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giovedì 17 dicembre 2009

Snipe Bulletin

Per chi volesse leggere in anteprima il giornalino della Classe Snipe, eccolo qui sotto a portata di mano....o meglio di clic

www.snipe.org/images/stories/pdf/snipelowresproofwin2010.pdf

venerdì 4 dicembre 2009

gadget fancazzisti 2009




Sono ancora disponibili i seguenti gadget della nostra linea "fancazzisti cup":

n. 2 polo bianco-celesti taglia S € 20 cadauna
n. 3 polo bianco-celesti taglia XL € 20 cadauna

n. 9 sciarpe colore beige € 10 cadauna

n. 3 tracolline colore bordeaux/beige € 10 cadauna
n. 2 tracolline colore nero/beige € 10 cadauna

Per ordinare i gadget basta mandare una e. mail a bovitt@gmail.com o telefonare al
cell. 334.8552417 specificando colori scelti e la taglia per la polo.



giovedì 19 novembre 2009

REGATE VIRTUALI ON LINE

Alcuni fancazzisti nonchè soci Velica si stanno dilettando a regatare sul computer seguendo le rotte dei Clipper "veri" che stanno affrontando il giro del mondo con equipaggi composti da normali velisti della domenica! Comodamente seduti davanti al monitor, tracciano rotte , scelgono le vele da usare, misurando le miglia che li separano dall'arrivo. La prossima tappa partirà la prossima settimana da Capo di Buona Speranza. Chi vuole partecipare deve solo andare sul sito www.virtualregatta.com ed iscriversi dando il nome della barca. Ma chi sono questi "malati virtuali" ??? Beh, io in primis VICTOR DESPOTA, con NICOMAR49 (mia moglie), poi GOLDBALLS (Pallaoro) con il figlio ERMINETOR, poi ARIEL 3 (Uber), VALHALLA4 (Dossi), GALIOLA (Dalmazio), VIOCA (Girardi), VITTORIAERINA (Angelo), DADAYUMA (Cestari) ed altri che in questo momento mi sfuggono. Chi avesse problemi nel trovare il sito, può sempre chiedermi lumi...sono a disposizione, come nei mercoledi fancazzisti! Se saremo in tanti vedrò anche di fare una classifica particolare per soci velica ....magari con qualche gadged per i più bravi ! Ciaoooooooo vittorio

lunedì 16 novembre 2009

Teatro - Sindbad il marinaio

Sabato 21 novembre alle ore 21 al Teatro Cuminetti di Trento, il T.I.M. di Meano, metterà in scena
"Sindbad il marinaio" tratto dal romanzo di Erri De Luca, per la regia di  Sergio Bortolotti. 
Lo spettacolo partecipa al concorso "Palcoscenico Trentino" per il Premio Mario Roat.
Mi piacerebbe incontrare qualche fancazzista-sindbad-marinaio....vi aspetto!!!!!
http.www.teatroinstabilemeano.it 

domenica 15 novembre 2009

lunedì 9 novembre 2009

OGGI E' LA VOLTA DI MATTEO....in crociera

26/09/2009

L’andata

Dopo 5 ore di sonno, alle 5 di mattina la sveglia mi investe come una pioggia di schegge di vetro. Ci siamo.
Un’ultima occhiata ai documenti ed alla borsa. Dovrei avere tutto nei miei 13 kg di valigia. Non immaginavo che di li a poco il Komandante li avrebbe fatti lievitare ancora di un kg, consegnandomi fugacemente uno strano pacchetto che mi invita ad infilare in qualche pertugio della mia già precaria valigia, sotto un portico di una ancora buia, addormentata e piovosa Cognola. Chissà quale sacro Graal mi avrà affidato: io, timidamente, mi fido. Così mi hanno insegnato di fare!
Passiamo a prelevare Luca e Giovanni e Roberto immerge un piede in una profonda pozzanghera che ha il torto di venirsi a formare proprio dove egli si accingerà a scendere. Fra me e me penso che gli sarebbe potuta andare anche peggio, anche se pestare nelle pozzanghere non porta fortuna….Ma ben me ne guardo dal proferire commenti.
Alle 06.00 partiamo da Verona dove si uniscono a noi, e ritrovo con molto molto piacere, Roberto F. e Gabriele. Ci accompagnerà un cingalese con un comodo pulmino dai vetri oscurati (160 euri a/r, che diviso per 6 fa meno di quanto ci costerebbe lasciare l’auto a Malpensa una settimana, oltre a carburante, autostrada e smazzo a parcheggiare). A Malpensa, giusto il tempo di annotare un negozietto Paul & Shark e pensare che 320 euri per un maglione sono un po’ troppi per le mie tasche, ma non per quelle di alcuni giapponesi che sembrano uscirne con troppe poche mani per tutte le borse che brandiscono.
Partiamo con 20’ di ritardo: all’imbarco il cerchio alla testa dovuto alla festa di ieri sera per i 70 del mio vecchio mi sta lentamente lasciando in pace. Dopo un’oretta abbondante (la Grecia ha un’ora in più di fuso rispetto all’Italia) eccola: cielo velato e una moltitudine di isole, poco grigio cemento, verde oliva, marrone, nero, triste souvenir degli incendi estivi, blu mare. Greggi di case, greggi di cespuglioni, greggi di nuvole e greggi di pecore. Atterrati.
Atene, 15.16.
Da Atene ripartiamo per Kos con 20’ di ritardo; sotto noi un mosaico di tetti di case, interrotto dal cobalto. Quale sarà la nostra isola? Tante pupille in un’unica grande iride celeste. Atterrati.
Kos, 17.37.
Taxi very speedy fino al marina (ca 15’, 28 euri).

La barca

Ci consegnano Antrikos, un Bavarione 46 di 2 anni, piuttosto provato dall’uso dei nostri (supponiamo numerosi) predecessori. Arrivano anche Sasha e Dimitri e l’equipaggio è finalmente completo; possiamo brindare e scopro che il “sacro Graal” altro non è che un pezzo di speck della Val Rendena! Meno male…. Buon marina quello di Kos: pulito, doccia, lavandino separati in bagni singoli, bottegucce per acquisti vari, tra i quali gli alimentari; gommone di supporto per gli ormeggi. Cena da “Nick the Fisherman” che consiglio a tutti: 35 euri per pesce di buona fattura, freschissimo e vario, degnamente annaffiato. Il proprietario è un rockabilly sfegatato di pesca: un personaggione di 2 metri per 130 kg (v.FOTO) che è felice nell’elencare le sue proposte ed è altrettanto felice nel ricevere i nostri complimenti. Ci ripromettiamo di ritornare da lui prima del ritorno.
Kos ad ottobre è una ballerina esausta. E’ identica a tutte le altre località invase dai turisti in alta stagione: c’è tutto ciò che, almeno a me, non serve: mercatini di prodotti cinesi, ristoranti cinesi, lucette cinesi, cinesi, negozietti inutili a fare da cornice alle “vasche” su e giù, dei turisti low cost.
A nanna alle 01.00.

27/09/2009

Si parte

Kos, 07.58.
La tegua che il mal di testa mi ha concesso è stata breve: la sosta da “Nick the fisherman” mi ha costretto nuovamente ad arrendermi. Ma qual è il velista (o aspirante tale, come nel mio caso) che non vorrebbe svegliarsi al tintinnar di sartie? Stamattina vento teso, 8-9 kt, non fa freddo e il mare è formato (2-3 Douglas). Dopo le ultime raccomandazioni del Komandante, alle 09.45 partiamo: vento 10-15 nodi, velocità di crociera 6-7 kt; mi viene ceduto uno dei 2 timoni ed alle 10.00 spegniamo il motore, fuori fiocco e un terzo di randa, quanto basta per un traversone/lasco con rotta 180°: meta Tilos.
L’onda di poppa arriva fino a 3,5- 4 metri e facciamo surf (su un 14 metri-e rotti!); accarezziamo le brulle coste turche della Datca mentre Dima e Sasha non perdono tempo e si danno daffare per pescare qualcosa. Invano. Tempo bello. Alle 15.30 siamo a Tilos.
L’isola è un piccolo angolo di paradiso; a differenza di Kos, non riusciamo ad immaginarla caotica neppure in piena estate; l’acqua è un brodo. Sgambata fino ad una chiesetta ortodossa, con panorama fantastico. Si cena con spaghetti e caviale (di salmone) original from Russia + vodka, dove va in scena l’argomentato duello Sasha - Gabriele sulla purezza più o meno reale di grappa versus vodka. Dormo nel pozzetto, visto il porto tranquillissimo e le poche zanzare; l’ormeggio a Tilos è riparato, ci sono le trappe per una quindicina di posti barca. Alcuni si piazzano in rada: buona idea (fuori stagione). Usciamo a bere qualcosa ed alle 24.00 si dorme, con un occhio al meteo: in fondo in fondo, non ci dispiacerebbe rimanere costretti nel porto e girare un po’ l’isola che dev’essere molto bella.





