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mercoledì 1 ottobre 2008

Piazzasterix & Obellotix alle Canarie

aSTERIX e oBELIX aLLA cONQUISTA dELLE cANARIE!! courtesy www.snipeout.blogspot.com
Nei miei ricordi di infanzia restano indelebili le letture di Asterix dove il vero personaggio era però un tale Obelix, treccioluto barbaro dalla mole accentuata.Per mera analogia in questi giorni all’affermazione “ …. Ecco scendere in acqua il grosso della flotta trentina “ …mi e venuto uno spontaneo …”grosso a chi ? “…. E al momento del richiamo per la premiazione un altrettanto spontaneo …”scusate ma ho un cinghiale sul fuoco “.Un giorno chiaccherando con un ex commodoro mi sentii dire …. “ Il peso sullo snipe non conta nulla …basta saper regolare bene la barca”. Frase che mi convinse poco ma che mi stampai nel cervello.Qualche anno dopo eccomi a prua di Nadir, oltre 180 kg di morbidezza su di un esile strato di vetroresina. Iniziato tutto per gioco, ma con un unico obiettivo, provare la qualificazione per gli europei 2008 località Canarie, apparente sito ventoso ma soprattutto godereccio. E qui comincia l’odissea; Monfalcone, Pescara, Bolsena, Sanremo, tante, troppe prove sdraiato sottovento sempre in difesa, pronti a sfruttare qualche raro refolo per stendersi alle cinghie.Nonostante tutto si arriva ad Arco ottavi in classifica generale, pochissimi i punti di vantaggio sull’amico Rodati, anche lui in lizza per la qualificazione. Mentre armiamo ecco le prime stokkate dei passanti … ecco gli scoiattolini, sarà una passeggiata con i loro 190 kg, tutto facile con quel peso…. E così via.Giuro, e per questo non me ne vogliano gli amici, che un mille “vaffa” mi sono passati per la mente. Ma non importa; io e Nadir siamo pronti, vaccinati, svaccati come sempre e comunque con la convinzione di potercela giocare fino in fondo, vento o non vento, onda o non
onda, come sarà, sarà.Meraviglioso Garda. Alle 13,00 circa, puntuale come sempre, entra lei,l’Ora. Bella e stesa. Si comincia. Il campo è quello di Riva poiché il centro sx del lago è inflazionato da ben 75 melges che fanno a portellate ed è quindi saggio stare alla larga. Che spettacolo !Poco da inventarsi, bisogna partire bene, possibilmente in zona barca giuria e poi giù in picchiata mure a sx verso le rocce, due - tre bordi corti e poi, presa la lay leggermente scarsa, su dritti fino in boa. Insomma partire bene e poi soffrire, barca piatta sull’onda decisa e se possibile non rimanere troppo sui rifiuti. Il vento rimarrà per entrambi i giorni tra i 7 e i 10 m/s bello steso ed abbastanza regolare.Percorso olimpico con laschi certamente non messi benissimo. Bellissime planate sulle onde più formate. Cinque le prove disputate.Un grazie al circolo organizzatore.Un unico, vero, vincitore ITA 30269 condotto da Enrico e Sergio. Hanno dominato da veri campioni italiani. Classe da vendere, a pacchi !Bravissimo ITA 30698 con Enrico ed un giovane prodiere di cui non ricordo il nome (e mi scuso). Parte in sordina ma si sveglia il secondo giorno con due zampate da vecchio leone.Grande ITA 15790 con Peter ed il fido Jacopo che, non mollando mai, si prenderanno il terzo assoluto. A pari punti, ma quarti in classifica, ITA 29779 condotta da Nadir ed il sottoscritto.La cosa più bella sono stati i sinceri complimenti che abbiamo ricevuto da molti, davvero.Al quinto posto ITA 30009 con Paolino e Antonio che dopo un’ottima prima prova cadono in una sorta di invisibile palude viscosa per non uscirne più fino al giorno dopo.Sesto il mitico ITA 29685 condotto da G.P. e da Eugenia.Certo da lui ci si aspetterebbe sempre almeno il podio ma almeno per una volta sentirlo bestemmiare perché è nei tuoi rifiuti e non ne viene fuori è stato un brivido non da poco.Settimo un grandissimo ITA 30530 nell’occasione condotta da Ale con a prua il fido Tommy con il quale abbiamo fatto a portellate per 4 prove su 5.Credo che per entrambi sia stata una gran regata.Chiudo qui anche se chi segue in classifica meriterebbe altrettanti elogi od altrettante critiche ma che, comunque sia, ha sempre avuto l’enorme merito di esserci stato.Considerazioni finali.Il segreto della nostra prestazione è presto detto ….. ad un certo punto, prima della partenza, ho sussurrato a Nadir che la barca l’avevo rubata la sera prima … e lui si è messo a correre come il vento (Rom power). ……. Adesso scusate, ma ho un cinghiale sul fuoco …..Ale Bellotti
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Leggo il commento del mio scoiattolino e, visto che ora è di dominio pubblico, preciso quanto segue:Penso che tutti voi possiate capire il dramma di chi si trova in barca con uno che è convinto di essere Obelix e ti guarda come se tu fossi Asterix, cercando la compicità e l’aiuto nel combattere i romani o più in generale gli italici.Il problema è che il nostro scoiattolino è pure convinto che il Despota (alias Vittorio Bortolotti con la complicità del druido Silvano Dossi alle fancazzisti del mercoledì distribuisca la pozione magica e che questa mi dia le capacità di Torben Grael) e visto che l’anno scorso a lui non l’hanno mai data perché è convinto di esserci caduto dentro da piccolo, quest’anno ha sempre disertato rimanendo nel bassanese tutto imbronciato.Fosse solo in regata (dove molti si trasformano) ma la regressione a livello infantile comincia quando l’affermato avvocato esce dal suo studio e sale a bordo della Nadir mobile. Il Nostro, infatti, dismessi i panni dell’affermato professionista inizia a fare discorsi e giocherellare come un bambino di sette anni.All’inizio mi sembrava impossibile, ma vi giuro che è così. Sono convinto che nessuno al mondo pensi di essere Obelix che va a fare le regate con Asterix (il quale beve settimanalmente, al mercoledì, la pozione magica che gli da le forze di Grael).Questo è quello che mi è capitato ma avevo firmato un patto (cercare di qualificarci per le Canarie) e così ho resistito per un anno…. Però è stato veramente bello.
Andrea Nadir Piazza

martedì 30 settembre 2008

ALLA NAZIONALE DI ARCO SEI SNIPE VELICA TRENTINA

Assieme al fior fiore della Snipe Class Italiana si sono cimentati anche sei equipaggi Fancazzisti che a parte il duo AndyBellotti (mitici!!!!!) si sono dati battaglia tra loro visto che gli altri ....beh l'importante era anche esserci e provare (sigh). Grande coraggio ed entusiasmo non mancava loro di certo, anzi, l'unica cosa che forse mancava ...era il peso! Nulla hanno potuto le dolci Marina e Lorenza, leggere pulzelle, contro ...l'Ora e l'Onda del Garda. Anche "messer Francesco Niccoli" non era quello che si poteva dir "omo di peso". Sir Robert Casarin invece si è divertito un mondo a fare planate spettacolari (lui si è un uomo di peso) mentre Maurizio dato per disperso già dall'inizio della stagione è comparso all'improvviso come la Madonna e Zua rimasto abbagliato non si è più ripreso! Comunque lode e onore anche a lorofedelissimi seguaci del Santo Spirito decoubertiano....Amen. qui Uber pensa alla precedenza col traghetto

THE AVT BULLS...

foto courtesy Michele Postinghel

Grandi i "Bulls AVT" che detto così potrebbe sembrare il titolo della stampa americana per una grande prestazione di una squadra di basket...invece siamo noi del Blog Fancazzista Snipe, che nell'inflazione di sinonimi per i nostri due eroi, ne abbiamo aggiunto un altro! Per la GFF (GranFestaFancazzista) di dicembre premieremo quello più "ciusto" e vincente del sondaggio che è testè partito! Anzi dopo quelli ormai noti, tipo MeteoPiazza, Nadir, l'Avvocato volante, CipeCiop, Asterix & Obelix...inviterei il mondo snipista a crearne di nuovi. Il dado è tratto, scriveteci e noi pubblicheremo tutto il pubblicabile.

sabato 27 settembre 2008

Ti siamo vicini Francesco

E' morto il papà di Baruchelli. In questo triste momento, tutti noi amici delle "regate del mercoledi", vogliamo esprimere le nostre sincere condoglianze all'amico Francesco.

lunedì 22 settembre 2008

Panoramica Lago con i Limno-boe

vista da Nord verso Sud (courtesy Google Hearth)

Alcuni dati inediti del campo di regata delle nostre prove del Mercoledi Fancazzista che ho rilevato con il GPS e ho riportato sulla proiezione satellitare di Google Hearth.
Cliccando sulle foto le potete ingrandire.

Coordinate geografiche della Sede della Ass. Velica Trentina:


lat. 46° 01, 603' N long. 11° 13, 840' E

Distanza tra molo Velica e boetta bianca mt. 711
Distanza tra boetta bianca e 1° Limno mt. 627
Distanza tra boetta bianca e 2° Limno mt. 1.190
Distanza tra boetta bianca e 3° Limno mt. 980
Distanza tra 1° e 2° Limno mt. 573
Distanza tra 2° e 3° Limno mt. 675
Distanza tra molo Velica e Ca'Rossa mt. 1.036





vista da Sud verso Nord (courtesy Google Hearth)





giovedì 18 settembre 2008

GARDA SNIPE E ROGER OLIVIERI INFORMANO.....

