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mercoledì 17 ottobre 2007

BIG EVENT A BRENZONE

Si svolgerà a Brenzone la premiazione del Trofeo Garda Snipe 2007. Invito tutti i Fancazisti a partecipare numerosi alla festa e.... quando il Despota invita....non si può assolutamente mancare! Qui sotto se cliccate sui link avrete tutte le dritte necessarie per organizzarvi!!!

http://www.gardasnipe.it/gardasnipe-news/2007/10/15/sabato-27-ottobre-non-perdere-il-big-event-2007.html

http://www.gardasnipe.it/gardasnipe-news/2007/10/16/dario-e-sonia-bruni-nuovi-campioni-zonali-2007.html

domenica 14 ottobre 2007

CLASSIFICA FINALE SNIPE 2007 ZONA XIV^

Nella Classifica finale del Campionato della Zona XIV^ si sono imposti i cremonesi Dario Bruni e Sonia Bonomi. Giuliano Demattè e Giuliana Gagliardi si sono dovuti accontentare del secondo posto, mentre al terzo si è "piazzato" il Piazza con Marta Pendesini. La Velica, come sempre ha partecipato con diversi equipaggi, inserendone ben 10 nei primi venti posti. Qui sotto potete vedere la classifica, cliccando sul link.

http://www.velicatrentina.it/modules.php?name=News&file=article&sid=248

il bando di regata di Brenzone

http://www.gardasnipe.it/storage/bandi-di-regata/BANDO%20SNIPE%202007.doc

mercoledì 10 ottobre 2007

Il resoconto dell'ultima regata del Campionato Snipe Lago Di Caldonazzo

Bella sfida tra Vittorio e Dario Uber nell'ultima prova del Campionato

(foto Michele Postinghel)

Il despota chiama ed i fedeli rispondono.Oltre a Vittorio che per l'occasione ha a prua il Dalla ci siamo io e Marta, Azeglio con Augusto e Uber con a prua Oscar. 4 barche sono sufficienti per fare l'ultima regatina. Il despota si trova a soli 0.4 punti da nonno G per cui l'occasione è ghiotta per salire sul podio dell'ambitissimo TSCV ed il vecchio volpone non se la lascia sfuggire. G è assente per cui Vittorio è in estasi e tutti noi saremo artefici dello storico sorpasso. Si parte alle 6 passate. Due giri al primo ossigenatore. Il vento sui 4 metri con raffiche sui sei. Noi partiamo bene mentre il gruppo con deciso ritardo.Prima dell'arrivo ci fermiamo per lasciare vincere il despota. Primo despota, secondi noi, terzo Uber, quarto Azeglio. Un grande Vittorio conquista così l'ultima prova del suo giochino e sale MERITATAMENTE al terzo posto. Ci offre da bere sembrando offeso dalla mia gentilezza di averlo lasciato passare. Farfuglia classifiche inventate, si parla di comportamento antisportivo, come sempre di tutto un po'. Ribadisco che la penalità ai VIP è immorale ma il Nostro sta già elaborando nuove penalità pesate e differenziate in base al codice fiscale, al segno zodiacale, all'età. Ma rigorosamente scientifico e come ama dire lui "corretto". L'inverno è lungo e se qualcuno è riuscito a vincere la battaglia contro la pena di morte forse riuscirò a vincere quella delle penalità ai vip. Uber, potenziale vip, inizia ad esprimere perplessità e auspica una riduzione di pena, Vittorio rincara la dose preannunciando una penalità maggiore per il vincitore: evidentemente questa rincorsa al terzo posto all'ultimo giorno l'ha stressato ed il prossimo anno non vuole rischiare. Comunque tutto bene ciò che finisce bene. Bravo Vittorio. CiaooooooAndrea Piazza

clicca sul link qui sotto per vedere e scaricare la Classifica

lunedì 8 ottobre 2007

Classifiche Fancazzisti alla penultima giornata

Maurizio Dalla Costa e Marco Pisetta in una recente regatina (foto Michele Postinghel)

Manca solo l'ultima regata di Brenzone per definire la Classifica Fancazzisti Cup 2007. In realta le prime tre posizioni sono già ben definite da diverso tempo, con al comando Nonno Giuliano (1265), seguito a distanza da MeteoPiazza(1000), con Roberto Emer (651)artefice di un grande recupero che si è conquistato il terzo posto. Medaglia di cartone per ora è AlePallaoro (630), che è distaccato di 21 punti da Emer. Zuanelli (582) assente ormai da quasi tre mesi sembra non avere problemi nel conservare la sua quinta posizione. Dove invece c'è ancora molta incertezza sono le piazze dal sesto al nono posto che vedono racchiusi nello spazio di undici punti ben quattro concorrenti. La posizione numero sei promuove di fatto il timoniere nel limbo dei VIP, per cui a tutti gli effetti è una vera e prestigiosa promozione. Ecco la situazione, al 6° posto Uber (537), al 7° Vittorio (531), all'ottavo e nono posto pari merito Cattelani e Dalla Costa con 526 punti. Come si può intuire per questi quattro moschettieri Brenzone può dire ancora molto!

Per la classifica del Campionato Snipe del Lago di Caldonazzo c'è molta suspence al vertice dove primeggia Pallaoro (371) seguito a solo 8 punti dal grande Uber (363) e da Nonno G (350,4) con attaccato il Despota (350) a soli 4 decimi di punto. Più staccato il Piazza a 302 punti, seguono più lontani Herbert (261) Dossi (244) Dalla Costa (234) Emer (212). Bisogna dire che l'introduzione dell'handycap (coefficiente 0,6 per punto) per i VIP ha reso molto combattuta questa prima edizione del Trofeo Shop Center Valsugana, ed ha dato la possibilità ai NIP di inserirsi nei primi posti. Tra i prodieri...o meglio tra le prodiere ci sono due pretendenti al primo premio: la moglie del Pallaoro, Lorenza (345) e la Marta Pendesini (293). Per il terzo posto invece Marina Pisetta Uber (264) cercherà di cacciare indietro il Luca Pisetta (269) e contribuire così al netto predominio femminile tra i prodieri. Cliccando sul link qui sotto potrete scaricare tutte le Classifiche aggiornate.


sabato 6 ottobre 2007

Mercoledi 3 ottobre.... forse l'ultimo della stagione!!

E così 11 beccacce si sfidano a Caldonazzo. Io e Marta siamo in ufficio presi con i preparativi di meteotrentino porte aperte (al quale siete tutti caldamente invitati http://www.meteotrentino.it/porteaperte/index.html domenica faccio io le conferenze del meteo) e ce ne scordiamo ma il mitico Dalla ci telefona e ci sprona. Maurizio ci trova una barca, ce la arma (ma ahimè si "dimentica" di chiudere il tappo) mentre noi raggiungiamo il gruppo. Arriviamo, e via. Ma il vento è pochissimo. I fancazzisti sembrano dubbiosi sul da farsi ma siamo in 11 e, appoggiato dal despota, do i meno 5 tra l'incredulità generale. Herbert pompa per arrivare sulla linea di partenza e penso che sarebbe da protestare perché non si può pompare nei 5' che precedono la partenza ma l'amicizia per HH mi trattiene ... in fondo non l'ho aspettato a dare i 5. Ad un minuto siamo fuori e rientriamo dagli estremi mentre arriva G come un caccia. Proviamo a girare per partire ma siamo fermi mentre G procede alla velocità del suono di 2 cm/h e ci affianca. Sottovento una o due barcìhe non permettono a G di poggiare e ci incrodiamo in 3 o 4. G, con la solit agrinta, mi spinge "involotariamente" indietro (lui fa un balzo in avanti di 15 metri e noi, per il terzo principio della dinamica, 15 indietro) per partire e così il groppo si snoda e pian piano partiamo anche noi. Penso che la penalità inflittami da G spingendomi 15 mt indietro sia sufficiente per espiare la colpa del rientro poco ortodosso così non faccio 720 che altrimenti avrei "sicuramente" fatto se qualcuno avesse protestato ma tutti, compreso G, tacciono. Il vento è debolissimo e sono programmati 2 giri. Rientriamo dopo le 7 di sera, al buio e devo attendere mezz'ora che si svuoti la barca per lo scherzetto del tappo aperto.Vince zione G con noi secondi, terzo il Dalla che incapace di vedere la boa arriva alla casa rossa, passa per il cus, saluta joseph e rientra. Regatare con pochissimo vento è sempre difficile e zione G si è dimostrato ancora una volta velocissimo ed attento. Non ci fermiamo a cena sia per questioni puramente economiche sia perché il Dalla vuole visitare il mio nuovo attico in centro e con l'occasione ci facciamo una pasta al ragù. Bel pomeriggio,bella serata. Purtroppo o fortunatamente vari personaggi dalle personalità complesse animano il modo della vela ed anche i fancazzisti non sono da meno. La maggioranza, fortunatamente secondo me, non fa proteste e se succede un contatto, un tocco di boa, una pompatina non reclama e procede. Ciò permette di regatare in scioltezza e tranquillità cercando di non tirare troppo la corda ma se qualcuno si incazza e ti tira un torrone per mezza bolina minacciandoti di protesta si fa un 360 o 720. Poi ci sono quelli ferratissimi sul regolamento che non te ne perdonano una ma sono, di solito, integerrimi. I de rosa ad esempio ultimamente sono meno bellicosi anche se sono rimasti integerrimi. A Campione ho dovuto poggiare per evitarli in un incrocio e loro hanno subito fatto il 720 facendomi sentire in colpa non poco. Lo scorso anno mi hanno costretto a fare la terza protesta della mia vita (in 30 anni di regate sono stato protestato una volta) perché altrimenti squaificavano anche me assieme a deapoli se non lo avessi protestato. Poi ci sono quelli che predicano bene e razzolano male. Mi viene in mente un tale che si vantava di fare sempre le penalità quando toccava le boe anche se era ultimo. Quel tale però ben si è guardato di fare la penalità quando si trovava avanti. Io non ho protestato ma mi sono fatto offrire da bere. Ed è finita come deve finire: con un brindisi in amicizia. A Scarlino non c'è stata alcuna protesta e ad alcuni giri di boa si sentivano strepiti e teghe da far paura. A noi è capitato di arrivare mure a sx con un'altra barca sopra vento in boa e Solerio mure a dx. Abbiamo virato in prua ed i Solerio non ci hanno detto nulla... hanno orzato un po' e poi se ne sono andati a vincersi la regata. Noi abbiamo subito, sempre in boa di bolina, un'entrata mure a sx di Roger, abbiamo orzato un po' senza inveire e senza polemiche. Catellacci ci ha urtati in un giro di boa ma nessuno dei due ha protestato. A terra poi si evidenzia la manovra poco felice ma tutto è finito li. Ed allo stesso modo deve essere finita per gli altri scontri che io e Ale abbiamo visto e sentito..... La cosa bella di ieri è che siamo usciti in 11!!! Che siamo rientrati che era notte. Se non ci fosse stata la regata chi sarebbe uscito???La classifica?? Ma chi se ne frega. Penso sia chiaro a tutti che è un bel gioco che ha il solo scopo di animare le ore che passiamo in compagnia. Povero Despota che deve districarsi tra adepti così variegati. Forza Vittorio, continua, finché siamo in 11 al mercol senza vento non puoi mollare. Ciaooooooooooooooooo Andrea
Visto che probabilmente questo mercoledi sarà l'ultimo della stagione (causa maltempo), con la magnanimità che mi contraddistingue, ho deciso di chiudere gli occhi sulle penalità che avrei dovuto infliggere nella regata di cui sopra. Va da sè che comunque dovremo aprire una tavola rotonda su come si dovranno applicare le regole, nella prossima edizione!
Mi entusiasma comunque vedere che i fancazzisti-snipari continuano a partecipare numerosi, cercando di rendere la vita dura a quei DUE VIP che non mollano NIENTE anche a costo di essere squalificati .... alla faccia del "chi se ne frega della classifica"!!! vittorio