28/09/2009
Tilos 07.00
Mi risveglio un attimo prima del sole; i gatti sono stati bravi stanotte: solo un paio di risse.
Gabriele sbuca dal tambuccio ed assieme ci inerpichiamo in una stradina per fare due passi, pieni di buone intenzioni. L’alba è da sogno ed il sole illumina con calma gli stretti vicoli del paesino. Penso che di solito il lunedì mattina a quest’ora sto male…Al nostro ritorno, la capitaneria ci informa che il vento è a 5 Beaufort ed il ritorno in porto di una coppia di romani che avevano tentato di uscire poco prima, ci convince a prendercela con calma: in fondo siamo in ferie e non ci corre dietro nessuno. Ieri con un vento forza 4 abbiamo avuto un discreto daffare con solo il fiocco al giardinetto. Ci aspetterebbero 15 miglia per Khalki, di poppa piena; dopo un briefing, optiamo per la prudenza, attratti dalle bellezze dell’isola ancora da scoprire. Noleggiamo 2 scooter ed un’auto (70 euri totali) e sacrifichiamo Khalki. Decisione che si rivelerà fruttuosa; imbocchiamo la strada panoramica per il santuario Aghios Pantaloneos (San Pantaleone secondo la puntuale traduzione del Komandante) e ci inerpichiamo. Ad ogni curva un paesaggio mozzafiato. Ci attende un monastero dove il tempo si è fermato; silenzio assoluto, foto ricordo anche se ho le sensazione cha siano superflue per ricordare un posto come questo. Al rientro, bagno alla spiaggia di Eristos, un paio di barche in rada, paesaggio di campagna ai lati ed il Komandante alla ricerca di sassi bianchi (naturalmente selezionati con cura) per la moglie. Il posto è frequentato da persone che mi danno l’idea di essere dei nostalgici post ’68, di ritorno sulle spiagge che li hanno ospitati una generazione fa (le famose spiaggette sulle isolette greche….). Sulla strada sostiamo tra le rovine di un tetro paese diroccato, Micro Choiro, sul quale il gruppo si scatena in supposizioni sugli scenari apocalittici che ne hanno determinato la distruzione: incendio, terremoto, fulmini ecc.. Solo due foto perché gatti, pecore e sassi, non meritano. Scopriremo dal noleggiatore che si è trattato di un “semplice” abbandono post-bellico che ha portato alla demolizione per incuria delle abitazioni; gli abitanti, dopo la seconda guerra mondiale, se ne sono andati chi ad Atene chi negli USA chi ovunque, e le cose sono andate distrutte. Un signore delizioso ci ospita per una doccia nella “Casa italiana” di fronte alla nostra barca, per 3 euri; scopriamo così che Tilos fa 500 abitanti in inverno, compresa la burbera addetta al porto, che è una tedesca di Amburgo, sposata li e si meraviglia della nostra meraviglia per la sua scelta di vita. La sera andiamo a mangiare carne di capra, come sempre annaffiata a dovere, tra un cameriere russo (per la gioia dei nostri 2 compari) e gli appassionati racconti del Komandante. Gabriele butta lì una partenza in notturna, tra i pro ed i contro analizzati assieme, carta alla mano: domani ci aspetterebbero 6 ore di navigazione con vento a 10 nodi, un traversone verso Symi, con partenza alle 7 e 30. Tuttavia non è prudente partire dopo una cena come questa senza sapere cosa ci aspetta al porto di arrivo. Meglio dormirci su e valutare domani il meteo. A nanna alle 23.00.

29/09/2009

Tilos 07.00.
Si parte alle 07.30, con la soddisfazione/approvazione del Komandante; giusto il tempo di vedere partire un grosso traghetto da Tilos, che ci fa capire come possano funzionare le cose per i residenti, premiati tuttavia da un sorgere di sole mitico.
Mare olio; canne da pesca in acqua che rimediano solo un paio di falsi allarmi. Pilota automatico per 45’, fino a che il vento si impietosisce e ci degna di qualche nodo. Assistiamo al rifugiarsi di un piccolo uccellino, seriamente minacciato da un falco di Eleonora che non si fida di noi, sul Tender del nostro Bavarione. Arriviamo a Symi alle 14.28, bagnetto ristoratore prima di entrare nel porto dove Gabriele ormeggia alla grande nel bel porticciolo (àncora) e festeggiamenti per il primo (e unico) esemplare che ha abboccato all’esca di Sasha. Il paese è un presepe colorato, in un’arena naturale. La strada adiacente il porto è piuttosto trafficata (ma solo di giorno, almeno in questo periodo), sicuramente a Tilos ci eravamo abituati bene. Il portolano ci dice che il posto è famoso per i maestri d’ascia, che con Gabriele andiamo a cercare nella nostra oramai consueta passeggiata di ispezione. Troviamo un paio di operai intenti a dipingere dei pescherecci bonsai e nulla più, ma l’isola merita. Tempo splendido, non fa troppo caldo ma c’è un sole che spacca.
Non vogliamo farci mancare la solita “scenetta” comica legata alle disavventure che spesso accadono quando si usa il Tender (e, vista la stazza dell’equipaggio, i presupposti per unirci al lungo elenco di cazzoni ci sono tutti!) ma stavolta non è colpa nostra: il motorino parte ma si spegne appena si innesta la marcia avanti. 80 euri di sovraprezzo per un motore che non va; lo faremo presente anche se siamo scettici sulla “restitutio” ma il Komandante, ci rassicura, ci proverà…
Serata nei localini, ancora vivi, e nanna alle 23.30.

30/09/2009

Symi 06.00 sveglia.
Il Koma mi invita a prendere il timone ed uscire dal porto aiutato dalla catena dell’àncora (esperienza utile!) e si gongola a ragione per essere stato l’artefice di una “calata” perfetta, in un porto effettivamente pienotto. Proviamo alcune manovre a motore (avanti e retro) per assaggiare la sensibilità del timone. Sto imparando davvero molto da lui e cerco di estorcergli più consigli/informazioni possibili: per me questa è anche una barca scuola. Passiamo a motore in una “strettoia” dove me la faccio sotto un po’ (profondità Minima 3 m).
Il vento rinforza (9 nodi) e tiriamo fuori le vele: il Koma dispone 30’ a testa al timone ma stavolta sono l’unico a beneficiare di questa indicazione. Il mio turno infatti è l’unico con il vento che cala poi di botto; quando tocca a Giovanni (che è puntuale nel metter su “29 settembre” dell’Equipe 84, scritta, appunto, un 30 settembre…) lambiamo la Datca turca, ma a motore.
L’occhio greco di vetro blu pescato da Sasha e Dima sul fondale del porto di Symi (unico vero risultato dei loro sforzi di pesca), ci veglia dal nostro tendalino, mentre Gabriele subisce l’accanirsi (affettuoso) del Koma e Luca pare narcotizzato: un sonno profondo e pressoché costante.
Dopo 7 ore e 15’ di navigazione, intervallati da un ottimo risotto salsiccia e vino rosso, arriviamo a Nysiros, porto di Palon. Facendo incazzare una coppia di attempati danesi, ci intrufoliamo tra due barche; il Koma è un grande e ci invita a tirare diritto e non farci più di tanti problemi. Il porticciolo è ridossato (alla fonda) ma poco attrezzato per gli attracchi: questo non è un problema per Roberto che inventa un ormeggio ad uno scoglio che è uno spettacolo di ingegneria edile misto a creatività e senso pratico da navigante navigato (v.FOTO ). 5 euri per acqua ed altrettanti per l’elettricità. Poi via con scooter ed auto, (stavolta solo 40 euri) a visitare il vulcano.
Si parla di atterraggio in gergo nautico ma qui sembra veramente di essere sulla luna. Il posto è molto suggestivo ed i piedi iniziano a scaldarsi; tempo di fare qualche foto e via verso Emborios, paesino arroccato dove il Koma ci conduce in una locanda con vista sulla vallata (mare e vulcano compresi) dove era già stato 10 anni prima, per un ennesimo tramonto fantastico a cui non riesco ancora ad abituarmi. L’intento sarebbe quello di bere qualcosa ma l’appetito e l’ospitalità della famigliola ci persuadono a rimanere per la cena, nella quale ognuno di noi dà il meglio di sé: un’abbuffata colossale!150 euri per gli 8 bufali il conto finale. Consigliatissimo, dalla carne ottima, di bestie (alcune delle quali rischiamo di investire sulla strada nel viaggio di rientro) allevate dalla famiglia: si chiama “Espiatorio” e non aggiungo altro….Ritorno al fresco e qualcuno trova ancora il coraggio per bere una sangrìa che Giovanni si premura di preparare: io non ce la fò proprio e mi tocca cedere a metà.

01/10/2009
Nysiros 06.53.
Doccia e Wc (2,50 euri, pulito e Wi fi per i più esigenti)
Il sole incendia progressivamente i tetti delle case, accendendone i colori; il vento è una bavetta. Siamo assettati di vela ed il Koma, pur di accontentarci, accetta di allungare il percorso di un po’ per fare qualche bordo. Partiamo alle 09.53.
Facciamo qualche bel bordo, alternandoci al timone. Alle 14 e 45 arriviamo a Kos, porto di Kamari, dove ormeggiamo all’inglese tra l’indifferenza dei pescatori in banchina. Subito bagno ristoratore in una bella spiaggetta attigua: anche qui l’aria di una località spremuta a fine stagione ma ben per noi. Sasha e Gabri, con lo scetticismo del Koma (che avrà poi modo di ricredersi) comprano una borsa di pesce da un pescatore e preparano un menù a base di zuppa di pesce alla russa (con cipolla e patate) e pesce fritto. Una luna (quasi) piena ci scorta e decido di dormire nel pozzetto, a fianco del Komandante, che mi ricorda che anch’io russo un pò, quindi (penso io) forse un giorno potrò emularlo anche in questo! Sono onorato!Prima però due passi per digerire e una tozzoletta in uno dei numerosi localini che costeggiano il lungomare: la stanchezza inizia a farsi sentire. A fianco del nostro Bavarione, ormeggia un gruppo di germanici appassionati di lirica: appena scoprono che siamo per metà equipaggio di trentini, intonano una “Montanara” che ci precipitiamo indegnamente ad accompagnare, turbando il tentativo di una malcapitata coppietta di appartarsi poco distante: accendono e se ne vanno e noialtri ci sgoliamo incuranti.