Il "punto" su Garda Snipe e sul Campionato della XIV zona Data pubblicazione: 17/09/2008

E’ arrivato settembre e dopo il Campionato Nazionale di Sanremo ci accingiamo a concludere la stagione con gli ultimi due appuntamenti nella nostra Zona. Come sapete a fine settembre ci ritroveremo ad Arco per l’ultima regata del Trofeo Coppa Duca di Genova, regata importantissima che vedrà la partecipazione di tutti i più forti equipaggi italiani poiché determinerà gli 8 per l’europeo di Las Palmas, e poi a fine ottobre saremo a Brenzone per l’ultima zonale e l’ultima prova che assegnerà il Trofeo Gardasnipe.
Veniamo ora alle Classifiche !
La lotta per la conquista del Trofeo Gardasnipe è aperta tra Michele e Tommaso Derosa e Andrea Piazza con i suoi innumerevoli prodieri (anche se ad Arco conterà su Alessandro Bellotti. Il distacco è di solo due punti e quindi il duello sarà all’ultima regata. Salvo rientri dovuti agli scarti non vedo grandi possibilità che altri equipaggi possano infastidire il vertice. Al terzo posto troviamo un equipaggio di Chioggia (Severo Ballarin) che grazie ai buoni risultati del German Open ed alla presenza a Ledro e a Punta Indiani si colloca nelle posizioni di vertice. A seguire vari volti noti Dematté, Zuanelli, il sottoscritto, Renato Bruni, Pallaoro, il gruppetto dei Belgi ed altri. La partecipazione dei due equipaggi juniores di Ledro potrebbe fargli fare un bel salto in classifica.
Dopo Arco le posizioni si delineeranno ulteriormente e vedremo.
Passiamo allo Zonale
Per ora la classifica è saldamente in mano anche qui a Michele e Tommaso Derosa ma con la quarta prova e lo scarto Dario e Sonia Bruni potrebbero rientrare prepotentemente al vertice. Al secondo posto il sottoscritto ed al terzo Renato Bruni. Notiamo la bella posizione di Casarini (quarto) che grazie alla partecipazione a tutte le prove si trova a ridosso del podio. Altro equipaggio che potrà, anzi dovrà, migliorare la propria posizione è quello di Andrea Piazza. Infatti i punticini dello zonale potrebbero essere utilissimi nella lotta per rientrare nella selezione Europea !
Penso proprio che vedremo delle belle regate!
Le classifiche le trovate su http://www.gardasnipe/ .it cosi ognuno di voi potrà fare le proprie considerazioni. Roger Olivieri

"MERCOL 17"

mercoledì 17
La classifica la vedete, e quindi mi soffermo sugli aspetti tecnicoscientifici. Despota triste, tristissimo, perché erano presenti "solo" 17 beccacce. E'bello ma fa fresco e la gente gira con mute e berretti di lana. Il sole tramonta ma il vento è ben disteso sui 10 nodi dagli orti. Al solito ormai, le boe di partenza sono troppo vicine così allargo la linea. Prima dei 5'Azeglio veleggia mure a dx mentre HH sta cazzeggiando mure a sx. Sento un leggero frastuono e vedo Giaccaglia con il braccio tra la sartia el'archetto di Azeglio urlare di dolore. Nell'ambaradam l'attacco del boma di Azeglio si rompe e deve ritirarsi prima di partire. Il Despota vuole fare un giro solo al secondo ossigenatore ma, giusto per contraddirlo e perché il vento viene dal primo, gli suggerisco di fare due giri al primo e lui, stizzito, accetta. Dossi ha il fischietto (perché a lui si e a meno??) e da i 5 ma poi annulla perché un nuovo adepto è in mare, si riparte ma il Dossi da i 3' senza preventiva autorizzazione scritta del Nostro che quindi partirà in ritardo. E' l'ennesima cazzatina che lo farà incazzare come Gesù con i mercanti del tempio. Ad un tratto vedo Uber da solo in barca: evidentemente la moglie lo ha fatto stressato e l'ha gettata in acqua... nessuno saprà mai se la dolce Marina se ne è tornata a riva a nuoto o sia stata ripescata da Dario. Il Dossi ordina di girare all'esternodi tutte le boette bianche... stiamo veramente tornando indietro... un anno di lotta non è servito ed il record delle 18 ha fatto ritornare il Nostro ed i suoi fedelissimi alle vecchie manie. Ovviamente, come anni fa, qualcuno non gira le boette ma solo l'ossigenatore ed il Despota, nonostante abbia cercato di convincerlo, decide di squalificare tutti a parte Motta che ha fatto un 360° mostrando buona volontà e Bari che"poverino" non lo sapeva... Rientriamo ed il despota è furente anche se compassato. Propongo al despota dei punti omaggio ad Azeglio perchè ha dovuto ritirarsi senza colpe ma l'istanza viene respinta e vengo invitato a non farlo più. Presento istanza di clemenza verso chi non ha girato le boette bianche ma lui tuona. Faccio appello in serata e ricorro in cassazionDespotiana ieri sera ma non c'è nulla da fare. Propongo penalità alternative di qualche punto come il taglio della chicane nella F1, ma nulla... ha deciso. L'uomo è irremovibile ed ha deciso di dare un segnale di serietà e rigore. ... ma perché è così incazzato?? Ovvio: eravamo solo in 17.... Andrea Piazza

SONO RITORNATO

Ciao carissimi,

finalmente dopo vicissitudini dovute al mondo del BLOG mi sono riimpadronito del mio spazio Fancazzista, ed anche se mi sono perso tutta la stagione estiva, vedrò di stressarvi ora, che viene il tempo del letargo velico, almeno per noi del lago di Caldonazzo. Intanto il 2008 bisesto, ci ha regalato un fantastico RECORD....18 beccacce schierate alle 18.30 di un indimenticabile Mercoledi 10 settembre! FANTASTICOFANTASTICOFANTASTICO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Anche MeteoPiazza riprende la sua satira e qui sotto potete constatare subito che c'è n'ha per tutti...... buona lettura vittorio

E così, dopo averci provato per tutta l'estate, il Nostro riesce, quasi a tempo scaduto, nell'impresa di battere ogni record schierando ben 18 barche per un totale di 36 adepti complice anche il tempo bello con temperature estive. E' sicuramente il più bel regalo che i fancazzisti potevano fargli per il suo 40° anniversario e LUI non sta più nella pelle. Alle 17.30 la velica è un brulichio di fancazzisti, molti volti nuovi ma anche i vecchi non sono pochi. Il despota gongola come un fanciullo tanto che non riesce neppure a contare le barche e mi incarica della conta. Nei momenti di smarrimento mi cerca ancora. Quando gli comunico il risultato si muove con moto browniano da un fancazzista all'altro ripetendo... 18 incredibile, 18 incredibile!!! Grande assente il vento e Zua poiché la dolcissima Marisa, madre del piccolo Elia, gli ha fissato un appuntamento alle 17.30 del mercoledì scordandosi dell'impegno fancazzistiano. La barca di Zua sarà comunque in acqua usata da padre e figlio Bari. Anche il Dossi è assente per impegni ma riusciamo a contattarlo per farci prestare la sua barca e poterla dare ad un equipaggio nuovo padre figlia. Scrutiamo il lago che appare liscio ma qualcosa a Calceranica si increspa e così tutti scendiamo in acqua. Sento un fiocco urlare di dolore. E' quello....nuovo... in mailar di Roldano con il cunningham cazzato a morte, così dopo averlo amichevolmente.... insultato lo invito a lascarlo ed il fiocco ringrazia. Arrivati alla linea di partenza ci accorgiamo che è storta e troppo corta così sposto la boa per permettere una partenza a 18 barche. Il despota sfoggia un fischietto nuovo di zecca (probabilmente il regalo della moglie per il 40° anniversario) e urla 1, 2, 3, 4, 5 e poi un fischio. Sono i 5! Poi si parte con vento debolissimo, uno sbruffetto di qua, uno di là, un buco ed all'ossigenatore giriamo primi seguiti da Uber e G. Sembra impossibile ma il vento cala ancora e inizia a soffiare da Nord, arriviamo alla boa rossa e la giriamo dalla parte sbagliata ...subito ....richiamati da Uber e G così torniamo indietro e la rigiriamo giusta ma nella manovra perdiamo un casino e Uber, senza rispetto, ci passa sorridente mentre G è a pochi metri. Dario sta decisamente imparando: mi ha avvisato come un vero gentlemen ma con un ritardo tale da poterci infilare.... il giovane sta crescendo anche nelle bastardatine, il che mi riempie di soddisfazione. Ma non è ancora al livello dei "vecchi" e i coniugi Uber stanno in testa solo pochi secondi perché anziché marcare senza pietà poggiano imprudentemente mentre noi e zione G orziamo decisi alla ricerca della maggior pressione del vento da Nord e li passiamo subito. La seconda bolina è un gran lasco e le posizioni non cambiano fino all'arrivo se non per l'inserimento di Bari che riesce a sfilare Uber. Sono le sette passate ed il lago è quasi calmo. Iniziamo a rientrare ma poi da nord rinforza nuovamente e si può fare un'altra prova. Il despota "deve" portare a cena la consorte; è ovviamente felice dell'ottima cena che lo aspetta ma mi sembra di vedere un paio di lacrimucce sul suo volto quando con voce tremante mi investe del non facile compito di dare la partenza.... il fischietto però non me lo presta...è nuovo e solo suo! In effetti rispetto a camminare sulle acque il compito di dare la partenza con vento da nord è molto più semplice ma comunque non so come fare. Come fai a far partire di poppa 17 fancazzisti. Il vento è sui 6 nodi e quindi potrebbero verificarsi collisioni con qualche danno. Qualcuno mi propone persino una partenza a coniglio di lasco....non siamo mai riusciti a farle di bolina figurati di lasco....che poi saremo i primi al mondo. A Nord non ci sono boe, è troppo tardi per scendere all'ossigenatore e poi si rischierebbe di restare senza vento. Illuminato dalla despotiana investitura, invento una linea di partenza tra una casa gialla sopra i pontili del Valcanover e la boa rossa. La boetta bianca, distante una trentina di metri sarà la boa di bolina e poi al primo ossigenatore e arrivo tra boa rossa e boetta. Un giro solo. Accarezzo l'adesivo "fancazzisti cup" e LUI mi appare sorridente e splendente così agisco! Urlo le indicazioni ai fancazzisti che ubbidiscono devotamente ma qualcuno, inevitabilmente, non comprende, ma la massa si. Do i 5' e via. Ci troviamo con Bari sopravento e G sotto situazione non certo augurabile neppure al peggior nemico. G parte prima di noi, forse in anticipo ma chi lo può dire? Alla boetta, troppo vicina, succede un po' di casino ma sicuramente meno e con meno danni di una partenza al lasco e poi via di poppa all'ossigenatore. I coniugi Uber ci sfilano mure a sinistra, ci virano sopra selvaggiamente, forse ancora incazzati dalla regata precedente, e ci chiudono sulla boa. Discutiamo ma Dario non sente ragioni e prosegue fingendo di essere convinto di aver ragione... molto bene!G allunga, mentre il gruppo si dispone a ventaglio e Bari orza più di tutti cercando e trovando maggior pressione mentre noi riusciamo ad allungare al centro. I coniugi Pallaoro pompano come il G dei vecchi tempi...(o dei tempi attuali, quelle poche volte che è dietro) alla fine ci troviamo nei pressi dell'ossigenatore con Bari poco avanti e Pallaoro sulla poppa. Bari rallenta per la nostra e pallaoriana copertura e ci ingaggiamo ma siamo dentro le due lunghezze. Non è un fancazzista di primo pelo e non posso certo intortarlo anche se, comunque, provo a chiedergli se è proprio sicuro che l'ingaggio non sia iniziato prima... Il rosso malefico sorride e capisco che sono c... acidi. L'ossigenatore funziona egregiamente e passarci vicino significa farsi una doccia galattica. Confido che Antonio tenga molto di più al benessere del figlio e gli faccia evitare la doccia girando largo come farebbe qualunque buon padre mentre io non ho dubbi di infilarmi al costo di lavare me stesso ed il sangue del mio sangue per una posizione...aspetto fino all'ultimo ma purtroppo sbaglio. Il padre amorevole quale è Antonio non poggia di un centimetro pur lavando se stesso ed il figlio e mi costringe a virare e tornare indietro per girare. Ne approffittano i coniugi Pallaoro e il vecchio volpone Motta che mi sfila da sottovento ma poi li ripasseremo nella bolina. Riusciamo a rientrare verso le otto, è buio, e mentre disarmiano riappare il Despota con matita e foglietto e chiede a tutti le posizioni per fare le classifiche. Ma non doveva essere a cena con la moglie si chiedono i nuovi adepti non sapendo che il Nostro ha il dono dell'ubiquità e mentre svolge il suo compito sta amabilmente discorrendo con la consorte in un ristorantino di grido. Poi come era apparso, svanisce e dopo di LUI anche i fancazzisti rientrano mestamente nelle loro case. Andrea

