia vita (in 30 anni di regate sono stato protestato una volta) perché altrimenti squaificavano anche me assieme a deapoli se non lo avessi protestato. Poi ci sono quelli che predicano bene e razzolano male. Mi viene in mente un tale che si vantava di fare sempre le penalità quando toccava le boe anche se era ultimo. Quel tale però ben si è guardato di fare la penalità quando si trovava avanti. Io non ho protestato ma mi sono fatto offrire da bere. Ed è finita come deve finire: con un brindisi in amicizia. A Scarlino non c'è stata alcuna protesta e ad alcuni giri di boa si sentivano strepiti e teghe da far paura. A noi è capitato di arrivare mure a sx con un'altra barca sopra vento in boa e Solerio mure a dx. Abbiamo virato in prua ed i Solerio non ci hanno detto nulla... hanno orzato un po' e poi se ne sono andati a vincersi la regata. Noi abbiamo subito, sempre in boa di bolina, un'entrata mure a sx di Roger, abbiamo orzato un po' senza inveire e senza polemiche. Catellacci ci ha urtati in un giro di boa ma nessuno dei due ha protestato. A terra poi si evidenzia la manovra poco felice ma tutto è finito li. Ed allo stesso modo deve essere finita per gli altri scontri che io e Ale abbiamo visto e sentito..... La cosa bella di ieri è che siamo usciti in 11!!! Che siamo rientrati che era notte. Se non ci fosse stata la regata chi sarebbe uscito???La classifica?? Ma chi se ne frega. Penso sia chiaro a tutti che è un bel gioco che ha il solo scopo di animare le ore che passiamo in compagnia. Povero Despota che deve districarsi tra adepti così variegati. Forza Vittorio, continua, finché siamo in 11 al mercol senza vento non puoi mollare. Ciaooooooooooooooooo Andrea
Visto che probabilmente questo mercoledi sarà l'ultimo della stagione (causa maltempo), con la magnanimità che mi contraddistingue, ho deciso di chiudere gli occhi sulle penalità che avrei dovuto infliggere nella regata di cui sopra. Va da sè che comunque dovremo aprire una tavola rotonda su come si dovranno applicare le regole, nella prossima edizione!
Mi entusiasma comunque vedere che i fancazzisti-snipari continuano a partecipare numerosi, cercando di rendere la vita dura a quei DUE VIP che non mollano NIENTE anche a costo di essere squalificati .... alla faccia del "chi se ne frega della classifica"!!! vittorio

venerdì 5 ottobre 2007

Andrea Cattelani e Caterina Slaviero secondi alla FITZCARRALDO CUP

Erano gli unici rappresentatnti della Velica Trentina e dei Fancazzisti, ma hanno tenuto molto alto il guidone giallo-blu, tanto da piazzarsi al secondo posto, in classifica compensata e decimi assoluti su una flotta di 41 derive variegate come è nella tradizione di questa folcloristica regata. Complimenti a Caterina ed Andrea. Qui sotto, se cliccate sul link avrete la Classifica finale.