02/10/2009
Kamari 06.45. Solita commovente alba.
Alle 08.00 molliamo gli ormeggi, ma…manca Roberto F., che ci guarda dalla banchina allontanarci (di pochi metri): possibile dimenticarsi di un piccolo grande uomo come lui?Il Koma lo grazia e fa retro per recuperarlo, non senza annotare che sarebbe meglio recuperare il naufrago (o il dimenticato!) di prua, non di poppa…Balzo felino di Roberto F. con il quale mi sento un po’ in imbarazzo e/o in colpa! Ma come ho fatto a non accorgermi della sua assenza?Ma l’uomo è grande davvero e non serba rancore. Il vento latita. Mare e paesaggi da cartolina. Costeggiamo la parte sud dell’isola di Kos, tra strutture faraoniche e villaggi turistici kitsch, con tanto di ascensore per il mare. Schizziamo in piedi alla vista di un branco di delfini che si lasciano generosamente immortalare. Non saranno gli unici pescioni che incontreremo durante la nostra navigazione, ma certamente quelli che mi regalano l’emozione più forte; mare petrolio.
Alle 12.30 facciamo il pieno a Kos (60 euri- 60 litri circa, 2 pompe, niente fila per noi) ed alle 13.00 ormeggiati da dove eravamo partiti: piccola scenetta comica all’ormeggio: Koma in manovra, il gommone di servizio accelera bruscamente e scontra la propria prua con quella del nostro Bavarione per raddrizzarci, anche se non ce ne sarebbe stato bisogno. Il Koma fa un sobbalzone, ma non se la prende. Spaghi alla carbonara e gran pennichella nel pomeriggio; quindi doccia ristoratrice al bel marina di Kos e cena da Nick the Fisherman, come promesso. Salutiamo Dima e Sasha: per loro destinazione Helsinki. E’stato veramente piacevole navigare (e mangiare e bere e passeggiare e chiacchierare) assieme a loro! Passeggiata nel caos, valigie e nanna alle 23.00. Domani rientro.

03/10/2009
Kos 06.30. Sveglia.
La cerniera della mia borsa si rompe: me ne faccio una ragione. In fondo è l’unico inghippo del viaggio. Taxi per l’aeroporto (28 euri), scalo ad Atene dopo 50’ di volo e giretto mini in città (in metro ca 40’ dall’aeroporto, 10 euri a/r il biglietto).
Ripartiamo con leggero ritardo, ma in 2 ore e mezzo da Atene siamo a Malpensa; in 30’ ritiriamo tutti i bagagli e siamo a bordo del pulmino “dei vip”. Malpensa - Verona (congedo da Roberto F. e Gabriele, con i quali mi sono ancora una volta trovato davvero in sintonia e che spero di re-incontrare presto!) - Trento (arrivederci anche a Giovanni e Luca: padre-figlio gajardi sullo scooter alla “Giro d’Italia”) - Costasavina.
Lascio il Koma con un po’ di malinconia, ma in testa un chiodo fisso: quando la prossima?

Matteo Vezzoli

LA PRIMA VOLTA DI ANGELO......

Ultimamente alcuni ex allievi della Scuola di Vela, nonchè neo fancazzisti ed anche neo patentati al corso di Patente nautica si sono trovati su una barca d'altura per la loro prima crociera. Pubblico volentieri il diario della loro esperienza. Oggi è il turno di Angelo Rinaudo.
IN NAVIGAZIONE FRA LE ISOLE EGADI DIARIO DI BORDO ( scritto da Angelo)
30 ottobre 2009 – 1 novembre 2009.

L’avventura inizia alle ore 5 del mattino del giorno 30 ottobre presso l’aereoporto di Bologna.
Fatto il check in per il volo Ryanair, destinazione Trapani, ci mettiamo nell’unica fila chilometrica che ci conduce al controllo di sicurezza e successivamente al gate 21. Preoccupati della lentezza delle operazioni, ci rivogliamo all’ufficio informazioni, che per ben due volte ci rassicura che in caso di prossima partenza dell’aereo saremo chiamati prima del volo.
Nessuno ci chiama.
Comunque alle ore 6,15 varchiamo il controllo e ci dirigiamo al gate 21.
Soltanto tre di noi riusciranno a varcare il gate 21, gli altri 9 saranno bloccati con la motivazione che mancano dieci minuti alla partenza e il comandante ha deciso di chiudere perchè Ryanair deve essere puntuale, a detta delle assistenti di volo che ci bloccano.
Nulla possono le nostre proteste e quelle di altre 6 o 7 persone.
La cosa più assurda e deplorevole è che ci vengono restituiti i bagagli causando in questo modo un ritardo della partenza dell’aereo di circa 3 quarti d’ora (altro che rispetto della puntualità).
L’adrenalina e lo sconcerto sono alle stelle, ma non ci perdiamo d’animo ed ecco un volo Alitalia per Palermo alle 9.30 . Giunti a Palermo, prendiamo un taxi a 9 posti per Trapani dove ci aspettano al porto gli altri 3 (Alessio, Massimo ed Elisa) che nel frattempo hanno fatto la spesa.
Finalmente ci imbarchiamo; Salvatore (Comandante del “Bavaria 50”) con Angelo, Sergio, Diego, Elia e Luca mentre Alessio (Comandante del Oceanis 47.3), con Antonia, Elisa, Simone, Irene, Massimo ed Elisa.
Alle ore 14 accendiamo il motore per uscire dal porto e non appena fuori issiamo le vele e ci dirigiamo con rotta per l’isola di Favignana punta Marsala (RV 224° D= 10,6 M velocità effettiva 3,5 knt)
Il tempo è sereno, il vento è una brezza tesa di tramontana, il mare è poco mosso, la temperatura dell’aria è di circa 20 - 21 gradi.
Durante la navigazione proviamo a pescare qualcosa, io ho una lenza a mano con un cucchiaino come esca , Salvatore invece è meglio attrezzato con canna e mulinello.
I pesci non abboccano.
Verso le 17,30 oltrepassato il faro di punta Marsala (lat. 37°54,4’N long 12°22’ E) il sole sta per tramontare, c’è una rientranza al riparo dal vento, (Cala Azzurra) il posto ideale per gettare l’ancora e passare la notte in rada.
Salvatore e Diego sono attrezzati di mute e pinne e decidono di esplorare i fondali. L’acqua è fredda ma sopportabile. Salvatore vede una piccola murena, e altri pesci piccoli.
Ore 18.30 iniziamo ad avere fame e mi offro volentieri alla preparazione di un’abbondante pasta alla carbonara. Problema! ci accorgiamo che manca olio, burro e la cosa più importate, il sale.
Il problema viene immediatamente risolto, l’acqua del mare è salata e quindi va bene per cuocere la pasta. Il cibo è poco unto in mancanza di oli grassi, ma è buono lo stesso.
Ore 20: fra un dondolio e l’altro sentiamo scialacquare nella sentina. Apriamo una botola per controllare. Ci sono circa 5 cm di acqua. Da dove proviene? Salvatore e Sergio decidono di travasare con un secchio, la pompa di sentina non pesca abbastanza. (4 secchi abbondanti di acqua saranno riversati in mare).
La giornata si conclude, siamo stanchi ma soddisfatti, il tutto è iniziato alle 5 del mattino con mille incertezze, ma ora siamo in mezzo al mare.

31/10/2009
Mi sveglio alle 6, la notte è passata tranquillamente e anche Sergio, che aveva il terrore di soffrire il mal di mare, se l’è cavata bene.
Preparata un’abbondante colazione si mangia all’aperto nel pozzetto.
Sono le 8.30 e fa caldo, decido di fare un bagno (una rapidissima bagnata).
Con il tender andiamo all’arrembaggio dell’altra imbarcazione dove ancora alcuni dormono. Qualche battuta e dopo si decide di rientrare a bordo del Bavaria.
Ore 10 si salpa per l’isola di Marettimo.
Il vento è moderato proveniente da NNE , il mare è mosso, la temperatura esterna è di circa 19 - 20 gradi.
Inizialmente ci dirigiamo per rotta RV 270° per circa 6M poi per RV 315° per circa 7M ed infine RV 272° per 6 M ad una velocità media effettiva di circa 4,5 knt.
Durante la navigazione proviamo nuovamente a gettare le lenze per pescare al traino, ma i pesci anche questa volta non abboccano.
Alle 14 giungiamo a Marettimo, in questa stagione non c’è confusione e il posto è incantevole.
Il paesino di pescatori conta in questo periodo meno di 800 abitanti.
Abbiamo fame e decidiamo di mangiare in un ristorantino a pochi passi dal molo con vista sul mare e sulle isole di Favignana e Levanzo.
Salvatore e Diego decidono invece di andare a pescare nei fondali al di là del porto. Daniele prenderà un bel polpo, mentre Salvatore un sarago e una orata. Diego manca poco che si fa prendere sotto dal traghetto.
Noi intanto al ristorante mangiamo benissimo, cibi semplici ma gustosissimi. Pasta con sugo di pomodoro fresco e calamari freschissimi cucinati con tutto dentro. Non ho mai mangiato i calamari cucinati in questo modo e sono veramente squisiti. Il tutto accompagnato da un vino bianco fresco. Antonia che se ne intende (esperta enologa Cavit) ne da conferma. Il finale con cannoli siciliani (enormi) e limoncino.
La giornata trascorre con visita al cimitero “con vista sul mare” e visita al paesello e le sue imbarcazioni.
Arriva subito la sera ci troviamo tutti insieme nel nostro Bavaria.

1/11/2009
Ultimo giorno, il tempo è splendido, vento moderato grecale, in porto ci sono i pescatori che vendono il pesce fresco, ci sono triglie, calamari e tonnarelli.
Salpiamo alle ore 10 in direzione Levanzo. L’andatura è di bolina stretta 35° – 40 ° RV 80° D= 16,2M – velocità effettiva 4,7 knt. Tutti collaboriamo nelle manovre fra una virata e l’altra e guadagniamo acqua nei confronti dell’imbarcazione comandata da Alessio.
Dopo 3 ore e mezzo circa arriviamo di fronte al porticello di Levanzo.
Levanzo è uno sparuto gruppo di case ancora più piccolo di Marettimo.
Ancoriamo in rada, ci affianchiamo con le due imbarcazioni per consumare l’ultimo pranzo.
Antonia, di grande animo gentile, ha comprato a Marettimo una montagna di cannoli siciliani. Nessuno di noi si tira indietro di fronte a tanta bontà.
Ore 15 si salpa per rientro a Trapani, per l’ultima volta ci gustiamo la bellezza di quel mare e i colori del tramonto.
E’ stato bellissimo………..

lunedì 2 novembre 2009

GRANBELLAFESTAFANCAZZISTA!!!!!!