giovedì 22 maggio 2008

PATENTE NAUTICA

AVVISO AI NAVIGANTI
prestare la massima attenzione a quattro nuovi SKIPPER, appena usciti dalla Capitaneria di Chioggia.
Attenzione perchè appartengono alla famigerata categoria dei Fancazzisti Snipe di Caldonazzo.
Se solo li intravedete a bordo di qualche imbarcazione, accostate ed evitateli.
Rispondono ai nomi di
Silvia Niccolini, Sergio Niccolini, Alessandro Pallaoro e Dario Uber

martedì 22 aprile 2008

Nazionale di Monfalcone

Il prossimo 26 e 27 aprile si disputerà a Monfalcone la Nazionale Snipe, alla quale parteciperanno anche quattro nostri equipaggi "Fancazzisti" dando cosi il via alle prove della Fancazzisti Cup 2008. Alla Spring Cup di Torri del Benaco hanno partecipato solo due equipaggi fancazzisti che purtroppo non riceveranno punti, in quanto come sapete, da regolamento, bisogna essere almeno in tre. Mi dispiace quindi per Casarini e Niccoli che hanno partecipato con onore (7° Marco Niccoli col figlio Francesco e 10° Roberto Casarini con Maurizio Montanari) e che pur non avendo raccolto punti, almeno hanno cominciato bene la stagione agonistica. Informo tutti i Fancazzisti che Mercoledi 7 maggio prenderà il via anche il Campionato Snipe del Lago di Caldonazzo valevole per il secondo Trofeo Shop Center Valsugana. vittorio

venerdì 18 aprile 2008

PREPARATIVI PER IL GERMAN OPEN 2008

Il tradizionale appuntamento internazionale del German Open (16-17-18 maggio) caratterizza l'inizio della stagione velica sul nostro lago. Giusto cinque giorni prima (10-11 maggio) si aprirà il sipario con la seconda zonale Snipe della XIV^ zona, il Trofeo Punta Indiani. Nel giro di otto giorni la Velica sarà invasa da beccaccini battenti diversi bandiere, che daranno vita a questa bellissima ed attesa manifestazione velica. Tutto è pronto per ospitare gli amici snipisti, speriamo nel bel tempo e nel vento ideale. Se cliccate qui sotto si aprirà l'anteprima della copertina della brochure.

http://www.velicatrentina.it/modules.php?name=News&file=article&sid=306

lunedì 17 marzo 2008

Lutto

Un grave lutto ha colpito il nostro amico Alessandro Bellotti. E' morta questa notte la sorella, che da tempo soffriva per un male incurabile. Siamo vicini ad Ale, con tutto il nostro affetto in questo tristissimo momento. gli amici della Velica

venerdì 22 febbraio 2008

IL CALENDARIO DELLE REGATE SNIPE IN XIV^ ZONA

Cliccando sul link qui sotto potrete vedere il programma 2008 delle regate in XIV^ zona.
http://www.velicatrentina.it/modules.php?name=News&file=article&sid=286

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Pace fatta...

Ho ricevuto una lunga lettera da Alberto Perdisa (il nostro Segretario Nazionale) nella quale mi spiegava i motivi contingenti nei quali si è trovato a gestire l'assegnazione del Campionato Sud Europeo. Si è detto d'accordo sulla necessità di migliorare il "sistema" rivendicando però la buonafede del suo operato. Si è anche sentito offeso come persona dal mio articolo su questo blog, anche se, come gli ho spiegato, la mia "forte provocazione" non voleva offendere nessuno, ma era rivolta, al sistema, poco attento nel seguire istituzionalmente certe regole, mancando quindi di trasparenza e comunicazione con la base. Privatamente (e qui anche pubblicamente) in una mail di risposta non ho avuto nessuna difficoltà a porgergli le mie scuse, avendo comunque ottenuto dalla persona intelligente e responsabile che è, una fattiva promessa di attenzione, collaborazione e comunicazione con tutti noi appassionati di questa splendida Classe. Sono altresì sicuro che solo aprendoci e dialogando criticamente si possa dare un aiuto a gestire insieme una realtà della Vela così positiva come la nostra. Vittorio

martedì 12 febbraio 2008

ARROGANZA

Con la trasparenza e l'indipendenza morale che mi contraddistingue (senza però cadere nella dabbenaggine, in cui qualcuno vorrebbe ch'io cadessi), rendo noto quanto è accaduto in occasione dell'assegnazione del Campionato Sud Europeo.
I fatti:
leggo su www.snipe.it (che credo sia l'organo ufficiale con cui la Segreteria Nazionale diffonde i suoi comunicati) che il Segretario Europeo ha assegnato il Campionato Sud Europeo a Cervia.
Questa assegnazione viene decisa, senza tenere conto delle altre due candidature, ossia Sanremo ed Arco (sembra... addirittura che Cervia, non si fosse nemmeno candidata)! Un' assegnazione di tale importanza credo dovesse avere il parere positivo (o la votazione) dei Capitani di flotta, opportunamente informati dai rispettivi delegati di zona!
Nulla....nulla di tutto questo!!!!
Anzi, anche il Segretario Sud Europeo, viene a sapere la notizia, leggendola sul sito della Classe!
A questo punto, non posso fare altro che complimentarmi con la "CASTA" della SCIRA Nazionale ed Europea, che con tanta disinvoltura ed arroganza in un solo colpo calpesta, la dignità di un Segretario Sud Europeo, di vari Delegati di zona e di tanti Capitani di flotta!
Dispiace comunque constatare, anche il silenzio assordante in cui questa faccenda è stata gestita e che senza la mia esternazione, sarebbe passata del tutto innosservata e forse... anche accettata. vittorio

mercoledì 9 gennaio 2008

W GARDA SNIPE

Roger e lo staff di Garda Snipe si aggiudicano il titolo di

"SNIPISTA DELL'ANNO 2007"

La XIV^ zona si distingue ancora una volta

per il suo impegno nella promozione

della base della Classe Snipe.

Da Vittorio e da tutti i Fancazzisti

un caloroso abbraccio.