http://www.fitzcarraldocup.org/html/versione%20italiana/bando_regata.htm

giovedì 4 ottobre 2007

SCARLINO, il resoconto di Andrea Piazza

Scarlino.
E così la scorsa settimana gli scoiattolini (come ci ha battezzati Pignotti) organizzano la trasferta per Scarlino assieme a Roger e Silvia. Ale ci tiene molto a verificare il nostro livello per capire se potremo andare agli europei il prossimo anno, io ho un po'di timore. Sono due lustri che non partecipo ad una nazionale per cui sono un po' nervoso. Il venerdì ho anche i bimbi e Roger deve lavorare. Alle 20.00 di venere Ale è in velica col carrello agganciato pronto per partire ma io sono a tavola dalla mammina per una cenetta di pesce. Aggiungo un posto ed Ale è con noi e sbaffiamo di gusto. Lascio i bimbi alla nonna e partiamo (sazi) alle21.00 mentre Roger e Silvia sono a Modena che ci aspettano.... siamo i soliti fancazzisti ma il pesce era buono e nella vita ci sono delle priorità. Arriviamo a Modena, carichiamo i coniugi Olivieri con la loro mercanzia e dopo aver controllato meticolosamente il carico, ripartiamo. Arriviamo a Punta Ala verso le tre ed alloggiamo in una splendida villa di un amico di roger. Sabato piove ma dopo l'iscrizione smette e possiamo scaricare ed armare all'asciutto anche se fa un po' freddino e sono costretto ad indossare la pelosa da superpippo e la mitica henry lloyd blu con fodera anticondensa acquistata nel 1982 che non è perfettamente impermeabile. Ci regalano un bellissimo copricapo blu che è per fortuna in tinta conl'abbigliamento. Momento di panico quando non trovo più il certificato di stazza (che Ale, imprudentemente mi aveva affidato) il quale mi era caduto sul tavolo della segreteria. Ale non si arrabbia assolutamente e mi dice che spesso capita anche a lui. La sua disponibilità anzi aumenta e non ha nulla da ridire quando mi riprendo l'incarico di addetto al tappo dopo aver annegato due pacchetti di cicche (il mio ed il suo) nella tasca poco stagna della mia favolosa cerata blu. L'onda è formata ma il vento è pochino per noi. Facciamo due undicesimi che ci incoraggiano in quanto sono, secondo me, le condizioni più sfavorevoli per noi. La prima bolina della terza prova il vento rinforza. Partenza in barca, scadiamo sui Rocchelli e viriamo, bordino a dx e poi via. Giriamo con 50 mt su Solerio. In poppa perdiamo qualcosa ma di bolina un buon bordeggio ci fa riguadagnare. Nella seconda poppa il vento cala e Solerio si avvicina molto. Nella terza bolina lo controlliamo e tagliamo primi. Da non crederci. E' la prima volta che vinciamo una prova in una nazionale e devo dire che è bello. Ale mi incoraggia di continuo, specie di poppa continua a dirmi che siamo veloci e di fatto, mi vieta di girarmi a vederela velocità degli altri. A volte però non resisto e mi giro... ma è meglio se non mi giro... Roger si è portato da casa il decoder per poter vedere la partita di rugby e ceniamo con paolino e Bari. Io sono stanco e crollo verso le 10 mentre Antonio riesce a mangiarmi tutti i biscottini che avevamo preso la mattina. Purtroppo l'Italia perde per due punti dalla Scozia e soprattutto domenica il vento è molto debole ma senza onda siamo molto più competitivi anche in poppa. La quarta prova finiamo 7 mentre la quinta siamo ottavi al primo giro ma ci dimentichiamo che ce n'è un altro così ci rilassiamo e ci fumiamo una cicca. Ma poi vediamo che i primi fanno un'altro bolina e così inseguiamo ma chiudiamo sedicesimi. Siamo decisamente dei fancazzisti ma va bene così. In finale siamo noni e saliamo al 18° posto in ranking list. L'anno prossimo sarà dura ma l'europeo alle Canarie sembra alla nostra portata. Solerio, come Poggi a Riva, va veramente forte.I nostri compagni di merenda, che a Campione erano stati feroci avversari, non brillano molto ma a Brenzone ci attende un'altra sfida. ciaoooooooooooAndrea Piazza
clicca sul link qui sott per vedere o scaricare i risultati e la classifica finale

venerdì 21 settembre 2007

PRECISAZIONI ..........

Mi sono permesso di inserire nel blog, il gustoso dialogo letto su e. mail GardaSnipe, tra i tre primi della Classifica alla Regata di Campione.....


Il comunicato Gardasnipe relativo alla regata di Campione contiene una gravissima imprecisione. Nell'ultima prova infatti abbiamo girato in testa tutte le boe fin dalla prima bolina, altro che sorpasso a metà regata. Per ulteriore informazione, allego i vantaggi sull'imbarcazione seguente, rilevati dalla mia telemetrica prodiera: boa 1° bolina: 32,63 m. boa 1° poppa: 84,51 m. boa 2° bolina: 98,01 m. arrivo: 156,85 m.
Buon vento a tutti Dario

Vista la precisione della tua telemetrica prodiera, perchè non chiedi a lei dunque di scrivere i comunicati stampa?
Saluti a tutti Silvia


Forse noi eravamo secondi ma non ne sono sicuro. Sono certo però che alla prima boa di bolina il vantaggio rilevato dal teodolite di bordo* fosse 32.623412 m. e non 32.63 m. Vi consiglio di far controllare lo strumento prima di divulgare numeri a caso! Inoltre mi pare molto molto strano che nella poppa fossimo così lenti.... *Teodolite di bordo: strumento precisissimo costituito dal mio occhio destro e dall'occhio sinistro di Alessandro. Si mettono i nostri occhi a distanza di 50 cm. Si punta l'oggetto e si misurano gli angoli dei nasi con la congiungente. Si applicano alcune formule trigonometriche ed il risultato è precisissimo. Nota: il teodolite di bordo è molto più preciso e silenzioso del sonar di bordo che consiste nel lanciare un urlo e misurare il tempo di arrivo dell'eco dell'oggetto distante. Il sonar è stato abbandonato perché non si riusciva a misurare sotto i 17 m. ciaooooooooo Andrea Piazza