E' stata davvero una gran bella festa dove il valore aggiunto l'ha prodotto Roldano che ci ha fatto la "sua sorpresona". I fancazzisti arrivano alla spicciolata ed alla fine della conta siamo una trentina. Sul tavolo della premiazione ci sono diversi premi perchè quest'anno ho deciso di premiare fino al decimo posto di ogni classifica. A tutti i "non premiati" presenti in sala consegnerò una bottiglia di Teroldego della Cantina di Oscar personalizzata apposta per la GFF. Il Presidente è bloccato da un guasto alla macchina, proprio mentre veniva alla festa e telefona ad Herbert affinchè lo sostituisca nel discorsetto d'apertura! Casarini neo delegato zonale, prende lo spunto per invitare tutti i fancazzisti ad essere più presenti alle regate FIV, per migliorare anche il gruppo nella Classe Snipe. Tocca a me fare il bilancio della stagione e ribadire che alcune polemiche e critiche sulle nuove regole, pur avendo creato qualche malumore iniziale, alla fine hanno messo un pò d'ordine nel gioco. "Il Balocco" è in piena salute e sembra anzi che continui nel suo trend d'aggregazione di nuovi timonieri e prodieri. Qualcuno mi fa pesare che stiamo portando via timonieri alle altre classi....potrà essere anche vero....ma scusate cosa c'entrano i fancazzisti?
Beh....lascio il punto interrogativo in sospeso e continuo la cronaca della festa che ora è arrivata alla premiazione! I primi ad essere premiati sono giustamente i nostri prodieri! Ecco i primi tre prodieri....ma guarda caso anche quest'anno sono tre... PRODIERE...che salgono sul podio con Marina Pisetta e Luisa Decarli a fare da ancelle a Lorenza Saltori vincitrice del titolo. Per la classifica Timonieri del Campionato Snipe del Lago, la vittoria è andata a Roberto Emer che ha lasciato alle sue spalle un ottimo Paolo Pisetta ed un altrettanto grande Dario Uber. La Fancazzisti Cup ha visto l'assoluto dominio di Andrea Piazza che ha prevalso su Paolo Pisetta (ancora secondo...) e Alessandro Pallaoro buon terzo! Il tavolo dei premi s'è svuotato, Roldano con mossa lesta toglie dal fodero la sua chitarra ed aiutato dall'Uber, inizia il suo show! Sono raffinate prese in giro sulla base musicale di varie canzoni....c'è n'è per tutti e per lasciarvelo gustare vi rimando alla registrazione sonora del filmato ripreso dal Piazza. Alla fine "standing ovation" al nostro simpatico menestrello.
Nei prossimi giorni pubblicherò alcune foto della GFF.


martedì 27 ottobre 2009

ANTICIPAZIONI SUL CALENDARIO SNIPE 2010

E' forse presto per parlare della prossima stagione velica 2010 per ciò che riguarda la nostra classe, ma una panoramica di quelle che saranno le proposte delle Regate più importanti possiamo già abbozzarla. In realtà solo dopo il primo di novembre sapremo le date esatte e le località scelte per i Campionati Italiani, le Nazionali ed altro ancora. Il campionato zonale della XIV^ definito dal nostro D.Z. Robertone Casarini "Dei 4 Laghi" ritornerà alle 4 prove tradizionali. La prima sul Garda a Torri del Benaco (proabilmente 1-2 maggio), la seconda a Caldonazzo per il 60° Tridente (probabile data il 19-20 giugno) poi a Ledro in luglio (24-25) ed infine ultima prova a Molveno (31lug.1 ago.) in contemporanea con il l'Italiano Femminile e l'Italiano Master.
La prima regata sul nostro lago avverrà il 22-23 maggio con la regata d'apertura della Velica, cioè il Trofeo Punta Indiani" a cui seguirà nei giorni 28-29-30 il "German Open-Middle European Cup" giunto alla sua 8^ edizione. Nel mese di luglio sono previsti tre importanti eventi, tutti molto interessanti, ai quali già da ora invito a tenerne conto, per poter programmare una bella spedizione fancazzista.... non per tacitare coloro che affermano che i fancazzisti poco si muovono da Caldonazzo... ma per creare un motivo in più d'affiatamento per quel gran bel Gruppo che siamo! Dunque cominciate a pensare alle vostre ferie con un occhio all' "utile e dilettevole e al dilettevole utile"!!! Il primo evento è il Piada 2-3-4 luglio dove ormai sembra convergere il meglio dello Snipe, poi il Campionato Sud Europeo sull'isola di Veglia in Croazia dal 9 al 11 luglio e poi a Pola in Istria nel w.e. del 17-18 luglio! Attiveremo tutti i carrelli-barca possibili, affinchè si possa formare un vero convoglio Fancazzista!
Non sappiamo ancora le location del Campitaliano e delle Nazionali...ma per questo e le date precise di tutto il Calendario, vi rimandiamo a dopo la riunione della SCIRA ITALIA che si terrà ad Ozzano dell'Emilia, il 1° novembre dove il nostro Neo Delegato Zonale, Roberto Casarini ed i due Capitani di Flotta, Silvano Zuanelli e Vittorio Bortolotti parteciperanno per definire il calendario definitivo. vittorio

lunedì 26 ottobre 2009

GRANFESTAFANCAZZISTA 2009

Siamo dunque arrivati alla fine della stagione velica 2009! Quest'anno a differenza degli altri anni, faremo la premiazione e relativa cena non più in dicembre bensì alla fine di ottobre....così saremo ancora caldi e memori delle nostre imprese per "ladrare punti in classifica" come ama dire il Piazza! Ci sarà una sorpresa ...che qui non voglio anticipare ma che sarà sicuramente gradita. Quest'anno abbiamo avuto una presenza massiccia di barche durante i nostri "mercoledi fancazzisti" che ha portato la media più alta dal 2001 ad oggi ....vale a dire quasi 10 beccacce per ogni prova disputata!!!!!!!! MAGNIFICO. Ci sono state alcune new entry importanti, nuovi timonieri, nuovi prodieri, nuove barche ed anche nuove regole che hanno provocato qualche discussione....ma che alla fine sono state digerite abbastanza bene anche se con qualche mugugno! Il gioco è bello, funziona alla grande e va da sè che ci si debba anche adeguare con comprensione e disponibilità verso colui che da solo ne sostiene tutta l'organizzazione.

sabato 12 settembre 2009

La fine della crociera....

Venerdi 11
..... Dopo una navigazione di sette ore.... un pò particolare..... con mare formato e vento "adrenalinico" i nostri naviganti sono tornati ad Atene, nel marina di Kalamaki, forse un pò stanchi, forse un pò tristi, forse più amici di quando sono partiti, ma sicuramente felici di tornare a casa sani e salvi......grazie anche ........ai tre skipper Bolo, Beppi e Dario....


















.....ma soprattutto a quel bambolotto di pezza che Emilio ......

......ARRIVATO IN CENTRO DI ATENE, VEDE SU UN PALAZZO MENTRE SCORRONO LE IMMAGINI DI PUBBLICITA' ........E NELL'ULTIMA COMPARE PROPRIO
IL LORO AMULETO PORTAFORTUNA.........
CIAO A TUTTI...... EMILIO

giovedì 10 settembre 2009

Diario parallelo di....venite a scoprirlo....

IL QUINTETTO
in questi ultimi giorni mi sono svegliata alle 3.40,
a causa di rumori strani...
Il nostro fantastico quintetto di suoni notturni :
Bolo,Beppi,Emilio,Luca e Dario che ogni notte
ci deliziano con delle melodie russanti,
che mettono a dura prova la nostra pazienza.
Alle7.35 colazione per tutti , preparata
dall'uomo della cioccolata il nostro chef
Emilio: fette biscottate,pane, nutella,marmellata
(che hanno comprato non sapendo che era per
diabetici) e il piatto principale: uova strapazzate con
bacon .Dopo l'abbuffata si salpa di solito verso
le 8.00 per raggiungere le mete prestabilite.

IL NOSTRO EQUIPAGGIO
Offriamo una vasta scelta di capitani di oggi
e di ieri: Bolo, il nostro comandante, che dice
sempre:"La prima regola in barca è non agitarsi"
anche se di solito è il primo a farlo;
Kilian , il nostro mozzo e traduttore, che è spesso
in gabina con la sua migliore amica "psp" ;
Dario il mio papino e il nostro skipper che è
sempre è sampre in acqua a setacciare gli scogli;
Emilio, il nostrochocolate man, che per mio
fratello è un eroe; Gerlind mia mamma che ha
speso parte della cassa per cibare i cani randagi ,
che ora sono dei botuli; Luca, è da tutta la settimana
che cerca di pescare un polpo e pure qualche greca...
non ci riuscirà mai! ; Beppi,è....Beppi; e io.

(continua...)

ATHINA , LA TRATTORIA GALLEGGIANTE

Ogni giorno offre vari tipi di piatti internazionali agli ospiti di bordo,specialità che hanno un grande successo. Alcuni esempi:

SABATO CENA: formaggi d'ogni tipo , acciughe ,olive ,affettati mistitonno,pomodorini e feta
DOMENICA PRANZO : spaghetti con tonno , zucchine e pomodori
DOMENICA CENA : verdure di stagione ripiene e pane tostato
LUNEDì PRANZO : bruschettine , pasta aglio olio e peperoncino
LUNEDì CENA :pesce fresco pescato dall' equipaggio con limone e carotine
MARTEDì PRANZO: patate in padella con pancetta a dadini e contorni vari
MARTEDì CENA: spaghettino primavera
MERCOLEDì PRANZO:pasta con olive, capperi, acciughe sciolte in padella,pomodoro e peperoncino
MERCOLEDì CENA:octapus bollito in insalata greca
GIOVEDì PRANZO:insalata di riso
GIOVEDì CENA:carbonara con un chilo di pancetta a dadini
VENERDì PRANZO: calamari con contorno a scelta
VENERDì CENA: pasta corta con suffritto di cipolle e pomodori

TUTTO QUESTO CUCINATO DAL NOSTRO CHEF EMILIO E DA MUA' !!!