BRAVI

mercoledì 19 dicembre 2007

Natale 2007

BUON NATALE

SONDAGGIO SNIPPISTA DELL'ANNO 2007

Eccoci come ogni fine stagione all'elezione dello "snippista dell'anno"....senza voler influenzare nessuno, lasciando quindi ampia libertà di scelta a tutti i Fancazzisti, esprimo comunque la mia idea, che come ben sapete ha un occhio particolare per chi lavora alla base, nella base e per la base della Classe Snipe. Pur avendo tutto il rispetto per i nostri Campioni che danno lustro sia alla nostra Classe sia alla Vela in generale ....il mio voto va a coloro che quasi nell'ombra si prodigano per i tanti "peones" vecchi e nuovi che con passione ed entusiamo continuano a partecipare anche alle regate più importanti, ben sapendo di finire quasi sempre nelle zone più basse delle classifiche. Se due anni fa io ed i miei Fancazzisti fummo scelti proprio per questa ragione, credo che quest'edizione dello "snippista dell'anno" non possa non essere vinta che da Roger e Gardasnipe. vittorio

venerdì 14 dicembre 2007

Cronaca dell' "Ultima Cena" secondo il vangelo di Andrea

Caspiterina, mi scuso per non essere riuscito a scrivere tempestivamente ma, a volte, devo anche lavorare... comunque su sollecito dell'ex despota abbozzo due righe... ma la testa è ormai sugli sport invernali. Cronaca dell'ultima cena...ovvero GFF GranFestaFancazzista: il despota, promosso a Sua Santità, chiude la stagione 2007 con una premiazione imperiale.I numeri li aveva già dati, le polemiche le aveva già fatte, la minaccia di dimissioni e tutto quello che è riuscito a farci in questi ultimi anni appartiene ormai al passato. Come in tutte le ultime cene che si rispettino, c'è Gesù e... una serie di Giuda. Doveva essere una festa e ovviamente, una festa è stata. Peccato per i soliti discorsi che hanno rubato un po' troppo tempo ma che per fortuna nessuno ricorderà. Ricorderemo invece il despota raggiante, vestito da papa che benediva gli adepti. Belli i premi, bello il rimborso grazie agli sponsor plagiati dall' affabulante Vittorio, belli i premi a sorteggio... tutto bello ma il Nostro, (per non rischiare di rovinare la festa e per non alimentare polemiche insensate) si è scordato di comunicare le penalità ai Vip per il 2008. I primi due della Fancazzisti Cup (io e G) avremo la penalità dello scorso anno (40%), il terzo ed il quarto Emer e Pallaoro (15%), il quinto ed il sesto, Zua e Uber il 10%. Salvo sorprese, se le fa tutte, il Nostro dovrebbe riuscire a vincere il TSCV nel 2008... ma se non ci riuscirà modificherà le penalità per il 2009... il podio sembra comunque assicurato. Durante l'inverno aiuterò il despota ad elaborare un programmino per fare le classifiche in modo rapido così che il prossimo anno potrà coricarsi un po' prima. Ottima la cena, ma solo discreta la canzoncina, con alcuni infelici riferimenti a persone e fatti privi di fondamento alcuno!!! Quel sant'uomo di Motta citato in malo modo e persino io stesso risulterei arrogante. Una vera infamia! Nessun riferimento al maestro G... offensivo. Auguro a tutti un bel Natale. ciao Andrea Piazza

MASTER E FEMMINILE ITALIANO 2008

Da Renato Bruni riceviamo la seguente notizia:
il "Master Italiano ed il Campionato Italiano Femminile" si svolgeranno ad Intra sul Lago Maggiore nei giorni 14-15 giugno 2008, anzichè nei giorni 28-29 giugno 2008 come era stato in precedenza annunciato.

martedì 11 dicembre 2007

Il podio della Fancazzisti Cup 2007




Diamo il giusto risalto fotografico al podio della
7^ FANCAZZISTI CUP
1° Giuliano Demattè
2° Andrea Piazza
3° Roberto Emer

domenica 9 dicembre 2007

Premiazione Fancazzista


Una quarantina di Fancazzisti hanno partecipato alla GranFestaFancazzista del 5 dicembre. Dopo l'aperitivo di benvenuto Vittorio ha fatto un breve riepilogo dell'attività Fancazzista che quest'anno compiva il settimo anno. La prima ad essere premiata è stata Alessia Piazza quale prodiera più giovane del Campionato del Lago. Sono quindi stati nominati tutti i partecipanti delle tre Classifiche, ovvero Prodieri e Timoieri per il 1°Trofeo Shop Center Valsugana e i Timonieri per la 7^Fancazzisti Cup. Tra i Prodieri, due donne ai primi posti, e ben sei nei primi dieci! Tre raffinate stampe dell'artista Luca Ferron sono state consegnate da Antonio Bari a Lorenza Saltori Pallaoro (1^) a Marta Pendesini (2^) ed a Luca Pisetta (3°). Herbert, padrino della premiazione dei Timonieri, consegnava tre delicati acquarelli i cui soggetti erano i nostri beccaccini ad Alessandro Pallaoro (1°) a Dario Uber (2°) ed a Vittorio Bortolotti (3°). La 7^Fancazzisti Cup se la aggiudicava Giuliano Demattè, davanti ad Andrea Piazza ed a Roberto Emer. I tre premi di pregevole fattura, erano tre modellini in legno pregiato riproducenti in scala lo snipe. Consegnava i premi il Presidente della Velica, Roberto De Bernardis. Luca Ferron che è un noto artista, collabora con le maggiori riviste nautiche ed ha curato assieme a Vittorio la preparazione di questi premi per dare anche un senso artistico a questa nostra premiazione. Vittorio invitava tutti i presenti a fare una donazione per l'AIRC ed i Fancazzisti rispondevano con calore e generosità a questo invito per cui alla fine veniva raccolta una bella sommetta, grazie anche ad Alessandro Bellotti che lasciava l'intero suo assegno dei rimborsi regate. La festa continuava con la ricca lotteria e la FancaCena come sempre preparata da Chef Silvan. SORPRESA.....a metà serata durante una pausa, si esibivano niente pò pò di meno che i.... Pink Floid Snipe, con la notissima "N'ALTRO SBREK EN TEL FIOK". Diventerà l'inno dei Fancazzisti ed i primi CD saranno pronti già in gennaio! In tema di scherzi e visto che Vittorio, non voleva più essere chiamato DESPOTA i Fancazzisti hanno deciso di nominarlo addirittura Sua Santità Vittorio I° per cui in certe foto lo vedrete benedicente con tanto di mitria papale!!!! Adesso ci sorbiremo anche le sue pontificazioni e forse qualche enciclica!!!!! Le foto sono di Michele Postinghel, che ha dichiarato di sentirsi profondamente Fancazzista per cui è stato subito addottato come fotografo ufficiale dei Fancazzisti e subito il Despota...pardon Vittorio I° gli ha consegnato la nuova polo fancazzista.
cliccando sul link qui sotto potrai scaricare le foto della festa

mercoledì 5 dicembre 2007

SERATA CON GLI SKIPPER OCEANICI LIZZI E CARLO AURIEMMA

IL CLUB NAUTICO TRENTINO
ORGANIZZA UN INCONTRO PUBBLICO
CON DUE PROTAGONISTI DELLA NAVIGAZIONE A VELA

Giovedì 13 dicembre 2007 alle ore 20,30
presso la Sala Ferrari Incontri delle Cantine Ferrari in Via Del Ponte di Ravina n°15, con ingresso libero.

In barca controvento: un itinerario di 2500 miglia contro i venti dominanti nel pacifico occidentale.
Carlo e Lizzi Auriemma in navigazione controvento fuori dalle rotte e dalle regole, con la loro Barca Pulita hanno raggiunto alcune delle località del Pacifico Occidentale, tra le più significative dal punto di vista ambientale ed antropologico. Nel corso della serata verranno proiettati estratti dei documentari realizzati per la televisione su queste ultime realtà incontaminate e dimenticate.
Il Club Nautico Trentino propone l’incontro con Barca Pulita perché il suo scopo è la ricerca di luoghi remoti caratterizzati da ambienti naturali incontaminati e la loro documentazione con filmati e reportage naturalistici.
Si tratta di una barca a vela, allestita ed equipaggiata con particolari accorgimenti ecologici. A bordo si sperimentano nuove attrezzature per la conversione pulita dell’energia, come i pannelli solari, realizzati per la prima volta in strisce lunghe e flessibili in modo da poter essere posizionati direttamente sull’albero, e le pitture antivegetative ecologiche del tutto prive di veleni. L’equipaggio di Barca Pulita è composto per la maggior parte del tempo da Elisabetta Eördegh e Carlo Auriemma che sono anche gli ideatori del progetto.
Hanno cominciato, per caso nel 1988, partendo per un giro del mondo in barca a vela che è durato tre anni. Nel 1993 sono ripartiti alla ricerca di posti e di realtà sconosciute da raccontare. Il viaggio è iniziato attraversando il Mar Rosso, e poi l’oceano Indiano dove ha vagabondato per 7 anni. Dopo aver circumnavigato Papua Nuova Guinea, ora la barca è nell’Oceano Pacifico.
Durante questi anni Elisabetta e Carlo hanno collaborato con giornali di vela e di turismo, hanno realizzato filmati e reportage per diverse reti televisive e, durante i periodi in cui sono in Italia, presenziano a serate dove raccontano le loro esperienze e proiettano i loro filmati.


martedì 4 dicembre 2007

Foto per calendario Velica 2008


Il nostro Silvano, oltre che cuoco sopraffino, si è dedicato da qualche anno, alla realizzazione del "Calendario Velica" e mi chiede ospitalità per lanciare un appello a tutti coloro che hanno delle foto interessanti da inserire nel prossimo calendario 2008. cliccate qui sotto per saperne di più...