LE FOTO DELLA PREMIAZIONE DI AMMERSEE















i primi Giuliana&Giuliano


















i secondi Gino&Silva

Herbert mi manda le foto della premiazione della Regata della Clessidra di Ammersee, dove ha vinto l'equipaggio formato da Giuliano Demattè e Giuliana Gagliardi (...se non ti chiami Giuliano/a...non vinci!!). Piazza d'onore per Gino e Silva Costantini. Avete notato che il Segretario della SCIRA tedesca Günther Hautmann indossa la mitica prima Polo Fancazzista? Si, lo so, vi state chiedendo perchè non indossa la nuova? Perchè l'ha ordinata ed ancora non l' ha potuta ritirare!!! Grazie Günther per la tua sensibilità all'appartenenza Fancazzista, che purtroppo non tutti hanno.

giovedì 20 settembre 2007

Il commento di Andrea Piazza sulla zonale di Campione

Campione.
E così dopo Riva rieccoci insieme. Ci troviamo a Campione verso le 11 ci iscriviamo,scarichiamo, armiamo ed usciamo ma prima ingurgitiamo un paio di panini, una pizzetta e delle pastine al cioccolato bianco favolose che ho trovato nel negozio di alimentari del paese mentre Ale armava con cura maniacale la sua barca. Carichiamo la barca con 5 bottiglie d'acqua per non rischiare di essere troppo leggeri. Decidiamo di provare un po' di manovre e constatiamo che la sincronia è ancora molto lontana. Al primo tentativo di strambata la scotta del fiocco aggancia la bussola elettronica da 350? che cade in acqua ed affonda. Alessandro è rattristato e senza bussola si sente perso. Ma la regata inizia. Proviamo la linea e da' buono in boa. Ultima cicca e propongo una partenza mure a sx. Ale acconsente. C'è un bel vento sui 6 metri e tutti vanno forte. Misteriosamente sono tutti in barca e solo i de rosa provano a venirci a disturbare ma partiamo alla grande. Giriamo primi ma poi paghiamo salato qualche errore di troppo. Seconda prova: sempre buono in boa ma è troppo rischioso partire mure a sx ed Ale comanda una partenza mure a dx in prossimità della boa. Eseguo. Sotto abbiamo i de rosa e i bruni. i de rosa virano e noi dobbiamo poggiare per evitarli mentre i bruni devono aspettare che viriamo. I de rosa fanno un 720 il che mi rattrista ma poi vinceranno. Il vento cala e c'è un po' di onda: il peso si sente e mi innervosisco facendo molti errori tattici che Ale sopporta. Di poppa pompo un po' ed Ale mi richiama alla correttezza ma mi sembra di affondare mentre roger e i bruni volano. Giriamo primi grazie alla partenza ed un buon bordeggio ma ci dimentichiamo di fare la boa di disimpegno e spariamo il tangone. Nel ritirarlo la scotta del fiocco si ingambera sotto la prua ed Ale deve scattare a prua come uno scoiattolo (manovra che gli farà avere l'appellattivo di scoiattolino da Pignotti la sera). Ci passano i de rosa, bruni, catellani e roger. Il poco vento non ci da molte chances di recupero e proviamo ad inventare qualche bordo originale ma alla fine chiudiamo quarti. Terza prova il vento sale sui sette metri. Da buono in boa ma a due minuti si vede che da dx arriverà vento: è un attimo decidere la partenza in barca mentre tutti sono in boa. Partiamo primi e viriamo subito dopo venti metri il vento ci da uno scarso di 20° e siamo straprimi. Non c'è storia: la barca fende le onde come un incrociatore la potenza del peso ci fa guadagnare decine di metri in bolina mentre in poppa perdiamo poco. La barca è piatta, il vang lasco, l'albero tirato indietro per avere potenza. Sono gasato mentre Ale sembra nervoso ed insoddisfatto.
La sera Cigalotti ci fa vedere il plastico della ricostruzione di campione: veramente bello.
Domenica decidiamo di pensare anche alla classifica: ce la giochiamo coi bruni e i roger. Partenza buona, incrociamo roger e gli viriamo sopra senza pietà uccidendolo: roger si innervosisce e fa una regata pessima noi facciamo qualche errore ma finiamo quarti. Pignotti e Catellani approffittano che ci marchiamo e passano in testa ma poi vincerà bruni. Ultima prova con più vento: ancora buona la partenza ma alla fine bruni se ne va e chiudiamo secondi. Manca affiatamento, forse la barca potrebbe essere centrata meglio, forse non siamo torben e cayard ma certo è che con ventone con i nostri 185 kg possiamo dire la nostra mentre con le ariette soffriamo. Certo è che si va bene. Io sono un po' triste per non essere riuscito a vincere mentre Ale sembra soddisfatto. Tra 15 giorni salvo problemi andiamo a Scarlino sperando nel ventone.
Carichiamo le barche con roger: esperienza terrificante per uno come me che esce dalla scuola fancazzisti di Giuliano Bosisio che caricava 4 laser con una sola corda ripetendo la mitica frese " en do vot che la vaga?". Ci si mette una vita per legare due barche. Chiedo quale sia la cinghia per legare la barca sopra e silvia mi da la cinghia precisando il verso in modo che il cric sia dal lato marciapiede. Sono allucinato. Hanno moquette per non rovinare il telo, cinghie, corde, elastici di ogni tipo, legano i carrelli di alaggio con cura... siamo proprio agli antipodi...
Rispetto a riva c'è meno nervosismo a bordo e cominciamo a conoscerci: il modo di andare in barca e di vedere la regata è diverso ma essere due teste pensanti può fare la differenza. Comunque l'incarico di addetto al tappo mi è stato tolto e nonstante il mio massimo impegno per guadagnarmi la fiducia del mio compagno di merenda non penso riuscirò a riaverlo presto. Ale ha trovato ancra qualche molecola d'acqua dentro la barca entrata a Riva e finché la barca non sarà secca ed i ragni avranno rifatto le ragnatele non se ne parla di avere un'altra chance di poter toccare il tappo. Andrea



