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domenica 26 agosto 2007

Regatine di sabato 25 agosto


E' un SabatoPizza, nel senso che questa sera dopo le regatine, Silvano ci preparerà delle ottime pizze usando quel bel forno che abbiamo nel prato. Siamo in sei sulla linea di partenza con Marco Pisetta che funge da starter sul gommone. Emer che era andato a vedere i dragon boat non riesce a tornare perchè il vento è veramente poco. Partono bene Pallaoro, HH e Motta, che prendono il volo, dietro il Despota deve vedersela con Roldano che lo supera nell'ultima bolina. La barca degli ex allievi scuola, Molinari-Martini, si comporta bene e non accumula ritardi significativi. Vince Palla, su uno scatenato duo HH-HeidiStettermaier e terzo il Motta, i primi tre in pochi metri....bravi. Più staccati assistiamo ad un bel duello tra Vittorio e Roldano che deve difendersi dal ritorno di quest'ultimo, che a cento metri dal traguardo riesce a superarlo! Non ho visto Roldano fumare sigarette e fermarsi in stile "GrandeMaurizio del senatore Piazza" e ciò conforta tutti sulla regolarità dell'arrivo! Partiamo per la seconda prova con il vento (??!!) quasi assente ma che comunque aiuta quelli partiti a destra...Pallaoro, Motta e Vittorio. Emer che è riuscito ad allinearsi, opta assieme ad HH, Roldano ed ex allievi per il centro sinistra (anche qui maggioritario). Purtroppo per loro, quelli a destra procedono, anche se lentissimi, tanto che per paura che potessero finire la prova con i "prodiani" fermi si levava un grido di dolore BASTA STOP, ma qui un refolo brigante faceva prendere la boa al Motta e al Palla nell'ordine,
mentre al centro un altro refolo aiutava il Roldy a salire e puntare sulla boa lasciando nelle peste Vittorio, quasi fermo. Purtroppo la piatta metteva fine a tutto e sconsolatamente tutti si avviavano alla velica, tranne il Despota che con un fil di vento voleva finire il percorso....una sfida personale con la nominata piatta! Ci riusciva e giunto a terra metteva in uggia qualcuno che abboccava allo scherzo della validità della prova al passaggio della prima boa!!! Serata conclusa con l'abbuffata di PizzaVelica. Per la classifica clicca il link qui di seguito.
http://www.velicatrentina.it/modules.php?name=News&file=article&sid=227

STATISTICHE

Facciamo dei raffronti con la stagione rekord dell'anno scorso e quella attuale:

al 25 agosto 2006 prove locali 42 al 25 agosto 2007 61
al 25 agosto 2006 prove Fancazzisti cup 77 al 25 agosto 2007 91
al 25 agosto 2006 media barche/prove locali 6,1 al 25 agosto 2007 6,4
al 25 agosto 2006 media barche/prove Fancazzisti Cup 7,3 al 25 agosto 2007 7,5

come potete vedere siamo ampiamente in linea per migliorare il record eccezionale dell'anno scorso....visto che abbiamo ancora due mesi di regate ufficiali....quindi non lasciamoci intimorire dal fatto che agosto sta finendo e che l'estate se ne sta andando, ci rimane quel mese magnifico di settembre e per i più tosti anche ottobre!!!! Vittorio

giovedì 23 agosto 2007

regatina di mercoledi 22 agosto 2007

Un cielo nero, carico di nuvoloni minacciosi, si apre e come da contratto "FancazzistiDipendente", permette a 8 beccaccioni di allinearsi sulla partenza. Ci sono due equipaggi "new entry" Cescotti Lorenzo con a prua Terziotti Marco (credo il nome sia questo) e Cescotti Luca con la sorella Caterina! Come si vede altri due giovani si imbarcano sullo Snipe....benvenuti!!!
Partenza con un discreto vento sui 6 m/sec. con qualche raffica da 8. Parte bene Emer, con Uber ed il sottoscritto a 30 metri. Un buon bordo a dx porta Dossi sui primi, mentre Lorenzo Cescotti tira dritto verso il secondo limno...visto che il primo non esisteva più...c'erano solo due boette bianche dietro le quali vira per primo Emer che si sgola per richiamare Lorenzo sulla "retta via". Al cancelo di poppa passano i primi quattro in un pugno di metri, ma nella bolina successiva perde posizioni il despota che vede sfilare davanti sia Uber, sia Dossi. Nella poppa finale s'invola Emer che assiste al duello per il secondo posto tra Dossi e Uber....il foto finish "al pari e dispari" viene vinto da Uber, mentre Vittorio deve controllare il furioso ritorno di Lorenzo. Seguono più staccati Baruchelli, i figli di Lorenzo, che relegano all'ultimo posto l' Azelio. Finita la regatina...finita anche la tregua del meteo...giusto in tempo per rimessare le beccacce....e giù acqua! E' seguita una ricca grigliata, preceduta da un brindisi al vincitore che ligio al Bon Ton dei tempi ormai passati, ha offerto la bottiglia di Prosecco. Bravo Emer vero gentleman fancazzista! Vittorio
clicca sulla voce Classifica
per vedere o scaricare l' aggiornamento dopo questa prova del 22. agosto

mercoledì 22 agosto 2007

SPQV di Ale Bellotti


Ringrazio ALESSANDRO per avermi mandato questo resoconto sull'Open di Svezia, dove con molta lucidita ed umiltà descrive i momenti topici passati con la figlia Giorgia, in un lontano fiordo spazzato da venti quasi impossibili. Non sembra la cronaca di una regata sportiva, bensì la lotta col mare fatta da marinai d'altri tempi, da vichinghi abituati, ai mari freddi , scuri, come quelli descritti nei libri di Bijorn Larsson. Bravo Ale, bravissima Giorgia, bravo Luigi, bravo Maurizio. SPQF (sono pazzi questi fancazzisti) Vittorio


SPQV (SONO PAZZI QUESTI VICHINGHI) di Alessandro Bellotti

Venerdi mattina non credevo ai miei occhi, vento a 14 m/s barche in acqua. Io e la Giorgia ci infiliamo a fatica la stagna armiamo e ci buttiamo con tutto il Team Italy. Non c'e moltissima onda e in circa 20 minuti di poppa raggiungiamo il campo di regata collocato in fondo ad un bellissimo fiordo. Il vento è molto rafficato, delle volte raggiunge ben oltre i 25 nodi, con salti impressionanti.
Sorrido amaramente quando mi accorgo che, ciò non bastasse, il percorso è a bastone.
Sono davvero pazzi questi vichinghi.
Andiamo. Partiamo bene, vang a morte, spesso tutta randa lascata, chiudo bene la prima prova.
Durante la sosta per la seconda prova scuffiamo in malo modo e restiamo circa 15 minuti in acqua posto che la barca è irraggiungibile. Se ne va rovesciata con il vento e la corrente mentre noi, infagottati nelle stagne, inutilmente cerchiamo di raggiungerla. Finalmente ci assiste una barca (organizzazione in acqua pessima) che carica la Giò e mi traina fino alla beccaccia che riesco a raddrizzare con moltissima fatica. Il tempo di svuotare l'acqua che danno il via per la seconda prova. Parto ancora una volta molto bene ma in prossimità della prima boa, circa ottavi, aiutando la Giò a lascare il fiocco dallo strozzascotte sottovento pago un rafficone che mi schianta di nuovo in acqua.
Raddrizziamo ancora una volta la beccaccia ma ormai la regata è chiusa. Il gruppo è lontanissimo. Paghiamo il freddo e la stanchezza, siamo entrambi senza energie, decidiamo di ritirarci.
Perderemo così anche la successiva terza prova rivelatasi comunque durissima per i presenti (Roger esplode il fiocco e non partirà).
Il giorno dopo il vento è girato un po' da ovest ma pompa sempre attorno ai 13-14 m/s. Ancora bastoni. L’acqua in fondo al fiordo è nera e sembra bollire. La Giò non mi chiede nulla ma io decido autonomamente che è troppa aria per noi due.
Maurizio decide saggiamente di non rischiare la barca (person del 2007) presa a nolo, già alla prima prova del primo giorno si era ritirato a causa della rottura del tangone e quindi resta a terra.
Decido quindi di uscire con Gigi che, nonostante tutto, mi manifesta il suo gradimento.
La prima prova andiamo bene, sempre a metà gruppo. La seconda Gigi si taglia un dito e sanguinerà per tutta la prova. Siamo velocissimi di bolina ed un pò lenti in poppa. Ci leviamo perfino il gusto di girare la prima bolina della terza prova davanti a tutti e con un vantaggio enorme. Poi, inspiegabilmente, ci perderemo dalla parte errata del lago facendoci infilare da ben tredici beccacce.
Anche la quarta prova chiuderemo in mezzo al gruppo dopo aver navigato a lungo con i migliori.
Dopo quattro prove rientriamo completamente massacrati.
Sergio rinuncia alla terza ed alla quarta con la Barbara totalmente esausta mentre Roger e la Silvia, saltata la prima prova per alcuni problemi alla randa, sostituito l’albero, scendono in acqua stoicamente resistendo a tutte le successive tre prove.
Ultimo giorno. Il vento è calato sui 6-8 m/s ma ancora con raffiche pesantissime sui 10 m/s. Con la Giorgia siamo davvero veloci ma un vichingo mi massacra alla prima partenza e mi costringe ad inseguire tutto il gruppo mentre nella seconda prova, in ottima posizione, prendiamo un colossale buco sulla sx e tutta la flotta sfila velocissima sulla dx dove entra ancora un vento sostenuto. Regata finita. Lotteria finita.
Il posto è bellissimo. I vichinghi poco ospitali. Il campo di regata era una specie di Ledro gigante con salti di vento anche di 30° dove la barca, a volte, nonostante repentine poggiate, riusciva perfino a virare da sola. Regate difficilissime da interpretare sia con aria fortissima che quando il vento ha cominciato a calare lasciando sull’acqua buchi enormi e strisce come autostrade preferenziali.
Criminali i vichinghi che non ci hanno sentito nel posizionare triangoli che sarebbero stati più umani e soprattutto divertenti rispetto ai bastoni che costringevano a fare poppe con strambate da paura. Unico laschetto allo stocchetto in cima alla bolina che si faceva in un’unica interminabile e divertentissima planata.
Bandiera nera ogni partenza, vero terrorismo psicologico. Regole scira totalmente ignorate.
Per me è stata comunque una grande esperienza. I vichinghi non saranno velocissimi con gli snipe ma sono dei grandi marinai e forse per questo motivo a loro le condizioni meteo apparivano condizioni normalissimi in cui regatare. Certo che il primo giorno 3 prove ed il secondo giorno 4 prove da 50 minuti circa l'una con vento di 14 m/s che saltava come una scimmia mi è sembrato un po' eccessivo. O forse siamo noi Italiani che siamo male abituati (sich!).
Peccato la classifica, rovinata l'ultimo giorno con due prove dove avremmo potuto raccogliere molto di più.
Stoccolma è strepitosa, ottimi i servizi, le famiglie al seguito si sono divertite moltissimo.
Bravi tutti i miei compagni di viaggio, Silvia e Roger raccolgono anche un meritatissimo terzo l'ultimo giorno, Maurizio chiude con una bella prova e Sergio e la Barbara ritrovano un buon passo l’ultima giornata.
Esperienza positiva sicuramente per tutti.

