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domenica 6 agosto 2006

Sabato 5 agosto, 3 regatine....resoconto di A. Piazza


Il lago giaceva liscio e piano e sarebbe parso immobile se non fosse stato per una dozzina di fancazzisti rincitrulliti che vi si specchiavano nei pressi dell'ossigenatore. (c'è il despota, dossi, pallaoro, motta, dalla costa, io con un giovane leonardo tomasi e forse qualcun altro) E così nell'icredulità di molti tra cui il pallaoro, che ignaro del futuro aveva messo ammollo la consorte, do i 3 minuti al via. Motta propone una partenza a coniglio ma con zero aria è un po' difficie e me la passa. Palla inizia a remare per avvicinarsi alla linea subito redarguito dal dossi che lo invita caldamente, supportato dalloscrivente, a fare un 720. Ma pallaoro sembra non crederci. Si parte tra l'euforia generale. Neppure cip e ciop (i coniugi Adriana e Gabrio Alessio giudici di regata locali ndr) sono mai riusciti a farci partire così... finora ma ce la faranno è solo questione di tempo.. Dopo 10 minuti abbiamo fatto una ventina di metri. Poi un venticello personale mi fa allungare a dismisura mentre dietro la lotta è serrata con i coniugi Pallaoro nelle retrovie ma nell'ultima poppa i due trovano uno sbuffetto personale da Nord e superano tutto il gruppone arrivando secondi ma vengono squalificati per aver utilizzato la pagaia nei tre minuti antecedenti la partenza. Seconda prova con più barche. ci si muove un po' di più ma non molto. Arriva zione g con due bimbi a prua ed emer. Partenza sempre con i 3 minuti perché se si partisse a coniglio zione g non potrebbe partire in anticipo. Motta approva: si partirà a coniglio solo senza g (Motta è un gentleman... leggi dopo per capire). Prima bolina lentina poi allunghiamo con vento personale, seguiti dai pallaoro. terza prova con zione g e bimbastri al comando fino alla fine e noi dietro ma il vecchiaccio non molla. Non so se sono più contenti i bimbi o zione all'arrivo: i bimbi esultano zione sembra sorridere come solo lui sa fare. A terra io e mago g offriamo da bere più per la compagnia che per le penalizzazioni del despota, oggi nelle retrovie a controllare, in quanto della classifica ci importa pochissimo.
Che dire un bel sabato senza vento. Il despota democratico come ama definirsi il nostro, sembra allegro nonostante i piazzamenti di oggi. Mi pento un po' per come lo ho trattato e così oggi spezzo una lancia in suo favore: è ora che ci sia più educazione, più rispetto insomma per dirla alla despota, dobbiamo essere dei gentleman. Quindi mio caro dossi la devi smettere di richiamare i big (dicesi big un citrullo che prende la metà dei tuoi punti ndr) che fa un'infrazione e chiedere 720 e 360. Già lo facesti un mese fa con il dolcissimo bellotti e lo costringesti a fare un 360 che ancora gli brucia. ci provasti con me, senza fortuna, perché ti arrivai mure a sx in boa, e oggi con pallaoro. Se il dossi fa così allora deve avere la penalità da big oppure tace. E ciò valga da lezione per gli altri tra cui il dalla costa che ha il vizio di salutarmi tutte le volte che mi incrocia. Chi prende punti pieni deve solo tacere ed abbassare sempre lo sguardo quando incrocia un big. Gentleman è chi vedendo un big nelle retrovie mure a sx da acqua, rallenta per non ostacolarlo etc. Certoche tali suggerimenti saranno accettati vi saluto con amicizia.

giovedì 3 agosto 2006

Ritorna la penna graffiante del Piazza...

Cari amici,
dopo aver risolto nelle opportune sedi giudiziarie la diffamazione subita da chi, ignobilmente, mi definì cerebroleso riprendiamo con le veritiere cronache dei mercoledì. Ovviamente la causa col diffamatore è stata vinta in quanto il mio avvocato di fiducia, alias il conte dottor Alessandro Bellotti ha avuto gioco facile con quel ciccione incapace diffamatore a mezzo internet, che ha lo stesso nome del mio avvocato, ed è stato condannato a stare al mare con la famiglia per 15 giorni piovosi. Ieri bel vento, cielo coperto e ben 11 barche al via. Motta, as usual, poggia sull'ossigenatore mentre zione G con a prua la giovane Giaccaglia inzia ad inveirgli contro da sottovento. La regata scivola veloce senza grosse emozioni a parte i sacramenti di G verso Motta che proseguiranno anche a terra. nella seconda il vento rinforza e zione deve rientrare mentre alcuni si esibiscono in splendide scuffie. Ovviamente nel gruppo ci siamo anche noi ed il dalla costa ma ci imitano anche Herbert e Dossi. Zua ha un'avaria al tangone mentre la regata viene vinta da un ottimo emer che approfitta delle sfighe altrui seguito da un altrettanto ottimo pallaoro. La serata si conclude con una mitica spaghettata alle vongole preceduta da un antipasto favoloso degna dei migliori chef. Ed è proprio durante la cena che accadono le cose migliori ed è per questo che non mi soffermo su quanto accaduto in acqua. E' durante la cena che mi convinco che Vittorio è ormai alla frutta. Il nostro despota, snipista del 2005, ha i neuroni in corto. Seppur coadiuvato da Herbert, Maurizio, Roldano e Silvano non riesco ad instaurare un discorso logico... il nostro arriva al punto di apprezzare i de rosa e condividerne oltre che a comprenderne i comportamenti. Ci racconta che tempo fa si trovava ultimo ad una regatina fancazzisti e toccava la boa. La moglie Maria da vera fancazzista consigliava di continuare ma lui, puro, faceva il 360... A questo punto il gelo. Io e Zua ci guardiamo. Maurizio si accende sconsolato una sigaretta, Herbert non sa dove guardare, Roldano si eclissa. Ma Vittorio, sei il nostro mito che ti succede?????? decido così di scrivere queste righe per chiedere la collaborazione di tutti affinché il ns despota ritorni ad una visione meno intransigente. Ma come posso fare? Prima della cura l'analisi del malato. Vittorio, nonostante l'aspetto giovanile è anziano. E' pure nonno e come molti nonni deve spesso badare alla nipotina. Il gruppo fancazzisti è la sua valvola di sfogo e ci gioca in modo quasi maniacale. Forse non tutti ci hanno fatto caso ma il foglio excel elaborato per le classifiche rivela una personalità anormale degna di un serial killer. Punti dati in funzione dei partecipanti, classifica a parte per i prodieri, penalità a chi è arrivato nei primi l'anno scorso, classifica locale, penalità aggiuntive per chi vince e non offre da bere. Tale classifica viene puntualmente aggiornata dopo ogni regata. Osservando l'ora di aggiornamente si scopre ad esempio che ieri il nostro ha finito di fare i suoi complessi calcoli all'1.33! Urge una cura che secondo i testi di psichiatria viene definita SVERGINAZIONE. Comincio io venerdì: già è programmata un uscita assieme dove proveremo a pompare, a toccare le boe, a partire in anticipo ed a forzare gli incroci. Cercherò di fargi provare gioia anche nel violare le regole: in pratica bisogna iniziare a sverginarlo. Domenica il Bellotti gli insegnerà come si possa violare le regole senza temere squalifiche, tanto non ti protestano e se lo fanno, con una buona arringa, si riesce ad uscirne indenni. Zua gli farà un corso di distrazione: violare le regole involontariamente e provare piacere. Bressan un corso di vela immaginando tutti gli altri come invasori e tu nei panni di capitan harlok più ne uccidi più punti fai. Dalla costa gli insegnerà che scuffiare è bello e che si può divertirsi anche senza sapere cosa stai facendo. Ma non ce la possiamo fare senza il fondamentale aiuto di donna Maria. Colei che ha sposato il nostro leader deve aiutarci. Cara Maria, mi rivolgo a te, ti prego aiutaci il tuo Vittorio si sta derosizzando. Non può essere stato sempre così! Quando vedi tuo marito che passa la notte davanti al pc ad elaborare classifiche ed a scrivere del nuovo libro che sta leggendo, fagli una carezzina, proponigli una nuova luna di miele, esci ancora in barca con lui e se vuole fare il 360 per tocco di boa continua a dirgli di non farlo. Insegna alla nipotina la seguente canzoncina da cantare tutti i giorni al nonno: Toccare è un senso bello se sfiori l'amico col vascello l'amico vero ti perdona ma se non lo fa che vada in m.... Sabato sera si terrà una seduta psicologica di gruppo alla quale sei caldamente invitata per decidere insieme la terapia migliore. Onde evitare possibili scazzi invio questa mail solo al despota che deciderà se metterla sul blog censurando eventualmente le parti più "belle". Un abbraccio a tutti.