venerdì 5 ottobre 2007

Andrea Cattelani e Caterina Slaviero secondi alla FITZCARRALDO CUP

Erano gli unici rappresentatnti della Velica Trentina e dei Fancazzisti, ma hanno tenuto molto alto il guidone giallo-blu, tanto da piazzarsi al secondo posto, in classifica compensata e decimi assoluti su una flotta di 41 derive variegate come è nella tradizione di questa folcloristica regata. Complimenti a Caterina ed Andrea. Qui sotto, se cliccate sul link avrete la Classifica finale.

http://www.fitzcarraldocup.org/html/versione%20italiana/bando_regata.htm

giovedì 4 ottobre 2007

SCARLINO, il resoconto di Andrea Piazza

Scarlino.
E così la scorsa settimana gli scoiattolini (come ci ha battezzati Pignotti) organizzano la trasferta per Scarlino assieme a Roger e Silvia. Ale ci tiene molto a verificare il nostro livello per capire se potremo andare agli europei il prossimo anno, io ho un po'di timore. Sono due lustri che non partecipo ad una nazionale per cui sono un po' nervoso. Il venerdì ho anche i bimbi e Roger deve lavorare. Alle 20.00 di venere Ale è in velica col carrello agganciato pronto per partire ma io sono a tavola dalla mammina per una cenetta di pesce. Aggiungo un posto ed Ale è con noi e sbaffiamo di gusto. Lascio i bimbi alla nonna e partiamo (sazi) alle21.00 mentre Roger e Silvia sono a Modena che ci aspettano.... siamo i soliti fancazzisti ma il pesce era buono e nella vita ci sono delle priorità. Arriviamo a Modena, carichiamo i coniugi Olivieri con la loro mercanzia e dopo aver controllato meticolosamente il carico, ripartiamo. Arriviamo a Punta Ala verso le tre ed alloggiamo in una splendida villa di un amico di roger. Sabato piove ma dopo l'iscrizione smette e possiamo scaricare ed armare all'asciutto anche se fa un po' freddino e sono costretto ad indossare la pelosa da superpippo e la mitica henry lloyd blu con fodera anticondensa acquistata nel 1982 che non è perfettamente impermeabile. Ci regalano un bellissimo copricapo blu che è per fortuna in tinta conl'abbigliamento. Momento di panico quando non trovo più il certificato di stazza (che Ale, imprudentemente mi aveva affidato) il quale mi era caduto sul tavolo della segreteria. Ale non si arrabbia assolutamente e mi dice che spesso capita anche a lui. La sua disponibilità anzi aumenta e non ha nulla da ridire quando mi riprendo l'incarico di addetto al tappo dopo aver annegato due pacchetti di cicche (il mio ed il suo) nella tasca poco stagna della mia favolosa cerata blu. L'onda è formata ma il vento è pochino per noi. Facciamo due undicesimi che ci incoraggiano in quanto sono, secondo me, le condizioni più sfavorevoli per noi. La prima bolina della terza prova il vento rinforza. Partenza in barca, scadiamo sui Rocchelli e viriamo, bordino a dx e poi via. Giriamo con 50 mt su Solerio. In poppa perdiamo qualcosa ma di bolina un buon bordeggio ci fa riguadagnare. Nella seconda poppa il vento cala e Solerio si avvicina molto. Nella terza bolina lo controlliamo e tagliamo primi. Da non crederci. E' la prima volta che vinciamo una prova in una nazionale e devo dire che è bello. Ale mi incoraggia di continuo, specie di poppa continua a dirmi che siamo veloci e di fatto, mi vieta di girarmi a vederela velocità degli altri. A volte però non resisto e mi giro... ma è meglio se non mi giro... Roger si è portato da casa il decoder per poter vedere la partita di rugby e ceniamo con paolino e Bari. Io sono stanco e crollo verso le 10 mentre Antonio riesce a mangiarmi tutti i biscottini che avevamo preso la mattina. Purtroppo l'Italia perde per due punti dalla Scozia e soprattutto domenica il vento è molto debole ma senza onda siamo molto più competitivi anche in poppa. La quarta prova finiamo 7 mentre la quinta siamo ottavi al primo giro ma ci dimentichiamo che ce n'è un altro così ci rilassiamo e ci fumiamo una cicca. Ma poi vediamo che i primi fanno un'altro bolina e così inseguiamo ma chiudiamo sedicesimi. Siamo decisamente dei fancazzisti ma va bene così. In finale siamo noni e saliamo al 18° posto in ranking list. L'anno prossimo sarà dura ma l'europeo alle Canarie sembra alla nostra portata. Solerio, come Poggi a Riva, va veramente forte.I nostri compagni di merenda, che a Campione erano stati feroci avversari, non brillano molto ma a Brenzone ci attende un'altra sfida. ciaoooooooooooAndrea Piazza
clicca sul link qui sott per vedere o scaricare i risultati e la classifica finale

venerdì 21 settembre 2007

PRECISAZIONI ..........

Mi sono permesso di inserire nel blog, il gustoso dialogo letto su e. mail GardaSnipe, tra i tre primi della Classifica alla Regata di Campione.....


Il comunicato Gardasnipe relativo alla regata di Campione contiene una gravissima imprecisione. Nell'ultima prova infatti abbiamo girato in testa tutte le boe fin dalla prima bolina, altro che sorpasso a metà regata. Per ulteriore informazione, allego i vantaggi sull'imbarcazione seguente, rilevati dalla mia telemetrica prodiera: boa 1° bolina: 32,63 m. boa 1° poppa: 84,51 m. boa 2° bolina: 98,01 m. arrivo: 156,85 m.
Buon vento a tutti Dario

Vista la precisione della tua telemetrica prodiera, perchè non chiedi a lei dunque di scrivere i comunicati stampa?
Saluti a tutti Silvia


Forse noi eravamo secondi ma non ne sono sicuro. Sono certo però che alla prima boa di bolina il vantaggio rilevato dal teodolite di bordo* fosse 32.623412 m. e non 32.63 m. Vi consiglio di far controllare lo strumento prima di divulgare numeri a caso! Inoltre mi pare molto molto strano che nella poppa fossimo così lenti.... *Teodolite di bordo: strumento precisissimo costituito dal mio occhio destro e dall'occhio sinistro di Alessandro. Si mettono i nostri occhi a distanza di 50 cm. Si punta l'oggetto e si misurano gli angoli dei nasi con la congiungente. Si applicano alcune formule trigonometriche ed il risultato è precisissimo. Nota: il teodolite di bordo è molto più preciso e silenzioso del sonar di bordo che consiste nel lanciare un urlo e misurare il tempo di arrivo dell'eco dell'oggetto distante. Il sonar è stato abbandonato perché non si riusciva a misurare sotto i 17 m. ciaooooooooo Andrea Piazza

LE FOTO DELLA PREMIAZIONE DI AMMERSEE















i primi Giuliana&Giuliano


















i secondi Gino&Silva

Herbert mi manda le foto della premiazione della Regata della Clessidra di Ammersee, dove ha vinto l'equipaggio formato da Giuliano Demattè e Giuliana Gagliardi (...se non ti chiami Giuliano/a...non vinci!!). Piazza d'onore per Gino e Silva Costantini. Avete notato che il Segretario della SCIRA tedesca Günther Hautmann indossa la mitica prima Polo Fancazzista? Si, lo so, vi state chiedendo perchè non indossa la nuova? Perchè l'ha ordinata ed ancora non l' ha potuta ritirare!!! Grazie Günther per la tua sensibilità all'appartenenza Fancazzista, che purtroppo non tutti hanno.