Un abbraccio da Ale

p.s. non ci crederete, ma ho perso un paio di chili.



martedì 21 agosto 2007

LA CLASSIFICA DELL' OPEN SVEDESE

Sono riuscito finalmente a trovare la pagina con la classifica del Open Svedese (cliccaci sopra) dove erano presenti 4 equipaggi italiani, due dei quali Fancazzisti AVT. Nelle prime due giornate un vento di circa 14 m/sec.ha spazzato il campo di regata e molte sono state le barche rimaste a riva. Notevole il piazzamento di Roger Olivieri e Silvia Pederiva (14°assoluto) con un terzo posto nella prova n° 8. Altro bel risultato il 5° posto nell'ultima prova di Sergio Irredento e la tenace Barbara Pozar (16° assoluto). Il nostro Ale Bellotti con la figlia Giorgia ha conquistato un lusinghierissimo 19° posto, mentre Maurizio Dalla Costa partecipando solo alle due ultime prove è riuscito a realizzare uno spettacolare 12° piazzamento nell'ultima prova....grande Mau! Pensate ha lasciato dietro 14 vikinghi .... Bravi tutti! Aspettiamo a breve i vostri commenti e le foto.

lunedì 20 agosto 2007

Giovani fancazzisti...crescono

Papà Casarini con il figlio Fabio

Finalmente anche tra i nostri ragazzi comincia ad esserci dell'interesse per lo Snipe. Dico questo perchè fino a poco tempo fa, nessuno di loro era attratto per questa barca da "Vecchi". L'interesse credo sia quello solito...usciti dal mondo Optimist e Laser dove manca un'attività mirata per loro, o emigrano in altri Circoli più attivi o cercano il divertimento. Lo Snipe sta accogliendo questi ragazzi! Chi sono? Li avete visti tutti...sono i Luca, i Valerio, i Dalla Rosa, i Marcus, i Fabio, la Silvia, la Giuliana. Sono bravi, preparati e sul beccaccino ci sanno già fare...Non c'è stata nessuna spinta verso lo Snipe ma solo una grande curiosità e voglia di regatare. Il gruppo Fancazzisti non vuole allontanare nessun giovane dall'attività agonistica in cui sono cresciuti o cresceranno. Con i loro istruttori, devono continuare a sviluppare quell'apprendimento tecnico che li porterà verso risultati importanti. Offriremo però a loro la possibilità di divertirsi allegramente, come ha fatto anche Ruggero, che per qualche ora ha dimenticato gli allenamenti a cui deve sottoporsi per restare al top della sua categoria. Nel nostro motto "più siamo, più ci divertiamo" c'è ovviamente anche un pensiero speciale per questi nostri ragazzi. Vittorio

Classifiche FANCAZZISTI - aggiornamento al 19 agosto

Se vuoi consultare l'aggiornamento del 19 agosto 2007 della Classifica Fancazzisti cliccaci sopra e ti si aprirà il foglio excel dal quale avrai tutti gli elementi per controllare i tuoi risultati prova per prova ed i tuoi punti relativi alle singole classifiche. Se ci riuscirai dovrai ringraziare la mia Guru Webmaster, Simona, che mi ha permesso questo exploit informatico. Se comunque hai voglia di collaborare con domande, idee, rubriche, foto ed altro per migliorare il blog, fatti avanti sarai il benvenuto!

venerdì 17 agosto 2007

Eh no, caro despota, eh no!


Eh no, caro despota, eh no.

Così non va. Lo sapevo che la lezione Dallacostica non l'avresti capita e proprio nel giorno di ferragosto l'hai dimostrato. Hai fatto una buona regata prendendo tutti gli sbruffetti del lago che ti hanno permesso di chiudere al 5° posto assoluto. Una bella prestazione grazie ad un grande fondoschiena ma quello che ti manca è l'umiltà. Giravi per la Velica felice senza renderti minimamente conto di ciò che avevi fatto, dei danni psichici di alcuni senatori. Avresti dovuto fermarti prima dell'arrivo e lasciar passare Emer e Pallaoro ed invece no. Hai tagliato raggiante. Non ci siamo proprio capiti. Renditi conto che come capo peones devi dare l'esempio ed invece se continui così la gente si incazza. Per fortuna che io e G siamo arrivati avanti altrimenti!!

Per questioni di tempo non sono arrivato a fare i rapporti sulle regatine precedenti ma vale la pena di ricordare alcuni fatti: un grande Pallaoro vince due prove sabato mentre la terza mi riscatto visto che G e Palla vanno a casa. Nella terza prova un mitico Casarini mi sfila mure a sx nella prima bolina. Lo osservo: è felice, sembra non crederci ma poi purtroppo si fa risucchiare dal gruppo. Bravo casarini!!!!
Nella seconda c'è Uber che si incavola con Dalla Costa perché di poppa il giovane pompa come un G. A terra si discute e si conclude che il Dalla nella foga di emulazione dei senatori pompa, rolla, sculla etc. In una parola Ggging. Quindi proponiamo al despota di squalificare il Dalla per Ggging ma il despota non coglie.

Volevo andare al mare ma sabato c'è un'altra iniziativa del nostro. Come si può andare avanti così???
Andrea Piazza
Caro AndreaPiazza alias Giuliacci de noantri,
chi ti risponde è l'ineffabile, l'immarciscibile, l'innappellabile Despota, cioè colui il quale ha su di te tutti i DIRITTI e ....manco a dirlo nessunissimo dovere! Sostieni che dovrei imparare le Lezioni Dallacostiane da te inculcate al povero Maurizio, il quale pur di vincere senza l'assillo di fermarsi e fumare un paio di sigarette per far passare quel senatore che saresti tu....è volato fino in Svezia assieme al suo avvocato di fiducia, nonchè paesano! Il Bellotti ha già comunque subito il tuo subdolo tentativo di plagio, quando sulla strada di Riva. gli hai imposto di fare il prodiere sulla sua stessa barca!!! Sotto l'influsso ipnotico dei tuoi poteri non è stato purtroppo in grado di reagire e cosi anche lui ha trovato piacevole ed istruttivo (vedi Dalla Costa) andare a regatare tra i vikinghi, piuttosto che doversi fumare un pacchetto di sigarette prima di vederti spuntare all'orizzonte in una prova delle nostre regatine fancazziste. Mi dici nel tuo (...eh no, caro despota...) che senza umiltà e sfruttando il mio "fondoschiena" (che finezza...) ho rubato un indegno quinto posto assoluto alla recente La Go' Longa, ai senatori EMER e PALLAORO. Bene, sappi che di questa "smargiassata fortunosa" ne sono così fiero che alla prima occasione (...sarà difficile...ma mai dire mai...) cercherò di farti vedere la mia maglietta "lato-schiena" su cui leggerai "il Despota non fuma". In quanto ai danni psichici dei senatori....ben vengano, se questo vuol dire camminare felice sulle acque del lago...Cristo!
Con un despotico abbraccio Vittorio

giovedì 16 agosto 2007

Due equipaggi Fancazzisti all'Open di Svezia

Alessandro Bellotti con la figlia Giorgia e Maurizio Dalla Costa con Luigi Candida, sono i due equipaggi della Velica Trentina, nonchè Fancazzisti DOC che partecipano all'Open svedese di scena in questi giorni. Altri due equipaggi italiani prendono parte a questa regata del Nord e sono Roger Olivieri con Silvia Pederiva e Sergio Irredento con Barbara Pozar. Buon Vento ragazzi!

Cliccando il link qui sotto vedrete la lista degli iscritti
http://212.247.171.243/snipe/regatta.aspx

Roldano ci ha scritto....


Alessandro & Andrea,
davvero complimenti, ma non tanto per la regata di Riva (con un po' di allenamento prima o poi ci arriveremo anche noi peones), quanto per i due resoconti: gustosissimi! E' in questa nobile arte della verbalizzazione su carta che la vera classe emerge...La modalita' due-campane , poi, aggiunge ulteriore simpatia e godibilita' al tutto.
Roldano

mercoledì 8 agosto 2007

UN GRANDE MAURIZIO



Andrea Piazza ha scritto a Maurizio:

vorrei mandarla a Vittorio ma forse si offende... ci sentiamo dopo.

Ciao Vittorio,
te la inoltro io....un abbraccio:-) Maurizio

Lezione di galateo: Il rispetto dei senatori. Ieri Maurizio Dalla Costa, vero gentleman fancazzista, ha dato una lezione di cosa sia nella realtà il rispetto per i senatori.
Purtroppo poche barche: oscar, despota, i giovani campioni e appunto maurizio. Io sono con Francesco Covi ma siamo un po' lenti e pesantucci mentre Maurizio è con Luca Pisetta.
Vento instabile la prima prova, in prevalenza da levegana, così decidiamo di andare all'ossigenatore dello sci nautico. Siamo solo in 4 ma ce n'è uno che sbaglia l'ossigenatore che si arrabbia moltissimo tanto da non partecipare alla seconda prova. Partiamo benino ma cala l'aria, siamo li coi primi ma mi accorgo che la sartia sottovento è troppo in bando: si è sganciata una sartia così viro sostituisco un pernetto e tentiamo un impossibile recupero. Vince il giovane Tita ed io sono ingaggiato con Maurizio che potrebbe arrivare secondo ma si ferma e mi lascia passare. Un grande... ma non finisce li. La seconda prova, vento dagli orti, io e Maurizio ce la giochiamo ma alla seconda bolina mi vira sopra e mi uccide prendendo un vantaggio di diverse decine di metri nella poppa. Il giovane si ferma poco prima del traguardo, mi aspetta fumandosi un paio di sigarette e mi lascia vincere; ...poi umilmente taglia il traguardo al secondo posto.
Una grande lezione che, purtroppo, chi doveva capirla non l'ha capita. Due filosofie opposte che animano la flotta fancazzista ma va benissimo così altrimenti di cosa si parlerebbe. Per me un vero piacere vedere che Maurizio applica tutto quello che gli ho insegnato ed i progressi che ha fatto negli ultimi due anni tanto da riuscire ad umiliarmi sul campo e mi lascia passare prima al traguardo. Una lezione soprattutto per chi, dall'alto della sua indiscussa carica, ostacola in ogni modo al di là della decenza, i senatori, forse spinto da una sana invidia della loro bravura, elaborando complesse punizioni di punteggio ed obbligandoli ad offrire da bere. Ma ieri un grande Maurizio rimette tutto a posto facendo un gesto che molti non capiranno neppure. Mentre scrivo queste righe mi rendo conto che pochi o forse nessuno capirà la lezione di Maurizio perché troppo difficile. Alcuni penseranno persino che io esigo che mi lascino passare sul traguardo e che sto male se qualche peones mi arriva davanti. Nulla di tutto ciò. Per i senatori è una gioia (difficile crederlo?) vedere come il livello dei peones sia aumentato e poter finalmente regatare sullo stesso piano. Ovvio che quando sei in barca fai di tutto per arrivare davanti ma la classifica ed i punti sono poca cosa rispetto al regatare. Quando la regata finisce non resta che rimettersi sulla linea e ricominciarne un'altra. Il gioco è bello perché si regata, se poi qualcuna la si vince meglio ma se non si vince che importa. Insomma ieri UN GRANDE MAURIZIO. Ciaooooooooooooooo...... Andrea Piazza.