venerdì 30 novembre 2007

Oggi parliamo di uno dei nostri Sponsor


Oggi presentiamo il "banner" di uno dei nostri Sponsor più affezionati. L'Azienda NeonAlpi con sede a Riva di Sotto-Appiano sulla Strada del Vino in provincia di Bolzano è leader in Regione per la produzione di insegne luminose. La sua zona d'azione però non è limitata alla sola nostra Regione ma spazia sia in campo nazionale sia all'estero. Quasi tutte le Banche locali e diverse Nazionali si affidano alla rinomata maestria di questa Azienda che ha sempre puntato sul fattore "Qualità" per affermarsi nel settore pubblicitario delle insegne luminose. Da diversi anni collabora con lo staff della Associazione Velica Trentina per l'organizzazione di Eventi e Regate Veliche importanti. Il suo logo è comparso sulle vele dello Snipe del pluri campione italiano Giuliano Demattè.

giovedì 29 novembre 2007

Il nuovo Segretario della Classe Snipe Italia



Il saluto di Alberto Perdisa


Amici carissimi, assumo questo incarico con la consapevolezza di essere divenuto il rappresentante di una classe storica che, nonostante la sua veneranda età, costituisce una delle più belle e consistenti realtà della vela italiana del terzo millennio A dirlo sono i numeri che temono pochi confronti: la maggioranza delle classi veliche si sognano di avere tante barche iscritte ed attive e tanti associati. Questo successo, è bene dirlo, oltre alle qualità straordinarie della nostra barchetta e alla stabilità delle regole, è dovuto alla sapienza e all’equilibrio di tutti coloro che mi hanno preceduto e di tutti coloro che hanno partecipato a questo serio e divertente “gioco sportivo”, tale è, non dimentichiamolo.
Il successo dello snipe ha quindi molte ragioni che voi ben conoscete, ma che forse altri, velisti al di fuori della classe, non comprendono appieno e qui c’è il primo impegno e obiettivo che dobbiamo porci.
La dicotomia tra gli equipaggi che competono ai massimi livelli per primeggiare a livello nazionale ed internazionale e quelli che si accontentano di regatare e al livello locale o di club è, a mio avviso, un pregio e non un difetto della nostra classe. Occorre tuttavia cercare di avere maggiori punti di contatto tra questi due mondi attuando dei meccanismi che ne favoriscano l’integrazione, così come occorre ambire ad un ulteriore salto di qualità a livello internazionale.
Sviluppo della classe e maggiore partecipazione alle regate sono quindi i due obiettivi principali che dobbiamo porci. Questi obiettivi si possono raggiungere soprattutto con l’attività dei capitani di flotta e dei delegati zonali ma anche con la passione di singoli soci. Compito della segreteria è stimolare e governare un sistema che tuttavia trae la sua principale forza propulsiva, non smetterò mai di sottolinearlo, dalle flotte e dalle zone, diversamente non potrebbe essere. Un sistema che vede nell’Assemblea annuale il momento di democratica verifica.
Credo il motore dello snipe, la principale speranza di crescere ancora, siano legati alla passione e all’entusiasmo; entusiasmo è una parola che mi piace proferire ed è quella che continua ad accompagnarmi ogni qual volta salgo sul mio beccaccino e, ancor di più, quando convinco un amico scettico a salirci a sua volta. Entusiasmo che si tramuta in felicità pura quando questo amico decide di regatare con noi o, ancora meglio, di comprarsi una barca.
Alcuni di questi concetti, la relatività della figura del Segretario e la sdrammatizzazione del ruolo, la funzione fondamentale della nostra passione per veder crescere la classe, li ho voluti esprimere nel corso dell’ Assemblea anche se forse non compiutamente, data la necessità di procedere nell’ordine del giorno e la ristrettezza dei tempi. L’esordio è stato così un po’ brusco anche perché ho voluto rispondere con decisione a polemiche nei confronti del mio predecessore che ho ritenuto quantomeno ingenerose. Chi governa, chi ha la responsabilità di mediare tra le varie istanze si espone sempre ad eccessive aspettative. Dovendo poi agire in tempi brevi ed avendo la responsabilità operativa, spesso è costretto a trascurare la comunicazione con i singoli. Questo induce alcuni, in verità pochi, a ipotizzare trame poco chiare e, peggio, a far mancare quell’apporto costruttivo ed entusiasta di cui abbiamo bisogno Siamo persone unite dalla stessa passione per questa splendida barca e dobbiamo avere fiducia e benevolenza verso chi lavora per il nostro divertimento. Fiducia e comunicazione reciproca, questo è l’unico modo di rapportarci tra di noi. In un contesto simile troverete in me un interlocutore attento e disponibile e anche paziente, fino a un certo punto però… Credo anche che ci sia da lavorare molto, secondo una linea chiaramente emersa in Assemblea, sulla gestione del calendario individuando ancor meglio le macro aree e rendendo così possibile una corretta rotazione delle località. Altro obiettivo da porsi è quello di portare giovani velisti a regatare sullo snipe ed è ottima la notizia che ci ha riferito il segretario europeo Stefano Longhi dell’innalzamento a 22 anni dell’età massima per avere questo status. L’esperimento degli ultimi due anni di dedicare agli juniores una manifestazione specifica ha portato nuova linfa che non dobbiamo disperdere. Altra buona notizia è la riscoperta dei vecchi e storici beccaccini in legno, da troppo tempo dimenticati e oggi nuovamente in grado di dire la loro in specifici raduni che permetteranno agli appassionati di ammirarli.
Concludo ringraziando i capitani di flotta che, quasi all’unanimità, hanno votato la mia candidatura, Alessandro Rodati per il grande equilibrio e l’intelligenza con cui ha svolto il suo mandato in quattro anni e tutti gli altri amici, persone di grande qualità, che ho conosciuto in questa magnifica classe e che non cito perché sono davvero tanti ma che considero tutti, amici.


P.S. Scusatemi se, contrariamente alle mie abitudini, sono stato troppo serio e serioso ma, dovete comprendere che, accidenti, sono il nuovo Segretario..! “Serious sailing and serious fun” Non esageriamo però: rimango pur sempre anche il presidente del Team Piada e questo è un marchio doc e una garanzia.

lunedì 26 novembre 2007

Pietro D'Alì e Giovanni Soldini vincono la TJV

Se clicchi sull link qui sotto puoi vedere l'impressionante velocità di navigazione circa 13 nodi, con medie da 8 nodi per 22 giorni!! Complimenti a Pietro e Giovanni.

http://www.soldini.it/PopUp_Multimedia.aspx?idPage=2124&Lang=ITA&type=2

domenica 25 novembre 2007

giovedì 15 novembre 2007

"GranFestaFancazzista"

Carissimi,

vi annuncio che per Mercoledi (fancazzista) 5 dicembre alle ore 18.00 inizierà la "GranFestaFancazzista" con happy hour, Premiazione delle tre Classifiche:..... Campionato del Lago di Caldonazzo per Prodieri..... e Timonieri, valida per il 1°Trofeo Shop Center Valsugana e......la mitica Fancazzisti Cup 2007. Seguirà una Lotteria con premi ad estrazione e poi..... la Cena Fancazzista con lo speciale Menù di Chef Silvan. Inutile dirvi di prenotare per tempo.... qui sotto avete le mie coordinate!
Ah, .... dimenticavo la quota pro capite è di € 18,00

A presto...un abbraccio a tutti

Vittorio



Vittorio Bortolotti cell. 334.8552417 tel + fax 0461.944217 e.mail:
bovitt@gmail.com

martedì 13 novembre 2007

Roldano chiede di poter dire la sua....

Ciao Vittorio puoi pubblicare sul blog fancazzisti questo articoletto? E' la mia posizione sui temi partiti da Brenzone in poi, espressa in qualita' di "snippista della base".
Grazie Roldano

Cari tutti,
sono appena rientrato da una bella settimana di crociera in vela tra Portovenere e la Corsica, ed ho trovato un bel po' di post sul blog fancazzisti e tante e mail di [gardasnipe], tutti piu' o meno relativi alla discussione partita nella serata di Brenzone.Visto che a Brenzone c'ero anch'io, vorrei aggiungere il mio punto vista, con un'unica novita' rispetto ai precedenti interventi, quella di provenire da "uno della base", uno snippista che c'e' e non c'e', si diverte a fare qualche regata di tanto in tanto, soprattutto nel proprio lago a Caldonazzo con i fancazzisti, con qualche puntatina sul Garda come prodiere. Inoltre con lo snipe ci porto ogni tanto gli amici a fare un giretto e non disdegno neanche qualche esperimento non proprio ortodosso (tipo un'uscita in notturna). Anche se le mie priorita' non sono le regate in deriva (investo di piu'nella formazione sulla navigazione in mare, e in altre attivita' sportive come il podismo), mi sento parte del mondo dello snipe -- in crociera i miei compagni di viaggio si beccano sempre qualche racconto sul mio Kiwi e sulle regate a cui partecipo. Mi sento molto vicino alle opinioni espresse da Andrea Piazza. Nello specifico: 1) andare in snipe e' un hobby/passione in cui ciascuno si diverte come vuole e puo', secondo i propri obiettivi, vincoli e possibilita'; e c'e'posto per tutti; 2) vanno ringraziati e sostenuti tutti coloro che per altrettanta passione investono tempo ed energie gratutitamente per dare la possibilita' agli altri di divertirsi; nella mia limitata esperienza cito Vittorio per il fantastico "giocattolo" dei fancazzisti che mi fa divertire un sacco, Herbert e Roberto (De Bernardis) per le attivita' in AVT (il mio pezzo di mare sul lago), Roger Silvia e i fratelli Derosa perche' grazie a Gardasnipe e alle regate sul Garda ho potuto godere dei gran bei momenti in uno scenario incantevole. 3) per quanto riguarda la questione delle poche barche presenti alle zonali sul Garda, forse ci sono dei problemi di aspettative non condivise o comunque di comunicazione. Bene ha fatto Roger a porre la questione in anticipo cosi' ne se puo' discutere esplicitamente e condividere eventuali obiettivi. Domande a ruota libera, sicuramente velate da ingenuita': se gli snipe sul Garda sono pochi quante presenze ci si puo' aspettare ragionevolmente alle zonali? Le poche presenze dipendono dal periodo (=freddo)? E un eventuale spostamente a periodi piu' caldi non potrebbe determinare un ingorgo di offerta di regate? Viceversa, puntare sulla stagione morta (inverno) per le regate sul Garda quante presenze e' ragionevole attendersi? E per chi volesse provare ad uscire piu' spesso sul Garda (magari per un periodo circoscritto) si potrebbero studiare delle soluzioni/convenzioni con qualche circolo locale per agevolare questa attivita' senza necessariamente essere iscritti a piu' circoli? 4) per quanto riguarda il nazionale, beh, voi sicuramente capirete che non posso sbilanciarmi in un voto non sapendo se parteciperò o meno; pero' se un giorno si svolgesse a Caldonazzo penso proprio che non mi farei scappare l'occasione.
Un caro saluto a tutti Roldano