sabato 29 luglio 2006

Libri

L'altro giorno ero in libreria alla ricerca di un nuovo libro di O'Brian, (ne ho letti 13) perchè alcuni amici mi hanno detto che ne stavano uscendo alcuni, tradotti ultimamente, dopo la sua recente morte. Non erano ancora usciti, per cui li ho dovuti ordinare! Nel frattempo mentre mi preparavano la prenotazione, mi è caduto l'occhio su una copertina che sembrava la fotocopia delle copertine dei libri di O' Brian.... Peter Smalley, l'autore, Longanesi Editore, L'isola degli scomparsi, il titolo! Aspettando l'arrivo dei tre libri prenotati, decido di leggere questo, anche per vedere se è un autore che segue e copia il filone fortunato di O'Brian. Dopo poche pagine ecco un dettaglio che mi colpisce e mi rende subito ben propenso verso l'autore e la lettura del romanzo. A pagina 18 infatti leggo:_ "La Snipe è un piccolo veliero veloce e buona boliniera e arriveremo al Nore, alla bocca del Tamigi, in men che non si dica". Chissà perchè, ma trovare tra tanti nomi importanti di navi e fregate di Sua Maestà, questa parola magica per
noi Fancazzisti, mi ha decisamente messo di buon umore e mi ha ben predisposto verso questo autore ed il suo libro! Appena l'avrò finito di leggere, vi farò una piccola recensione!

giovedì 27 luglio 2006

Mercoledi 26 luglio - due regatine con 6 barche al via

Mercoledi....come sabato scorso! Una violenta bufera di vento ha messo in agitazione i reponsabili Velica e gli istruttori della Scuola Vela che erano sul lago quando sono arrivate le violente raffiche che hanno prodotto onde di circa un metro! Per fortuna in tutte due le occasioni il servizio ricupero è stato tempestivo ed efficace per cui non ci sono stati problemi alle persone. Chi ha invece subito danni sono stati i cabinati che con le oscillazioni dei loro alberi hanno rotto i fanali di via ed i segnavento in testa d'albero. C'è stata anche una barca che ha rotto gli ormeggi (sabato). Questo mercoledi ha rotto gli ormeggi anche la Vioca, e diversi Laser sono scuffiati, senza riportare particolari danneggiamenti. Alla fine tutto si è calmato permettendo addirittura l'uscita dei Fancazzisti per le consuete regatine. Partenza sicura del Piazza (sulla barca di Maurizio Dalla Costa, con Maurizio in prua!!!) Si forma un terzetto che resterà tale dopo i canonici tre bordi...nel secondo gruppetto Dossi lasciava parecchia acqua tra se e le due barche di Vittorio e Roldano. Il vento che un'ora prima aveva fatto il diavolo a quattro, ora latita...si decide cosi di fare una prova corta di un solo bordo! Partono in anticipo Pallaoro e Vittorio, cosi i due "inflessibili giudici" Motta e Zuanelli (oggi non erano della partita), richiamano i due per la ripartenza! Regata senza storia per Emer, Dalla Costa (che si è ripreso il timone della sua barca) e Dossi, che precedevano nell'ordine Roldano (bravo), Pallaoro autore di un inseguimento ai danni di Vittorio che concludeva malinconicamente ultimo. Siamo a quota 59 regate totali, delle quali ben 25 locali! Anche quest'anno il nostro "giocattolo" funziona alla grande....ed ora che cominciano le ferie si può regatare anche tutti i giorni, dunque chi deve recuperare punti (ma non credo sia solo questo che ci farà venire numerosi alla Velica) sa che sarà possibile divertirsi quasi giornalmente! Basta essere almeno tre barche RICORDATEVELO!
I risultati e le classifiche aggiornate li potrete vedere o scaricare dal sito velica www.velicatrentina.it