Sentivo spesso dire da mia madre che "un bel gioco non dura molto" e mi dava fastidio vedere che la persona che amavo di più.... facesse cadere il castello di sabbia, che ancora non avevo finito di costruire. AVEVA RAGIONE! Sembra un destino che qualsiasi cosa che porta al successo o ad un certo benessere poi si trasformi in un mostro che divora se stesso. Ci sono tutti i sintomi per notare che questo sta avvenendo anche nel GIOCO che ho messo in essere sette anni fa.
I FANCAZZISTI stanno demolendo il Golem... per il gusto di demolire qualcosa che li ha tenuti uniti fin adesso, o forse per demolire l'artefice del GIOCO, che con gusto sadico "infligge punizioni" ...."ostacola alcuni a favore di altri"...non riesce a capire la vera filosofia dei senatori....anzi li vessa a tal punto che li gabella con la "tassa della bottiglia da offrire ai partecipanti in occasione di loro vincite" motore di tutto ciò è la sana (???) invidia che lo anima.....altro che gentleman fancazzista!!!! E' proprio un DESPOTA! Morte al Tiranno!
Non è questione di offendersi, caro Andrea, ma se hai avuto quel pensiero ed hai lasciato a Maurizio il compito di renderlo noto, forse già intuivi quello che sarebbe potuto accadere.
Avevo avvertito i sintomi classici del rigetto da parte di alcuni ...e speravo di sbagliarmi!
Comunque non rompo il giocattolo mentre tutti stanno ancora giocando....ma stai tranquillo che appena la stagione velica sarà finita te lo regalerò, cosi potrai giocare e far giocare tutti i Fancazzisti finalmente con le regole "giuste e democratiche" che io non ho saputo dare.
Nonostante tutto ti ringrazio e ringrazio tutti i Fancazzisti per le tante e belle dimostrazioni di affetto ricevute. Buon Vento a tutti. Vittorio

sabato 4 agosto 2007

Guardate e memorizzate....



Chi volesse perfezionare le sue manovre....può visionare alcuni di questi filmati (ci sono anche Antonio Bari e Paolino Lambertenghi) e rendersi conto di quanto scolastiche e naif siano le nostre virate o strambate, da perfetti peones.... (parlo per me ...e pochi altri...)

Snipe: Video clicca qui a sinistra

courtesy of http://www.snipe.org/

venerdì 3 agosto 2007

ALE BELLOTTI CI SCRIVE....



Grandi ...grandi ...grandissimi !!! 16 barche in acqua al mercoledì fancazzista - 3 nuovi armatori - nuovi allievi bramanti di uscire con lo snipe. Questi si che sono numeri !!! Bravo Vittorio, e bravi i fancazzisti !!! Continuiamo così. A presto Ale<


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giovedì 2 agosto 2007

RECORD RECORD RECORD

MERCOLEDI 1 AGOSTO 2007,
questa è una data che rimarrà storica per noi Fancazzisti, pensate 16 beccaccini, sulla linea di partenza per la prima prova di una delle tante regatine per il 1° Campionato Snipe di Caldonazzo Lake. Mancavano Bellotti, Casarini, Cattelani, Dalla Costa, De Dernardis, Niccoli e Proto! Peccato loro non potranno dire "Io c'ero..."!!! Nel commento che segue, Andrea dice "Despota gongolante" ...è verissimo perchè proprio in un momento di leggero "mal di pancia per alcune mail non proprio felici", giungeva la risposta chiara e netta degli amici Fancazzisti ! Si, sono proprio contento, sia del record sia delle mail degli amici che hanno voluto rilanciare questo nostro "giocattolo" che riesce a farci divertire ogni mercoledi. Altro motivo di soddisfazione è aver visto diversi allievi attendere speranzosi di essere ingaggiati. Lo spirito fancazzista continua a far proseliti....e così ieri abbiamo visto anche un equipaggio juniores armare il beccaccino-scuola e lanciarsi nella mischia....facendo anche una bellissima figura. Ora siamo sicuri che torneranno e non solo per divertirsi ma anche per battere qualcuno dei senatori! Si sono aggiunti intanto tre nuovi armatori di Snipe, ve li presento: Nilo Sganzerla, Azeglio De Santa e Francesco Baruchelli.
Benvenuti tra i Fancazzisti....e via con la filosofia del nostro motto.....più siamo, più ci divertiamo! Ora però vi lascio alla cronaca del nostro Andrea che tornato dalla Supernazionale di Riva ha messo tutti noi sull'attenti con due primi perentori, però mi è sembrato meno graffiante del solito. Su Andy, torna nel tuo ruolo....non farti prendere dal magone buonista che viviamo in questi momenti, tira fuori l'acido che hai dentro quando pensi all' "AndycapVip" che ti tormenta. Vittorio
Uffa, mi tocca lavorare.
Despota gongolante per il nuovo record di beccacce ieri a caldonazzo. Ben 16 barche al via della prima prova. Bel vento dagli orti. ci siamo quasi tutti: manca Bellotti impegnato a difendere un cliente pizzicato dalla finanza e Dalla Costa, ancora agli arresti domiciliari perché gli hanno ritirato la patente per cui prendo in prestito la sua barca perché sono in ritardo e non ho tempo e voglia di scaricare la mia che è ancora sul carrello da Ledro. Telefono a Roger che purtroppo sta lavorando a Milano e non può venire. La partenza viene data da Silvano Dossi che come giudice secondo me ha un futuro. Partiamo ovviamente a dx con zione g sotto vento. La flotta si distende mure a dx verso sx ma il buono è come negli ultimi millenni a dx. HH e Uber però, graziati da un intervento divino girano nei primi pur essendo andati a sx. Misteri di Caldonazzo. Noi allunghiamo vergognosamente mentre Pallaoro riesce ad avere la meglio su un grupetto di 6 barche che lottano fino all'ultimo. Seconda prova fotocopia ma G e Dossi non mi mollano e li ho sempre attaccati alla poppa. Sono perfino costretto a virare sopra le vele di nonno g l'ultima bolina per poi potermi fare la poppa con un po' di margine. Zua prende in prestito la barca di Proto e tenta di trasformarsi in un sommergibile ma rientra troppo presto e svuota la barca. Sarebbe tutto bellissimo se non fosse che continuo a perdere punti in classifica per quella ignobile penalità da vip. Per questo faccio molta fatica a scrivere e rallegrare gli altri fancazzisti ladroni, specie il loro capo, che mi rapinano a norma di legge visto che le leggi le fanno loro. Quindi decido come forma di protesta attiva e costruttiva di limitare a poche righe il commento delle regate fintanto che sarà accolta la mia domanda di riduzione della pena da vip. Con questa legge non posso neppure permettermi di andare al mare o fermarmi a lavorare un mercoledì. Che mondo infame!!!!! Andrea Piazza

lunedì 30 luglio 2007

Il commento di Ale Bellotti sulla Supernazionale di Riva

.....Ti al timon e mi a prua, lassa che vegna anche l'Ora a 40 nodi ma co i nossi dò quintai... cossa vuto che suceda...la femo...dai che la femo....via che nemo a Riva per star al manco nei primi diese...scometemo?





Ale Bellotti con Andy Piazza
al bar della Velica decidono di fare equipaggio per la Supernazionale di Riva