giovedì 8 novembre 2007

Conclusione....

Credo si sia capito che non sono un politico e che mi piacciono le cose chiare. Sono anche un pò permaloso, per cui reagisco d'istinto se reputo di avere ragione. Sono anche un "pratico" che porta dati concreti e trasparenti agli occhi di tutti. Se nel mio articolo (peraltro credo, garbato) qualcuno si è ritenuto offeso, me ne dispiace e se ho usato il termine "insinuazione in malafede" intendevo dire che "l'insinuazione" era in "malafede" perchè non "documentata", non era dunque rivolta a nessuna persona ! Vorrei anche ribadire che quello che ho fatto per la Classe Snipe, per i Fancazzisti, per la Velica non era certo per riscuotere consensi o benemerenze, ma solo per passione, voglia di divertirmi e far divertire! Se poi alla categoria dei Capitani di flotta si devono fare delle critiche, va bene, ma niente generalizzazioni per favore. Le parole dette o scritte sono state comunque importanti, perchè hanno contribuito a chiarire la situazione. Ora dopo le dovute repliche, è stato fatto un pò di ordine, per cui credo sia il momento di chiudere la "querelle" e lasciare che ognuno tragga le proprie conclusioni. vittorio

Antonio Bari scrive....

Caro Vittorio,
i blog sono fatti per esporre notizie e pubblicare commenti negli appositi spazi, ma dato che nessuno lo fa anch'io ti scrivo direttamente. Ho letto delle tue dimissioni da capitano e le condivido. Le regole sono regole e vanno rispettate, giuste o sbagliate che siano. Il commodoro dura in carica due anni, il segretario nazionale pure e così il capitano di flotta. A dire il vero, il mandato di capitano dovrebbe scadere naturalmente con la fine del 2007 e quindi le tue dimissioni sono superflue, ma bene hai fatto a dare l'esempio anche agli altri capitani, anche a quelli delle flotte fantasma, a quelli delle flotte doppione e a quelli che sono capitani sulla carta e le loro flotte non si vedono e non si sentono.Anche il chief measurer ha una scadenza, il 2008, dopodiché non potrà più essere rieletto e tornerà nella mediocrità.Il capitano invece no, al contrario di tutti i pezzi grossi può essere rieletto, e qui non condivido le tue scelte. Credo che dovresti ricandidarti, perché un capitano che ha ottenuto in poco tempo quello che hai ottenuto tu debba mettere sul piatto della bilancia i suoi meriti (e i suoi demeriti) e vedere quanto pesano nella considerazione dei suoi flottari. Che possono pensarla diversamente dagli altri ed essere o non essere contenti, ma devono essere loro a dirlo. Antonio Bari - SCIRA Chief Measurer

mercoledì 7 novembre 2007

Infine il commento... di Andrea Piazza

Mi sembra che questo commento (che condivido in toto, anche perchè ne avevamo spesso parlato durante i dopo cena dei nostri mercoledi) sia davvero il più saggio, pacato e soprattutto costruttivo.
Carissimi fratelli,
probabilmente vi aspettate un commento sarcastico - ironico prendendo spunto dall'ultima nota di Vittorio e buttando tutto in vacca come vi ho abituati. Ma purtroppo questa volta la situazione è più seria e va affrontata perché, pur non tragica, è quantomeno antipatica. Non si parla di penalità ai vip o di braghette viola, di come si carica la barca o delle toccatine alle boe. Parliamo di politica dello snipe, di perché andiamo in barca, di cosa vogliamo. Non è facile ma gli eventi accennati da Vittorio e quanto è emerso a Brenzone merita un approfondimento. Prima però voglio esprimere alcuni concetti toccati da Roger nell'ultima mail: siamo tutti appassionati, non ci guadagna nessuno, vogliamo divertirci ed abbiamo in comune la passione per la vela e delle regate. C'è chi si sbatte di più e chi di meno ed io sono tra quelli che si sbattono meno per indole e concomitanti "problemini" personali. Per questo, con un certo imbarazzo e paura, scrivo questa mail, capendo che chi si sbatte di più possa intravedere nelle mie critiche ed osservazioni, attacchi personali che non voglio assolutamente fare.Voglio ringraziare Roger, Silvia, i fratelloni de Rosa, il mitico Renatone Bruni, Antonio Bari, Cigalotti, il mio amato Despota, HH (alias Herbert) Zuzzu e Bellotti (last but not least che mi ha sopportato nei momenti difficili) e scusate se ho dimenticato qualcuno. Queste persone si sbattono oggettivamente più degli altri. Ognuno con la sua idea, il suo progetto ma, per favore, discutiamone serenamente cercando di far condividere gli obiettivi. Se c'è qualcuno da criticare è Calliari che non si vede mai e non ha flotta ma per favore gli altri stiano sereni. Antipatica e priva di significato, la richiesta di elezioni del capitano di flotta ogni due anni: la regola va cambiata perché non ha senso.Tutti i regatanti apprezzano i loro capitanti di flotta, il delegato zonale ed in generale chi fa e non mi pare che ci sia nessuno che chiede dimissioni di nessuno, quindi SERENITA'! Ma, cari amici, se io come altri andiamo a fare le regate fancazzisti è perché ci divertiamo. Se non andiamo alle zonali può essere perché costa soldi e non tutti hanno le stesse disponibilità economiche oppure abbiamo impegni familiari quel week end, oppure fa freddo ed a noi piace andare in barca solo d'estate o ... forse, più semplicemente non ci interessa. Sintetizzo alcune idee (che forse mi faranno perdere qualche amico):
1. Se ci sono poche barche alle zonali dobbiamo chiederci il perché, non cercare di dare la colpa a qualcuno. Forse una scarsa comunicazione? Forse gli obiettivi del delegato zonale non sono condivisi dalla base? Perché non sono condivisi? Forse perché i capitani di flotta sono poco coinvolti nella pianificazione? Analizziamo il problema e cerchiamo insieme di risolverlo.
2. I fancazzisti sono un mondo a sè. Non rubano barche alle zonali e alle nazionali ma sono un vivaio dal quale potranno uscire regatanti di valore e contribuiscono alla diffusione dello snipe (vedetevi cosa dice lo statuto scira). Assurdo ridurre l'attività a Caldonazzo per costringere gli snipisti che vogliono fare regate ad uscire. Se uno vuole confrontarsi ad un certo livello deve uscire e lo sappiamo tutti. Se si vuole divertirsi ben vengano le fancazzisti. Se si vuole divertirsi andando in giro che ti frega delle zonali o nazionali? Vai in Svezia, in Polonia, in Germania.Quindi se vuoi più barche alle zonali falle d'estate e non d'inverno in posti dove ci si possa andare con famiglia e organizza le attività collaterali (ad esempio decenni fa si faceva una regata Peschiera dove ti alloggiavano gratis al camping dell'uva, ti davano da mangiare come allavelica etc.). Se vuoi fare regate seriamente ti alleni a Arco con Bari ma non puoi pretendere che ci vengano 1000 fancazzisti che preferiscono divertirsi e stare con gli amici. Lamentarsi che i fancazzisti non vanno a Riva è senza senso. Ma che ci andrebbero a fare? A farsi del male? Perché? E' sbagliato far sentire in colpa chi vuole andare in barca in modo diverso da quei quattro malati che vogliono vincere. Riflettete su un evento: campionato a squadre a Ledro. Bellissimo ma Bari ed altri si allenavano a Riva per la nazionale della settimana dopo. Che male c'è? Qualcuno ne ha colpa? Se uno punta ai mondiali del campionato zonale o della regata a squadre gli frega poco, se uno fa le fancazzisti del campionato zonale gli frega meno. E allora?
3. Lodevole il lavoro dei de rosa, roger e silvia ma i numeri parlano chiaro: qualcosa si deve cambiare. La zona è poco sentita e sul Garda lo snipe non attacca fatta eccezione per Arco e Brenzone. E' li secondo me che dobbiamo puntare se vogliamo far crescere lo snipe. Fare il campionato a Campione potrà piacere a qualcuno ma è come seminare nel deserto. Che ritorno potremo avere una volta che Campione sarà rifatta? Quanti soci di Campione compreranno uno snipe? Che elementi avremo per convincere gli altri che Campione è una buona scelta?
4. Scelta della sede del campionato nazionale: decida la base ci ha chiesto il delegato zonale. Da parte mia ritengo che la soluzione migliore e democratica sia di candidare nel 2008 una supernazionale ad Arco (o Brenzone) e fare di tutto perché nel 2009 il campionato italiano alla Velica per il 60° (grazie ai fancazzzisti si può fare). Bellotti è bravissimo e se la base gli darà mandato di lavorare per questo scopo e carta bianca potrebbe riuscirci. In assemblea nazionale contano i numeri e potremo avere l'appoggio di qualcun altro vendendo bene il campionato di quest'anno.
5. Caro Roger e Cigalotti, apprezzo moltissimo il vostro sforzo ma che ci fa lo snipe a Campione? non c'è nessuno, siamo su un prato in mezzo ad un cantiere, il bordo è obbligato, non ci sono campeggi vicini (non tutti vanno in hotel), se uno ci va con la famiglia che fanno i famigliari durante le regate? Non mi pare che la base apprezzi e probabilmente la partecipazione e in particolare quella della zona sarebbe scarsa. Caro Bari, Arco mi andrebbe benissimo ma quanti verrebbero?
6. Il numero di barche che possono partecipare ai mondiali ed agli europei dipende dal numero degli iscritti e se a Caldonazzo possiamo fare molti più iscritti che a Campione o a Arco perché no? Ma la logistica a terra che possiamo offrire in Velica pensate sia poco apprezzata (specie dal 95% dei partecipanti che non puntano al titolo)?
7. German open, Piada trophy, Vacanze romane sono manifestazioni di successo. Impariamo da queste se vogliamo aumentare i numeri. Altrimenti accontentiamoci di poche barche alle zonali, alle nazionali e al campionato se vogliamo farli in posti particolari, ma per favore non critichiamo chi ha successo con altre formule. Perché non si fanno valevoli come nazionali le manifestazioni di successo? Che male ci sarebbe a fare il German open,Vacanze romane ed il Piada trophy nazionali?
8. Un tempo si andava nei circoli degli altri regatanti e si chiedeva la loro partecipazione alle regate che organizzavamo noi. Così si stava insieme e si facevano i numeri. BISOGNAVA andare a Caldaro anche se pioveva altrimenti loro non venivano al Tridente. Era bello andare in regata negli altri circoli perché era come andare a casa di amici. Andavi a Chioggia perché c'è Perini, Pelo e gli altri, andavi a Trieste per Irredento e compagni, andavi a Caldaro per Calliari etc. Oggi andiamo a Riva, Scarlino, Gaeta dove non c'è nessuno. Perché? Facciamo un bel gemellaggio con vacanze romane. Noi andiamo giù e loro vengono su in massa al German open. Queste manifestazioni fanno i numeri perché carissimi lo snipe è agonistico per 10 - 15 equipaggi in Italia ma la massa vuole semplicemente divertirsi e delle classifiche zonali, fancazzisti, ranking list etc. gli frega un gran poco! Ma quei 10 -15 nei quali il prossimo anno vorrei entrare anch'io non devono dimenticare che se possono andare in massa alle manifestazioni internazionali lo devono al numero degli iscritti e non devono neppure dimenticare cosa dice lo statuto della scira. Un abbraccio a tutti. Andrea Piazza