......altre foto mandateci da Emilio della loro crociera che domani purtroppo per loro ...finirà...







mercoledì 9 settembre 2009

Martedi ...poche notizie...da Emilio


FINALMENTE SI NAVIGA......CONDIZIONI METEO 5/6 BEUFORT,VENTO 25/30 NODI DA N/NO DA ISOLA DI POROS A HYDRA, TRE BORDI,13 MIGLIA TEMPO IMP H.2,20


.......questi sono i coniugi Morone, che Emilio non ci ha presentato ma che noi abbiamo intravisto...... Dario mentre dormiva ...lei assieme ai figli mentre scrutavano il menù a Poros.



.....ed ecco i nostri naviganti nei pressi del porticciolo di Idra, da dove il nostro inviato speciale (???!!!? ci manderà sicuramente foto e notizie fresche....

Mercoledi 9 settembre

MERCOLEDI 09-09-09 ORE 09, PARTENZA DA ISOLA DI HYDRA....E SUBITO IL SOLITO GROSSO PROBLEMA DELLE ANCORE INCROCIATE,MA IL NS. LUCA CON GRANDE STOICISMO SI TUFFAVA NELLE ACQUE GELIDE E MELMOSE DEL PORTICCIOLO, E IN POCO TEMPO RISOLVEVA LA SITUAZIONE. PARTITI PER PORTO HELI CON SOSTA INTERMEDIA IN UN AMENA BAIA PER BAGNO E PRANZO A BORDO. DOPO TRE ORE DI NAVIGAZIONE A VELA CON VENTO NODI 10.2, IN SERATA ECCOCI ORMEGGIATI IN PORTO


martedì 8 settembre 2009

IL LUNEDI DI ...EMILIO

E' lunedì mattina, il tempo fuori e brutto e nero....per cui cosa si fa?


Ma ceeerto ...la colazione!!!! La colazione da Schiffany.....

POROS, ORE 07,45, COLAZIONE, UOVA E BACON, FRUTTA, BISCOTTI, ETC...... OGGI PURTROPPO PER LE AVVERSE CONDIZIONI DEL TEMPO, SIAMO OBBLIGATI A RESTARE ORMEGGIATI, VENTO MOLTO FORTE E MARE MOSSO.



LA GIORNATA DI RELAX HA STIMOLATO IL NS APPETITO, E AZZERATO LA NS VOGLIA DI LAVORARE, COSI' SI E' DECISO DI ANDARE FUORI A CENA, SERATA MOVIMENTATA PER LA LUNGA PASSEGGIATA LUNGO I MOLI DI POROS ALLA RICERCA DI UNA TAVERNA CHE SODDISFASSE LE NS. ESIGENZE CULINARIE. PRIMA DI POTERCI SEDERE INTORNO AD UN TAVOLO ABBIAMO DOVUTO VISIONARE DECINE DI MENU', E ALLA FINE CONTRATTARE PER IL PREZZO!!






....POI FINALMENTE "RIPOSIAMO" UN POCHINO MENTRE LA GENTE E' ANCORA A PASSEGGIO....DOMANI E' PREVISTO BEL TEMPO, QUINDI VELEGGEREMO VERSO L'ISOLA DI IDRA...... buona notte da Emilio








lunedì 7 settembre 2009

EMILIO....SIAMO AD ATENE!


Finalmente i nostri eroi si sono imbarcati per la loro avventura sul mare greco. Emilio come vedete mi manda i messaggi stile "telegrafo" con i caratteri maiuscoli. Più sotto vedete "ATHINA" la barca che sopporterà la ciurma di Captain Bolo alla conquista dell'Egeo.

Buon vento ragazzi ....e che gli dei vi siano propizi...
ARRIVATI OGGI SABATO 05-09-2009 IN MARINA ATENE (GRECIA) BARCA ATHINA.GIORNATA PARTICOLARMENTE CALDA 38^ CON FORTE UMIDITA' DOPO LE DOVUTE VERIFICHE , FINALMENTE SIAMO ENTRATI IN POSSESSO DELLA BARCA. ROBERTO, CON DARIO,CHARLOTTE E LUCA HANNO PROVVEDUTO ALLA SISTEMAZIONE DELL'INTERNO BARCA. LO CHEF EMILIO CON L'AIUTO CUOCO BEPI HANNO AFFRONTATO LE SPERICOLATE EVOLUZIONI CON UN VETUSTO FURGONE DEGLI ANNI 50 DI UN NEGOZIANTE "KAMICAZE" CHE INCURANTE DEL TRAFFICO DEL SABATO IN ATENE, LI HA ACCOMPAGNATI E RIPORTATI IN MARINA DOPO AVER FATTO LA SPESA PER LA KAMBUSA. SERATA CALMA AFOSA E TUTTI STANCHI, ABBIAMO DECISO DI CENARE A BORDO, UN PIATTO FREDDO. ORA STIAMO DISCUTENDO CHI POTRA' PERNOTTARE IN COPERTA VISTO CHE IN SOTTOCOPERTA NON ABBIAMO ARIA CONDIZIONATA. DOMANI PARTENZA PER EGINA E POROS

RIUNIONE SERALE DOPO LAUTA CENA: IN MERITO AI PROBLEMI IGENICI: N.3 BAGNI E N.3 DOCCIE PER C.A. 750 BARCHE SORTEGGIO PER SCEGLIERE I FORTUNATI CHE DORMIRANNO IN COPERTA VISTO IL GRAN CALDO......


......a presto Emilio


Domenica 6 settembre


PARTENZA ORE 07,30 (CON SVEGLIA ALLE ORE 05,30 PER VISITA BAGNI)........

TUTTI STRAVOLTI PER LA NOTTE IN BIANCO..... MA L'APPETITO NON MANCA


ECCO I CUOCHI PRONTI......



















MENTRE SOTTO LA VIGILE GUIDA DEL SKIPPER "BOLO" SI PREPARA IL PIANO DI NAVIGAZIONE CON DESTINAZIONE POROS ROTTA 242 (????MAH!!!!)



















NAVIGAZIONE.......................PILOTA AUTOMATICO...ROTTA 242 MAH!!!?......











COMUNQUE LA PREPARAZIONE,


LA CONCENTRAZIONE E L'ATTENZIONE SULLA BARCA E' AL MASSIMO LIVELLO.................

comunque ...e fortunamente.... vuoi per le correnti favorevoli ...vuoi per i sacrifici fatti a Poseidone da un mese a questa parte .....e la magnanimità "tutta e straordinaria" degli dei hanno portato i nostri "marinai" sull'isola di Poros prima di notte.....


ciao ........a presto
Emilio

venerdì 4 settembre 2009

Una donna coraggiosa

Ciao Vittorio,

mi piacerebbe fare un post sul Blog, incentrato su questa coraggiosissima donna, Hilary Lister, tetraplegica (muove solo testa, occhi e bocca), che naviga in solitaria in acque difficili sulla sua barca speciale, comandando timone e vele soffiando o aspirando aria in due tubi davanti alla bocca. Ha appena concluso il giro dell'Inghilterra. Nel 2005 ha fatto la traversata della Manica. Ecco un paio di link:
1) dal sito di Repubblica:
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/sport/hilary-lister/1.html
2) dal suo sito:
http://www.hilarylister.com/

Coraggio, tanto coraggio, e grinta davvero ammirevoli! Un esempio notevole. Roldano

Evviva...qualcuno legge e manda "commenti"...

Non mi sembra vero, sono giunti ben due, dico due "comments" ad un articolo scritto giorni fa! Ad onor del vero Roldano aveva già mandato suoi contributi al blog...ma come ripeto due commenti su un unico articolo non erano finora mai arrivati! Speriamo che altri ne seguano e che magari il blog diventi un mini giornalino nel quale tutti collaborano. Utopia? Forse ma io sono un convinto ottimista!
Attenzione: se volete scrivere, potete usare anche uno pseudonimo, cosi potete restare nell'anonimato! Verranno da me esclusi solo i commenti che riporteranno insulti, offese alla decenza e quant'altro non sia nello stile del blog e nella normale civile educazione.

giovedì 3 settembre 2009

Emilio in crociera.....

Emilio è in procinto di partire ( ...è la sua prima volta...) per una crociera in barca a vela, con partenza da Atene....ci sembra un pò timoroso e ci ha detto che manderà le sue impressioni da pubblicare sul nostro blog.




Ecco il primo messaggio......




questo losco figuro è lo skipper


DOPO LA CENA/INCONTRO CON L'EQUIPAGGIO PRESSO LA VELICA TRENTINA,

TUTTI IN COMUNE ACCORDO

ABBIAMO DECISO DI TRASCORRERE UNA GIORNATA PARTICOLARE.........

DEDICATA ALLA PREGHIERA...



GIORNATA DEDICATA A..........

TUTTI A PIEDI AL SANTUARIO DI PINE'.....

E' STATA DURA....

MA NON E' BASTATO!!!!


ED ECCOCI DI RITORNO AL CIRCOLO VELICO, STANCHI....


MA PRONTI PER L'ULTIMA PROVA......


UN RITO VOODOO, ED UN TAGLIA CUCI....UN CUCI E TAGLIA....


CI E' STATO RICHIESTO DI FARLO.


LA BAMBOLA VOODOO SARA' CON NOI,



CI SEGUIRA' NEL VIAGGIO....

a presto.....


Emilio



















Mercoledi 2 settembre ...13 beccacce...