Si avvicina la nazionale di Riva, sono fuori da ogni classifica, purtroppo l'annata, diversamente dai programmi iniziali, non mi ha consentito di fare nemmeno metà delle regate che mi ero prefissato, va bene così.
Colto da un evidente colpo di sole decido di fare un regalo all'amico di campagna e propongo di fare Riva come prodiere .
Andrea accetta e così ci troviamo sul via. Per fortuna all'ultimo si decide di regatare con la mia barca così almeno manovre vele ed attrezzature sono assicurate.
Trenta iscritti, indiscutibilmente è presente la crema della classe.
Scherzando pongo al Piazza un solo limite, voglio fare almeno nei primi dieci. Lui accetta ed io inspiegabilmente non pongo penali sull'inadempimento.
Siamo di gran lunga i più pesanti della flotta, 180 kg. gagliardi, so già che la bolina con minimo 10 mts sarà dura ma, onda permettendo, avremo qualche vantaggio sui più leggeri. La poppa sarà ovviamente un calvario.
Già sulla linea di partenza mi accorgo del modo di concepire la tattica di regata di Andrea. Io di solito prendo il vento, faccio la linea un paio di volte, provo le boline e poi decido il da farsi. Forse perchè a Riva il bordo a dx è obbligatorio, forse perchè eravamo da subito d'accordo sul da farsi, arrivati sulla linea ci mettiamo alla cappa e con la massima tranquillità ci fumiamo la prima cicca del pacchetto. Da subito si nota il grande affiatamento, io girato con le spalle al vento lo proteggo dagli schizzi di modo che la sua sigaretta non si bagni. Lui apprezza. Minacciosi sfrecciano al nostro fianco i migliori sfoggiando planate e strambate di ogni tipo. Noi aspettiamo alla cappa dopo aver deciso a tavolino la partenza in barca che si rivelerà poi la migliore per tutte le prove disputate.
Partiamo, onestamente siamo veloci ma stringiamo poco. Mi fa portare il fiocco molto largo come io onestamente non avrei mai fatto ma dopo averglielo fatto notare un paio di volte per rispetto del timoniere taccio e ingoio litri di acqua dolce. Il giorno seguente però il fiocco viene cazzato a morte con evidente salto di qualità.
Tutto sommato le cose non vanno male, siamo comunque veloci e la barca è molto potente. Siamo spesso nel gruppo dei migliori. Giriamo per fino un paio di volte terzi.
Le poppe - purtroppo i laschi veri sono stati pochissimi - sono altrettanto dure. Difficile trovare la posizione sopra o sotto vento, spesso sono in piedi o mezzo seduto, con continui movimenti avanti ed indietro, con la barca che plana a tutta manetta. Resto davvero stupito. Non siamo poi così lenti nemmeno a scendere, Andrea è davvero bravo nei laschi e sotto raffica riusciamo perfino a guadagnare su equipaggi che pesano almeno 50 kg. in meno. Spesso in planata (ne abbiamo fatta una da almeno 300 metri) lui mi vede sorridere ed appare davvero soddisfatto; io lo smonto subito dicendo che lui è lì solo perchè sa fare i laschi (e vi assicuro che è grandissimo). Commosso per le poppe decido di nominarlo anche addetto al tappo ma come sempre dagli un dito che ti prendono il braccio. Non solo la scelta costerà diversi litri d'acqua all'interno della barca ma costerà sia una partenza assurda mure a sx, che se lucido non avrei mai autorizzato, posto che era concettualmente sbagliatissima, sia un bordo a sx a fronte di un accenno di levegana durato al massimo un minuto che una volta passato ci ha poi fatto precipitare dietro tutta la flotta.
E' un fatto, dopo aver fatto i complimenti all'Andrea per come ha portato ai laschi la barca non partiamo più ispiratissimi come nelle prime prove ma alla fine siamo sempre lì che lottiamo tra i primi dieci.
Oltre che a terra anche durante le regate riuscivamo a scherzare ed a prenderci per il culo seppur stanchissimi.
Forse ci rivedrete ancora assieme, forse no.
Certo è che ci siamo divertiti un mondo.
Un ultimo meritatissimo plauso ai Cattelani che per quanto ne dica la classifica sono stati bravissimi. Una delle poche coppie miste scese in acqua, sempre alle cinghie e sempre con il sorriso, con distacchi contenutissimi rispetto al gruppo dei migliori. Davvero Bravi.
Grande l'Antonio con il Paolino, o viceversa; classe e allenamento danno risultati evidenti.
Il Poggi è un marziano, davvero non ce ne è stato per nessuno, nemmeno per il Carletto Depa che è davvero un grande.
Dario e la Sonia anche con vento forte sono stati bravissimi; sicuramente presto li vedremo stabilmente nei primi posti della ranking nazionale.
Zuanelli, ancora una volta, è stato l'unica nota negativa della regata. Si è presentato solo la domenica pomeriggio, senza invito alcuno, ed infiltratosi tra i regatanti si è sbaffato ben due piatti di pasta. Adesso avrà anche il coraggio di chiedere i contributi alla Velica.
Vedremo. Ciao a tutti Ale

BENVENUTO AGLI ALLIEVI DEI CORSI DI VELA


Voglio dare il BENVENUTO agli allievi della Scuola di Vela, della Velica Trentina, che hanno aderito al nostro invito di entrare a far parte del gruppo Fancazzista. Come ho già avuto modo di spiegare ad alcuni di loro, chi si rende disponibile per le nostre prove come prodiere, può affinare ciò che ha imparato al corso ed entrare passo passo nel nostro "GIOCO". Molti ex allievi sono diventati ben presto "armatori" di Snipe nuovi od usati coi quali hanno poi partecipato o partecipano alle nostre regatine del Mercoledi. Sono stati subito inseriti nelle classifiche dei Timonieri o dei Prodieri conquistandosi dei punti che li hanno portati anche a soppravvanzare qualche "senatore"....che ha fatto poca attività. Le classifiche infatti vogliono proprio premiare chi è più presente, proprio perchè vogliamo che questo gruppo diventi sempre più numeroso, più affiatato e più divertente. Anche se qualcuno non trova subito imbarco nel mercoledi in cui si rende disponibile, potra intanto conoscere di persona sia le persone (...i personaggi...) e cogliere anche lo spirito che ci anima. Siamo sicuri che come è già successo negli anni scorsi troverete e troveremo nuovi amici con cui condividere la passione della Vela e del nostro "Snipe". vittorio

Nella foto vedete Roldano Cattoni (capelli al vento), ex allievo Corso 2004, al timone del suo KIWI.










Due equipaggi Fancazzisti onorano la Supernazionale di Riva

Supernazionale di Riva.
E così, come previsto, l'equipaggio extralight (180 kg) Piazza-Bellotti ha disputato la regatona di Riva. Ci troviamo al circolo venerdì e cominciamo con una colazione di metà mattina con cappuccino e crostata alla frutta con crema così che dopo il mondo ci sorride. Armiamo la barca e usciamo. Il vento è teso e si disputano tre prove. Poggi è velocissimo (anche gli altri non scherzano ma sono più umani: Lambertenghi Bari tengono alti gli onori)mentre noi riusciamo a girare terzi la prima boa ma poi veniamo risucchiati. Manca un po' di sincronia nelle manovre col gigante che ho a prua ed un po' di allenamento. Facciamo molta molta fatica e la sera ogni muscoletto duole. In particolare le braccia fanno un male cane sia per il continuo lavorare col timone che con la randa. Il legale di prua è bravissimo e soffre in silenzio mentre lo costringo ad assumere posizioni inumane per mantenere in assetto la barca. Abituato a prodieri leggeri faccio fatica a bilancaire la barca sia in bolina che in lasco. Alessandro ordina virate, regola la barca, cazza e lasca il vang ed io soffro ad essere relegato a semplice timoniere deterupato soprattutto dal ruolo di tattico che il gigante non ha intenzione di mollare. A volte iniziano dei diverbi sulle scelte tattiche ma poi, ovviamente, cedo ucciso dalle sue filippiche. Sabato altre due prove. Siamo stanchi, doloranti ma abbiamo un buon passo. Rispetto a venerdì cazziamo di più il fiocco e facciamo più prua. Il nostro incrociatore va molto bene di bolina e mentre le rande altrui sbattono al vento noi tagliamo le onde con potenza. Nei laschi, come il vento arriva sui 10 m/s voliamo mentre quando cala soffriamo. Cerco un cenno d'approvazione dal mio armatore dopo una planata di 300 mt ma l'avvocato mi guarda e mi dice: "tu sei qui solo perché sai fare i laschi. Alla tattica ed alla regolazione della barca penso io" Resto di stucco: da una parte mi riconosce l'abilità nei laschi dall'altra mi relega a semplice esecutore. Preso da bontà e compassione visto che avevo rinunciato a belligerare sulle scelte tattiche mi da un altro importante incarico: addetto al tappo. L'addetto al tappo (o meglio all'oblò) è colui che estrae e ripone le sigarette nell'oblò. Sono onorato. Ma, ahimè, lo chiudo male. Sabato rientrando di poppa rilassati un onda ci solleva la poppa e la prua si infila sotto acqua e scuffiamo. Al rientro trova mezzo bicchiere d'acqua dentro la barca e mi accusa di aver chiuso male il tappo. Vorrebbe togliermi l'incarico ma l'oblò è sullo specchio di poppa e deve lasciarmelo...Domenica Sandro ha le mani sanguinanti nonostante i guanti, io ho le braccia doloranti ma c' è una sola prova che facciamo senza infamia e senza lode confermando il nostro 11° posto. C'è meno vento di sabato ma sono stanco e poco lucido. Tento una partenza mure a sx in boa senza fortuna e poi non riusciamo a brillare: troppi errori anche se di poppa non perdiamo più di tanto. Il risultato non è esaltante ma dietro ci sono nomi comeBrezich e Rocchelli che ci consolano e pensiamo di avere margini di miglioramento. Carichiamo le barche per la Svezia con i coniugi Olivieri: un'esperienza unica: due ore di lega, fissa, aggiusta che non avevo mai provato in vita mia: una precisione maniacale, un'organizzazione al limite del patologico. Ci viene a trovare anche Zua con Marisa che ci assistono in questo rito.Particolare menzione meritano i coniugi Cattelani che sono riusciti a concludere le prove con estrema tenacia. Certo è che se si vuole regatare bene a Riva ci vuole un minimo di allenamento e di affiatamento ma in fondo siamo fancazzisti e va bene così. CiaoooooooooooooAndrea Piazza

sabato 28 luglio 2007

Il Piazza che non t'aspetti....

Caro Vittorio,
ho letto con molto piacere i tuoi ultimi due pezzi sul blog. Finalmente siamo sulla stessa lunghezza d'onda: con una risata si sdrammatizza tutto. Ma guai a fermarsi, quindi spero che riusciremo ad organizzare un campionato fancazzisti a squadre dove BISOGNA essere bastardi ed aggressivi. Ti assicuro che si imparano tantissimo le regole ed inoltre i distacchi si riducono. Secondo me la regata a squadre è veramente una figata. Potremmo provare già quest'anno. Domani vado a Riva con l'avvocato....ciaoooooooooooooooo Andrea Piazza
Sogno o son desto? Il Piazza chiama ..."Caro Vittorio....)" il Despota....!!!! Non ci si può fidare proprio più di nessuno. Forse l'Andy, impegnato a Riva con la Supernazionale ha ricevuto una bomata durante una stramba-strambata ed ora ha perso nelle acque del Benaco quella bastardaggine che lo contraddistingueva! Ma noi non perdiamo le nostre speranze...e preghiamo affinchè l'Avvocato Nostro che sta nell'acqua, anzichè nei cieli....provveda a creare un'improvvida nuova Abbattuta (come dicono i manuali...) sulla capa del Giuliacci trentino e lo faccia tornare quel gran simpatico bastardone che tutti i Fancazzisti conoscono.
Un abbraccione caro Andy dal tuo Despota