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Regatina di mercoledi 19 settembre

Ben 10 barche sulla linea di partenza della 117^ prova della Fancazzisti Cup, in una fresca serata di questo settembre fantastico. Ci onora la partecipazione di Antonio Bari, appena rientrato dal Mondiale di Oporto. Sul gommone per dare la partenza c'è Luca, assieme al fotografo Postinghel che ci immortalerà con i suoi prestigiosi scatti. Bella partenza, con Antonio subito al comando seguito da Maurizio, Emer, Vittorio e Uber. Dopo circa 100 metri, Vittorio perde il fermo della barra del timone e perde una posizione (sf...ortunaccia). Dietro si sono un pò sparpagliati, con HH che stranamente non parte bene e Dossi che insegue i primi cinque, abbastanza staccato. Alla boa di bolina il quintetto di testa passa con un margine di circa 100 metri sugli altri. Nella boa di poppa passano in ordine Bari, Maurizio, Emer Uber e Vittorio, più staccati Dossi, Herbert, molto staccati Azelio, Francesco Baruchelli e Roldano. La seconda bolina vede un momento di "pattana" quando i primi quattro sono vicini allo spruzzatore e vedono il recupero di Vittorio (che aveva perduto acqua a causa della scottina della ghinda che si era incattivita nel bozzello del fiocco....bestemmie despotiche!!!) di Silvano ed anche di Herbert. Alla fine della poppa però le posizioni rimangono invariate. Bella regata e bella serata poi a cena con un ottimo risottino di pesce. Cliccando sul link qui sotto potete vedere le classifiche aggiornate dopo questa prova.
http://www.velicatrentina.it/modules.php?name=News&file=categories&op=newindex&catid=1

mercoledì 19 settembre 2007

Zitto, zitto il Despota....

Il Despota non crede ai suoi occhi!!!!!!!!! (foto courtesy GardaSnipe)

Come una formichina ha racimolato punticini su punticini;
sempre presente anche quando le condizioni fisiche non l'aiutavano, ha finito per trovarsi in testa alla Classifica del 1° Campionato Snipe del Lago di Caldonazzo. Intendiamoci, non ci rimarrà per molto e forse già domani, mercoledi, tornerà a posizioni più consone allo "sniparo" che è, ma intanto ha assaporato l'ebrezza del primato e chissà che non gli porti buon vento anche per il futuro.....
E VAI VITTORIO

Fancazzisti a Campione del Garda

Il podio di Campione del Garda (foto courtesy GardaSnipe)

Ai nostri quattro VipFancazzisti, forse sembrava di disputare una delle nostre prove del mercoledì, visto che per aggiudicarsi il titolo di campione zonale c'erano solo 11 equipaggi.