Bel vento, ieri sera, quando 13 beccacce si sono allineate per dare luogo alle due prove in programma. Bella Levegana sui 7-8 m/s con raffiche sui 10m/s.
In entrambe le prove nei primi 3 posti 3 equipaggi in fotocopia, con un duo Pisetta-Pisetta, che non lasciava nulla ai suoi due più diretti avversari ...Pallaoro-Pallaoro e Uber-Uber (tre snipe matrimoniali!!!). Ottima prova di Silvano Dossi che si inseriva al 4° posto (ha fatto solo la prima prova) e di Azelio, che quando ha in prua Ale Ferrara, va che è un piacere....
Stanno crescendo i due "sudtiroler" Thomas&Thomas con due, sesti posti niente male!!!
Tra le new entry, sfortunata prova di Salvatore che con il suo Oracòl scuffiava e perdeva la deriva. Un particolare plauso va a Matteo Vezzoli che con sua figlia Sofia sta migliorando di giorno in giorno...e ieri deve essere stata piuttosto dura per la "bimba", ma alla fine sono riusciti a lasciarsi dietro qualche barca e finire asciutti! Complimenti!!
Complimenti anche al regolare Motta ed al nostro amato Presidente che ospitava l'allievo scuola Dalla Palma alla sua prima uscita in snipe.
Bel duello a tre fra i Ghirardoni, Roldano ed il despota, conclusasi a favore (strano....) di quest'ultimo. Sabato e domenica si continuerà a regatare...tempo permettendo. vittorio

sabato 29 agosto 2009

A Vada c'erano anche i nostri due Juniores

All'esordio in un qualificatissimo Campionato Italiano Juniores, non era facile per i nostri Luca Pisetta e Francesco Niccoli inserirsi, per un piazzamento migliore, ma questa esperienza servirà loro per crescere. Al mare poi forse non erano abituati all'onda fastidiosa. In ogni caso bravi lo stesso per averci provato. Qui sotto la classifica finale.
http://www.snipe.it/index.php?module=articles&func=display&aid=2779



qui sopra il timoniere Luca Pisetta (foto Michele Postinghel)



qui sotto il prodiere Francesco Niccoli (foto Michele Postinghel)






venerdì 28 agosto 2009

Dal nostro inviato a Vada.....


Ecco alcune e.mail giunte da Vada dove i nostri cinque Fancazzisti (Casarini, Bellotti, Piazza, Zuanelli, Niccoli) si stanno massacrando con il sole cocente e con un onda fastidiosa. Il nostro D.Z. (sta per Delegato Zonale) Robertone Casarini (seguito da tutti gli altri ....) hanno approffittato del Campitaliano anche per portare i figli al mare e fare così quasi una vacanza!


25 agosto

Ciao Vittorio, ti do le prime news da Vada. Oggi abbiamo avuto una giornata bellissima, tanto sole tanta onda e poco vento, regata adatta ad equipaggi esperti. A sera ci siamo trovati per un caffè ma eravamo tutti cotti.Bello il clima vacanziero che si è venuto a creare. I nostri prodieri si lamentano che le regate portano via tempo per la vacanza. Puoi constatare tu stesso dalle foto inviate.
26 agosto

Oggi altre due prove veramente difficili. La mancanza di vento e l'onda hanno messo a dura prova gli equipaggi. I giudici hanno avuto la mano pesante distribuendo numerosi ocs. Rarissime le occasioni per mettersi alle cinghie. Il meteo per i prossimi giorni non promette nulla di buono. Anche qui se non firmi il registro prendi le penalità!! Ciao da roberto

27 agosto

Altre due regate difficili. La fastidiosa onda dei primi due giorni si é attenuata, ma anche il vento é calato. In risalto Piazza che ha chiuso al 10° posto la prima regata. La giuria ha tentato la partenza per la terza prova ma ha dovuto interrompere la regata per la mancanza assoluta di vento. Alla sera cena a base di pesce offerta dall'organizzazione. Ci attendono altre due prove.

28 agosto
Ultima giornata di regate al campionato italiano. finalmente due prove col ventone. Con uno splendido 41° posto Casarini e Casarini si portano in penultima posizione evitando la vergogna dell'ultimo posto. Vince Poggi di Bracciano. Complessivamente é stata una bella festa, si sono divertiti i regatanti ma anche le famiglie, il posto bellissimo, l'organizzazione non sempre all'altezza della situazione. Ciao a tutti Roberto Casarini
La classifica finale si trova cliccando sul link: http://www.pietrabianca.it/classifiche.htm

lunedì 24 agosto 2009

Analisi delle classifiche Fancazzisti


foto: courtesy of Michele Postinghel Paolo e Paola Pisetta in azione a Ledro
Proviamo a fare il punto della situazione sulla classifica del Campionato Snipe Caldonazzo dei Timonieri e Prodieri fancazzisti, aggiornate ad oggi 24 agosto. Prossimamente analizzeremo la "Fancazzisti Cup" dopo i risultati del Campitaliano di Vada attualmente in corso di svolgimento.


I dati: attualmente abbiamo una eccellente media prove/n° barche di 9,82 (l'anno scorso la media finale è stata di 8,00). Sembra inarrestabile la progressione dei coniugi Pisetta (406pt.), che hanno accumulato un discreto vantaggio (37pt.) sulla l'altra coppia "matrimoniale" degli Emer (369,1 pt.), mentre ci sembra più attaccabile la terza posizione di Silvano Dossi e Pierpaolo Bellachioma (329 pt.), perchè alle loro spalle c'è un terzetto piuttosto agguerrito, anche se penalizzato dagli handycap...l'inossidabile Motta con l' ottimo ex allievo scuola vela Franco Rangoni (311), ed a pari merito le altre due coppie (marito e moglie) Dario e Marina Uber (307,2) con Alessandro e Lorenza Pallaoro (307,2). Ancora una volta constattiamo con piacere che su sei equipaggi ben quattro hanno il prodiere femminile in famiglia. Più sotto tra i 230 e 130 punti navigano staccati i Ghirardoni (per la prima volta nei Fancazzisti) con alle spalle Piazza-Pendesini (frenati dal grosso 0,6 di handycap) poi la sorpresa Azeglio De Santa con i suoi vari prodieri come pure Vittorio, "collaudatore di barche e di prodieri".....e via via tutti gli altri con meno punti ma obiettivamente con molte meno prove disputate. Rimarrà questo il podio del CSC? Saranno i coniugi Pisetta alla loro prima partecipazione tra i Fancazzisti a conquistare l'ambito primo premio? Resisterà l'equipaggio di Dossi all'assalto dei tre "mastini" che ambiscono almeno al terzo posto? Riuscirà la coppia Emer-Emer a sovvertire il pronostico che li vede per ora secondi? Seguiremo lo svolgersi delle prossime gare con un occhio particolare ai marcamenti diretti per non cedere posizioni e punti importanti....il tempo ed il ...tempo atmosferico ce lo diranno nelle prossime settimane.....mentre voi che ci leggete potete fare le vostre scommesse ed i vostri commenti cliccando qui sotto alla voce comments. Buon vento a tutti. il vostro despota

Un grave lutto ha colpito i nostri amici Dario e Marina

La mamma di Dario Uber è deceduta venerdi 21 agosto. A Dario e Marina vadano le nostre condoglianze ed il nostro affetto in questo triste momento.

venerdì 21 agosto 2009

Bellotti,Casarini,Niccoli,Piazza e Zuanelli al Campionato Italiano di Vada

Gran daffare oggi pomeriggio sul cortile della Velica per i preparativi di partenza alla volta di Vada! I nostri tre Moschettieri...Bellottoise, Casaren e Zu Anelly, a cui si aggiungerà Niccolen D'Artagnan ed il Cardinal Piazza Richeliù, hanno sudato le proverbiali sette camicie per caricare les bateaux su les carreton....Domani quindi partiranno per l'avventura del Campionato Italiano.
Buon vento ragazzi

martedì 4 agosto 2009

Il "foresto" Alberto Schiaffino ci parla di Molveno...

Fan-ta-sti-co!!!

Herbert mi ha chiesto di scrivere due righe di resoconto; se scritte da un locale sarebbero forse potute sembrare un po’ di parte; da un foresto non è così. Non ho altri aggettivi per descrivere questo weekend di vela e vacanza pura. In due giorni mi sono rigenerato come non mi succede in due settimane.
La Velica Trentina, gemellata con Molveno, ha deciso di riprendere la tradizione di questa regata, ai piedi delle dolomiti del Brenta, che non si disputava da molto tempo. Io ne avevo sentito solo parlare dal Renato Bruni, che lo descriveva come il più bello dei laghetti trentini. Personalmente fra Caldonazzo, Ledro e questo non so fare una classifica ma, dato che Caldonazzo e Ledro sono i posti in cui vado più volentieri in assoluto……
Parto da Ledro il venerdì col mio nipotino americano, che si spara l’ultima regatina prima di tornare a casa. Il percorso, salendo da Riva, il lago di Tenno, il Ballino, per chi, come me non l’ha mai fatto, è meraviglioso. L’arrivo molto suggestivo, con queste montagne imperiose che dominano il lago.
Il posto è il top del relax; la sera si dorme con 16 gradi; di giorno sole piacevolissimo, acqua fredda che sveglia.
L’organizzazione è quella tipica della Velica; non manca niente. Con soli 40 sacchi di iscrizione ci sono due pranzi prima della regata e una super-cena al ristorante. Nonostante la mancanza di una sede Circolo, abbiamo attrezzature comodissime (docce, servizi, baretti, etc) a un passo dalle barche. Per chi sta a terra: spiaggia, mini golf, pedalò, campo da basket, acqua-fun, etc etc.
Le regate sono bellissime da vedere anche dalla riva. La partenza è con barca giuria piantata sulla spiaggia e boetta di disimpegno.
Flotta consistente: 3 equipaggi green-line, ovvero con prodiere tredicenne (Marco Piazzus, che porterà il padre alla vittoria – complimenti!, Fabio Casarini a prua della nuova Ferrari del babbo, mio nipotino Henry-Enrico alla fine della sua vacanza italica).
4 equipaggi matrimoniali (Emer-ito, PallaOro, i Pisetta, gli Huber). 4 Grand-Master (Giuliano che farà secondo, Bruni Sr., Motta, Herbert), Vittorio Bortolotti alla testa dei Fancazzisti a strisce bianche e azzurre, il presidente De Bernardis molto spiritoso alla premiazione, papy-Zua molto grintoso, già in assetto per l’Italiano. Spero di non aver dimenticato nessuno.
Regate tiratissime; il campo è stupendo. Bordo mai obbligato; aria da uno-al-centro/uno-sopra a due alle cinghie e lascare.
Alla fine la spunta Piazza che fa un po’ il cannibale, vincendone 3 su 5. Non è più veloce degli altri ma da’ sempre una zampatina al momento buono. Giuliano lo regge fino alla quarta prova quando se la può ancora giocare, ma tutto si risolve con un interno millimetrico in boa alla fine dell’ultima poppa. Io la spunto per il terzo su Zua solo all’ultima bolina sparando un bordo-Piazza (una volta si diceva alla Salata…).
I primi quattro sono stabili come da classifica, con qualche inserimento degli equipaggi marito-moglie Emer, Palloro, i Pisetta.
Non ho neanche fatto la coda per tornare a Milano. E l’anno prossimo si ripete (speriamo).
alberto schiaffino