La replica di Alessandro Bellotti all'articolo"Capitani Inefficienti"

Vista la pubblicazione di quanto osservato da Roger Ti sarei grato se anche le mie brevi considerazioni inviate alla tua attenzione il 6 novembre fossero inserite nel sito almeno all'interno della casella "comments"
Ti ringrazio
Ale


Credo di essere il destinatario di quanto sopra e quindi mi affretto nel risponderti.
Non mi pare tu abbia voluto cogliere nemmeno in parte la sostanza del mio intervento che, tutto poteva essere, tranne una critica alla tua persona.
Visto il tenore delle Tue affermazioni credo non sia nemmeno utile ritornare su tali concetti.
Concedimi comunque di ringraziarti per aver sottolineato di aver fatto delle "insinuazioni in mala fede".
Ne prendo atto restando comunque dell'idea di non meritare certamente quanto da te sostenuto.
Finisco qui per non alimentare inutili polemiche.
Ciao ed ancora grazie
Ale

Roger replica all'articolo "Capitani Inefficienti"

Caro Vittorio,
se fosse possibile ti pregherei di pubblicare su www. snipein.blogspot.com questa mail.
Grazie ed a presto
Roger

Caro Vittorio, Caro Herbert, ed amici di Ledro, Caldonazzo, Garda, limitrofi insomma tutti noi che regatiamo usualmente in XIV zona, prima di tutto ringrazio tutti quelli che sono venuti a regatare a Brenzone (che è il Circolo mio e di Silvia e quello sede della Flotta Garda),
quelli che sono venuti alla cena ed alla premiazione ed anche quelli che ci hanno chiamato per scusarsi di non poter essere presenti! Avevo voglia di riepilogare i concetti espressi la sera del 27 a Brenzone ma motivi di lavoro e familiari una volta tanto non me lo hanno permesso. Ho immaginato che quanto emerso durante la serata potesse essere travisato perché i contenuti erano molteplici. Spero che chi era presente abbia apprezzato il fatto di aver svolto una discussione aperta, quasi assembleare, in merito a temi che ritengo importanti per il 2008 per l’attività della Classe Snipe.
Fino a che mi viene confermata la vostra fiducia e quella dell’attuale e del prossimo Segretario Nazionale io devo rappresentare gli interessi di tutti i regatanti della XIV.a zona e cercare di organizzare l’attività della Classe al meglio per fare in modo che l’attività di base serva allo sviluppo della Classe Italiana. Parlo a titolo personale ma tutti sapete che il lavoro che viene svolto da me è in realtà un lavoro di un gruppo di persone che ho ringraziato
sempre molto apertamente per il tempo dedicato.
Veniamo al dunque.
1. Campionato Nazionale 2008
Non a caso il mio discorso è partito dal Campionato Italiano 2008 ed è stato rivolto a tutti i presenti compresi i Capitani presenti (Vittorio, Renato ed il Sottoscritto). Abbiamo presentato in settembre la candidatura di Campione ed abbiamo la possibilità di presentare la candidatura anche del CV Arco.
Siccome :
siamo tutti d’accordo che non possiamo presentarci con due candidature per la stessa regata;
sono due località diverse in termini di condizioni e di possibile partecipazione ritengo corretto che le Flotte (regatanti e capitani) diano precise indicazioni in termini di impegno di partecipazione in modo da indirizzarci verso la località di maggior interesse. Sempre che questo ci sia ! sia chiaro, è da 10 anni che l’italiano non si fa in XIV.a zona e ne possono passare altri 10 per me .
Dipende da noi non da me !
2. Attività Nazionale / Internazionale
Questa attività non a tutti interessa ma dovrebbe essere il naturale punto di arrivo della attività Zonale, non mi dilungo in statistiche ma vi invito ad andare a vedere le classifiche. La nostra partecipazione alle Nazionali, ed al Campionato Italiano, e conseguentemente la nostra presenza in RL nazionale non sono irrilevanti. Cresce la nostra partecipazione a Regate Internazionali OPEN (solo quest’anno equipaggi della XIV.a erano a Valencia, Stoccolma ed in Germania). Nel 2006 eravamo presenti agli Europei di Pori in Finlandia e quest’anno ai Mondiali di Oporto in Portogallo. Non mi pare poco.
3. Attività zonale ed attività locale 2008
La Classe Snipe mi sembra sia organizzata in modo che l’attività zonale sia il punto di arrivo dell’attività di ogni Flotta locale. Sappiamo tutti che la nostra zona è la più attiva di Italia nella Classe. Abbiamo quasi 40 barche iscritte alla Classe. Almeno 3 flotte molto sostanziose. Un sito che raccoglie tutta la nostra storia da 3 anni ed una persona che si dedica volontariamente ai comunicati stampa dandoci visibilità a livello nazionale ed internazionale. (internazionale perché siamo stati presenti ad esempio su www.YachtandYachting.com per la Eu Cup 2005 e sullo Snipe Bullettin per il 2006 e lo saremo di nuovo per il 2007)
Esiste una attività locale a Caldonazzo ed a Ledro e Cremona molto forte grazie alla volontà ed alle capacità organizzative dei Capitani e dei Circoli stessi. L’attività
sul Garda è meno forte ma sta iniziando ad essere il punto di incontro durante l’inverno poiché le condizioni climatiche ci consentono di uscire tutti i mesi. Poi abbiamo un campionato zonale che da sempre si è basato su 2 regate tra Caldonazzo e Ledro (una volta c’era anche Caldaro) e 2 regate sul Garda. Ed Infine il Trofeo Gardasnipe, che sarà alla 4.a edizione, nato con lo scopo principale di allungare l’attività durante l’anno (apertura, chiusura, Big event, etc..), di essere Il fulcro di una attività di promozione in tutta la zona, di essere strumento di visibilità con i Circoli, etc…
Fatte queste ampie premesse ho esposto ai presenti (e con questa mail agli assenti!) che da due anni a questa parte le regate sul Lago di Garda di settembre ed ottobre
soffrono di partecipazione. (Riva 2006 = 11 iscritti, Campione 2007 = 11 iscritti, Brenzone 2007 = 11 iscritti con solo 9 Snipe della zona). Io credo che le motivazioni risiedano in
un mancato o difficile coordinamento dell’attività locale con l’attività zonale, coordinamento che non è obbligatorio trovare ma che io, come Delegato Zonale, devo cercare di
perseguire. Una attività zonale blanda, oltre a rendere vano il lavoro di tutti, presenta alcune criticità come il fatto che ci si diverta poco, i Circoli chiedano alte tasse di iscrizione, rende la Classe poco attraente per nuovi timonieri, etc…
Il succo del mio discorso era ed è “cosa vogliamo fare nel 2008 ??” perché il tempo che i Capitani dedicano alle Flotte è tanta parte del loro tempo libero, idem il tempo che noi dedichiamo a Gardasnipe e tanto sarà il tempo libero da dedicare ad un eventuale Campionato Italiano. Il nostro guadagno si esprime (non solo ma anche) in termini
di partecipazione agli eventi, non esiste altro risultato.
Caro Vittorio, questa era una dichiarazione di inefficienza alla tua attività ? ai Fancazzisti ? agli amici di Caldonazzo ? suvvia! assolutamente NO, questo è un invito a TUTTI a dichiarare apertamente se si vuole essere più presenti con un piccolo sforzo, niente altro.
Credimi. Ringrazio Herbert per il suo contributo che credo abbia aiutato a chiarire il mio punto di vista.
Attendo le vostre critiche per il passato ed i vostri suggerimenti per il futuro

Roger

martedì 6 novembre 2007

Capitani Inefficienti....