giovedì 20 settembre 2007

Il commento di Andrea Piazza sulla zonale di Campione

Campione.
E così dopo Riva rieccoci insieme. Ci troviamo a Campione verso le 11 ci iscriviamo,scarichiamo, armiamo ed usciamo ma prima ingurgitiamo un paio di panini, una pizzetta e delle pastine al cioccolato bianco favolose che ho trovato nel negozio di alimentari del paese mentre Ale armava con cura maniacale la sua barca. Carichiamo la barca con 5 bottiglie d'acqua per non rischiare di essere troppo leggeri. Decidiamo di provare un po' di manovre e constatiamo che la sincronia è ancora molto lontana. Al primo tentativo di strambata la scotta del fiocco aggancia la bussola elettronica da 350? che cade in acqua ed affonda. Alessandro è rattristato e senza bussola si sente perso. Ma la regata inizia. Proviamo la linea e da' buono in boa. Ultima cicca e propongo una partenza mure a sx. Ale acconsente. C'è un bel vento sui 6 metri e tutti vanno forte. Misteriosamente sono tutti in barca e solo i de rosa provano a venirci a disturbare ma partiamo alla grande. Giriamo primi ma poi paghiamo salato qualche errore di troppo. Seconda prova: sempre buono in boa ma è troppo rischioso partire mure a sx ed Ale comanda una partenza mure a dx in prossimità della boa. Eseguo. Sotto abbiamo i de rosa e i bruni. i de rosa virano e noi dobbiamo poggiare per evitarli mentre i bruni devono aspettare che viriamo. I de rosa fanno un 720 il che mi rattrista ma poi vinceranno. Il vento cala e c'è un po' di onda: il peso si sente e mi innervosisco facendo molti errori tattici che Ale sopporta. Di poppa pompo un po' ed Ale mi richiama alla correttezza ma mi sembra di affondare mentre roger e i bruni volano. Giriamo primi grazie alla partenza ed un buon bordeggio ma ci dimentichiamo di fare la boa di disimpegno e spariamo il tangone. Nel ritirarlo la scotta del fiocco si ingambera sotto la prua ed Ale deve scattare a prua come uno scoiattolo (manovra che gli farà avere l'appellattivo di scoiattolino da Pignotti la sera). Ci passano i de rosa, bruni, catellani e roger. Il poco vento non ci da molte chances di recupero e proviamo ad inventare qualche bordo originale ma alla fine chiudiamo quarti. Terza prova il vento sale sui sette metri. Da buono in boa ma a due minuti si vede che da dx arriverà vento: è un attimo decidere la partenza in barca mentre tutti sono in boa. Partiamo primi e viriamo subito dopo venti metri il vento ci da uno scarso di 20° e siamo straprimi. Non c'è storia: la barca fende le onde come un incrociatore la potenza del peso ci fa guadagnare decine di metri in bolina mentre in poppa perdiamo poco. La barca è piatta, il vang lasco, l'albero tirato indietro per avere potenza. Sono gasato mentre Ale sembra nervoso ed insoddisfatto.
La sera Cigalotti ci fa vedere il plastico della ricostruzione di campione: veramente bello.
Domenica decidiamo di pensare anche alla classifica: ce la giochiamo coi bruni e i roger. Partenza buona, incrociamo roger e gli viriamo sopra senza pietà uccidendolo: roger si innervosisce e fa una regata pessima noi facciamo qualche errore ma finiamo quarti. Pignotti e Catellani approffittano che ci marchiamo e passano in testa ma poi vincerà bruni. Ultima prova con più vento: ancora buona la partenza ma alla fine bruni se ne va e chiudiamo secondi. Manca affiatamento, forse la barca potrebbe essere centrata meglio, forse non siamo torben e cayard ma certo è che con ventone con i nostri 185 kg possiamo dire la nostra mentre con le ariette soffriamo. Certo è che si va bene. Io sono un po' triste per non essere riuscito a vincere mentre Ale sembra soddisfatto. Tra 15 giorni salvo problemi andiamo a Scarlino sperando nel ventone.
Carichiamo le barche con roger: esperienza terrificante per uno come me che esce dalla scuola fancazzisti di Giuliano Bosisio che caricava 4 laser con una sola corda ripetendo la mitica frese " en do vot che la vaga?". Ci si mette una vita per legare due barche. Chiedo quale sia la cinghia per legare la barca sopra e silvia mi da la cinghia precisando il verso in modo che il cric sia dal lato marciapiede. Sono allucinato. Hanno moquette per non rovinare il telo, cinghie, corde, elastici di ogni tipo, legano i carrelli di alaggio con cura... siamo proprio agli antipodi...
Rispetto a riva c'è meno nervosismo a bordo e cominciamo a conoscerci: il modo di andare in barca e di vedere la regata è diverso ma essere due teste pensanti può fare la differenza. Comunque l'incarico di addetto al tappo mi è stato tolto e nonstante il mio massimo impegno per guadagnarmi la fiducia del mio compagno di merenda non penso riuscirò a riaverlo presto. Ale ha trovato ancra qualche molecola d'acqua dentro la barca entrata a Riva e finché la barca non sarà secca ed i ragni avranno rifatto le ragnatele non se ne parla di avere un'altra chance di poter toccare il tappo. Andrea



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Regatina di mercoledi 19 settembre

Ben 10 barche sulla linea di partenza della 117^ prova della Fancazzisti Cup, in una fresca serata di questo settembre fantastico. Ci onora la partecipazione di Antonio Bari, appena rientrato dal Mondiale di Oporto. Sul gommone per dare la partenza c'è Luca, assieme al fotografo Postinghel che ci immortalerà con i suoi prestigiosi scatti. Bella partenza, con Antonio subito al comando seguito da Maurizio, Emer, Vittorio e Uber. Dopo circa 100 metri, Vittorio perde il fermo della barra del timone e perde una posizione (sf...ortunaccia). Dietro si sono un pò sparpagliati, con HH che stranamente non parte bene e Dossi che insegue i primi cinque, abbastanza staccato. Alla boa di bolina il quintetto di testa passa con un margine di circa 100 metri sugli altri. Nella boa di poppa passano in ordine Bari, Maurizio, Emer Uber e Vittorio, più staccati Dossi, Herbert, molto staccati Azelio, Francesco Baruchelli e Roldano. La seconda bolina vede un momento di "pattana" quando i primi quattro sono vicini allo spruzzatore e vedono il recupero di Vittorio (che aveva perduto acqua a causa della scottina della ghinda che si era incattivita nel bozzello del fiocco....bestemmie despotiche!!!) di Silvano ed anche di Herbert. Alla fine della poppa però le posizioni rimangono invariate. Bella regata e bella serata poi a cena con un ottimo risottino di pesce. Cliccando sul link qui sotto potete vedere le classifiche aggiornate dopo questa prova.
http://www.velicatrentina.it/modules.php?name=News&file=categories&op=newindex&catid=1

mercoledì 19 settembre 2007

Zitto, zitto il Despota....

Il Despota non crede ai suoi occhi!!!!!!!!! (foto courtesy GardaSnipe)

Come una formichina ha racimolato punticini su punticini;
sempre presente anche quando le condizioni fisiche non l'aiutavano, ha finito per trovarsi in testa alla Classifica del 1° Campionato Snipe del Lago di Caldonazzo. Intendiamoci, non ci rimarrà per molto e forse già domani, mercoledi, tornerà a posizioni più consone allo "sniparo" che è, ma intanto ha assaporato l'ebrezza del primato e chissà che non gli porti buon vento anche per il futuro.....
E VAI VITTORIO

Fancazzisti a Campione del Garda

Il podio di Campione del Garda (foto courtesy GardaSnipe)

Ai nostri quattro VipFancazzisti, forse sembrava di disputare una delle nostre prove del mercoledì, visto che per aggiudicarsi il titolo di campione zonale c'erano solo 11 equipaggi.

Qui si ritorna sul discorso delle trasferte troppo vicine, come data, non come distanza.... per prevedere un massiccio afflusso di equipaggi, in una regata poi, che distribuiva punti DOC solo per alcuni, ovvero pochi. Nonno G purtroppo non ha bissato il successo dell'anno scorso, mentre si sono messi in gran luce i due "colossi" che rispondono ai nomi di Meteopiazza e di Alebellotti, giunti secondi alle spalle della affiatatissima coppia cremonese Bruni-Bonomi, dominatori di Campione e della XIV^ Zona. Bravi. Buona anche la prestazione dell'altra coppia della Velica, Cattelani-Slaviero, che sono riusciti a fare in una prova, un buon terzo posto. A parte i due "masculi" giunti secondi, le altre erano coppie miste, ovvero consolidate unioni matrimoniali.... possiamo quindi dire che c'è molto "rosa" nella Snipe Class....e anche tra noi fancazzisti ....Uber con la moglie Marina, Emer con la moglie Luisa, Pallaoro con la moglie Lorenza, Dossi con la moglie Carmela, Margit con il marito Gerhard , Proto con la moglie Cristina, Sganzerla con la moglie Giusy....insomma "galeotto beccaccino". Per la cronaca dettagliata e la relativa classifica, vi rimando al consueto ampio reportage di Silvia Pederiva che trovate su www.gardasnipe.it

lunedì 17 settembre 2007

CERVIA

L'amico nonchè socio toscano, Marco Niccoli ha difeso assieme al figlio Francesco i colori della Velica Trentina alla recente regata di Cervia. Complimenti a Marco e Francesco da tutti noi.
Qui sotto il link dove alla voce eventi si può vedere la relativa classifica.


http://www.circolonauticocervia.it/

domenica 16 settembre 2007

CLASSIFICHE FANCAZZISTI AGGIORNATA AL 16 SETTEMBRE

Siamo giunti alla 116^ prova della FANCAZZISTI CUP con quattro dei primi sei della classifica che si sono dati appuntamento a Campione per l'ultima prova della XIV^ zona. Non è cambiato nulla ai vertici della nostra classifica, mentre Demattè ha ceduto il titolo zonale conquistato l'anno scorso proprio dopo un testa a testa con Dario Bruni del C.V.Cremona.
Le sorprese invece sono tutte nella Classifica del Campionato del Lago di Caldonazzo dove continuano gli avvicendamenti ai vertici (anche approffittando delle assenze dei vip impegnati a Campione) con un Despota mai vincente, ma sempre piazzato che si trova addirittura al comando (!!!!!). In questo Campionato abbiamo già superato il record di prove del 2006 (erano 66) ora siamo a quota 71...e non è finita!
Anche la speciale classifica Prodieri, vede uno stravolgimento che fino ad un mese fa sembrava impensabile....la Marta Pendesini è stata scalzata dalla continuità della Lorenza Saltori che ora ha 7 punti di vantaggio. Forse non basteranno, ma intanto lei è lì a giocarsi il primato!
Il vero exploit della classifica prodieri è stata la partecipazione.... ben 70 prodieri si sono alternati sulle prue dei beccaccini in questa ricca stagione, che ancora prosegue in un settembre finora splendido. Ancora poche regate ed anche il record nella FANCAZZISTI CUP 2006 (125) potra essere battuto ....ora siamo a quota 116..............
Ancora una volta Vittorio ed i suoi Fancazzisti stanno dimostrando la bontà della formula di questo "giocattolo" che di anno in anno cresce, matura e forma nuovi equipaggi, pescando non solo dalla scuola Vela, ma anche tra il passaparola di tutti i frequentatori della Velica.
Cliccando sul link qui sotto potrete vedere o scaricare le Classifiche Fancazzisti aggiornate.
http://www.velicatrentina.it/modules.php?name=News&file=categories&op=newindex&catid=1