lunedì 3 agosto 2009

Regata di Molveno

Ci credevo, ci speravo, ma che ci fossero di nuovo 11 beccaccini fancazzisti su 14 barche è stato davvero una meraviglia! Un bel gruppone, anche se il totale delle barche presenti non era come a Ledro....ma sappiamo tutti che in questo periodo con ferie, concomitanze (Chioggia) ed altro non si può certo volere la luna! Comunque sono state due giornate incantevoli sia per la cornice splendida delle Dolomiti di Brenta, sia per questo gioiello di lago sulle cui rive c'erano almeno mille turisti. La regata è stata una chicca offerta dalla Molveno Holiday ai suoi ospiti che hanno potuto vedere da vicino le evoluzioni delle barche. Un bel vento teso dai 5 ai 6 m/s ha reso le prove equilibrate e veloci. Quattro gli equipaggi formati da marito-moglie....che come sempre succede, al di là della bravura dei consorti c'hanno messo del pepe per rendere il tutto un pò più grintoso!! Le magnifiche quattro sono: Lorenza, Luisa, Paola e Marina...a voi l'abbinamento...dei rispettivi mariti! C'erano però anche due equipaggi formati da padre e figlio, Marco Piazza che ha aiutato il padre Andrea a vincere sia qui , sia a Ledro, poi Fabio Casarini che ormai pare averci preso gusto col fiocco e con la nuova barca! Infine anche un nipote "americano" Enrico, con lo zio Alberto (Schiaffino) è riuscito a salire sul podio della premiazione al terzo posto! E gli altri sette equipaggi chi erano? L'inossidabile Motta, le new entry HHerbert e Roberto De Be....finalmente sganciati da Caldonazzo, poi Vittorio sempre presente (soprattutto...in fondo alle classifiche...) quindi l'Olimpionico Bruni da Cremona ed il Zua ...che fra non molto metterà a prua ...Elia per non essere da meno di Andrea.... e Robertone Casarini. Ho dimenticato qualcuno? No, i fancazzisti ci sono tutti!! Per dovere di cronaca il podio era così composto: gradino più alto Marco e Andrea Piazza al posto d'onore Giuliano Demattè e Luca Cucino ed al terzo Alberto Schiaffino col nipote Enrico Schiaffino. Nella lotta per aggiudicarsi l'ultimo posto...il Presidente con Andreolli, ha messo tutti in fila ....a partire da Vittorio e Angelo Rinaudo, poi il suo Vice... Herbert con Sergio Giaccaglia, Motta e Ceschini ed il duo Casarini....una menzione speciale a tutti i prodieri che oltre il solito lavoro in barca hanno collaborato nelle fasi di carico e scarico dai carelli. Siamo sempre un bel gruppo di FANCAZZISTI SNIPE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! vittorio

lunedì 27 luglio 2009

11 equipaggi Fancazzisti Velica a Ledro

Un bel gruppo davvero! I fancazzisti della Velica di Caldonazzo hanno risposto come mai finora era successo ad una trasferta per una regata del Campionato zonale. Sarà stata la mobilitazione mediatica di Vittorio, sarà stata la recente nomina di Robertone Casarini a delegato di zona, sarà stata l'adesione del Presidente e Vice Presidente per la prima volta in una regata di campionato zonale fuori da Caldonazzo, sarà stata la diponibilità di alcuni a fare ben tre viaggi col pullmino-carrello-doppio, per portare a Ledro sei barche....insomma un bel Team lavoro , che speriamo ora voglia ripetersi per la Regata di Molveno. Pensate a Ledro su 31 barche...ben 11 erano della Velica! Vogliamo scommettere che a Molveno saranno di più? Io ci credo! vittorio

giovedì 16 luglio 2009

Mercoledi fancazzista 16 luglio resoconto di Paolo Pisetta

Resoconto 16 luglio.
Giornata (fresca) alla Velica.Ore 18 campo di regata in ordine 12 Snipe pronti a sfidarsi per questa ennesima prova, barche in acqua, perbacco ma non c'è il vento.Poo importa, tutti giù. Ci si scruta tra equipaggi facendo il conto approsimativo dei pesi pensando ... quei li i pesa dosento chili en do vot che i vaga .......Imperterriti si da il segnale dei cinque, qualche perfido suggerisce l'idea di dare i cinque a tutti e al despota i dieci. Non accettato.Con una rapida manovra di spostamento boe riusciamo a fare partire in OCS gli equipaggi favoriti uno cade nell'imboscata ritornando in partenza l'altro dopo qualche insulto continua a navigare.Ci rimettiamo al parere della giuria (Despota).Comunque la prima bolina appare combattuta fin dai primi metri c'è chiplana per qualche metro poi si inabissa in qualche (raro) buco.Passi uno sopravento e ti dici tra te e te che bravo che sono stato ho tesato le vele in modo giusto tre minuti dopo ti passa sotto vento e ti dà cento metri e pensi, forse ha le alghe nel timone, controlli e non vero. Incredulo ti dici bohh!Tra un boh e l'altro alla prima boa arriva il sospetto OCS, l'OCS riparato (nessun sà come che el fà) Emer, l'incubo Motta, Despota meraviglio, io, quel dei dosento chili ecc.Poppa tirata tutti in un fazzoletto (due chilometri) qualce posizione rimediata qualcun'altra persa, (Finalmente ho passato Motta).Boa di poppa i primi riescono ad avvantagiarsi di qualche metro, visto il vento che c'era circa mezzora al terzo Emer, poi gli altri.Meta bolina, Emer tenta la sortita verso Levico quel dei dosento chili el passa sotto vento, Motta mi prende vedo spuntare anche Huber con moglie (sfoggiando un'invidiabile tintarella siciliana) un disastro.Il Despota si attarda sopravento abbagliato da qualche refolo che non arriva gli altri sono poco dietro. Io sono di bolina sento dietro di me rumore di tangoni.Boa i soliti due quel dei dosento chili che per chi non l'avesse capito è il nostro cuoco io l'incubo Motta dopodiche l'inferno. Mi sono girato ho visto sei o sette barche sotto lo spruzzo dell'ossigentaore, ho pensato: hanno caldo! Macchè giravano la boa.Ordine d'arrivo: lo scorretto, il riparato, dosento chili, io, l'incubo, despota, l'abbronzato, ruocco, contabile, elcioma, roldano, (spero di non avere dimeticato nessuno non me vogliate).Da sottolineare l'ennesimo tentativo di corrompere il Despota, comincia ad essere preoccupante, ad ogni modo respinto.Cena, e lettura del nuovo dizionario Zingarelli tra culinaria e culturismo tutti a nanna. (Se non avete capito fatevelo spiegare da Azeglio.Dimentcavo nota di merito ai fancazzisti dodici partiti dodici arrivati. paolo

martedì 14 luglio 2009

Master Nazionale Snipe a Ledro

Ritorna il Master Nazionale sul Lago di Ledro. Campo di regata sempe imprevedibile e di difficile lettura. La nostra Associazione è sempre stata presente con almeno 6-8 barche...sarebbe bello confermare questa tradizione , anche perchè essendo una location vicina non c'è lo stress della lunga trasferta e poi in gruppo ci si diverte sempre. C'è la possibilità di fare anche due viaggi con il carrello della Velica il venerdi, per portare barche "nuove" a questa regata. Quindi chi è interessato lo dica così ...tanto per rendere più facile la parte logistica.

lunedì 6 luglio 2009

"Noi c'eravamo"...di Roberto Casarini

Un Fancazzista DOC ci manda questa e.mail con le sue impressioni sul mitico PIADA TROPHY svoltosi a Cervia nell'ultimo week end.