domenica 23 luglio 2006

Momento di riflessione

No, non c'è stato un black out mediatico, non c'è stato niente di traumatico, solo un po di relax dopo tanta attività organizzativa e non solo....Nel frattempo sono successe diverse cose che cercherò di sintetizzare e sviluppare magari in un secondo tempo. Dunque ...da dove partiamo? Dove ci eravamo lasciati? Credo che possiamo partire con Ledro, dove si sono spostati i seguenti Fancazzisti: Bellotti, Bortolotti, Bressan,Casarini, Demattè, Motta, Pallaoro, Zuanelli! Come al solito il lago di Ledro è un campo di regata molto particolare per i suoi salti di vento che fanno impazzire anche i più bravi del "top ranking" però chissà perchè i migliori riescono sempre a fare risultato! Abbiamo visto un Pallaoro in grande spolvero, al ritorno dopo il suo intervento al menisco....e se fosse stato un pò più concreto sarebbe salito addirittura sul podio...invece pur facendo un secondo ed un sesto ha pregiudicato tutto con un undicesimo e quindicesimo piazzamento, finendo nono, comunque non male dopo quasi un mese di inattività assoluta! Non è andata meglio a Giuliano , che ha dovuto accontentarsi del sesto posto, dopo che per anni e anni era stato il dominatore assoluto del Trofeo Palazzolo...oggi Trofeo Cassa Rurale di Ledro.
In un centro classifica non degno del loro lignaggio, galleggiano anche Bellotti, Bressan e Zuanelli, mentre nella parte bassa della classifica Motta e Casarini regolano un Despota, incolore. Comunque sia, Ledro sarà sempre una tappa alla quale i Fancazzisti parteciperanno sempre volentieri. Il mercoledi successivo si sono trovati a Caldonazzo sette beccaccini...con una importante "new entry", vale a dire Renato Bruni e Mauri Boi, che con l'occasione di ritirare la barca della Classe Snipe hanno voluto entrare a far parte del nostro mondo Fancazzista! Benvenuti! Ovviamente i cremonesi hanno dato una bella zampata e si sono aggiudicati nelle due prove ...ben due secondi posti. Nelle due regatine partono bene Zuanelli, Bruni e Vittorio e potrebbero finire cosi nell'ordine all'arrivo se Vittorio non si facesse rimontare nell'ultima poppa da Uber, seguono leggermente staccati Dossi, Dalla Costa e Proto. Nella seconda prova Zuanelli cede il timone a Pallaoro che vincerà davanti a Bruni, ed ad un forte ritorno di Dossi che mette in scia Dalla Costa, Proto e i due sfortunati equipaggi che invece nella prima gara avevano regatato molto bene...Bortolotti e Uber. La solita cena fancazzista ha chiuso l'intensa giornata.
Oggi 23 luglio si è concluso il secondo corso ADULTI della Scuola Velica, un bel gruppo di dieci elementi molto affiattato e allegro che sembra avere una grande voglia di Vela! Alcuni si sono alternati sui due beccaccini-scuola, vincendo anche le due prove finali del corso. Da quando il beccaccino è stato inserito nelle uscite della Scuola, si è sempre avuto un ritorno, l'anno dopo, cioè nuovi Fancazzisti, nuove barche nuova linfa alla Classe....ecco perchè ritengo importante seguire questi allievi e portarli poi nel nostro mondo, aiutandoli soprattutto nei primi tempi. Invito pertanto tutti i fancazzisti a collaborare con me e con loro nell'inserirsi nel nostro magnifico gioco-giocattolo che tutti ci invidiano. Invito inoltre alcune prime-donne a non beccarsi troppo e rimanere nella sana dialettica dello sfottò goliardico senza avere cadute di stile, che possono solo far del male a noi tutti. Mercoledi prossimo vorrei vedere 10 - 12 beccacce, allegre, motivate, unite e soprattutto con il vero spirito "gentleman".... ritrovarsi e buttare dietro le spalle quegli screzi forse un pò infantili. Se non fossimo capaci di riportare la barra al centro mi sentirei davvero un pò deluso! Sono comunque sicuro che il buon senso e lo spirito d'amicizia che ci distingue avrà sicuramente la meglio.

giovedì 6 luglio 2006

LO STAFF REGATE 2006

foto di Emilio Marzaroli

per ingrandire la foto cliccare sopra 2 volte

Il lavoro che questo gruppo affiatato affronta con entusiasmo, ogni volta che una Regata viene affidata all’organizzazione della Velica è veramente importante! Regate a livello internazionale come il German Open, vengono preparate già durante l’inverno nei minimi particolari. Le riunioni per vedere le esigenze di ogni settore si susseguono per alcuni mesi. Ad ognuno è affidato un compito specifico nel quale, è libero di organizzarsi al meglio. Chi è stato preposto al coordinamento deve accertarsi che ogni settore funzioni e proceda secondo il programma prestabilito. Abbiamo voluto dedicare uno spazio ed una foto a questi volontari sul nostro Blog per ringraziarli di cuore per quello che hanno fatto.

GRAZIE DA TUTTI I FANCAZZISTI.

In snervante attesa....

foto di Emilio Marzaroli: Fancazzisti D.O.C.