giovedì 13 settembre 2007

Mercoledi 12 settembre .... visto da Francesco Baruchelli

Francesco ha comprato la beccaccia di Oscar, e con molta passione ha cominciato a seguire le nostre regatine. Nilo, ex allievo "2006" assieme alla moglie Giusy, ha anche lui acquistato un beccaccino e da alcune settimane si è fatto prendere dal nostro gioco...da qui nasce questo racconto che vede un match race tra due new entry....che vanno ad incrementare la flotta dei Fancazzisti....
Ciao Vittorio,
questa mattina mi sono impiantato in un lavoro che non vuole saperne di riuscirmi, così visto che sul tuo blog non ho visto ancora niente mi sono messo a scrivere io un commento alle regate di ieri. Solo non sono sicuro che Nilo sia veramente Nilo e non qualcun altro. Uno diquesti mercoledì convinco mio figlio che per una sera può anche non vedermi e mi fermo a cena, cosi' magari conosco un po' di gente...Siete abituati a leggere i commenti alle regatine fatti da chi le vince o quasi e così vi perdete le pagine di storia della vela che si scrivono sul lago mentre voi ci state aspettando impazienti di partire di nuovo o siete già sotto la doccia. Non ho la minima idea di chi abbia vinto ieri visto che i primi erano troppo lontani, ma ecco la cronaca di due regatine che per me sono state una specie di match race con Nilo. Mentre armo la barca sono abbastanza fiducioso. Questa volta il mio prodiere non è Michele, un surfista prestato alla vela, ma Andrea, uno con la patente oltre le 12 miglia che mi promette il risultatone se solo riuscirò a mettere in pratica la sua tattica.E infatti le cose cominciano bene: alla partenza non sono ultimo, ma ben penultimo (anche se non so se sia stato per merito del tattico o perché questa volta c'erano meno barche e non sono stato lontano dalla linea come faccio di solito per paura di sbattere contro qualcuno). Poi tutti vanno verso destra, ma Andrea ha fiutato vento a sinistra e io obbedisco. Quando vedo che la prua di Nilo è più o meno all'altezza della mia, ma che la sua barca è parecchio più vicina alla boa comincio a pensare che forse non abbiamo fatto la scelta migliore, ma non ci sono versi, il tattico mi dice di tirare sempre dritto, tanto da farmi pensare che avesse un appuntamento a Calceranica. Alla fine viriamo, passiamo dietro la poppa di Nilo (un bel po' dietro…) e con qualche bordo di troppo arriviamo finalmente all'ossigenatore. Ci giriamo intorno e tutto sembra andare per il verso giusto, solo che mentre esce il tangone il fiocco decide che vuole farsi un giretto attorno allo strallo. Andrea è occupato con il tangone quindi decido di cazzare un po' io la scotta del fiocco, ma ho anche la ghinda in mano e cosa posso fare? Qui arriva il vero colpo di genio: mollo il timone, la prolunga finisce in acqua e inizio un 360 non esattamente voluto che ci porta mooolto vicino all'ossigenatore. Ah, giusto per non farci mancare niente, sta specie di balena era pure in funzione e ci siamo gustati una bella doccia. La poppa invece fila via liscia e recuperiamo pure un bel po'arrivando alla linea di partenza abbastanza vicini a Nilo, solo che ci capiamo male e tocchiamo la boetta bianca, subito notati dal pirata che comincia a urlare numeri strani neanche stesse giocando alla morra (3? 60? Ma come facciamo a giocare se non gli vedo le mani?). Lo ignoro (dopotutto quasi 20 anni fa io ho fatto un corso alla Velica con Andrea Piazza come maestro…) e continuiamo. Alla boa Nilo è poco lontano e durante la poppa non capisco bene cosa succeda, ma ci ritroviamo con un buon vantaggio e decidiamo di fare i signori e facciamo il nostro 360 prima di tagliare il traguardo da penultimi. A questo punto siamo pronti per la seconda prova, preparati a un garone, perché se con una penalità e una pausa per la doccia siamo riusciti a non arrivare ultimi, figurati dove arriviamo senza capelade. In più il tattico mi dice che adesso conosce il campo di regata e ha elaborato una strategia vincente. L'ordine che mi dà è questo: arriva più veloce che puoi mure a dritta sulla boa a destra.Il risultato è un pelino diverso: mi ritrovo mure a sinistra, lentissimo, sull'altra boa. Per di più mi ritrovo ancora Nilo in mezzo e mi tocca virare. In pratica seguiamo tutta la linea di partenza da una boa all'altra, rischiando pure di toccarla un'altra volta, mentre Nilo parte tranquillo e arriva all'ossigenatore con un buon vantaggio. Nella poppa finalmente Andrea si guadagna la paga facendomi andare a trovare più vento di Nilo e portandomi quasi a raggiungerlo e a arrivare ultimi solo per qualche centimetro. Peccato si faccia un giro solo perché altrimenti non ce ne sarebbe stato più per nessuno…ciao, Francesco

Il commento di Herbert alla trasferta in Germania

Germania - Riassunto regata Ammersee (18 x 3 km)Data 8 + 9 settembre 2007

Alla 33° regata della Clessidra erano presente tot. 53 barche (cabinati, derive, catamarani) con 10 Snipe come superospiti coccolati e molto evidenziati.Si trattava della 1° regata SNIPE in Germania in assoluto, organizzato da HH ed il Segret. Germany Günther Hautmann per festeggiare adeguatamente il 75° anniversario SNIPE. Il circolo SEGELGEMEINSCHAFT AUGSBURG (SGA) è in amicizia con la VELICA Trentina per aver organizzato insieme la 4Laghi (optimist + 420).Le 6 barche nostre (5 ITA + 1 GER 22772) arrivano già venerdì pomeriggio/sera (qualcuno ha già visitato i vari castelli dei dintorni), clima pre-invernale, umido e ca. 10°C. Günther organizza per tutte le 10 barche e relativi accompagnatori/accompagnatrici un bella, gustosa cena nei dintorni di Diessen/Ammersee.Sabato mattina ore 12.00 in acqua, sotto leggera pioggerellina, attraversamento del lago con vento scarso, poi partenza dei 10 Snipe, seguiti a 5 min dalle altre 43 barche. Sulla linea di partenza, malgrado il preventivo invito del presidente SGA Helmut Settele, parecchi cabinati ci hanno ostacolato. Vento scarso con buchi, percorso ideale per i cabinati; noi ci abbiamo messo quasi 2,5 ore (triangolo olimpico, bastone, triangolo olimpico).Subito dopo l'arrivo degli ultimi, nuova partenza con vento più esistente, arrivo questa volta dopo il bastone, perché altrimenti scendeva il buio.Dopo averci asciugati le gambe, perché non esistono scivoli e pontili come alla Velica, si doveva trascinare le barche in acqua per ben 50 m, temperatura acqua "molto rinfrescante", era già pronta la grigliata che durava fino alle 22.00.Birra a gogo (1 fusto offerto da Günther, gli altri dal SGA) ed anche vino (omaggiato dalla Cantina Isera via VELICA). Un bel momento, con molta curiosità verso i Snipe e verso i regatanti (da molti elogiati perché "sanno andare in barca bene e rispettano le regole").Domenica mattina "barche in acqua alle ore 10.30", pioggerellina, attraversamento lago, non si vede neanche l'altra sponda, da Nord minaccia una nube nera. Partenze sempre separate ma qualche cabinato non l'aveva ancora capito [sono duri i tedeschi (di comprendonio)], la pioggia diminuisce ed aumenta il vento da NO/O, verso i 8-9m, con onde cortine di 30/50 cm. Triangolo, bastone, triangolo, durata sui 70 min (solo i 6/7 cabinati - i più performanti con ENORMI spi e gennaker, che Ti fanno impazzire se non riesci a scappare - ci sorpassano); primo lato dell'ultimo triangolo vento da O al traverso, sui 11/14 m qualcuno con tangone, io con ambedue le mura a sx mega planata da formula 1, per fortuna l'acqua raffreddava l'opera viva ...!Gia alle 13.30 eravamo a terra e si poteva disarmare con calma, premiazione anticipata per gli SNIPE per permettere agli ITA di rientrare in ore decenti. Regali per tutti, auspico del Pres. SGA di rivedersi nel 2008 (stesso periodo), invito accettato volentieri dai presenti e dal Segr. Germany Günther.Ore 18.00 premiazione ufficiale, dove viene nuovamente evidenziata la graditissima presenza SNIPE, ringraziamenti da tanti velisti presenti, tutto sommato una più che positiva esperienza, in particolare considerando il notevole interesse suscitato e la cordialissima accoglienza. Herbert

martedì 11 settembre 2007

CLASSIFICHE FANCAZZISTI DOPO AMMERSEE

In attesa dei resoconti e delle foto della trasferta sul lago Ammersee, pubblichiamo le Classifiche Fancazzisti aggiornate al 9 settembre (comprensive quindi dei risultati di Ammersee)
per vederle o scaricarle cliccate sul link qui sotto

http://www.velicatrentina.it/modules.php?name=News&file=categories&op=newindex&catid=1

lunedì 10 settembre 2007

LA PRIMA REGATA SNIPE AD AMMERSEE

Nel week-end appena trascorso si è svolta sul Lago Ammersee, la prima regata Snipe. Sembra strano ma è così, i nostri grandi amici tedeschi hanno sempre fatto le loro regate sul nostro lago di Caldonazzo. Günther questa volta ha voluto giustamente organizzare la sua prima regata in patria ed ha fatto leva sui Fancazzisti per avere la massima partecipazione. Purtroppo non tutti abbiamo potuto onorare l'invito di Günther per cui ad Ammersee c'erano solo cinque equipaggi fancazzisti più l'equipaggio triestino di Silva e Gino Costantini. Per ora non abbiamo commenti e foto, ma solo la Classifica ufficiale che potete vedere qui sotto clikkando sul link
http://www.sga-online.de/snipe07_gesamt.pdf

domenica 9 settembre 2007

BEN TORNATO CARO FRANCO

Franco con i suoi pulcini

Ben tornato caro Franco,
averti visto passeggiare e poi salire in gommone con tuo fratello, per incontrare sul lago i tuoi "pulcini" che tornavano dalla regata, è stato per tutti noi presenti alla Velica, una grande emozione ed un' immensa gioia.