giovedì 26 luglio 2007

Mercoledi 25 luglio

Sono le le 17.45....timonieri presenti Motta, il Despota, Demattè, Herbert, MeteoPiazza e direttamente dalla Malesia i tigrotti Sganzerla! La giornata è bella ed anche molto ventosa. Reduci dall'ultimo corso di vela e spinti da diecimila mail di Vittorio, sono giunti speranzosi di un imbarco i seguenti ex allievi: Rinaudo Angelo e Matteo, Tomio, Cuel, Ciuffoletti. Questa volta che c'era abbondanza di prodieri, solo Ciuffoletti trova ingaggio con Motta. Giungono in ritardo ma sempre ben attesi i coniugi Emer, Azelio con Alessandro Ferrara e il debuttante Baruchelli che ha comprato "Barbarinaprima" da OscarJ24. Siamo in nove sulla linea di partenza con un vento sugli 8 m/sec con raffiche da 10. Solito casino di urla , di voci, richiami...fungerà da boa di bolina il Limno dello sci nautico sulla sinistra. Parte bene mure a sx Motta mentre altri si portano verso terra. Piazza e Nonno G virano per primi al depuratore seguiti da Emer e Motta e più discosti Herbert e Vittorio...per i tre "new entry" è dura....Alla boa di poppa, clamoroso abbaglio di Emer e Motta che vanno a virare verso una boa vicino (???) al CUS...nonostante il richiamo sportivo o tardivo....(scegliete voi) di Herbert! Ne approfitta anche il Despota ormai "scafato" dalla subliminale logorrea del Piazza, sicchè all'arrivo della prima prova vinta dal "cannibale" Andrea su Giulianone sfilano poi quasi in volata HH (el todesk), the Boss, e Roby&Luisa con Motta più staccato. Aspettiamo i coraggiosi "allievi" e via con la seconda prova. Non prendono parte alla seconda, Nonno G e i tigrotti malesiani forse ancora sotto effetto del fuso! Il vento è calato notevolmente e "spira" nel senso che è proprio quasi morto, dagli Orti, per cui... Limno di Dx e solito bastonaccio due volte ...se ce la facciamo a finire! Strepitoso bordo di HH, che lascia indietro anche il "prediletto di Eolo" ....che però "zidiosamente" recupera assieme a Luisella&Rob, così l'amburghese è bello che fritto, al terzo posto. "L'Ezio Fonda de noantri" al secolo Ale Motta, vuole cambiare l'ordine delle precedenze, durante l'avvicinamento alla boa di poppa e cosi filippicando con il Despota, non si accorge che gli sta tagliando la strada con mure a sx e dopo questa manovra si trova a cannare la boa di brutto...quel diavolo del Despota ringrazia e manda in bestia l'Ezio..pardon il Motta che sconfortato e confuso va direttamente a casa a ripassarsi la 17/A o la 42 BIS o la ....Divina Commedia. Anche a Ledro ebbe un colpo di Alzheimer e chiedeva acqua in poppa con mure a sx ai bresciani ....ma forse li era sete, disidratazione o....Ciao AleMotta, ti sei meritato la foto di questo Mercoledì Fancazzista....ed il CD di Ezio Fonda! Vittorio

martedì 24 luglio 2007

AMMUTINAMENTO A LEDRO


Anche il mio fido prodiere "Pitone" alias Andrea Guerra, ha aderito all'ammutinamento dell' "Andy" e cosi quel bastardo di MeteoPiazza è riuscito a farmi andare alla premiazione di Ledro, in "solitario" ovvero unico portatore sano di maglietta fancazzista, sfidando l'ira funesta del Despota, che come tutti sanno si traduce in punti classifica ....Bravo Andrea ....vai a vedere la tua NUOVA posizione dopo questa bravata!!!!!!

lunedì 23 luglio 2007

I commenti di Andrea sulle ultime regate in Zona

Mercoledì 18
Ben 12 beccacce si sfidano. Rubo la barca a Uber che è a Rodi. Soffiargli il primo posto nella classifica locale con la sua barca mi da' una doppia soddisfazione. Il despota mi presta le vele più vecchie che ha ma siamo velocissimi anche perché ho a prua la campionessa in carica dei prodieri fancazzisti. Due belle prove con zione G che è piuttosto lento perché ha una barca che fa pochissima prua. Nella prima prova si vedono Dalla Costa e Bellotti ma poi devono tornare a Bassano. Antonio Bari ci da le partenze così non dovrebbero esserci discussioni ma Zua è stranamente distratto e mentre partiamo lui rientra di poppa mure a sx.... Maurizio piazza un terzo posto mitico. Il ragazzo comincia a diventare pericolosetto. Tre fancazzisti comandati da despota fanno una terza prova alle otto di sera mentre gli altri rientrano per rubare qualche punto...
Domenica 22
A Ledro regata a squadre. Un solo commento: UNA FIGATA!!! La squadra fancazzisti è composta da me, Bellotti e Zua. Tre persi in cerca d'autore che ne combinano di tutti i colori... come sempre ma il bello della squadra è che puoi sempre dare la colpa agli altri. Fantastico. Siamo arrivati 4' su 5 ma decidiamo subito che la squadra non si cambierà mai. Regatare in questo modo è bellissimo. Lo scopo non è vincere ma far vincere la squadra per cui se ti trovi primo devi rallentare e cercare di ostacolare gli avversari per far andare avanti i tuoi compagni. La prima prova non avevamo capito un granché ma nelle sucessive combattiamo meglio anche se i risultati non sono arrivati. La voglia di ripetere l'esperimento è tanta anche se lo sforzo organizzativo è notevole: serve un gommone per ogni match con un giudice che infligga penalità. Tutto si decide in acquas enza appelli. Unico neo: il vento era troppo irregolare ed a tratti troppo forte. Un'esperienza sicuramente da ripetere. Per la cronaca vince zione G con Roger e Signorini, secondi i Bruni con Schiaffino, terzi una squadra di Ledro. Ciao Andrea Piazza

mercoledì 18 luglio 2007

REGATA IN GERMANIA

Sembra strano ma è così, il prossimo 8 - 9 settembre sul lago Ammersee si svolgerà la prima Regata Snipe in terra germanica. Ovviamente il bando ci interessa da vicino visto che tutti i "German Open" sono stati organizzati sul nostro lago di casa. Sarebbe quindi molto interessante poter fare una trasferta Fancazzista in Germania. Già ci fu un bel viaggio di oltre 1000 Km verso la Polonia con ben 4 equipaggi, chissà se riusciremo a raddoppiare lo squadrone visto che la trasferta è di soli 300 Km! Per qualsiasi informazione ci possiamo rivolgere direttamente a Herbert. Cominciamo ad organizzarci, sapendo che ci sono due carrelli della Velica che possono trasportare 2 barche ciascuno. Vi allego qui sotto il relativo bando e le prime istruzioni per il viaggio che mi ha dato Herbert.

SEGELGEMEINSCHAFT AUGSBURG E. V.IM DEUTSCHEN SEGLERVERBAND UND BAYERISCHEN LANDESSPORTVERBAND____________________________________________________________________________
ESTRATTO DAL E TRADUZIONE DEL BANDO DI REGATA

33° REGATA della CLESSIDRA
Yardstick regata a triangolo

con classifica speciale per la CLASSE SNIPE per 75° anniversario della classe
1° regata Beccaccino in Germania
8 e 9 settembre 2007

Organizzatore: Segelgemeinschaft Augsburg e.V., St. Alban – Dießen / GERMANIA
Tel. 0049 8807 4245 (solo nei giorni di regata)
Luogo: Lago AMMERSEE, parte sudovest, vicono al paese di Dießen
(il lago Ammersee si trova fra Garmisch – Monaco di Baviera ed Augsburg,
vicino alla città di Landsberg)

classi ammesse: monoscafi e Snipe

Data: sabato 8 e domenica 9 settembre 2007; sono previste 3 prove
Prima partenza: sabato 08.09. ore 12.00
Ulteriori partenze: saranno comunicate dal C.d.R.

Skipper meeting e consegna istruzioni regata sabato 8.9. ore 10.30 presso il circolo organizzatore SGA

Regolamento: ISAF ultima versione, norme Federaz. Vela Tedesca ed istruzioni SGA
Il C.d.R. si riserva il diritto di modifiche. Il tutto sarà esposto sull’apposito panello presso il circolo.

Punteggio: low-point-system della Federvela Tedesca

Iscrizioni: Helmut Settele
Hans-Sachs-Str. 8 D 86399 Bobingen
Tl. 0049 8234 3374 fx 0049 8234 4505
Via Internet su: www.sga-online.de = rubrica “regatta”
entro: lunedì 3 sett. 2007
Costo iscriz. € 25,- per SNIPE (compreso 2 buoni pranzo ed oggetti ricordo)

Pre Trofeo Challenge per primo Snipe, donato dal segr. Tedesco Günther Hautmann

Programma collaterale:
sabato 8.9.07 a partire dalle ore 10.00 bicchierata
Per la creazione “dell’atmosfera di regata” saranno offerti a prezzo di costo “wurstel bianchi e birra dalla spina”
Cena congiunta con bevande gratis nel tendone SGA dopo l’ultima prova di sabato

Domenica 9.9.07 verso le ore 18.00 PREMIAZIONE nel ristorante del Campeggio St. Alban

L’organizzatore esclude per se e tutti collaboratori qualsiasi responsabilità diretta ed indiretta prima, durante e dopo la regata.

Le barche dovranno essere equipaggiate con tutto quanto previsto dalle nome della propria classe.

Avviso da parte di GER 22772 Herbert Hörterich:

Chi fosse interessato alla partecipazione può rivolgersi tranquillamente a me per organizzare la trasferta (tel. 0461-931578 – fx 0461-914648 MAIL: hoerterich@iol.it).

Chi va via Innsbruck verso Mittenwald/Garmisch con il carrello stradale non potrà fare il ZIRLER BERG (fra Zirl e Seefeld) subito dopo Innsbruck [divieto per rimorchi] ma dovrà fare necessariamente il FERNPASS (uscita autostrada Telfs per Rette / Füssen) poi Füssen – Schongau – Weilheim - Ammersee. Comunque saranno ca. 300 km da Trento all’Ammersee.

Altra rotta potrebbe essere (per chi viene dal Nordest) via Monaco – poi autostrada verso ovest a
Landsberg, uscita Ammersee / Inning.

Vicino a Füssen c’è peraltro il castello (fiabesco) NEUSCHWANSTEIN di Ludovico II°, molto noto e metà di tantissimi visitatori anche italiani.

Dall’altra parte del lago Ammersee c’è il noto monastero Kloster Andechs (barocco tedesco bavarese) con ristorante accluso che serve “mega”stinchi e birra fatta in monastero.