Fancazzisti al Mundialito di Cervia

Sessanta barche si sono trovate lo scorso fine settimana al Piada Trophy di Cervia. Questa regata da alcuni anni è diventata l'occasione per vedere da vicino i campioni della classe Snipe e mai come quest’ anno, grazie anche alla concomitanza dei Mondiali Master di Trieste, il parco dei partecipanti era veramente impressionante con ben 25 barche provenienti da Brasile, Belgio, Usa, Germania, Norvegia, Spagna, Inghilterra, vari campioni nazionali e personaggi pluricampioni del mondo.
Tra di loro anche un equipaggio (totalmente) fancazzista composto da Casarini Roberto e Ceschini Mauro a bordo della rossa Naike.
Il tempo non ha aiutato i regatanti che hanno sofferto la mancanza di un vento deciso, in modo particolare le ultime due regate si sono svolte al limite della decenza con un venticello ballerino e scarso.
In totale si sono svolte 6 regate dove i nostri fancazzisti si sono difesi molto bene nelle prime 4 prove con vento sostenuto, lottando quasi sempre con equipaggi norvegesi ed americani per la 50 posizione, mentre nelle ultime due regate la capacità (o l'incapacità) dei nostri non ha permesso di andare oltre l'ultima posizione che ha compromesso un po’ la classifica.
Il bilancio è stato comunque positivo, tre giorni full-immersion nella vela dei big, scambi di idee e occhi aperti per le soluzioni adottate, regolazioni, andature... difficile dare una sensazione precisa, ma da questo tipo di competizioni se ne esce comunque arricchiti di esperienza e la classifica finale conta poco.
Peccato che i colori dei Fancazzisti erano affidati ad un equipaggio non proprio rappresentativo che in ogni caso ce l'ha messa tutta per ben figurare.
La classifica parla comunque trentino...
1) Betlem Brasile
2) Diaz Usa
3) Lambertenghi Ita
59 e non ultimi) Casarini-Ceschini

domenica 5 luglio 2009

Il report di Paolo Pisetta sulla regatina di sabato 4 luglio

Il despota è incorrompibile! Oggi sabato 4 luglio regatina fancazzista; in partenza 6 snipe.In pieno stile fancazzizta abbiamo oziato alla Velica attendendo che il bel vento da Bosentino calasse poi dopo gli improperi lanciati da Motta che ci aspettava da un' ora ci siamo avvicinati alla partenza. All'improvviso il vento è calato quasi completamente, girando da Levico. Aspettando per l'appunto ciò.... siamo partiti. Primo giro boa di poppa: quattro barche distanziate di circa cento metri (Peloja, Emerita, Bube e Oki Doki) poi l'inferno per le rimanenti due (Despota con l'armatore e i nostri amici di Egna) distanziate di circa mezzo lato. Buchi da tutte le parti qualcuno si è illuso, qualcuno si è disperato cercando delle chiazzette increspate qua è là. Ad un tratto dall' inferno spunta il Despota che mette il proprio fiato alle nostre spalle, preso da sconforto ho lasciato il timone a mia figlia (il problema è che con la mia panza nonostanteLaura fosse sottovento alle cinghie ed io in barca non riuscivo a tenere la barca sbandata come volevo). Le prime tre barche avevano preso il volo non sò quando ne il perchè. Io e il Despota lottavamo accanitamente in una piatta bestiale a cento metri dalla boa, l'amico di Egna si era già ritirato. Il despota avanti di poco, allora è scattata la provocazione; ho lanciato l'idea di abbreviare il percorso in modo truffaldino pensando che a risposta affermativa avrei potuto ricattarlo per qualche beneficio futuro. La risposta è stata giustamente negativa e visto la presenza di minori non ho insistito. Poppa combattuta poi di un soffio passo. Paolo

giovedì 2 luglio 2009

Mercoledi Fancazzista del 1° luglio

Bella serata con vento leggero e ben disteso. Al suono di tromba di Silvano Dossi, ben dieci beccacce scattano...o sperano di scattare, visto che tre di loro s'incartano e si danneggiano a vicenda ....la colpa, in questi casi ...è sempre degli altri.... ne fa le spese Vittorio che perde almeno cinquanta metri per riparare la base randa. Chi è partito bene come Piazza, Emer, Dossi, Azelio non ha problemi a mantenere le posizioni fino alla fine. Più staccato Ghirardoni che precede un trio nel quale Motta precede in fotofinish Vittorio e Geier, mentre più distanti seguono Angelo ed il Presidente.
Seconda prova, con almeno tre barche in ocs, il Despota vede solo Azelio, che con grande signorilità torna indietro e giustamente s'arrabbia perchè le altre due barche proseguono tranquille! La prima bolina viene fatta al primo Limno e cosi l'ignaro Presidente che non aveva sentito la modifica percorso, prosegue solitario fino quasi al secondo ossigenatore prima di accorgersi che la flotta aveva virato sul primo!!!! Anche questo arrivo vede ripetersi il podio della prima prova ...solo che Dossi si è visto insidiare fino all'ultimo la posizione da un Vittorio in recupero.
Ghirardoni molto regolare s'imponeva su Motta, che lasciava alle sue spalle il quartetto con Azelio, Rinaudo, Geier e De Bernardis. A tutt'oggi, dopo 33 prove, la Fancazzisti Cup vede impegnati 21 timonieri, 24 prodieri con una media di quasi 10 barche per prova!!! Magnifico... e pensare che attualmente sono in ferie almeno 6 timonieri!!!!!!!!!! vittorio

lunedì 29 giugno 2009

Precisazioni

Credo abbiate tutti sorriso sulla Malasuerte subita e descritta da Herbert ma sinceramente non capisco perchè debba alla fine essere io il supertizioso! Comunque, la raccolta di sfighe del nostro
jellato Vice Presidente è davvero comica ma fortunamente assorbita con molta auto ironia. Ho peraltro notato due imprecisioni nel suo racconto, che con assoluta trasparenza ed amicizia voglio chiarire onde evitare vittimismi, interpretazioni ed inutili polemiche.

a) Herbert doveva essere squalificato in occasione della regata del Trofeo Punta Indiani (...e non durante un mercoledi Fancazzista...), perchè non aveva applicato l'apposito adesivo (nonostante il "cattivissimo Despota" avesse avvisato Sergio Giaccaglia, suo prodiere, della possibile squalifica). La squalifica poi è stata benevolmente sostituita da 2 punti di penalità per prova (vedasi nota negli ordini d'arrivo).

b) Quando Herbert dice che il Despota superstizioso (per colpa della sfigatissima trombetta) non ha voluto tenere conto delle due prove disputate, non dice in realtà, che le suddette prove non sono state ritenute valide, semplicemente perchè nessun concorrente aveva firmato l'apposito modulo di punzonatura-partenza. Siccome per la medesima infrazione, giorni prima non era stato considerato "partente" Andrea Piazza, il Despota non poteva certo usare "due pesi e due misure" per la stessa infrazione.

Detto questo, devo invece riconoscere la solerzia e la comprensione di quasi tutti gli altri Fancazzisti che hanno accettato di buon grado o comunque hanno compreso che "perdendo 10 secondi " di tempo alla registrazione facevano risparmiare delle ore nella stesura degli ordini d'arrivo e delle relative Classifiche.

Mi piacerebbe anche che eventuali critiche o contestazioni venissero fatte subito e di persona proprio per chiarire e chiudere inutili incomprensioni che possono solo far male al "Gioco".

Vi ringrazio tutti in anticipo se vorrete aiutarmi nella corretta ed amichevole prosecuzione del Campionato.

Un ultimo invito è quello di controllare personalmente le Classifiche affinchè eventuali errori possano essere trovati subito e subito corretti.

Un abbraccio. Vittorio

venerdì 26 giugno 2009

Malasorte, Sfortuna, Sfiga, Superstizione....raccontata da Herbert

Bene, vedo che l'invito a scrivere sul "nostro Blog" ha trovato in Herbert un inaspettato esperto in malocchio! Date le sue note origini, alle pendici del Vesuvio, è assolutamente doveroso crederci, onde evitare terribili macumbe!!

Cari Fancazzisti,
avevo un dubbio amletico: “Il Despota è perfetto oppure anche lui ha dei lati umani? “
L’enigma si è sciolto! Come despota è perfetto, ma come Vittorio credo sia per lo meno superstizioso.
Questa scoperta sensazionale mi renderà come minimo papabile - scusate, questa parola è riservata al Deposta e quindi modifico in proponibile – per il premio No Bell per la medicina.
Qui la cronistoria della mia scoperta:

1) Lungo weekend 1° maggio 09: con il gruppo Altomare siamo in 8 barche in Croazia. Mi viene assegnato il compito di fungere da giuria per le regate da farsi durante i 3 giorni d’uscita. Acquisto conseguentemente una bombola “sirena” per le partenze. Venerdì 1° maggio usciamo, io come ultima barca, cerco di raggiungere a motore le altre 7 barche già partite e … “BANG” …. il motore si guasta irreparabilmente, rientro a Veruda di Pola, niente regate.

2) Metà maggio in Velica: Non avendo potuto usare la bombola sirena in Istria, la omaggio ai Fancazzisti, dicasi a Vittorio, raccontandogli le mie disavventure.

3) In una delle serate Fancazziste cerchiamo di utilizzarla, questa volta è la bombola a fare cilecca.

4) Fine maggio: partecipo ad una delle mie poche uscite del mercoledì, vengo squalificato per omessa applicazione dell’adesivo. Mi sembrava che fosse proprio Vittorio ad affiggerla, ma si vede che la costellazione astrale mi inganna, peraltro la torretta del mio Snipe (che fu di Vittorio” si stacca ben due volte! SFIGA ?? (No, si cercava dare la partenza con la famosa bombola, guarda caso)

5) 14 giugno: Essendo saltato la prevista regata del Circolo di Caldonazzo, domenica riesco a radunare 6/7 Snipe per fare una/due/tre Fancazzisti; assieme con Gerhard Hautmann portiamo fuori le boe di partenza , cerchiamo di utilizzare la “bombola sfigata” ….. e cilecca di nuovo.

6) Non finisce qui: come conferma della superstiziosità dell’uomo Vittorio posso evidenziare la testimonianza che le due prove di quella domenica non vengono in considerazione dal Desposta!

RIASSUNTO:
Il motivo di tutto è più che evidente, c’era sempre la bombola “bastarda” in mezzo e quindi Vittorio non vuol avere niente da fare con quella bombola regalata che porta “sfiga” per evitare di essere contagiato da quel malocchio che essa porta.

SE QUESTO NON SI CHIAMA SUPERSTIZIONE, VOI COME LO CHIAMERESTE???

Ma noi durri e purri ci facciamo una bella risata o ghigno, toccandoci e ……… usando in futuro soltanto il fischietto per le partenze…..! Herbert H.