LA TORTA DELLE 100 PROVE

tutti per uno...un Despota per tutti !!!!


La festa delle 100 prove con l'ormai tradizionale torta ha visto riuniti i fancazzisti della stagione 2007. Nella foto vedete Vittorio che taglia la torta aiutato dai fedelissimi che sfoggiano la nuova maglietta. Era presente, gradito ospite, anche il capitano della Flotta Caput Mundi di Bracciano, Ivo Gatulli.
Ivo è anche il redattore del noto Blog http://www.snipeout.blogspot.com/ che spesso descrive con entusiasmo l'attività di noi fancazzisti. Nella foto i due capitani nonchè creatori dei rispettivi blog ormai visitati e cliccati da tutto il mondo snipista.
(le foto sono di Ute Froesa)





mercoledì 5 settembre 2007

KVK ovvero Kiwi Vip Killer

Anversa e' una caruccia citta' del nord, a fine agosto ancora indecisa tra estate e autunno. Erano le sette di sera quando, seduto in un tavolino nella piazza principale a rilassarmi con dei colleghi, sento il cellulare che squilla: guardo, e' Piazza... Piazza?? Come mai? "Vecchio, mi puoi prestare Kiwi per la regatina?" chiede l'Andrea ... ingenuo ... non sapeva a cosa andava incontro! "Certo, prendilo pure, trattramelo bene e fammi il resoconto" rispondo io. Sono davvero curioso di vedere cosa combina un VIP dei Fancazzisti con la mia barca -- so che e' un po' ... vissuta.Per ammorbidire l'impatto mando un SMS al Piazza avvisandolo di un paio di chicche sull'atrezzatura di Kiwi: il carrello del fiocco di sinistra non esiste (sostituito da un collaudatissimo cimino, regolabile solo dall'armatore con opportune alchimie), la cima del tangone spesso si incattiva nel bozzello della scotta della randa, ed altre amenita'.Ma l'Andrea non risponde e non so cosa pensare: ce l'avra' fatta a domarlo? Silenzio per un po' di tempo, poi Piazza chiama: dal tono della voce capisco che il Kiwi ha rivelato la sua micidiale natura di Vip Killer! Il MeteoPiazza, dalla voce visibilmente contrariata, da buon velista D.O.C. cerca una valida scusa (pardon', spiegazione) alla debacle imbastendo una curiosa ed improbabile teoria circa un fiocco poco performante. Ma anche lui sa che la vera, unica spiegazione e' l'affetto di Kiwi verso il suo armatore, affetto cosi' profondo ed incondizionato da non permettere ad altri che al medesimo di regatare con successo -- Roberto Emer e' una dimostrazione vivente di questo lapalissiano dato di fatto.Coraggio Andrea, non e' da tutti regatare con Kiwi -- chi ha detto "per fortuna?", vi ho sentiti, eh?, attenti!)Kiwi Vip Killer: chi sara' la prossima vittima?Nella foto, il KVK in una tipica andatura di fine estate Caldonazziana. Roldano

martedì 4 settembre 2007

Menate olimpiche...



Relativamente alle tue menate sull'Olimpo etc. ti comunico che non ho alcuna intenzione di arrivare sempre ultimo per avere la tua amicizia. Quindi caro amico goditi queste giornate di giubilo perché la prossima volta è mia ferma intenzione massacrarti come una volta! Inoltre se non ci fossi stato io a punzecchiarti, a volte un po' troppo forse, sai che barba il tuo blog. Mi spiace veramente perdere per il secondo anno consecutivo la festa delle 100 prove ma non posso proprio. Domani dovrebbe persistere un venticello da nord anche se sarà più freddo per cui buon divertimento!!! Andrea
Devo dare atto ad Andrea che senza le sue "Piazzate" il blog sarebbe stato piuttosto "serioso".....ma forse ci stiamo solo scrivendo addosso io e lui, senza nemmeno sapere quanti ci leggono....infatti a parte qualche spunto di Roldano e di Ale Bellotti, rimane un vuoto pressochè assoluto! vittorio

lunedì 3 settembre 2007

ORDINANZA

Sabato primo settembre sono state raggiunte e superate le 100 prove della Fancazzisti Cup 2007!!! Buon Compleanno!!! Per celebrare degnamente l'avvenimento il Despota ha deciso che mercoledi 5 settembre oltre alle classiche regatine si festeggi alla maniera dell'anno scorso con una allegra bicchierata e l'ormai tradizionale Torta Centenaria! Quindi siete tutti invitati per una foto di gruppo attorno alla mega torta (ATTENZIONE E' DI RIGORE LA POLO FANCAZZISTA)

Cronaca vera ...o quasi.....



Solo oggi trovo la forza (ed il tempo) di narrare quanto accadde lo scorso mercoledì. La mia prima volta ultimo ad una regata fancazzisti. Il despota non è riuscito ad attendere ed ha dovuto divulgare la news arricchita di falsità, come ci ha abituato, sul mio conto. Falso è che fui io a ordinare l'uscita mentre vero è che feci di tutto per far rimettere il telo a Silvano e come lo mise feci di tutto per farglielo togliere. A dirla tutta mi aspettavo un elogio per aver fatto le penalità prima dell'arrivo ma neppure un cenno a cotal "integerrimità"!! Caro despota: perché non mi ami più come una volta?? (che ci sia in giro un virus?)Ecco la cronaca reale:
Arrivo in velica verso le 17.30 dopo che Vittorio mi aveva estorto una previsione di temporanea assenza di piogge ed aveva convocato quindi gli adepti più fedeli. I fancazzisti cazzeggiavano sul piazzale già da un'ora e Silvano Dossi sembrava più concentrato del solito, silenzioso aveva già tolto il telo. Il lago giaceva liscio e piano ma il tremolar della luce faceva supporre qualche alito. Si ride e si scherza e Silvano rimette il telo per l'inzio di una debole pioggerella non prevista. Ma, cessata la pioggerellina il vento rinforza da Nord raggiungendo raffiche di 0.2 -0,3m/s. E' un attimo e tutti i fancazzisti armano ed escono. Io e Marta non abbiamo il tempo di andare al cus così chiediamo il prestito a Roldano del suo fantastico kiwi. La barca si presenta ampia ed accogliente, manca il carrello del fiocco di sx e le vele sono silenziose. Roldano ha vele trattate in modo da non fare rumore così da non essere udito quando pompa. Il fiocco ha persino i garrocci e si presenta liscio come una tavola. Il fiocco di Roldano è unico al mondo, non ha grasso ed i filetti sono inutili in quanto si rifiutano di rimanere attaccati alla vela in qualunque condizione. La randa è decisamente migliore. Il tempo di arrivare alla linea di partenza che il vento cala a meno di 0.1m/s ma ci si muove e così partiamo con un percorso ridottissimo. La partenza avviene di poppa e nella foga tocco la poppa di Emer mentre Dossi parte lanciato. Dossi ed Emer se ne vanno mentre noi lottiamo con Uber che mi lascia dallacostianamente acqua mure a sx al giro della prima bolina (che da regolamento sarebbe stata la prima poppa) ed il despota. Nell'ultimo lato vedo uno sbruffetto alla casa rossa e così mi dirigo lontano dimenticandomi che la boa di arrivo è vicina così passano anche Uber e Vittorio. Prima di arrivare faccio la penalità, come vuole il despota, per le infrazioni fatte e poi un gentilissimo HH ci traina a casa. In effetti fare le penalità da ultimi non pesa poi tanto... se capiterà di nuovo lo rifarò di certo... ma se sono solo penultimo sarà difficile. Marta sorride e commenta "un'esperienza nuova, comunque piacevole, ma se possibile da non ripetere". Io sono felice perché col nuovo regolamento ho comunque fatto dei punti mentre con quello dello scorso anno avrei avuto punti negativi. La prova di mercoledì dimostra che bisognava cambiare il sistema di punteggio!!! Ceniamo in compagnia e poi tutti a nanna. Ma la cosa che più mi ha impressionato è il Kiwi. Roldano mi mandava messaggi con cui si raccomandava di trattarla bene ma il fiocco è da bruciare. Non si può usare una vela del genere. Complimenti a Silvano per una grande vittoria che paga anche tutta la bottiglia esentandomi dalla nuova regola che prevede che si paghi a metà il primo e l'ultimo. Grazie infine a Roldano per avermi prestato la barca e la randa ma per favore il fiocco non prestarlo più neppure al tuo peggior nemico. Comunque sia è stata un bella uscita. Nessuno sarebbe andato in barca senza vento se non ci fosse stata la regata fancazzisti ma alla fine è stato meglio che guardare la tv. Ciaoooooooooo Andrea
Caro Andy,
ora che sei sceso dall'Olimpo, sei diventato improvvisamente "coccolo" e puoi dire tutto ciò che vuoi....sei diventato come noi....umano..... battibile e poi fai anche le penalità e ti crucci se io non ti faccio i complimenti per tanta correttezza. Vai alla casa rossa a cercare vento, quando anche quel peon di Despota capisce che deve andare diritto al traguardo! Viva il Piazza!!! Ora però che sei diventato come noi "snipari" doc, devi mettertela via tutta la prosopopea che ti contraddistingueva....ormai non sei più il mito che eri...ed anche con il Despota devi comportarti da bravo "picciotto" e seguire le sue disposizioni, altrimenti finirai la tua carriera non per il tuo invidiabile palmares di vittorie indiscusse, ma sarai ricordato solo per quella regata in cui arrivasti ultimo. Mai dire mai, dicevo qualche giorno fa....Ora non solo continuerò a stimarti come prima (in fondo sei sempre stato tu ad attaccarmi su tutti i fronti) ma ti vorrò ancora più bene, perchè dopo il Campione, abbiamo tutti ritrovato l'uomo, l'amico e quello che finalmente potrà finire la regata senza il pensiero di dover pagare sempre e solo lui da bere a tutti. A presto caro Andrea....a proposito che dritte mi dai per mercoledi??
Un abbraccione vittorio
cliccando qui sotto potrete vedere e scaricare le Classifiche aggiornate a sabato 1 settembre