Essendo il Lago Ammersee zona turistica, esistono tanti campeggi (anche vicinissimi al Circolo), alberghi ecc.

lunedì 16 luglio 2007

A Ledro con 9 Fancazzisti

Andrea Piazza e Marta Pendesini in azione (terzi assoluti)
Sabato e domenica, come previsto, splende il sole a Ledro. 24 snipe si danno battaglia e la spunta il solito G che riesce a battere un grande Venditti vincitore di tre prove su 5. La classifica non è rilevante se non per il fatto che il despota raggiunge uno dei suoi migliori risultati e sorride felice. Ma veniamo al sugo. Questione maglietta. I fancazzisti sono agitatissimi e temono la scomunica per cui tutti a parte Zua, la sera di sabato la indossiamo. Motta la indossa da un mese per paura di dimenticarla tanto chei colori sono diversi e tendono al marroncino. Il nostro è felice nel vedere tutti gli adepti in divisa ma i fancazzisti non replicano alla premiazione così il povero Vittorio si presenta da solo con la sua magliettina e nessun altro ce l'ha. Un vero peccato! C'è il grande Babbo in giuria che molti
giovincelli non conoscono neppure. Un uomo che cha ha fatto la storia dello snipe trentino, un giudice tranquillo che purtroppo si vede pochissimo a Caldonazzo: la butto li ma forse varrebbe la pena di invitarlo un po' di più se non per rispetto storico. Manca il Bellotti impegnato nella costruzione di castelli disabbia ma già convocato nella squadra ofancazzisti per domenica prossima sempre a Ledro. Da segnalare uno Zua un po' distratto che ciocca danneggiando non poco la barca. Mercoledì si riprende. Ciao Andrea Piazza

giovedì 12 luglio 2007

Mail in ritardo del despota, Andrea crede sia censura...

Allego mail censurata che inviai al despota dopo il suo richiamo sul blog.
Ma quando è troppo è troppo. Per i tardoni che non ci arrivano da soli, le cavolate che scrivo intendono essere ironiche e non vogliono offendere nessuno. Preciso inoltre che anch'io ammiro e stimo quello che ha fatto e fa il despota ma al contempo penso che un po' di ironia non guasti.(scrivere questa frase mi è costato tantissimo ma pare sia purtroppo necessario).
Ok, la magliettina è bella, bellissimi i colori, piace a tutti ma perché, chiedo, perché devi continuare a rompere i maroni che dobbiamo indossarla? Perché non la indossiamo alle premiazioni e alle cene? La risposta è ovvia: perché sarà sporca o da stirare o l'abbiamo messa il giorno prima o ce lasiamo dimenticata ma so che a te, psicolabile con manie di persecuzione, piace pensare che non la indossiamo apposta per farti dispiacere, che in realtà ti odiamo e non la mettiamo per vederti soffrire. Prova a vietare di indossarla alle premiazioni e chi sarà sorpreso con la maglietta avrà cento punti di penalità nella classifica fancazzisti: vedrai che la indosseremo tutti... forse. Vabbè che sei il despota ma il periodo fascista è terminato ed il despota di allora un tal Benito che obbligava tutti al sabato ad andare in divisa non ha fatto una gran bella fine... Inoltre siamo e resteremo fancazzisti per cui vecchio mio getta la spugna sulla divisa, già ci hai fatto mettere un "piccolo logo" sulle vele che ogni volta che lo guardo penso che devo volerti proprio un gran bene per aver accettato di metterlo su. Un caro saluto a te ed un bacione alla tua Claretta.
ps. sarebbe bello avere delle braghette corte da indossare in tinta con la maglietta. Puoi fare qualcosa? Andrea Piazza
Come vedi dolce boccaccia (....beccaccia) della coscienza fancazzista, non esiste nessuna censura da parte del tuo amato - odiato despota, prova ne è che la tua forbita mail è qui pubblicata integralmente....era solo questione di tempo...ed anche se sono un "parassita dello Stato che percepisce indegnamente una pensione" non è detto che il mio tempo lo debba riservare solo alla Velica ed agli amati Fancazzisti...ed in modo particolare alla CENSURA dei tuoi scritti dissacratori e dissacranti sulle tematiche della correttezza e del fair play gigionesco, che io distribuirei a piene mani, sui miei poveri e soggiogati sudditi beccaccinisti!!. Quando ad inizio di stagione avevo chiesto di non chiamarmi più despota, era proprio perchè credevo di essere l'antitesi di quella parola, beh! L'importante è che despota o non despota FACCIATE SEMPRE QUELLO CHE VI DICO!
Un grande abbraccio dal tuo......boh....decidi tu......cavolo, mi hai causato una crisi d'identità....

il mercoledi di Andrea Piazza

Alessandro Motta con Luca Pisetta in una recente regata

Ben 9 snipe ieri a Caldonazzo per l'usuale uscita. Non c'è vento e solo dopo le 18.30 un po' di vento di caduta (che nulla a che fare con la bosentina) scende dai monti dietro la velica. L'angolo è tale che anzichè bolina e poppa ne esce un bolina larga mure dx e lasco stretto mure a sx. Ma va bene ugualmente e si parte agli ordini del despota. Io ho a prua il figlio di Flavio, Emiliano Rossi di 8 anni che è molto appassionato. Ilvento è tale da agevolare molto gli equipaggi leggeri e grazie a due buone partenze la nostra velocità è decisamente superiore a quella dei vitelloni. Solo Pallaoro con la mogliettina leggerissima ci impensierisce un po'. Zua ha a prua un'allieva ed è visibilmente stanco dopo aver lavorato come istruttore (il vecchio postale fatica sempre più). L'aria è tersa e sarebbe stata la giornata ideale per fare delle belle foto a 9 beccacce che battagliano al tramonto. Facciamo 2 prove tranquille senza emozioni particolari se non che la prima bolina della seconda prova io e Uber puntiamo all'ossigenatore sbagliato e solo grazie alla correttezza (secondo il despota) o gaurlaggine* (secondo me) di Oscar che ci avvisa con un urlo riusciamo a rimediare in tempo. E' un peccato vedere che Oscar, nonostante tutto il tempo che ho sprecato per insegnargli i trucchetti mi cada ancora, questa volta a mio vantaggio, in comportamenti di questo tipo. Se nessuno mi avesse detto nulla e fossi finito sull'ossigenatore sbagliato la cronaca sarebbe più ricca di improperi e divertente ma purtroppo devo constatare che le lezioni di gentlemania del despota hanno fatto presa. E' un vero peccato che tra noi fancazzisti storici ci siano ancora vedute molto diverse sull' educazione da impartire alle giovani leve. Segue una cena a cui non posso partecipare ma che immagino divertente. Per la definizione di "gaurlaggine" vedi dizionario Zanichelli. Andrea Piazza

lunedì 9 luglio 2007

Il commento di Andrea Piazza alla "Regata Allievi"

Il despota chiama ed i fancazzisti rispondono.
Il Nostro,….. vera fucina di idee, ha ideato la “special fancazzisti race” checostringeva i poveri adepti alla sua setta ad avere a prua un allievo delcorso di vela. Ma non gli bastava e così la seconda prova siamo staticostretti a lasciare il timone delle nostre beccacce ai prodierineopatentat,i con rischi elevati agli incroci. Come tutte o quasi le Sueidee anche questa è perfettamente riuscita, complice la splendida giornatadi sabato e una giuria presieduta dal capo istruttore Berloffa più cheall'altezza.Purtroppo per me non c'è un allievo e devo quindi correre con Marta che perl'occasione avrebbe ceduto il suo posto a prua. Il despota si assegnal'unica allieva mentre gli altri fancazzisti hanno tutti prodieri masculi.Chissà perché l'unica allieva era in barca col despota... il solito abusodi potere.... e pensare che non voleva più farsi chiamare despota!!Le classifiche sono pubblicate con discreta solerzia (forse perchésollecitato da uno dei suoi sudditi preferiti che non sono io) ma la fasemigliore è stata quando al timone sono stati gli allievi. I fancazzisti chequando regatano, come è noto, hanno poco a che vedere con i gentleman,hanno iniziato a suggerire orza e poggia ai neofiti della vela in modo avolte poco gentile. Per tutta la regata si sentivano orza e poggia urlatiai giovani virgulti e specie gli orza!!! Di “Alì il chimico” alias Oscarriecheggiano ancora sul lago. Avreste dovuto vedere gli sguardi degliallievi a terra dopo la prima esperienza di regata vera: facce simili aquelle dei superstiti dello tsunami.... forse tra loro c'è comunquequalcuno che siamo riusciti a contagiare ed al quale piacerà ancora andare in barca, vista la nostra spontaneità e gentilezza. Staremo a vedere.
La regata si chiude con una merenda ricchissima offerta da non so chi.Il prossimo mercoledì solita regatina e poi… Uber ha promesso di andare in feriecosì avremo la possibilità di recuperare.
Ciao a tutti Andrea Piazza

"Regata Promozione" con gli allievi della Scuola di Vela

Siamo ormai giunti a quasi metà delle prove per il Campionato Snipe del Lago di Caldonazzo e dopo 28 prove c'è un'importante novità che tiene banco! Si è disputata infatti sabato scorso, la "regata promozionale" a favore degli allievi (corso adulti) della Scuola di Vela. Caratteristica fondamentale era la partecipazione degli allievi a prua delle barche dei fancazzisti (per una volta abbiamo dato giornata libera ai nostri abituali prodieri). Nella seconda prova invece noi fancazzisti lasciavamo il timone e ci immergiavamo in un bagno d'umiltà, credo unico nel mondo dei timonieri, per fare da marinai ai "novelli " velisti! Un discreto vento con qualche raffichetta ha messo alla corda qualche equipaggio, ma tutto si è risolto nel migliore dei modi. Nella prima prova si è imposta la coppia DOC Piazza-Pendesini (senza allievi), davanti a Roberto Emer-Rinaudo Matteo ed a Hörterich-Martini. Bello l'arrivo in volata con cinque beccaccini nello spazio di dieci metri! Grande impegno e concentrazione di tutti gli allievi che hanno saputo adeguarsi per la prima volta ai ritmi di una regata. Il vento intanto rinforzava e dato che ora il timone passava agli allievi...qualche timore affiorava, specie per la partenza....invece....sarà stata la tensione, sarà stata l'adrenalina, saranno stati anche gli urlacci di qualcuno ma non ci sono stati problemi a finire in bellezza questa impegnativa prova (anche per i Fancazzisti). Alla fine il giovane Matteo Rinaudo con a prua Roberto Emer vinceva sulla coppia Terziotti-Pallaoro e lasciava a suo padre Angelo in coppia con Oscar Zanini la soddisfazione del terzo posto. Dal gommone dell'istruttore Giancarlo Berloffa, intanto, i nuovi allievi del terzo corso osservavano le evoluzioni fatte dai loro "colleghi" appena promossi. E' dunque pienamente riuscita anche questa idea di coinvolgere nel mondo Snipe nuove leve! Ora la palla passa agli allievi che se continueranno a venire alla Velica troveranno nel nostro gruppo nuovi amici con cui proseguire a divertirsi, in questa magnifica disciplina. La Classifica delle due prove è visibile e scaricabile sul sito della Velica www.velicatrentina.it Chi volesse lasciare dei commenti su questo blog lo può fare cliccando qui sotto sulla voce comments oppure sul forum del sito della Velica. Benvenuti tra i Fancazzisti Snipe!