Resoconto di Mercoledi 5 luglio di A.Piazza2


E così una quindicina di snipe hanno onorato il sacro mercoledì. Bellotti mi presta la sua vecchia scotta della randa (praticamente nuova) ma prima la maledisce: mi porterà infatti una sfiga mondiale. Telefono a roger, come ormai da tradizione e lui è felice di sentirmi.Ieri brezzina da sud si parte alle 6 passate. la bolina è molto difficile e premia chi sta più in centro mentre stranamente chi va troppo a dx perde un po'. giriamo primi seguiti da zua e nonno g. Nella seconda bolina zua che si trovava allineato prende un vento personale e stringe di 30° più di noi girando primo mentre g recupera a dismisura stando a sx quando sembrava morto. siamo in tre vicini mentre la flottona è distaccata. Nella seconda bolina zua e nonno g vanno a dx mentre noi cerchiamo fortuna, impossibile con la scotta di bellotti, a sx., col risultato che perdiamo anche g. nell'ultima poppa nonno g tra una pompatina e una schienata passa anche zua da sottovento e vince noi terzi e poi il gruppone. Pare di veder bellotti fare un 360 per tocco di boa ma forse è una visione. seconda prova con partenza alle 7 il vento rinforza un po' e si regata sugli scarsi preferendo il lato a dx. nonno g va a casa e la regata ne risente. Si parte in anticipo di una decina di secondi grazie ad un bellotti che da leader indiscusso della toccatina libera legalizza un nuovo stile di partenza nel quale l'ultimo minuto dura 45 secondi imitando il nonno g della prima prova. Mancando la giuria sarebbe forse meglio fare le partenze a coniglio ma spetta al despota ogni decisione al riguardo. giriamo assieme la boa di bolina con bellotti seguiti da zua. Pare pure di vedere dalla costa scuffiare: penso che il ragazzo non sa proprio andare in barca: come si può scuffiare con 5 metri? nella poppa recuperiamo e giriamo primi. allunghiamo bene virando sugli scarsi ma nel girare la boa della terza bolina, incredibilmente scuffiamo (alla dalla costa). Per Marta è la prima scuffia mentre io non scuffiavo da una quindicina d'anni. vince bellotti seguito da zua e gli altri.Dopo un tridente da dimenticare e una scuffia con quattro metri di vento decido di sospendere immediatamente ed a tempo indeterminato l'attività velica per dedicarmi al pedalò ed alla costruzione di castelli di sabbia per 15 giorni... però dovrei partire lunedì e quindi se c'è qualcuno sabato o domenica che non va a chioggia si potrebbero fare 2 giri attorno alle boe .. così tanto per giocare. Un abbraccio a tutti
nella foto: Marta Pendesini assieme al suo.... timoniere (ognuno ha il despota che si merita)

Il Tridente visto da Andrea Piazza

Esimi, completo il resoconto di silvia che come sempre omette alcuni eventi salienti. il tridente è stato bellissimo: ottima la giuria con percorso a bastone con stocchetto e linee di partenza quasi perfette. sabato, come previsto, vento da nord per cui attesa fino a tardi quando entra la brezza. due belle prove delle quali la prima cone meno vento: la più regolare visto che siamo arrivati 3° per sfortuna. Domenica bel vento sostenuto: un misto levegana, bosentina che imponeva di regatare sugli scarsi ma non sempre. Mancano i De Rosa e la regata ne risente (è tantissimo che non ci vediamo e abbiamo quasi nostalgia). Bellotti ne approffitta più di tutti: sabato accarezza la boa di bolina da prua a poppa e quando si stacca la stessa inizia a ruotare vorticosamente per qualche minuto creando una specie di tsunami ... ma forse non se ne era accorto. Domenica, dopo averci coperto per tutta la poppa, esterno alla boa, non allarga ma stringe, ci tocca con affetto portandosi a casa un pezzetto del nostro vetusto gel e ci insulta: un piacere regatare vicino a lui: appena può ci offende e ci ostacola: un vero amico. Roger e Silvia, per dimostrarci la loro amicizia appena possono ci virano sopra le vele istruiti dal bellotti: questo giochetto ci fa perdere chilometri nei confronti di Stahl ma i ragazzi sono giovani e forse un giorno capiranno. Anche Gino, il master friulano, non scherza e se può ti copre selvaggiamente. Mitiche le poppe del bellotti che non sapendo decidere se stare a dx o sx continua a strambare alla ricerca del vento raddoppiando il percorso. La seconda prova di domenica partiamo mure a sx in boa e viriamo in prua a Bressan, Marta ha già preparato il caffè servito in tazzine di porcellana bianca su una tovaglietta che usa solo nelle grandi occasioni distesa sul triangolo, convinti che ci salga a bordo con la sua punta dipinta recentemente di giallo ma ci evita orzando un po' (o forse non riesce a centrarci) intimandoci semplicemente ed educatamente di fare un 720... ci chiediamo cosa gli abbiamo fatto, cos'avrà incrinato la nostra amicizia? non ci considera più? Giriamo così attorno alla boa (abbiamo il dubbio di essere partiti fuori) facendo un 270° che è quasi come un 720° a parte una permutazione (il nostro avvocato bellotti in giuria riuscirà a dimostrare che il 270° è in realtà esattamente uguale al 720° e ci farà assolvere). Sabato nell'attesa fa caldo e mi ricordo del piano di emergenza anziani della protezione civile di cui facciamo parte: col caldo bisogna raffreddarli e farli bere così ci avviciniamo a nonno bruni e lo bagno per il suo bene e lo invito a bere molta acqua. Il vecchio orso da cuore tenero non sembra apprezzare molto ma sono molto soddisfatto della mia buona azione. Lunedì compilo il modulino per aver fatto straordinario in emergenza domenica beccandomi pure i complimenti dal dirigente. La terza prova di domenica la rottura della scotta della randa quando siamo marcati stretti dagli amici ci fa arrivare penultimi e chiudiamo una regata da dimenticare dove a parte la prima prova di sabato abbiamo regatato molto male.Bello vedere finalmente Bressan vincere l'ultima prova con autorità. Era un po' troppo tempo che il vecchio marpione non centrava una prestazione così ed era un po' mogio. Purtroppo le varie classifiche ci vedono retrocedere sensibilmente anche se non rispecchiano assolutamente la realtà e ciò che è peggiocausa impegni familiari perderemo probabilmente le prox regate ma oggi è mercoledì e bisogna esserci.
ciao a tutti. Andrea