giovedì 30 agosto 2007

SENSAZIONALE V° POSTO DI ANDREA PIAZZA



Un grande Piazza con alle cinghie la sua affiatatissima prodiera Marta Pendesini , ha conquistato ieri pomeriggio sulle acque di casa, un meritatissimo QUINTO POSTO che lo porta a guadagnare ben 1,2 punti nella Classifica del Trofeo Shop Center Valsugana. Il nostro eroe giunto alla Velica con il bolletino meteo da lui diramato pochi minuti prima, ha insistito non poco, presso il dubbioso Despota per l'effettuazione della prova mercolediana dei Fancazzisti. Davanti a tanta e cotal insistenza .....BARCHE IN ACQUA!!!!! Eccoli dunque partiti questi indomiti fancazzisti che con un vento sui 0,00005 m/sec. ricorrono alle regolazioni più raffinate per beccare quel refolo....che non c'è....! Anzi si, eccolo riempire le vele di tale "Poligamia in Dossi" che prende il comando della regata ...e non lo lascerà più! Luisa in Emer frusta alla mano (ve la vedete vero, la dolce Luisa col frustino....) minaccia il marito se non la fa arrivare prima....ma dovrà accontentarsi del secondo posto. Terza giunge la Marina (no non quella Militare...) sposata Uber che con un sorrisetto beffardo raggiunge, sorpassa e saluta il povero Despota unico bieco maschilista senza "donna" a prua! Ed ecco infine apparire all'orizzonte lo scafo giallo del Kiwi sul quale l'esile Marta è l'unica donna a subire tremende minacce dal suo carismatico timoniere che munito di pila cerca di intravedere la boetta ed il gommone d'arrivo sul quale Herbert munito di clessidra sta controllando il tempo massimo per chiudere la gara! ....QUINTI ASSOLUTI....e passeranno alla storia della Fancazzisti Cup!!!! vittorio
clicca il link qui sotto per vedere o scaricare le Classifiche Fancazzisti

domenica 26 agosto 2007

Regatine di sabato 25 agosto


E' un SabatoPizza, nel senso che questa sera dopo le regatine, Silvano ci preparerà delle ottime pizze usando quel bel forno che abbiamo nel prato. Siamo in sei sulla linea di partenza con Marco Pisetta che funge da starter sul gommone. Emer che era andato a vedere i dragon boat non riesce a tornare perchè il vento è veramente poco. Partono bene Pallaoro, HH e Motta, che prendono il volo, dietro il Despota deve vedersela con Roldano che lo supera nell'ultima bolina. La barca degli ex allievi scuola, Molinari-Martini, si comporta bene e non accumula ritardi significativi. Vince Palla, su uno scatenato duo HH-HeidiStettermaier e terzo il Motta, i primi tre in pochi metri....bravi. Più staccati assistiamo ad un bel duello tra Vittorio e Roldano che deve difendersi dal ritorno di quest'ultimo, che a cento metri dal traguardo riesce a superarlo! Non ho visto Roldano fumare sigarette e fermarsi in stile "GrandeMaurizio del senatore Piazza" e ciò conforta tutti sulla regolarità dell'arrivo! Partiamo per la seconda prova con il vento (??!!) quasi assente ma che comunque aiuta quelli partiti a destra...Pallaoro, Motta e Vittorio. Emer che è riuscito ad allinearsi, opta assieme ad HH, Roldano ed ex allievi per il centro sinistra (anche qui maggioritario). Purtroppo per loro, quelli a destra procedono, anche se lentissimi, tanto che per paura che potessero finire la prova con i "prodiani" fermi si levava un grido di dolore BASTA STOP, ma qui un refolo brigante faceva prendere la boa al Motta e al Palla nell'ordine,
mentre al centro un altro refolo aiutava il Roldy a salire e puntare sulla boa lasciando nelle peste Vittorio, quasi fermo. Purtroppo la piatta metteva fine a tutto e sconsolatamente tutti si avviavano alla velica, tranne il Despota che con un fil di vento voleva finire il percorso....una sfida personale con la nominata piatta! Ci riusciva e giunto a terra metteva in uggia qualcuno che abboccava allo scherzo della validità della prova al passaggio della prima boa!!! Serata conclusa con l'abbuffata di PizzaVelica. Per la classifica clicca il link qui di seguito.
http://www.velicatrentina.it/modules.php?name=News&file=article&sid=227

STATISTICHE

Facciamo dei raffronti con la stagione rekord dell'anno scorso e quella attuale:

al 25 agosto 2006 prove locali 42 al 25 agosto 2007 61
al 25 agosto 2006 prove Fancazzisti cup 77 al 25 agosto 2007 91
al 25 agosto 2006 media barche/prove locali 6,1 al 25 agosto 2007 6,4
al 25 agosto 2006 media barche/prove Fancazzisti Cup 7,3 al 25 agosto 2007 7,5

come potete vedere siamo ampiamente in linea per migliorare il record eccezionale dell'anno scorso....visto che abbiamo ancora due mesi di regate ufficiali....quindi non lasciamoci intimorire dal fatto che agosto sta finendo e che l'estate se ne sta andando, ci rimane quel mese magnifico di settembre e per i più tosti anche ottobre!!!! Vittorio

giovedì 23 agosto 2007

regatina di mercoledi 22 agosto 2007

Un cielo nero, carico di nuvoloni minacciosi, si apre e come da contratto "FancazzistiDipendente", permette a 8 beccaccioni di allinearsi sulla partenza. Ci sono due equipaggi "new entry" Cescotti Lorenzo con a prua Terziotti Marco (credo il nome sia questo) e Cescotti Luca con la sorella Caterina! Come si vede altri due giovani si imbarcano sullo Snipe....benvenuti!!!
Partenza con un discreto vento sui 6 m/sec. con qualche raffica da 8. Parte bene Emer, con Uber ed il sottoscritto a 30 metri. Un buon bordo a dx porta Dossi sui primi, mentre Lorenzo Cescotti tira dritto verso il secondo limno...visto che il primo non esisteva più...c'erano solo due boette bianche dietro le quali vira per primo Emer che si sgola per richiamare Lorenzo sulla "retta via". Al cancelo di poppa passano i primi quattro in un pugno di metri, ma nella bolina successiva perde posizioni il despota che vede sfilare davanti sia Uber, sia Dossi. Nella poppa finale s'invola Emer che assiste al duello per il secondo posto tra Dossi e Uber....il foto finish "al pari e dispari" viene vinto da Uber, mentre Vittorio deve controllare il furioso ritorno di Lorenzo. Seguono più staccati Baruchelli, i figli di Lorenzo, che relegano all'ultimo posto l' Azelio. Finita la regatina...finita anche la tregua del meteo...giusto in tempo per rimessare le beccacce....e giù acqua! E' seguita una ricca grigliata, preceduta da un brindisi al vincitore che ligio al Bon Ton dei tempi ormai passati, ha offerto la bottiglia di Prosecco. Bravo Emer vero gentleman fancazzista! Vittorio
clicca sulla voce Classifica
per vedere o scaricare l' aggiornamento dopo questa prova del 22. agosto

mercoledì 22 agosto 2007

SPQV di Ale Bellotti


Ringrazio ALESSANDRO per avermi mandato questo resoconto sull'Open di Svezia, dove con molta lucidita ed umiltà descrive i momenti topici passati con la figlia Giorgia, in un lontano fiordo spazzato da venti quasi impossibili. Non sembra la cronaca di una regata sportiva, bensì la lotta col mare fatta da marinai d'altri tempi, da vichinghi abituati, ai mari freddi , scuri, come quelli descritti nei libri di Bijorn Larsson. Bravo Ale, bravissima Giorgia, bravo Luigi, bravo Maurizio. SPQF (sono pazzi questi fancazzisti) Vittorio


SPQV (SONO PAZZI QUESTI VICHINGHI) di Alessandro Bellotti

Venerdi mattina non credevo ai miei occhi, vento a 14 m/s barche in acqua. Io e la Giorgia ci infiliamo a fatica la stagna armiamo e ci buttiamo con tutto il Team Italy. Non c'e moltissima onda e in circa 20 minuti di poppa raggiungiamo il campo di regata collocato in fondo ad un bellissimo fiordo. Il vento è molto rafficato, delle volte raggiunge ben oltre i 25 nodi, con salti impressionanti.
Sorrido amaramente quando mi accorgo che, ciò non bastasse, il percorso è a bastone.
Sono davvero pazzi questi vichinghi.
Andiamo. Partiamo bene, vang a morte, spesso tutta randa lascata, chiudo bene la prima prova.
Durante la sosta per la seconda prova scuffiamo in malo modo e restiamo circa 15 minuti in acqua posto che la barca è irraggiungibile. Se ne va rovesciata con il vento e la corrente mentre noi, infagottati nelle stagne, inutilmente cerchiamo di raggiungerla. Finalmente ci assiste una barca (organizzazione in acqua pessima) che carica la Giò e mi traina fino alla beccaccia che riesco a raddrizzare con moltissima fatica. Il tempo di svuotare l'acqua che danno il via per la seconda prova. Parto ancora una volta molto bene ma in prossimità della prima boa, circa ottavi, aiutando la Giò a lascare il fiocco dallo strozzascotte sottovento pago un rafficone che mi schianta di nuovo in acqua.
Raddrizziamo ancora una volta la beccaccia ma ormai la regata è chiusa. Il gruppo è lontanissimo. Paghiamo il freddo e la stanchezza, siamo entrambi senza energie, decidiamo di ritirarci.
Perderemo così anche la successiva terza prova rivelatasi comunque durissima per i presenti (Roger esplode il fiocco e non partirà).
Il giorno dopo il vento è girato un po' da ovest ma pompa sempre attorno ai 13-14 m/s. Ancora bastoni. L’acqua in fondo al fiordo è nera e sembra bollire. La Giò non mi chiede nulla ma io decido autonomamente che è troppa aria per noi due.
Maurizio decide saggiamente di non rischiare la barca (person del 2007) presa a nolo, già alla prima prova del primo giorno si era ritirato a causa della rottura del tangone e quindi resta a terra.
Decido quindi di uscire con Gigi che, nonostante tutto, mi manifesta il suo gradimento.
La prima prova andiamo bene, sempre a metà gruppo. La seconda Gigi si taglia un dito e sanguinerà per tutta la prova. Siamo velocissimi di bolina ed un pò lenti in poppa. Ci leviamo perfino il gusto di girare la prima bolina della terza prova davanti a tutti e con un vantaggio enorme. Poi, inspiegabilmente, ci perderemo dalla parte errata del lago facendoci infilare da ben tredici beccacce.
Anche la quarta prova chiuderemo in mezzo al gruppo dopo aver navigato a lungo con i migliori.
Dopo quattro prove rientriamo completamente massacrati.
Sergio rinuncia alla terza ed alla quarta con la Barbara totalmente esausta mentre Roger e la Silvia, saltata la prima prova per alcuni problemi alla randa, sostituito l’albero, scendono in acqua stoicamente resistendo a tutte le successive tre prove.
Ultimo giorno. Il vento è calato sui 6-8 m/s ma ancora con raffiche pesantissime sui 10 m/s. Con la Giorgia siamo davvero veloci ma un vichingo mi massacra alla prima partenza e mi costringe ad inseguire tutto il gruppo mentre nella seconda prova, in ottima posizione, prendiamo un colossale buco sulla sx e tutta la flotta sfila velocissima sulla dx dove entra ancora un vento sostenuto. Regata finita. Lotteria finita.
Il posto è bellissimo. I vichinghi poco ospitali. Il campo di regata era una specie di Ledro gigante con salti di vento anche di 30° dove la barca, a volte, nonostante repentine poggiate, riusciva perfino a virare da sola. Regate difficilissime da interpretare sia con aria fortissima che quando il vento ha cominciato a calare lasciando sull’acqua buchi enormi e strisce come autostrade preferenziali.
Criminali i vichinghi che non ci hanno sentito nel posizionare triangoli che sarebbero stati più umani e soprattutto divertenti rispetto ai bastoni che costringevano a fare poppe con strambate da paura. Unico laschetto allo stocchetto in cima alla bolina che si faceva in un’unica interminabile e divertentissima planata.
Bandiera nera ogni partenza, vero terrorismo psicologico. Regole scira totalmente ignorate.
Per me è stata comunque una grande esperienza. I vichinghi non saranno velocissimi con gli snipe ma sono dei grandi marinai e forse per questo motivo a loro le condizioni meteo apparivano condizioni normalissimi in cui regatare. Certo che il primo giorno 3 prove ed il secondo giorno 4 prove da 50 minuti circa l'una con vento di 14 m/s che saltava come una scimmia mi è sembrato un po' eccessivo. O forse siamo noi Italiani che siamo male abituati (sich!).
Peccato la classifica, rovinata l'ultimo giorno con due prove dove avremmo potuto raccogliere molto di più.
Stoccolma è strepitosa, ottimi i servizi, le famiglie al seguito si sono divertite moltissimo.
Bravi tutti i miei compagni di viaggio, Silvia e Roger raccolgono anche un meritatissimo terzo l'ultimo giorno, Maurizio chiude con una bella prova e Sergio e la Barbara ritrovano un buon passo l’ultima giornata.
Esperienza positiva sicuramente per tutti.