giovedì 28 giugno 2007

AGGIORNAMENTI REGATINE

Sabato 23 giugno cinque snipe si presentano al via per la prova n. 16. Tra questi il Piazza con a prua la figlia Alessia (8anni)!!!. Il vento è teso con rabbiose raffiche, per cui la seconda prova non prende il via, anche perchè tre equipaggi abbandonano il campo. Vince Cattelani-Slaviero davanti a Demattè-Dalla Costa, seguono poi Piazza e figlia, Uber con la moglie Marina e Vittorio con Tomio. Come si può constatare la coppia Cattelani-Slaviero è affamata di risultati dopo l'assenza di un anno dalle regate! Questo ordine d'arrivo è ancora sub judice poichè sembra che ci sia qualche contestazione tra i primi due, e la vicenda deve essere ancora dipanata, per questo motivo le relative classifiche non sono state pubblicate. Prendo lo spunto per ricordare a tutti che se non c'è l'unanimità nel riconoscere l'ordine d'arrivo la prova può essere da me invalidata . Ricordo poi che il "far play" tra noi fancazzisti dovrebbe sempre prevalere!
Domenica 24 giugno alcuni fancazzisti partecipano al campionato Cabinati, sul J 24 di Oscar e Silvano. per cui nel pomeriggio ci sono solo tre equipaggi per le regatine fancazziste. Ne vengono disputate addirittura cinque! Demattè-Sganzerla se ne aggiudicano 4, Cattelani-Slaviero 1 mentre Dalla Costa-Merlo si accontentano di due piazzamenti. Appena dipaneremo la "rogna" di cui sopra vi aggiornerò sulle Classifiche. Ribadisco la regola che se ognuno si ricordasse chi gli era davanti e dietro al momento dell'arrivo, non ci si dovrebbe sbagliare nello stilare la classifica.
Mercoledi 26 giugno tempo brutto e fancazzisti latenti....per cui tutto rimandato a giorni migliori!

martedì 19 giugno 2007

Giuliano Demattè in una foto di repertorio

La Velica Trentina si aggiudica il Trofeo dei Comuni

Piazzando tre equipaggi nella Classe Snipe, due nei Laser 4.7 ed altri due nei Laser la Velica Trentina ha fatto l’en plein sul campo di regata prospiciente la zona sud del Lago, dove il Circolo Nautico Caldonazzo aveva organizzato l’evento. Nella categoria Snipe vincevano Demattè-Girardi (AVT) secondi Cattelani-Slaviero (AVT) e terzi Dalla Costa-Rossi (AVT). Nella categoria Laser 4,7 vinceva il giovane Luca Pisetta davanti al suo compagno di squadra Federico Reich, entrambi AVT. Nella categoria Laser s’imponeva invece il forte atleta del CUS Trento, Primon che precedeva Vittorio Franzoi e Ferrara dell’AVT. Si sono disputate due giorni di regate con quattro prove totali. Il vento molto instabile e leggero e in qualche momento assente, ha messo in luce i timonieri più sensibili e tecnici che hanno saputo fiutare i refoli vincenti. Qui di seguito le Classifiche:

Classe LASER 4.7

1° Pisetta Luca AVT
2° Reich Federico AVT

Classe LASER

1° Primon CUS TN
2° Franzoi AVT
3° Ferrara AVT
4° Moschen CNC
5° Fruet CUS TN
6° Militello CNC
7° Martinelli CNC
8 Moschen CNC

Classe SNIPE

1° Demattè-Girardi AVT
2° Cattelani-Slaviero AVT
3° Dalla Costa-Rossi AVT
4° Bertelli-Signorini CN CAMPIONE
5° Cavazza-Lippi CNC
6° Emer – Emer AVT
7° Uber-Pisetta AVT
8° Hoerterich-Pisetta AVT
9° Casarini-Marcucci AVT
10° Bortolotti-Ceschini AVT

lunedì 18 giugno 2007

POLO FANCAZZISTA SUPERSTAR

E' piaciuta tantissimo agli stranieri venuti per il Master, la nostra nuova maglietta fancazzista...quella bianco celeste, per intenderci. Gli spagnoli in particolare ne hanno comperate una dozzina! Anche la simpatica e sportiva Nadia Deferm, belga, l'ha voluta e la sfoggiata proprio in occasione della premiazione. Devo invece dire, con un certo dispiacere che non la vedo indossata da tutti i fancazzisti, specie quando ci sono incontri importanti. Per fortuna che i "soliti noti" la sfoggiano con orgoglio e quindi spero che anche i più riluttanti ne seguano l'esempio. Mi sorge comunque una domanda alla quale vorrei rispondessero tutti con sincerità, e cioè:
"Tu perchè la metti?" e "Tu perche non la metti?". Mi piacerebbe anche ogni tanto ricevere qualche mail, qualche curiosità, qualche critica, qualche lamentela e perchè no, anche qualche parola buona o riflessione su quello che si fà in questo blog. Grazie

martedì 12 giugno 2007

ANDREAPIAZZATE BY GERMAN OPEN

Venerdì sabato e domenica scorsi si è svolto il german open. 50 barche al via. Condizioni molto difficili premiano gli equipaggi più attenti e bravi e penalizzano un po' quelli pesanti. Manca Alessandro Bellotti impegnato in allenamenti specifici individuali per il master e la regata ne risente. Io navigo smarrito senza obiettivi, lo cerco ma non lo trovo e piombo in uno stato catatonico che non mi permette di regatare bene. Ma non sono il solo che senza Alessandro non trova stimoli sufficienti; probabilmente anche zione G soffre. Herbert perde il titolo a favore di un portoghese infiltrato in allemania. I belgi dominano e solo bernardis riesce a tenere alto l'onore. i de rosa protestano ma non sono soli. Roger si fa squalificare per qualcosa che non ha fatto, lo dimostra col video ma resta squalificato. I rochelli, penalizzati dall'assenza di scarto, non vincono e protestano ma perdono. Ma nel gruppo fancazzisti accade un evento eccezionale. Il DESPOTA giunge 25° nella seconda prova arrivandomi davanti. Ma l'evento già bello in se è ancora più bello se si pensa che il nostro gentiluomo poco prima dell'arrivo non mi da acqua mure a sx. Devo virare per non affondarlo e lo invito a fare il 720 ma lui prosegue e taglia il traguardo avanti. Per me è stato un gran piacere. Il gentleman fa una rugantata da campione (dopo avermi fatto delle filippiche per anni) che supera in valore la prestazione agonistica. Ovviamente non riesco a protestarlo ma lo obbligo ad offrirmi da bere e lui lo fa con un sorriso da orecchio ad orecchio. Il fatto che non abbia minimamente pensato di fare il 720 pur essendo conscio dell'errore mi ha reso felice. Sono riuscito a contagiare anche il Despota, in fondo non ci siamo neppure toccati e con il 720 avrebbe perso troppe barche. Quando lo vedrò accarezzare le boe la mia opera sarà terminata. Tra le altre cose si vede un Dalla Costa sempre più competitivo e una Margit che inizia a diventare pericolosa.
Commento del Despota:
Era già abbastanza disonorevole per un VIP PIAZZA arrivare così lontano dalle prime posizioni, ma essere battuto addiritura da un peon despota, (finalmente in stato di grazia....forse l'unica) non poteva assolutamente essere sopportato....da qui il tentativo di virargli sopra con diritto di precedenza che come giustamente afferma il VIP medesimo .... il despota evitava virando lasciandolo nei rifiuti "senza neppure una toccatina"!!! ..... Per una volta anche GoliaPiazza ha trovato il suo piccolo, brutto, antipatico, Davide.....tutto il resto è fuffa, ne è prova la felicità del Despota per questo risultato, che con Piazza o senza Piazza si sarebbe comunque inserito in posizioni per lui mai viste!!!! Ciao Andrea, spero di offrirti ancora da bere con un "sorriso da orecchio ad orecchio"
Un abbraccio dal tuo Despota

giovedì 3 maggio 2007

Commento di Andrea Piazza sulla Regata Punta Indiani

Amenità del Punta Indiani.
Vento leggero sabato, di più domenica per un temporale in Valsugana, giuria all'altezza. Vince zione G con recuperi allucinanti grazie a delle poppe fantastiche. In realtà zione comincia ad essere affetto dal Parkinson e nelle poppe non riesce proprio a star fermo per cui gli si contraggono i muscoletti su ogni onda e la randa involontariamente pompa... A parte questo molto bravo e bravi anche i Bruni e gli Schiaffino con pochissimi errori. Dietro ai primi i peones fancazzisti con l'Avvocato Bellotti che ha la meglio del gruppone. In realtà sabato il nostro legale affetto dal mal di panza non aveva brillato ma domenica si è riscattato alla grande. Il nostro, specie nei momenti di sconforto, assume le sembianze di Gesù e come il messia elargisce sermoni a tutti ed in particolare al sottoscritto reo di scarso rispetto nei confronti altrui. Occhio quindi al messia in giornata no perché potreste fare la fine dei mercanti del tempio. Da menzionare una grandissima prestazione di Maurizio Dalla Costa che tiene il 4° posto per quasi tutta la seconda prova di sabato e riesco a passarlo solo con un paio di "rugantate"da vero gentleman secondo i dettami del despota. Mitico lo stinco della cena di sabato grazie a chef Silvano. Andrea