Qui si ritorna sul discorso delle trasferte troppo vicine, come data, non come distanza.... per prevedere un massiccio afflusso di equipaggi, in una regata poi, che distribuiva punti DOC solo per alcuni, ovvero pochi. Nonno G purtroppo non ha bissato il successo dell'anno scorso, mentre si sono messi in gran luce i due "colossi" che rispondono ai nomi di Meteopiazza e di Alebellotti, giunti secondi alle spalle della affiatatissima coppia cremonese Bruni-Bonomi, dominatori di Campione e della XIV^ Zona. Bravi. Buona anche la prestazione dell'altra coppia della Velica, Cattelani-Slaviero, che sono riusciti a fare in una prova, un buon terzo posto. A parte i due "masculi" giunti secondi, le altre erano coppie miste, ovvero consolidate unioni matrimoniali.... possiamo quindi dire che c'è molto "rosa" nella Snipe Class....e anche tra noi fancazzisti ....Uber con la moglie Marina, Emer con la moglie Luisa, Pallaoro con la moglie Lorenza, Dossi con la moglie Carmela, Margit con il marito Gerhard , Proto con la moglie Cristina, Sganzerla con la moglie Giusy....insomma "galeotto beccaccino". Per la cronaca dettagliata e la relativa classifica, vi rimando al consueto ampio reportage di Silvia Pederiva che trovate su www.gardasnipe.it

lunedì 17 settembre 2007

CERVIA

L'amico nonchè socio toscano, Marco Niccoli ha difeso assieme al figlio Francesco i colori della Velica Trentina alla recente regata di Cervia. Complimenti a Marco e Francesco da tutti noi.
Qui sotto il link dove alla voce eventi si può vedere la relativa classifica.


http://www.circolonauticocervia.it/

domenica 16 settembre 2007

CLASSIFICHE FANCAZZISTI AGGIORNATA AL 16 SETTEMBRE

Siamo giunti alla 116^ prova della FANCAZZISTI CUP con quattro dei primi sei della classifica che si sono dati appuntamento a Campione per l'ultima prova della XIV^ zona. Non è cambiato nulla ai vertici della nostra classifica, mentre Demattè ha ceduto il titolo zonale conquistato l'anno scorso proprio dopo un testa a testa con Dario Bruni del C.V.Cremona.
Le sorprese invece sono tutte nella Classifica del Campionato del Lago di Caldonazzo dove continuano gli avvicendamenti ai vertici (anche approffittando delle assenze dei vip impegnati a Campione) con un Despota mai vincente, ma sempre piazzato che si trova addirittura al comando (!!!!!). In questo Campionato abbiamo già superato il record di prove del 2006 (erano 66) ora siamo a quota 71...e non è finita!
Anche la speciale classifica Prodieri, vede uno stravolgimento che fino ad un mese fa sembrava impensabile....la Marta Pendesini è stata scalzata dalla continuità della Lorenza Saltori che ora ha 7 punti di vantaggio. Forse non basteranno, ma intanto lei è lì a giocarsi il primato!
Il vero exploit della classifica prodieri è stata la partecipazione.... ben 70 prodieri si sono alternati sulle prue dei beccaccini in questa ricca stagione, che ancora prosegue in un settembre finora splendido. Ancora poche regate ed anche il record nella FANCAZZISTI CUP 2006 (125) potra essere battuto ....ora siamo a quota 116..............
Ancora una volta Vittorio ed i suoi Fancazzisti stanno dimostrando la bontà della formula di questo "giocattolo" che di anno in anno cresce, matura e forma nuovi equipaggi, pescando non solo dalla scuola Vela, ma anche tra il passaparola di tutti i frequentatori della Velica.
Cliccando sul link qui sotto potrete vedere o scaricare le Classifiche Fancazzisti aggiornate.
http://www.velicatrentina.it/modules.php?name=News&file=categories&op=newindex&catid=1