Un abbraccio da Ale

p.s. non ci crederete, ma ho perso un paio di chili.



martedì 21 agosto 2007

LA CLASSIFICA DELL' OPEN SVEDESE

Sono riuscito finalmente a trovare la pagina con la classifica del Open Svedese (cliccaci sopra) dove erano presenti 4 equipaggi italiani, due dei quali Fancazzisti AVT. Nelle prime due giornate un vento di circa 14 m/sec.ha spazzato il campo di regata e molte sono state le barche rimaste a riva. Notevole il piazzamento di Roger Olivieri e Silvia Pederiva (14°assoluto) con un terzo posto nella prova n° 8. Altro bel risultato il 5° posto nell'ultima prova di Sergio Irredento e la tenace Barbara Pozar (16° assoluto). Il nostro Ale Bellotti con la figlia Giorgia ha conquistato un lusinghierissimo 19° posto, mentre Maurizio Dalla Costa partecipando solo alle due ultime prove è riuscito a realizzare uno spettacolare 12° piazzamento nell'ultima prova....grande Mau! Pensate ha lasciato dietro 14 vikinghi .... Bravi tutti! Aspettiamo a breve i vostri commenti e le foto.

lunedì 20 agosto 2007

Giovani fancazzisti...crescono

Papà Casarini con il figlio Fabio

Finalmente anche tra i nostri ragazzi comincia ad esserci dell'interesse per lo Snipe. Dico questo perchè fino a poco tempo fa, nessuno di loro era attratto per questa barca da "Vecchi". L'interesse credo sia quello solito...usciti dal mondo Optimist e Laser dove manca un'attività mirata per loro, o emigrano in altri Circoli più attivi o cercano il divertimento. Lo Snipe sta accogliendo questi ragazzi! Chi sono? Li avete visti tutti...sono i Luca, i Valerio, i Dalla Rosa, i Marcus, i Fabio, la Silvia, la Giuliana. Sono bravi, preparati e sul beccaccino ci sanno già fare...Non c'è stata nessuna spinta verso lo Snipe ma solo una grande curiosità e voglia di regatare. Il gruppo Fancazzisti non vuole allontanare nessun giovane dall'attività agonistica in cui sono cresciuti o cresceranno. Con i loro istruttori, devono continuare a sviluppare quell'apprendimento tecnico che li porterà verso risultati importanti. Offriremo però a loro la possibilità di divertirsi allegramente, come ha fatto anche Ruggero, che per qualche ora ha dimenticato gli allenamenti a cui deve sottoporsi per restare al top della sua categoria. Nel nostro motto "più siamo, più ci divertiamo" c'è ovviamente anche un pensiero speciale per questi nostri ragazzi. Vittorio

Classifiche FANCAZZISTI - aggiornamento al 19 agosto

Se vuoi consultare l'aggiornamento del 19 agosto 2007 della Classifica Fancazzisti cliccaci sopra e ti si aprirà il foglio excel dal quale avrai tutti gli elementi per controllare i tuoi risultati prova per prova ed i tuoi punti relativi alle singole classifiche. Se ci riuscirai dovrai ringraziare la mia Guru Webmaster, Simona, che mi ha permesso questo exploit informatico. Se comunque hai voglia di collaborare con domande, idee, rubriche, foto ed altro per migliorare il blog, fatti avanti sarai il benvenuto!

venerdì 17 agosto 2007

Eh no, caro despota, eh no!


Eh no, caro despota, eh no.

Così non va. Lo sapevo che la lezione Dallacostica non l'avresti capita e proprio nel giorno di ferragosto l'hai dimostrato. Hai fatto una buona regata prendendo tutti gli sbruffetti del lago che ti hanno permesso di chiudere al 5° posto assoluto. Una bella prestazione grazie ad un grande fondoschiena ma quello che ti manca è l'umiltà. Giravi per la Velica felice senza renderti minimamente conto di ciò che avevi fatto, dei danni psichici di alcuni senatori. Avresti dovuto fermarti prima dell'arrivo e lasciar passare Emer e Pallaoro ed invece no. Hai tagliato raggiante. Non ci siamo proprio capiti. Renditi conto che come capo peones devi dare l'esempio ed invece se continui così la gente si incazza. Per fortuna che io e G siamo arrivati avanti altrimenti!!

Per questioni di tempo non sono arrivato a fare i rapporti sulle regatine precedenti ma vale la pena di ricordare alcuni fatti: un grande Pallaoro vince due prove sabato mentre la terza mi riscatto visto che G e Palla vanno a casa. Nella terza prova un mitico Casarini mi sfila mure a sx nella prima bolina. Lo osservo: è felice, sembra non crederci ma poi purtroppo si fa risucchiare dal gruppo. Bravo casarini!!!!
Nella seconda c'è Uber che si incavola con Dalla Costa perché di poppa il giovane pompa come un G. A terra si discute e si conclude che il Dalla nella foga di emulazione dei senatori pompa, rolla, sculla etc. In una parola Ggging. Quindi proponiamo al despota di squalificare il Dalla per Ggging ma il despota non coglie.

Volevo andare al mare ma sabato c'è un'altra iniziativa del nostro. Come si può andare avanti così???
Andrea Piazza
Caro AndreaPiazza alias Giuliacci de noantri,
chi ti risponde è l'ineffabile, l'immarciscibile, l'innappellabile Despota, cioè colui il quale ha su di te tutti i DIRITTI e ....manco a dirlo nessunissimo dovere! Sostieni che dovrei imparare le Lezioni Dallacostiane da te inculcate al povero Maurizio, il quale pur di vincere senza l'assillo di fermarsi e fumare un paio di sigarette per far passare quel senatore che saresti tu....è volato fino in Svezia assieme al suo avvocato di fiducia, nonchè paesano! Il Bellotti ha già comunque subito il tuo subdolo tentativo di plagio, quando sulla strada di Riva. gli hai imposto di fare il prodiere sulla sua stessa barca!!! Sotto l'influsso ipnotico dei tuoi poteri non è stato purtroppo in grado di reagire e cosi anche lui ha trovato piacevole ed istruttivo (vedi Dalla Costa) andare a regatare tra i vikinghi, piuttosto che doversi fumare un pacchetto di sigarette prima di vederti spuntare all'orizzonte in una prova delle nostre regatine fancazziste. Mi dici nel tuo (...eh no, caro despota...) che senza umiltà e sfruttando il mio "fondoschiena" (che finezza...) ho rubato un indegno quinto posto assoluto alla recente La Go' Longa, ai senatori EMER e PALLAORO. Bene, sappi che di questa "smargiassata fortunosa" ne sono così fiero che alla prima occasione (...sarà difficile...ma mai dire mai...) cercherò di farti vedere la mia maglietta "lato-schiena" su cui leggerai "il Despota non fuma". In quanto ai danni psichici dei senatori....ben vengano, se questo vuol dire camminare felice sulle acque del lago...Cristo!
Con un despotico abbraccio Vittorio

giovedì 16 agosto 2007

Due equipaggi Fancazzisti all'Open di Svezia

Alessandro Bellotti con la figlia Giorgia e Maurizio Dalla Costa con Luigi Candida, sono i due equipaggi della Velica Trentina, nonchè Fancazzisti DOC che partecipano all'Open svedese di scena in questi giorni. Altri due equipaggi italiani prendono parte a questa regata del Nord e sono Roger Olivieri con Silvia Pederiva e Sergio Irredento con Barbara Pozar. Buon Vento ragazzi!

Cliccando il link qui sotto vedrete la lista degli iscritti
http://212.247.171.243/snipe/regatta.aspx

Roldano ci ha scritto....