mercoledì 5 luglio 2006

Risultati e classifiche del 56° Tridente d'oro


La 56^ edizione dello storico e prestigioso Tridente d'oro, si è disputata in cinque impegnative prove, dove un vento instabile e rafficato, non permetteva una facile lettura del bordeggio ideale. A dimostrazione di questo fatto si può notare come ci siano differenti vincitori nelle singole prove. Ha prevalso il duo Perini Riccardo-Berto Daniela davanti al nostro Giuliano Demattè con a prua una giovane speranza della Velica, Silvia Vaccari, al suo debutto sullo snipe! L'altra Silvia invece, ormai veterana, addetta stampa di Garda Snipe e dintorni, come al solito ha confezionato un articolo ad hoc che ha inviato alle varie riviste di vela, per cui chi volesse leggerlo non deve fare altro che cliccare sul sito http://www.assovela.it/news-995.html. E i fancazzisti come si sono comportati? Beh, i primi sei della classifica sono sempre lì a giocarsi il primo posto e questa volta si è anche inserito Bressan con a prua quel genio di Bari. Demattè con un primo e secondo e due quarti posti, resta sempre al top, approffittando anche di un passo falso di Andrea Piazza i cui migliori piazzamenti sono sati un 3° ed un 9°! Regolare Capitan Zuanelli con due piazzamenti importanti, 2° e 3°, leggermente in ritardo rispetto al suo standard abituale Ale Bellotti con i due migliori posti al 6° e 7° posto. Ha destato non poca meraviglia vedere Roberto Emer lottare con fancazzisti di media classifica come Uber, Niccoli e lo stesso Despota, che comunque stanno vivendo un trend positivo. Sfortunato Herbert, partito bene nella giornata di sabato (12° e 15°), che però non ha potuto proseguire la regata a causa del grave lutto che ha colpito il suo prodiere Marco Pisetta. Herbert , comunque tiene a meraviglia la posizione cuscinetto (8° posto) tra i primi sei sette ed il gruppo inseguitore formato anch'esso da una decina di equipaggi. Finalmente abbiamo visto regatare il nostro Presidente che si è anche tolto il lusso di battere l'affiatata coppia Proto. Ora le Regate FIV sul nostro lago sono finite, ma c'è l'appuntamento in esterna a Ledro al quale NON si può mancare! Seguiranno invece le nostre regatine , valevoli per la classifica LOCALE e per la Fancazzisti Cup. Siamo a quota totale prove 50....forse rischiamo di battere il record del 2005! Leggete i risultati e le classifiche sul sito della Velica www.velicatrentina.it

venerdì 30 giugno 2006

56° TRIDENTE D'ORO - 1-2 luglio 2006

Il prossimo week end, alla Velica si disputerà la tradizionale Regata del Tridente d'oro, che quest'anno compie il suo 56° compleanno. E' una regata storica, che ha un grande significato per la nostra Associazione, non a caso essa sarà valida per la classifica della XIV^ Zona, per la classifica del trofeo Garda Snipe, per la classifica del Trofeo Mare-Lago e ovviamente per la nostra Fancazzisti Cup. Allora....piatto ricco, mi ci ficco! Fancazzisti di primo ed ultimo pelo, fatevi sotto; come sapete, questa regata assegnerà anche un punto bonus in più! Mi raccomando...anzi come Despota, vi ordino di essere tutti presenti per dimostrare che ....più siamo, più ci divertiamo!
Il Tridente, concluderà la serie delle quattro regate ufficiali SNIPE-FIV organizzate sul nostro Lago e sarà come sempre una gran festa! NON PERDETEVI QUESTA REGATA. A tutti Buon Vento

venerdì 23 giugno 2006

9° Mercoledi Fancazzista - resoconto di A. Piazza

Regata fancazzisti di ieri: solo 8 barche, prima della partenza un paio di telefonate agli amici Bellotti, Roger e Bressan giusto per renderli partecipi. Purtroppo il vento saltava e peccato soprattutto che zione G sia andato a dx mentre noi pur partiti primi siamo andati a sx in buco mostruoso seguiti dal fedele emer e abbiamo girato negli ultimi. Poi un grande recupero con rapina in boa ai danni del cuoco silvano che non solo non porta più rispetto ma osava insinuare che il mio arrivo in boa mure a sx fosse irregolare (in realtà ero ingaggiato e lui ha virato lasciandomi pochissimo spazio). Vinceva nonno G con mezzo lato, su udite udite il Despota, con barca regolata alla perfezione da Bari (e soprattutto una botta di c... immensa). Terzi meritatamente noi e quarto immeritatamente il cuoco silvano (di un'arroganza indescrivibile). A terra ho tentato di convincere Silvano della assoluta regolarità della mia manovra (arrivo mure a sx in boa di bolina) ma lui, che stava tagliando le bistecche con un macete mi guardava in modo strano così ho deciso di allontanarmi dopo aver offerto la bottiglia avendo vinto la seconda regatina. purtroppo G non ha partecipato alla seconda regatina perdendo altri punti e poi, stranamente, non ha offerto da bere. Da segnalare un diverbio tra il Despota e nonno G all'arrivo della prima prova quando i 2 si sono messi ad urlare (non ho capito per cosa). I giovani fancazzisti (despota e nonno G), in piena pubertà, hanno degli scatti d'ira convulsiva tipica adolescenziale... matureranno...Piccolo dettaglio la seconda regatina è stata combattuttissima in particolare uber è stato in testa per il primo giro e solo alla fine con molta difficoltà e con manovrine al limite del regolamento (ma assolutamente regolari non dubitate) siamo riusciti a passarlo ma eravamo veramente tutti attaccati. Anche il mitico emer non mollava e il despota nell'ultima poppa ha tentato il colpaccio di passarci tutti da sottovento. Decisamente il livello è aumentato sigh. Andrea Piazza
troverete le Classifiche Fancazzisti Cup sul sito della Velica www.velicatrentina.it