giovedì 13 settembre 2007

Mercoledi 12 settembre .... visto da Francesco Baruchelli

Francesco ha comprato la beccaccia di Oscar, e con molta passione ha cominciato a seguire le nostre regatine. Nilo, ex allievo "2006" assieme alla moglie Giusy, ha anche lui acquistato un beccaccino e da alcune settimane si è fatto prendere dal nostro gioco...da qui nasce questo racconto che vede un match race tra due new entry....che vanno ad incrementare la flotta dei Fancazzisti....
Ciao Vittorio,
questa mattina mi sono impiantato in un lavoro che non vuole saperne di riuscirmi, così visto che sul tuo blog non ho visto ancora niente mi sono messo a scrivere io un commento alle regate di ieri. Solo non sono sicuro che Nilo sia veramente Nilo e non qualcun altro. Uno diquesti mercoledì convinco mio figlio che per una sera può anche non vedermi e mi fermo a cena, cosi' magari conosco un po' di gente...Siete abituati a leggere i commenti alle regatine fatti da chi le vince o quasi e così vi perdete le pagine di storia della vela che si scrivono sul lago mentre voi ci state aspettando impazienti di partire di nuovo o siete già sotto la doccia. Non ho la minima idea di chi abbia vinto ieri visto che i primi erano troppo lontani, ma ecco la cronaca di due regatine che per me sono state una specie di match race con Nilo. Mentre armo la barca sono abbastanza fiducioso. Questa volta il mio prodiere non è Michele, un surfista prestato alla vela, ma Andrea, uno con la patente oltre le 12 miglia che mi promette il risultatone se solo riuscirò a mettere in pratica la sua tattica.E infatti le cose cominciano bene: alla partenza non sono ultimo, ma ben penultimo (anche se non so se sia stato per merito del tattico o perché questa volta c'erano meno barche e non sono stato lontano dalla linea come faccio di solito per paura di sbattere contro qualcuno). Poi tutti vanno verso destra, ma Andrea ha fiutato vento a sinistra e io obbedisco. Quando vedo che la prua di Nilo è più o meno all'altezza della mia, ma che la sua barca è parecchio più vicina alla boa comincio a pensare che forse non abbiamo fatto la scelta migliore, ma non ci sono versi, il tattico mi dice di tirare sempre dritto, tanto da farmi pensare che avesse un appuntamento a Calceranica. Alla fine viriamo, passiamo dietro la poppa di Nilo (un bel po' dietro…) e con qualche bordo di troppo arriviamo finalmente all'ossigenatore. Ci giriamo intorno e tutto sembra andare per il verso giusto, solo che mentre esce il tangone il fiocco decide che vuole farsi un giretto attorno allo strallo. Andrea è occupato con il tangone quindi decido di cazzare un po' io la scotta del fiocco, ma ho anche la ghinda in mano e cosa posso fare? Qui arriva il vero colpo di genio: mollo il timone, la prolunga finisce in acqua e inizio un 360 non esattamente voluto che ci porta mooolto vicino all'ossigenatore. Ah, giusto per non farci mancare niente, sta specie di balena era pure in funzione e ci siamo gustati una bella doccia. La poppa invece fila via liscia e recuperiamo pure un bel po'arrivando alla linea di partenza abbastanza vicini a Nilo, solo che ci capiamo male e tocchiamo la boetta bianca, subito notati dal pirata che comincia a urlare numeri strani neanche stesse giocando alla morra (3? 60? Ma come facciamo a giocare se non gli vedo le mani?). Lo ignoro (dopotutto quasi 20 anni fa io ho fatto un corso alla Velica con Andrea Piazza come maestro…) e continuiamo. Alla boa Nilo è poco lontano e durante la poppa non capisco bene cosa succeda, ma ci ritroviamo con un buon vantaggio e decidiamo di fare i signori e facciamo il nostro 360 prima di tagliare il traguardo da penultimi. A questo punto siamo pronti per la seconda prova, preparati a un garone, perché se con una penalità e una pausa per la doccia siamo riusciti a non arrivare ultimi, figurati dove arriviamo senza capelade. In più il tattico mi dice che adesso conosce il campo di regata e ha elaborato una strategia vincente. L'ordine che mi dà è questo: arriva più veloce che puoi mure a dritta sulla boa a destra.Il risultato è un pelino diverso: mi ritrovo mure a sinistra, lentissimo, sull'altra boa. Per di più mi ritrovo ancora Nilo in mezzo e mi tocca virare. In pratica seguiamo tutta la linea di partenza da una boa all'altra, rischiando pure di toccarla un'altra volta, mentre Nilo parte tranquillo e arriva all'ossigenatore con un buon vantaggio. Nella poppa finalmente Andrea si guadagna la paga facendomi andare a trovare più vento di Nilo e portandomi quasi a raggiungerlo e a arrivare ultimi solo per qualche centimetro. Peccato si faccia un giro solo perché altrimenti non ce ne sarebbe stato più per nessuno…ciao, Francesco