Alessandro & Andrea,
davvero complimenti, ma non tanto per la regata di Riva (con un po' di allenamento prima o poi ci arriveremo anche noi peones), quanto per i due resoconti: gustosissimi! E' in questa nobile arte della verbalizzazione su carta che la vera classe emerge...La modalita' due-campane , poi, aggiunge ulteriore simpatia e godibilita' al tutto.
Roldano

mercoledì 8 agosto 2007

UN GRANDE MAURIZIO



Andrea Piazza ha scritto a Maurizio:

vorrei mandarla a Vittorio ma forse si offende... ci sentiamo dopo.

Ciao Vittorio,
te la inoltro io....un abbraccio:-) Maurizio

Lezione di galateo: Il rispetto dei senatori. Ieri Maurizio Dalla Costa, vero gentleman fancazzista, ha dato una lezione di cosa sia nella realtà il rispetto per i senatori.
Purtroppo poche barche: oscar, despota, i giovani campioni e appunto maurizio. Io sono con Francesco Covi ma siamo un po' lenti e pesantucci mentre Maurizio è con Luca Pisetta.
Vento instabile la prima prova, in prevalenza da levegana, così decidiamo di andare all'ossigenatore dello sci nautico. Siamo solo in 4 ma ce n'è uno che sbaglia l'ossigenatore che si arrabbia moltissimo tanto da non partecipare alla seconda prova. Partiamo benino ma cala l'aria, siamo li coi primi ma mi accorgo che la sartia sottovento è troppo in bando: si è sganciata una sartia così viro sostituisco un pernetto e tentiamo un impossibile recupero. Vince il giovane Tita ed io sono ingaggiato con Maurizio che potrebbe arrivare secondo ma si ferma e mi lascia passare. Un grande... ma non finisce li. La seconda prova, vento dagli orti, io e Maurizio ce la giochiamo ma alla seconda bolina mi vira sopra e mi uccide prendendo un vantaggio di diverse decine di metri nella poppa. Il giovane si ferma poco prima del traguardo, mi aspetta fumandosi un paio di sigarette e mi lascia vincere; ...poi umilmente taglia il traguardo al secondo posto.
Una grande lezione che, purtroppo, chi doveva capirla non l'ha capita. Due filosofie opposte che animano la flotta fancazzista ma va benissimo così altrimenti di cosa si parlerebbe. Per me un vero piacere vedere che Maurizio applica tutto quello che gli ho insegnato ed i progressi che ha fatto negli ultimi due anni tanto da riuscire ad umiliarmi sul campo e mi lascia passare prima al traguardo. Una lezione soprattutto per chi, dall'alto della sua indiscussa carica, ostacola in ogni modo al di là della decenza, i senatori, forse spinto da una sana invidia della loro bravura, elaborando complesse punizioni di punteggio ed obbligandoli ad offrire da bere. Ma ieri un grande Maurizio rimette tutto a posto facendo un gesto che molti non capiranno neppure. Mentre scrivo queste righe mi rendo conto che pochi o forse nessuno capirà la lezione di Maurizio perché troppo difficile. Alcuni penseranno persino che io esigo che mi lascino passare sul traguardo e che sto male se qualche peones mi arriva davanti. Nulla di tutto ciò. Per i senatori è una gioia (difficile crederlo?) vedere come il livello dei peones sia aumentato e poter finalmente regatare sullo stesso piano. Ovvio che quando sei in barca fai di tutto per arrivare davanti ma la classifica ed i punti sono poca cosa rispetto al regatare. Quando la regata finisce non resta che rimettersi sulla linea e ricominciarne un'altra. Il gioco è bello perché si regata, se poi qualcuna la si vince meglio ma se non si vince che importa. Insomma ieri UN GRANDE MAURIZIO. Ciaooooooooooooooo...... Andrea Piazza.

Sentivo spesso dire da mia madre che "un bel gioco non dura molto" e mi dava fastidio vedere che la persona che amavo di più.... facesse cadere il castello di sabbia, che ancora non avevo finito di costruire. AVEVA RAGIONE! Sembra un destino che qualsiasi cosa che porta al successo o ad un certo benessere poi si trasformi in un mostro che divora se stesso. Ci sono tutti i sintomi per notare che questo sta avvenendo anche nel GIOCO che ho messo in essere sette anni fa.
I FANCAZZISTI stanno demolendo il Golem... per il gusto di demolire qualcosa che li ha tenuti uniti fin adesso, o forse per demolire l'artefice del GIOCO, che con gusto sadico "infligge punizioni" ...."ostacola alcuni a favore di altri"...non riesce a capire la vera filosofia dei senatori....anzi li vessa a tal punto che li gabella con la "tassa della bottiglia da offrire ai partecipanti in occasione di loro vincite" motore di tutto ciò è la sana (???) invidia che lo anima.....altro che gentleman fancazzista!!!! E' proprio un DESPOTA! Morte al Tiranno!
Non è questione di offendersi, caro Andrea, ma se hai avuto quel pensiero ed hai lasciato a Maurizio il compito di renderlo noto, forse già intuivi quello che sarebbe potuto accadere.
Avevo avvertito i sintomi classici del rigetto da parte di alcuni ...e speravo di sbagliarmi!
Comunque non rompo il giocattolo mentre tutti stanno ancora giocando....ma stai tranquillo che appena la stagione velica sarà finita te lo regalerò, cosi potrai giocare e far giocare tutti i Fancazzisti finalmente con le regole "giuste e democratiche" che io non ho saputo dare.
Nonostante tutto ti ringrazio e ringrazio tutti i Fancazzisti per le tante e belle dimostrazioni di affetto ricevute. Buon Vento a tutti. Vittorio

sabato 4 agosto 2007

Guardate e memorizzate....



Chi volesse perfezionare le sue manovre....può visionare alcuni di questi filmati (ci sono anche Antonio Bari e Paolino Lambertenghi) e rendersi conto di quanto scolastiche e naif siano le nostre virate o strambate, da perfetti peones.... (parlo per me ...e pochi altri...)

Snipe: Video clicca qui a sinistra

courtesy of http://www.snipe.org/

venerdì 3 agosto 2007

ALE BELLOTTI CI SCRIVE....



Grandi ...grandi ...grandissimi !!! 16 barche in acqua al mercoledì fancazzista - 3 nuovi armatori - nuovi allievi bramanti di uscire con lo snipe. Questi si che sono numeri !!! Bravo Vittorio, e bravi i fancazzisti !!! Continuiamo così. A presto Ale<


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giovedì 2 agosto 2007

RECORD RECORD RECORD

MERCOLEDI 1 AGOSTO 2007,
questa è una data che rimarrà storica per noi Fancazzisti, pensate 16 beccaccini, sulla linea di partenza per la prima prova di una delle tante regatine per il 1° Campionato Snipe di Caldonazzo Lake. Mancavano Bellotti, Casarini, Cattelani, Dalla Costa, De Dernardis, Niccoli e Proto! Peccato loro non potranno dire "Io c'ero..."!!! Nel commento che segue, Andrea dice "Despota gongolante" ...è verissimo perchè proprio in un momento di leggero "mal di pancia per alcune mail non proprio felici", giungeva la risposta chiara e netta degli amici Fancazzisti ! Si, sono proprio contento, sia del record sia delle mail degli amici che hanno voluto rilanciare questo nostro "giocattolo" che riesce a farci divertire ogni mercoledi. Altro motivo di soddisfazione è aver visto diversi allievi attendere speranzosi di essere ingaggiati. Lo spirito fancazzista continua a far proseliti....e così ieri abbiamo visto anche un equipaggio juniores armare il beccaccino-scuola e lanciarsi nella mischia....facendo anche una bellissima figura. Ora siamo sicuri che torneranno e non solo per divertirsi ma anche per battere qualcuno dei senatori! Si sono aggiunti intanto tre nuovi armatori di Snipe, ve li presento: Nilo Sganzerla, Azeglio De Santa e Francesco Baruchelli.
Benvenuti tra i Fancazzisti....e via con la filosofia del nostro motto.....più siamo, più ci divertiamo! Ora però vi lascio alla cronaca del nostro Andrea che tornato dalla Supernazionale di Riva ha messo tutti noi sull'attenti con due primi perentori, però mi è sembrato meno graffiante del solito. Su Andy, torna nel tuo ruolo....non farti prendere dal magone buonista che viviamo in questi momenti, tira fuori l'acido che hai dentro quando pensi all' "AndycapVip" che ti tormenta. Vittorio
Uffa, mi tocca lavorare.
Despota gongolante per il nuovo record di beccacce ieri a caldonazzo. Ben 16 barche al via della prima prova. Bel vento dagli orti. ci siamo quasi tutti: manca Bellotti impegnato a difendere un cliente pizzicato dalla finanza e Dalla Costa, ancora agli arresti domiciliari perché gli hanno ritirato la patente per cui prendo in prestito la sua barca perché sono in ritardo e non ho tempo e voglia di scaricare la mia che è ancora sul carrello da Ledro. Telefono a Roger che purtroppo sta lavorando a Milano e non può venire. La partenza viene data da Silvano Dossi che come giudice secondo me ha un futuro. Partiamo ovviamente a dx con zione g sotto vento. La flotta si distende mure a dx verso sx ma il buono è come negli ultimi millenni a dx. HH e Uber però, graziati da un intervento divino girano nei primi pur essendo andati a sx. Misteri di Caldonazzo. Noi allunghiamo vergognosamente mentre Pallaoro riesce ad avere la meglio su un grupetto di 6 barche che lottano fino all'ultimo. Seconda prova fotocopia ma G e Dossi non mi mollano e li ho sempre attaccati alla poppa. Sono perfino costretto a virare sopra le vele di nonno g l'ultima bolina per poi potermi fare la poppa con un po' di margine. Zua prende in prestito la barca di Proto e tenta di trasformarsi in un sommergibile ma rientra troppo presto e svuota la barca. Sarebbe tutto bellissimo se non fosse che continuo a perdere punti in classifica per quella ignobile penalità da vip. Per questo faccio molta fatica a scrivere e rallegrare gli altri fancazzisti ladroni, specie il loro capo, che mi rapinano a norma di legge visto che le leggi le fanno loro. Quindi decido come forma di protesta attiva e costruttiva di limitare a poche righe il commento delle regate fintanto che sarà accolta la mia domanda di riduzione della pena da vip. Con questa legge non posso neppure permettermi di andare al mare o fermarmi a lavorare un mercoledì. Che mondo infame!!!!! Andrea Piazza