venerdì 16 giugno 2006

Andrea Piazza disquisisce sul German Open

Che tristezza leggere cotali fandonie su previsioni perfette.Non parliamo delle sublimi previsioni del precedente week end ma limitiamoci a considerare che sabato un debole vento da nord si contrappose alla brezza così da farci regatare solo in tarda serata. Vergogna!!! Persino alla premiazione un fancazzista doc osava diffamare anziché ringraziare chi aveva fornito un servizio eccellente.... Ma veniamo ad un commento serio sul campionato tedesco dove oltre al bagno di Herbert ed al fatto che, a parte Bernardis, siamo stati massacrati dai belgi e dalla nonnetta brasiliana non è stato detto molto. Classifica triste ma mangiate da favola. Ottime le cene con doppia porchetta sabato e panini con wurstel imperiali. Questa regata sarà però sicuramente ricordata per i lunghi periodi passati in acqua ad attendere che la competentissima ed espertissima giuria disponesse alla perfezione linea di partenza e campo di regata e che lo cambiasse ad ogni salto di vento: un delirio. Se non si potesse mettersi alla kappa, fumarsi una cicca e sdraiarsi in barca molti avrebbero tentato il suicidio. Un'altra chicca è stata la scelta del percorso olimpico tanto che un gruppetto di fancazzisti black block è stato sorpreso nella notte di venerdì mentre tentava di rubare la lettera O dalla vioca in modo che i giudici fossero costretti a fare il bastone. Altro dettaglio le partenze: Ad ogni partenza c'era fuori il mondo.. l'ocs ha colpito solo i più sfortunati.Regate difficili ma se partivi regolare cioè 30 mt dietro era molto difficile recuperare.Non c'erano i mitici derosa .. un vero peccato si sarebbero divertiti!!! Convinto che ci fossero ho perfino fatto un 360 per tocco di boa la prima prova ma poi sono stato centrato da un polacco (evidentemente del club toccatina libera) e volevo protestarlo perché non ha fatto il 720 ma poi a terra offrivano la birra e come fai a protestare uno che ti offre un fusto di birra?Poi domenica ho sfiorato bari col tangone, appena appena ma mi è esploso il cunn del fiocco, e così ho inventato e fatto una penalità alternativa al 720°: il 30°. Tale penalità consiste nel cominciare i 2 giri ma dopo un'orzatina di 30° ci ripensi (vedendo nonno G che sopraggiunge) e continui dritto. E' andata bene e mi pare sia piaciuta.... almeno a me.Purtroppo venerdì ho dovuto virare sopra roger e silvia che si sono incazzati come vipere insinuando scarsa sportività correttezza etc... Poi sono andati meglio e mi hanno perdonato... che strano il mondo: anch'io una volta mi incazzavo se mi viravano sopra mentre adesso se i miei più cari amici bellotti e bressan (2 nomi a caso) non mi virano sopra mi sento ingnorato e sottovalutato e penso che ce l'abbiano con me.Bressan contrariamente a quanto si dice ingiustamente di lui ha centrato uno (orzando grazie ad un salto di vento in modo da colpirlo bene al centro) che ha osato incrociarlo mure a sx: non essendo riuscito ad affondarlo lo ha protestato e fatto squalificare... è bello vedere marco regatare in modo diverso da una volta... Da notare l'ottimo piazzamento di Bellotti, velocissimo specie in poppa con poco vento, abile nello sfruttare i salti di vento, esteticamente elegante ma soprattutto bello dentro. Un piacere cenare assieme a lui ed ascoltarlo quando ti spiega qualunque cosa: mi ha colpito soprattutto la descrizione dettagliata del rimbalzo del vento sui versanti delle montagne che, ne sono certo, sarà riportata nei prossimi testi di fluidodinamica e sarà nota come "il rimbalzo del Bellotti" dal nome del suo inventore. L'unica tristezza che mi è capitata durante una bolina di sabato quando dalla costa mi vira sotto e senza rispetto mi saluta sorridendo... Come è ormai lapalissiano i fancazzisti di bassa classifica si avvicinano sempre più frequentemente e ciò impone una riflessione: sono loro che vanno meglio o i big che vanno peggio? Ciao Andrea Piazza

giovedì 15 giugno 2006

8° Mercoledi Fancazzista


Passata la festa "gabbato lu santo".....ed invece no! Dopo l'ubriacatura delle due Regate Clou della stagione, appena sfilate, si pensava che ci fosse un attimo di respiro per tutti ed invece no!
Ieri in occasione del consueo appuntamento del mercoledi fancazzista...eccoti ben 12 barche al via della prima prova. Si sa che per entrare a far parte della classifica Fancazzisti bisogna passare attraverso la regola d'introduzione del primo "mercoledi", Ieri infatti si è aggiunto un nuovo equipaggio alla partenza della prova. Benvenuto! Quello che ci sembra strano è il modo con il quale questo equipaggio si è inserito nel nostro gioco! Ne un "ciao, posso partecipare", ne una presentazione, ....insomma un diritto acquisito! Forse il fatto che noi siamo "Fancazzisti" esime certe persone ad essere educate....va bene, benvenuti comunque, tra noi Signori Bensa!
Passando alla cronaca abbiamo finalmente visto alla partenza l'inossidabile coppia Proto, che sfoggiando una gran voglia di Snipe, hanno brillantemente lasciato in surplace, fior fior di allenati equipaggi, conquistandosi un grandissimo 5° posto, subito dietro ai Big! Bentornati Cristina, Bruno....Come stavo dicendo, ai primi 4 posti troviamo i big Lambertenghi-Bari (new entry) che si aggiudicano entrambe le prove, al secondo posto Zuanelli-Pendesini (MeteoPiazza assente per lavoro ha prestato a Silvano la sua prodiera). Terzo posto per i regolari "Roberti" Emer e Girardi. Quarto piazzamento per padre e figlia Bensa. Segue un terzetto "en pò zidios" che non vuole cedere sulle proprie convinzioni, finchè sentite le varie spiegazioni, il Despota decide per loro. Nella prima prova si è anche assistito ad un arrivo fuori ordinanza...con quasi tutti gli equipaggi che invece di arrivare in poppa ....si inventavano un arrivo con mini stacchetto di bolina! Sarebbe stato da annullare la prova....ma vista la buona fede...ed il calore estivo (finalmente) si è voluto sopprassedere a questo svarione! Comunque il Despota, ha deciso che prima di ogni regatina venga fatto un mini briefing per stabilire una volta per tutte, le regole essenziali ed il percorso. Chi non fosse presente al briefing, non potrà così accampare scuse di alcuna natura, se dovesse incorrere in errori di percorso! Visto poi che gli ingaggi prima, durante ed in occasione dell' arrivo cominciano ad essere congestionati, va da sè che eventuali infrazioni si dovranno dirimere a terra , prima tra i contendenti ed in ultima analisi con qualche Giudice di gara che dovrà stabilire chi ha realmente ragione. Faccio comunque presente che sopra a tutto dovrebbe prevalere il nostro impegno di comportarci da GENTLEMAN, quindi invito tutti ad essere più sportivi, più onesti e soprattutto più amici. Il fatto che non ci siano più arrivi con distacchi enormi ed in fila indiana, significa che FORSE siamo tutti cresciuti tecnicamente, ora dobbiamo cominciare a studiare bene anche le regole di regata, per evitare discussioni sterili che possono anche portare ad antipatiche conclusioni. Prego quindi tutti, di sfoggiare il massimo del FAIR PLAY proprio per distinguerci dai "normali regatanti". Invito tutti a visitare il sito di Ezio Fonda che è veramente semplice , intuitivo ed aggiornato.
www.eziofonda.it
Ho mandato a tutti via e.mail le Classifiche aggiornate, che comunque potrete vedere e scaricare direttamente sul sito della Velica www.velicatrentina.it sotto la voce Fancazzisti Cup.