E' stata una festa di premiazione, quella di Garda Snipe, fino ad un certo momento, poi è iniziato una sorta di processo ai capitani di flotta che "non si adoperano abbastanza" per portare i loro equipaggi almeno alle regate di zona. Addirittura nel mio caso sono stato accusato di frenare questa partecipazione perchè i Fancazzisti preferiscono fare le prove fancazziste anzichè quelle zonali!! Ho replicato che questa è solo un'insinuazione in malafede e che negli ultimi anni i partecipanti fancazzisti alle regate zonali sono raddoppiati....niente dovrei fare di più!!! Io non posso rispondere dell'operato degli altri capitani, ma certo non accetto di essere messo alla stregua di altri che hanno fatto poco o niente! E' stata detta comunque una cosa vera; da quando sono stato nominato capitano di flotta non ho indetto le votazioni ogni due anni come prescrive il regolamento SCIRA, per cui sono di fatto un abusivo. Preso atto di questa mia grave mancanza non mi resta altro che rassegnare le dimissioni ed indire nuove votazioni, alle quali, state tranquilli .... mi guarderò bene dal candidarmi. vittorio

lunedì 5 novembre 2007

CLASSIFICA FINALE FANCAZZISTI CUP 2007

Vincitori: Dematte con Giuliana Gagliardi


Con la regata di Brenzone del 27-28 ottobre si è conclusa la lunga stagione di regate valevoli per la FANCAZZISTI CUP 2007. Ancora una volta Nonno G, alias Giuliano Demattè (nella foto di Bernardi) ha bissato alla grande il successo dell'anno scorso, lasciando al secondo posto Andrea Piazza ed al terzo un combattivo Roberto Emer. Seguono il redivivo Alessandro Pallaoro e il neo-papà Silvano Zuanelli, mentre si inserisce al n° 6 un sorprendente Dario Uber, che entra di diritto nei VIP.
Anche quest'anno sono stati battuti tutti i record che elenchiamo a fine articolo. Ancora una volta si è vista una grande e convinta partecipazione alle regate con l'inserimento di nuovi timonieri e prodieri e nuovi proprietari di snipe. E' stato perfino detto ad una recente ed importante premiazione sul Garda, che la Fancazzisti Cup "ruba" regatanti alle altre regate!
E' invece vero il contrario...perchè da quando esiste il "Giocattolo" i fancazzisti che sono andati a regatare fuori da Caldonazzo sono raddoppiati. Una cosa è sicura...nessuna manifestazione degli ultimi tre anni ha promosso la classe Snipe come l'attività dei Fancazzisti dentro e fuori da Caldonazzo Lake.

Ecco i numeri del record:

Prove disputate 130
Totale barche partecipanti 879
Media barche/prova 6,7
Timonieri 46
Prodieri 79
Vele con Sponsor 14
Nuovi proprietari Snipe 3
Allievi scuola vela 23

All'insegna del motto "più siamo, più ci divertiamo"

VIVA I FANCAZZISTI

CLICCANDO QUI SOTTO POTETE VEDERE O SCARICARE LA CLASSIFICA

Piazza e Rossi secondi classificati Emer con la moglie Luisa terzi assoluti

venerdì 2 novembre 2007

E' NATO ELIA ZUANELLI

Oggi alle ore 12.57 Silvanone Zuanelli è diventato papà di un bel maschietto di 3,4 kili, mamma Marisa ed il piccolo stanno benone. Felicitazioni vivissime a Marisa e Silvano ma soprattutto al nuovo arrivato Elia. Sono sicuro di interpretare il pensiero di tutti i Fancazzisti nel dare il benvenuto al piccolo Elia, e un grande abbraccio ai suoi felici genitori. vittorio

mercoledì 24 ottobre 2007

Oggi diamo i numeri....

No, non siamo matti, non diamo numeri da matti, anche se qualche anno fa, durante le prime uscite dei Fancazzisti, forse qualcuno la frase " ...sono quei matti dei fancazzisti..." l'ha ben pronunciata ed anche sentita diverse volte, magari accompagnata da un sorrisetto di commiserazione! Ora invece "quei matti fancazzisti" possono orgogliosamente mostrare i Numeri del loro successo.
E' ormai un'attività lanciatissima che forte della coesione del gruppo, segna uno sviluppo positivo anche per Mamma Velica. I ritorni pubblicitari hanno portato ossigeno e nuove possibilità di miglioramento nella gestione della vita del Circolo. Ma quali sono questi numeri? Qui di seguito diamo solo un resoconto di quello che è stato il "1° Campionato Snipe del Lago di Caldonazzo" perchè la FANCAZZISTI CUP 2007" finirà domenica prossima con la regata di Brenzone.

ECCO I NUMERI.....


-prove disputate 81

-totale barche partecipanti 511

-media barche per prova 6,31

-totale timonieri partecipanti 46

-totale prodieri partecipanti 79

-prodieri scuole vela 2007 23

-vele con sponsor 14

-nuovi propietari snipe 3


con orgoglio "sniparo", il Despota, ringrazia tutti i Fancazzisti, gli Amici, gli Sponsor, Mamma Velica e tutti i Fancazzisti "virtuali" di altri Circoli che manifestano sincero apprezzamento e sostegno per quello che si è fatto e si sta facendo. vittorio

lunedì 22 ottobre 2007

Articolo de "l'Adige" sul 1° Campionato Snipe del Lago di Caldonazzo

Sul quotidiano "l'Adige" è stato dato ampio rilievo ai risultati finali del 1° Campionato Snipe del Lago di Caldonazzo. Segno che l'attività locale non è passata inosservata, anzi crediamo che vedere quasi sempre una media di sette barche ogni mercoledi pomeriggio, con vele sponsorizzate, abbia destato molta curiosità ed interesse, prova ne è l'alto numero di richieste alla Scuola Vela di quest'anno! Battuti tutti i record di partecipazione ma di questo ne parleremo in un prossimo articolo. Cliccate sul link qui sotto per leggere o scaricare il commento stampa locale. vittorio


http://www.velicatrentina.it/modules.php?name=News&file=categories&op=newindex&catid=1

mercoledì 17 ottobre 2007

foto vincitori TSCV ovvero 1°Trofeo Shop Center Valsugana

I vincitori Alessandro e Lorenza Pallaoro

Ecco qui la coppia "principe" del Campionato del Lago di Caldonazzo, Alessandro Pallaoro con la moglie Lorenza. Dopo ben 81 prove si sono aggiudicati l'ambito "Trofeo Shop Center Valsugana "che verrà consegnato durante la festa che si svolgerà verso metà novembre presso la sede della Velica. La continuità di risultati utili ha permesso ai coniugi Pallaoro(371 punti) di prevalere di soli 4 punti sull'altra coppia composta da Dario Uber e la moglie Marina (367 punti). Quest'anno abbiamo visto al top delle varie Classifiche diversi equipaggi formati da marito e moglie, vedasi Dario Bruni con la moglie Sonia, Roberto Emer con la moglie Luisa. A sorpresa troviamo Vittorio Bortolotti con il fido Andrea Guerra (359 punti)
che proprio nel finale agguantavano il terzo posto superando Giuliano Demattè 350 punti) la prima volta non è al corrente che i primi sei classificati della scorsa stagione 2006, avevano un handicap con un coefficiente 0,6, per rendere la competizione più avvincente ed interessante anche per i timonieri meno affermati. Ecco dunque spiegato l'arcano di un Despota al terzo posto davanti ad un mostro sacro come Nonno G. Dobbiamo altresì dire che la formula, anche se con qualche polemica del Piazza, è risultata intrigante e coinvolgente. Quello che ha meravigliato comunque tutti è stata la straordinaria partecipazione di tantissimi prodieri usciti dai corsi di vela, ma anche venuti perchè semplicemente portati da un passa parola che solo i fancazzisti sanno fare. Lo stuolo di prodieri concorreva comunque per la speciale Classifica a loro dedicata. Anche in questo caso le donne hanno voluto dimostrare quanto siano ormai all'altezza di noi maschietti, tant'è che al primo posto troviamo sempre Lorenza Saltori Pallaoro, che ha superato in un finale progressivo Marta Pendesini. Al terzo posto una speranza della vela giovane, prestato alla Classe Snipe, Luca Pisetta, buon Laserista con prospettive vincenti. Per la cronaca si sono avvicendati alla prua delle beccacce ben 48 prodieri!
Qui sotto in ordine da sinistra a destra Lorenza, Marta e sotto Luca.