giovedì 26 aprile 2007

25 APRILE MERCOLEDI SPECIALE

Ieri 9 beccacce si sfidano a Caldonazzo. C'è vento da Sud un misto levegana-orti che però ha la levegana predominante. Partiamo dal solito posto con boa di bolina all'ossigenatore vicino allo sci nautico. Partenza tra ossigenatore e casette rosa. Bellissimo. I fancazzisti sono un po' cazzeggeri e ciò, unito al vento teso, rende difficile le comunicazioni in acqua sulle decisioni prese. Il despota latita e stenta ad avvicinarsi per dare le partenze così io e Bellotti prendiamo l'iniziativa e diamo il via a tre belle regate decidendo anche di non girare le boette ma solo l'ossigenatore (idea che limita molto i tocchi di boa in quanto gli ossigenatori sono di ferro). L'ultima decidiamo di farla di un solo giro ma pochi lo vengono a sapere...Al rientro a terra parte una discussione devastante con despota in giornata creativa supportato dal suo legale di fiducia. Dalla Costa è vicino a me a cena e sopportiamo le uscite dei due. Grazie Maurizio, se non ci fossi tu in certi momenti, potrei morire... Non vi tedio con le varie ipotesi di comunicati affissi all'albo, ore prefissate, percorsi predefiniti...Propongo la prtenza coniglio ma, al solito, non viene neppure presa in considerazione.Alla fine decidono, mi pare che il despota avrà una trombetta con la quale darà i 5 e la partenza. Lo stesso metterà un gavitello per la partenza... e altre amenità. Una serata devastante dopo un pomeriggio bellissimo. Partenza prima prova da buono a sx: partiamo mure a sx mentre il gruppo è più indietro e al centro. Primo incrocio con Bellotti che vedo all'ultimo egli viro sotto. Parte con uno dei suoi torroni e mi massacra i maroni per tre ore di fila , con brevi interruzioni per massacrare san Zua (reo di non averlo lasciato subito passare da sopravento di bolina ed avergli orzato più volte) Alessandro si rilassa solo al caffè. Vabbè forse gli ho virato un po' vicino ma punirmi con una filippica di tre ore mi è sembrato troppo.La prossima volta gli viro più distante, penso, e invece alla terza prova me lo ritrovo tra i maroni ma questa volta se non vira mi centra. La colpa è palesemente mia che, tradito da un buco di vento non riesco a sfilarlo.Mi faccio sto 720 e continuo. Lui tocca nonno g mure a sx e si fa un 720 così lo ripassiamo.Il vento teso con raffiche sui 10 m nella seconda prova è veramente divertente. Nella seconda prova alcuni partono in anticipo pare ma la situazione è poco chiara ed il despota deciderà. Gli equipaggi con peso normale devono lavorare tantissimo di vang, cazzare i cunningham e spostare indietro il punto scotta del fiocco per aprire il canale. Anche il peso dell'equipaggio va spostato a poppa nei momenti con vento più forte. La randa va lascata senza remore per tenere la barca quasi piatta e siccome c'è un po' di onda mai fare rifiutare il fiocco ma poggiare. Solo Alessandro in coppia con Dalla Costa, dall'alto dei loro 180 kg di equipaggio lascano poco e devono cazzare il vang solo in rare occasioni sfruttando tutta la potenza del vento. si fa fatica ma è veramente bello.Certo abbiamo fatto un po' di casino come è tipico delle democrazie ma se quel citrullo di Vittorio non riprende a fare il despota il casino persisterà... ci abitueremo ma col despota era meglio!!!! ciao Andrea

giovedì 19 aprile 2007

Uno Sponsor per i Fancazzisti


Quest'inverno sono riuscito a mettere in atto ciò che rimuginavo da diverso tempo! Dovevo trovare uno sponsor per i Fancazzisti...è ben vero che ci siamo sempre autogestiti ma questa volta volevo copiare con le dovute proporzioni quello che succedeva nella grande vela! Sono felice di esserci riuscito. Ora dieci timonieri portano sulla randa il logo di SHOP CENTER VALSUGANA.
Non solo, ma questo sponsor ha dato il nome al Campionato Snipe del Lago di Caldonazzo ed ha messo in palio il 1° Trofeo Shop Center Valsugana, riservato appunto alla Classe Snipe dei tre circoli del lago, CUS, CircoloNautico Caldonazzo e ovviamente Associazione Velica Trentina.
Nella foto vedete l'uscita per la prima prova del Trofeo....è un "mercoledì come tanti" dice Piazza nel suo commento qui sotto, ma in realtà è un mercoledì speciale per me e per la flotta! vittorio
Il commento della prima uscita è di Andrea Piazza.

Primo mercoledì fancazzisti. Giornata nuvolosa ma calda. Siamo solo in 3: ... Vento debole variabile ma alle 6, sotto gli occhi di un vigile Vittorio, io con a prua Nicola Paoli collega indefesso, Oscar e Silvano Dossi con moglie ci sfidiamo. Dalla Costa mi presta barca e vele (grazie vecchio). Il vento è ancora debole e strano... proviene da Tenna e così decidiamo di partire dall'ossigenatore a dx e fare due giri con quello allo sci nautico. Partiamo in anticipo e i due non vip mi costringono a ritornare dagli estremi. La cosa mi infastidisce non poco. Ma poi il vento cala ed i 2 giovani virgulti cercano aria a dx mentre si vedeva ed era logico andare a sx (per usare una tipica espressione di nonno G). Ovviamente si impantanano mentre giriamo straprimi e poi allunghiamo vergognosamente. Al secondo giro decidiamo di cambiare il percorso ed arrivare al solito posto perché sono entrati 2 sbruffetti di bosentina. Primi noi, secondi i Dossi e terzo Oscar. Si parte per 2 giri attorno al primo ossigenatore. Dossi è un po' più lento mentre Oscar è veloce specie di poppa ma noi siamo un po' più attenti e fortunati sui salti di vento. Vittorio ci fotografa perché abbiamo la nuova pubblicità sulle vele. Silvano prepara un'ottima cenetta alla quale partecipa anche Pallaoro.
Un mercoledì come tanti.... andrea

venerdì 13 aprile 2007

Verbale 1^ riunione Fancazzisti

Torna la linguaccia di MeteoPiazza........

Il despota chiama ed i fancazzisti rispondono. Ieri alle 19.30 il nostro, presiede una riunione per esporci i brillanti risultati della sua attività organizzativa invernale. Infatti mentre i fancazzisti hanno cazzeggiato LUI ha trovato uno sponsor ed ha pensato un nuovo sistema di punteggio e regole che ha ritenuto opportuno esporci ufficialmente. Ne avremmo fatto volentieri ameno ma per rispetto e soprattutto per la spaghettata promessa partecipiamo numerosi. Arrivo con venti minuti di ritardo sperando che si mangi e che la riunione sia finita ma il despota aveva già calcolato tutto e mi aspettava al varco. Sono presenti la prodiera fancazzista dell'anno in carica Marta,Maurizio Dalla Costa che mi farà compagnia fumando nei momenti più difficili della riunione, Uber sempre sorridente (giovane non ha ancora capito una fava di quello che sta succedendo) Alì il chimico detto Oscar Zanini con i pensieri al suo nuovo J24 ed alla produzione di vino senza uva, Herbert, campione tedesco in carica e proiettato al bis, Zua in attessa di diventare padre programma una gita a Valencia con Dalla Costa,Chef Silvano concentrato su non si sa cosa e Giaccaglia che osserva divertito. Verso le 20.00 il despota parte male comunicando che non vuole essere più chiamato despota ma viene mandato a quel paese all'unisono e ci comunica di voler essere più democratico..., li per li ci spaventa ma poi conduce l'incontro con il suo solito ed inconfondibile stile che lascia zero spazio alla trattativa, il che ci tranquillizza. Entra nel vivo e ci comunica che la regatina fancazzisti, grazie allo sponsor, si chiamerà trofeo shop center valsugana in codice TSCV. Tale acronimo veniva usato come firma nelle lettere d'amore che qualche secolo fa il despota inviava alla consorte quando significava Tanto Sesso Con Vittorio (comunicazione riservata da non diffondere ai sensi della legge sulla privacy). Ora il nostro, riciclando l'acronimo per 100 €.... grazie alla sua frenetica attività invernale, a chi si è fatto mettere sulle vele lo stemma gigante dello sponsor riceverà 100 € ma sarà obbligato ad acquistare la nuova polo (18 €) ed ad indossarla in tutte le manifestazioni. Richieste di deroghe all'obbligo vengono respinte con la solita decisione. Il despota ci espone anche il nuovo sistema di punteggio che penalizza i primi sei con la solita formula.... ci aspettavamo una rivoluzione ma il punteggio è grossomodo confermato salvo qualche punto in più a chi gareggia fuori sede; il nostro ha ricevuto una tangentina dal Bellotti (Alessandro è peraltro assente perché ancora troppo adirato con Zuanelli che ha osato virargli sopra levele nell'ultima regata di Torri). Confermata anche la classifica prodieri locale. Resta l'obbigo per chi vince le prove, di offire una bottiglia e viene fissato come orario di partenza del mercoledì le ore 18.00. Alcuni lavoratori indefessi fanno notare che terminando il pesante servizio alle15.45, si troverebbero costretti ad attendere chi deve presenziare sul luogo di lavoro più a lungo. Ovviamente non serve a nulla, al solito ci lascia parlare, fa anche delle proposte alternative così per alimentare il dibattito ma poi conferma le 18.00. A tratti, a seguito di alcun erichieste, il despota sembra innervosirsi minacciando le dimissioni ed ipotizzando una rotazione nel comando dei fancazzisti. Ipotesi neppure presa in considerazione in quanto non prevista e non facente parte dello spirito fancazzista. Il despota è una carica a vita che nessun fancazzista metterà mai in discussione ma è sempre divertente provocare il nostro, ovviamente stando bene attenti a che non si incazzi veramente. Faccio notare che se uno dei sei vip con handicap arriva primo su 10 barche ed un non vip arriva secondo, il non vip fa più punti del primo ma resta sempre il vip a dover pagare da bere... non comprendo ma mi adeguo. Faccio notare che se un vip si ritira o arriva ultimo in una regatina con 10 barche totalizza un punteggio negativo... il despota sorride.... ed alla fine mi contagia e sorrido anch'io. Arriva anche Emer, giusto giusto per una mitica spaghettata al pesce. Il vecchio marpione è proprio astuto... sapeva che bisognava arrivare con 2 ore di ritardo e non con solo mezz'ora! Si cena discutendo delle penalità alternative, sul girare all'esterno tutte le boe o meno... ma, al solito, sono solo chiacchiere... LUI è già partito e ci condurrà anche quest'anno col suo solito stile. Tra poco si parte, grazie despota! ciao

giovedì 22 febbraio 2007

INTERRUZIONE TECNICA

Causa motivi tecnici (grazzzie Telecom!!!!) non mi è possibile il normale collegamento per poter gestire il Blog …..per cui godetevi questo silenzio….ma tornerò presto a tormentarvi.
Ciao a tutti. Vittorio

martedì 23 gennaio 2007

ISCRIZIONE SCIRA 2007

Invito tutti i Fancazzisti ad iscriversi per tempo alla FIV e alla SCIRA per l’anno 2007. Ricordo anche che bisogna rinnovare l’assicurazione della propria barca. A tal proposito sul sito della Classe www.snipe.it potete scaricare il form d’iscrizione e le coordinate bancarie per fare il relativo bonifico. Chi volesse delegare il proprio Capitano può mandare il form compilato e fare il bonifico al proprio Capitano (secondo i dati mandati per e.mail). Comunque per ogni delucidazione sono a disposizione fino al 16 febbraio, dopo tale data l’iscrizione dovrà essere perfezionata dall’interessato, solo contattando la Segreteria Nazionale.