martedì 13 giugno 2006

Master + German Open = UN SUCCESSO DELLA VELICA TRENTINA

foto Luisa Emer

Si , adesso che tutto è finito possiamo dire che aver lavorato per cinque mesi all'organizzazione dei due eventi più importanti della stagione velica sul Lago di Caldonazzo, è stato appagante, gratificante ed importante! Importante, perchè abbiamo visto confluire in dodici giorni, prima 48, poi 53 equipaggi provenienti da tutta italia e 15 dall'estero! Oltre agli amici italiani, tedeschi, polacchi, belgi era presente, (ormai è una sua tappa volutamente obbligata) la fortissima brasiliana Bibi Juetz. Tre giorni di vento piuttosto rafficato, hanno permesso lo svolgimento di sei delle sette prove in programma e se non ci fosse stata una partenza falsa si sarebbero potute concludere tutte le prove. Forse meglio così! Si è infatti potuta anticipare la ricca premiazione, e la consueta fase del caricamento barche sui carelli per ritornare alle rispettive sedi. Ha vinto l'equipaggio italo-belga Manu Hens-Enrico Michel, davanti ad uno strepitoso Bernardis-Pontalti (CUS TRento) che relegava al terzo posto la mitica Bibi col suo giovane prodiere Breno Bianchi. Per confermare la forza della scuola belga troviamo al quarto posto (vincitore nel 2004) Ben Van Cauwenbergh e Nadia Deferm che precedono i connazionali Thierry Den Hartig e Jensen Greet (vincitori nel 2005). I nostri campioni si sono dovuti accontentare di posizioni un pò più defilate ma non certo disonorevoli! Vediamo quindi sesti Fabio Rocchelli-Daniela Semec (Grignano), Paolo Lambertenghi-Antonio Bari settimi (CV Arco), Dario Bruni-Sonia Bonomi (CV Cremona) ottavi. Primo della nostra Ass. Velica l'inossidabile SuperG, alias Giuliano Demattè con a prua Massimiliano Emer.
Per quanto riguarda il Campionato Tedesco, grossa performance "dei nostri tedeschi" HERBERT HOERTERICH & MARCO PISETTA che si sono imposti su Guenther e Peter Hautmann, al terzo posto Margit e Gehrard Hautmann.
Scende così il sipario su questa manifestazione velica che ha visto partecipare anche parte del Gotha della SCIRA INTERNAZIONALE come il Rear Commodore Ben Van Cauwenbergh, il Chairman Rules Committee Giorgio Brezich, il Vice European General Secretary Stefano Longhi, lo Chief Measurer Antonio Bari, il promotion Member Zbigniew Rakocy, nonchè il nostro Segretario Nazionale Alessandro Rodati.
Durante la premiazione il Presidente Roberto De Bernardis ha dato notizia che la Velica Trentina organizzerà nel 2007 il Campionato Europeo Master!!!! Vittorio Bortolotti

Attenti a quei due....


Dedichiamo volentieri queste righe a Herbert e Marco, perchè questa volta hanno sbaragliato il campo aggiudicandosi il titolo assoluto di Campioni di Germania e poi perchè ultimamente stanno andando veramente forte anche tra i Fancazzisti. Hanno una barca un pò datata, però sopperiscono con l'affiatamento e la passione alla carenza tecnologica. Herbert bisogna dargliene atto, è un grintoso, non gli piace perdere (e si vede) però quando vince gli ride perfino.....(e si vede) quindi al momento della premiazione era al settimo cielo....anzi qualcuno ha detto di averlo visto attraversare il lago di notte, camminando tranquillamente sull'acqua.....ma forse era qualcuno che aveva abbondato con la birra polacca! Dicevamo che al momento della premiazione, forse un pò rilassato, non si avvedeva di un gruppo di Fancazzisti... e non..., che lo placcava e lo portava inesorabilmente sul molo per un tuffo nella Gloria (le foto di Luisa Emer sono molto esplicative). Complimenti ancora!

lunedì 12 giugno 2006

Riflessioni dopo 34 prove Fancazziste disputate




König Herbert und Marcus

Siamo ad un terzo delle prove disputate nel mitico anno 2005, come ricorderete, 91 prove disputate. Bene, alla luce di questo, credo che il limite possa essere agevolmente superato se il tempo, alquanto instabile, non ci metterà del suo, per frenare questa proiezione ottimale. Quello che stiamo registrando è una magnifica presenza dei Fancazzisti ad ogni regata, sia Locale interna, sia alle regate importanti. Il fatto poi di avere un Calendario intenso ed in loco, facilita questo interesse alla partecipazione delle prove , a tutto vantaggio della media barche/prova che come avrete visto dalla Classifica presenta un numero di circa nove e virgola per prova!!!
Prima di passare ad una disamina delle posizioni attuali della classifica, vorrei però soffermarmi su un dato di fatto molto importante....è visibile un notevole miglioramento dello standard dei singoli, con un'evoluzione interessante che si nota ormai da diverse regate e che poi tradotta in termini semplici vuole dire meno distacchi dai primi, condotta più oculata nella tattica, migliore governo dell'imbarcazione, più (sano) agonismo, avvicinamento alla conoscenza delle regole, perchè adesso cominciamo a dovercene servire, mentre prima le consideravamo quasi un optional riservato ai migliori. Insomma stiamo maturando!
Passando alle considerazioni della classifica notiamo come SuperG, sia stato scalzato dal suo trono da un ribelle "secondino" che ad ogni uscita accumula punti per porre tra lui ed il "sovrano 2005" sempre piu acqua. Parliamo del MeteoPiazza che attualmente guarda tutti dall'alto dei suoi 622 punti, comunque Giuliano è li a 607....Un terzetto di eterni rivali, segue nella fascia dei 400-450 punti e si tratta di AleBellotti, il Zua e Bressan, che sicuramente alla Nazionale di Malcesine si scanneranno pur di staccarsi a vicenda ed anche per evitare un riaggancio di Emeroberto, che è poco distante (378). In un paradiso di solitudine si stà beando invece il neo Campione Tedesco KönigHerbert, che adesso guarda con non poca dissimulata soddisfazione le posizioni di Gunther staccato di 70 punti e di Margit addirittura oltre 100 punti. Ormai Herbert farà da lepre per il folto gruppo (Gunther, Dalla Costa, il Despota, Mottarone, Margit, Uberallesdario, OscarWine e RobotMan Casarini) che insegue e che galleggia tra i 242 - 175 punti. Qui in effetti ci potranno essere le grosse sfide, a suon di piccoli ma continui progressi. Sotto i cento punti troviamo una decina di fancazzisti ( Lischke, Cattoni, Niccoli, Perinelli, Dossi, De Bernardis, Aramini) che per vari motivi, purtroppo non possono essere sempre presenti nelle regate Fiv e nemmeno spesso in quelle locali, per cui la loro situazione difficilmente potrà avere grandi scossoni. Spendiamo invece una parola per lo sfortunato Pallaoro, che proprio oggi sarà operato al menisco (in bocca al lupo Ale!!!) e che avendo fatto poche prove si trova (per ora) attardato, ma che sicuramente ricupererà non appena sarà guarito.

lunedì 5 giugno 2006

Esibizione davanti ai "nordici" ed al loro vento





nella foto di vittorio, è stato colto l'attimo che ha dato un brivido agli "spettatori"

qui sotto i visi sorridenti dei due protagonisti, al rientro dalla cavalcata.
E' sabato pomeriggio, 3 giugno, si proprio il giorno del Campionato Nazionale Femminile e Master. Incredibile ma vero, non si può fare la regata per il troppo vento da nord! A memoria d'uomo velista del Lago di Caldonazzo, questo non era mai accaduto. Anzi il lago, per alcuni denigratori di parte, passava per uno stagno, che ogni tanto ed in tardo pomeriggio, richiamava un pò d'aria per un paio d'ore! Certo se queste dicerie fossero state vere, Caldonazzo non avrebbe raggiunto assolutamente l'attuale notorietà sia come luogo di Importanti Regate, sia come la zona dove i "beccaccini" si fermano e "nidificano" volentieri, coccolati da quei quattro esaltati della Velica Trentina! Mentre un centinaio di persone erano costrette al bar o a piccole sgambate attorno alla sede della Velica....due Fancazzisti D.O.C. stufi di pestolare per colpa del troppo vento nordico, decidevano di armare la barca e sfidare Sua Maestà Tramontana! Subito, sul molo e sulle terrazze, si sono formati gruppi di scettici o santoni di lunga ed onorata carriera "Snippista" che cominciavano a scommettere su quanto, come e dove i due "snipari" sarebbero scuffiati! Lo spettacolo è stato vissuto intensamente da tutti e le evoluzioni volute o dovute hanno cominciato a creare quella simpatia che solo i coraggiosi o i veri matti sanno trasmettere! Dopo circa quaranta minuti, i nostri due eroi hanno decidevano di rientrare, non prima di concedere un ultimo brivido agli astanti, quando una raffica maligna stava per far vincere chi aveva scommesso sulla "sicura scuffia" , invece bellamente evitata ....entravano in porto, finalmente applauditi dalla platea convinta della loro bravura. La vela è anche questo, comunque grazie ad Oscar Zanini ed al suo prodiere Stefano Fedel, abbiamo goduto alcuni momenti di "piacevole follia" . Il fatto che questi due giovani fossero l'espressione della "nouvelle vague" del vivaio della Flotta Fancazzista, credo sia un ottimo segnale per quello che significa promozione dello Snipe.

giovedì 1 giugno 2006

5° Mercoledi Fancazzista 31 maggio 2006 (a cura di A.Piazza)

Ottimo, i fratelloni sono sempre duri da battere e saperli in Svezia dove tra l'altro il we dovrebbe essere molto bello (se gli dico brutto magari cambiano idea) mi rallegra e mi tranquilizza. Potrò regatare con minor apprensione se mi capiterà di "toccare" gli amici in boa come talvolta accade. C'è solo un legale di Bassano che si incazza per le toccatine ai giri di boa (solitamente abbaia ma non morde almeno gli amici di vecchia data) però non si vede da tempo anche se il suo nome compare ancora, misteriosamente, nella classifica fancazzisti.... Se manca anche lui potremo fare il campionato all'insegna del motto "toccatina libera". In fondo cos'è una toccatina? Come si può paragonarla ad una collisione e punirla con un 720?? Se non c'è danno. Se poi non c'è intenzione chi viene danneggiato da una strisciatina alla boa secondo regolamento punita selvaggiamente con il 360? Vi sembra ragionevole?? per forza lo fanno in pochi... All'interno di tale corrente di pensiero ci sono ovviamente gli estremisti che non hanno mai capito la regola che impone di evitare una collisione. Se per caso incroci mure a sx un certo Bressan col dubbio di passare sappi che non poggerà mai e quindi se hai errato il calcolo ti trovera in piccolo forellino di mezzo metro di diametro sul fianco mentre lui da vero lupo di mare farà l'ennesima tacca sulla sua cintura. La sua barca infatti non è delle più robuste ma sulla prua è celato un rostro magico in grado di lasciare il segno anche nelle toccatine più insignificanti che i Bressan si passano di generazione in generazione.Propongo comunque una petizione per modificare il regolamento così da eliminare le penalità che quasi nessuno fa e permettere a tutti di toccare le boe. In pratica estendere (se esiste ancora) la regola del contatto insignificante.La meteopeloja, analogamente ai milanesi, non ha i documenti in regola per il master e forse neppure per il femminile ma ci saremo. Spero che verranno a recuperarci a Calceranica viste le previ di vento...Ieri un bel venticello da sud mentre per sabato si prevedono forti venti da nord che dovrebbero attenuarsi domenica.Torando a ieri due belle prove con 4 barche. Oscar velocissimo in bolina mentre noi arrancavamo con difficoltà, nei laschi Oscar, da vero gentleman, ci aspettava e ci lasciava passare da sottovento. Comunque planatone divertenti per tutti con raffiche sui 10 m/s. Seguiva cenetta intima per sei presieduta dal Despota affiancato da Silvano e tra una risata e l'altra finivamo la serata. Precisazioni:Martedì Roger mi aveva chiesto dove trovare due biondone maggiorate brunichesi per se ed i suoi colleghi e non le previsioni! (ciao Silvia!!!).Chi non ha mai visto vento a caldonazzo venga sabato!!! Andrea Piazza
La classifica aggiornata la potete vedere e scaricare sul sito della Velica Trentina www.velicatrentina.it